Vol., Cap.
1 I, I | dirò al suo amico il signor Selva, che passa per uomo di talento,
2 I, II | nominarvi che quel Giovanni Selva, di cui già avete sentito
3 I, II | Università, fra cui principale il Selva, che erano venuti ad alloggiare
4 I, IV | consultare il suo amico Giovanni Selva, uomo di molto acume, intorno
5 I, V | trottatina sino a casa di Selva.~- Salutami sua moglie,
6 I, V | l'Adelina è da invidiare. Selva è uno dei migliori caratteri
7 I, VIII | abitazione del suo amico Giovanni Selva. Ma di necessità gli toccava
8 I, VIII | faccia così turbata, che Selva gli disse tosto spaventato:~-
9 I, VIII | cosa t'è capitato?~Giovanni Selva non era neanch'egli in troppo
10 I, VIII | rifiutò lunga pezza; ma Selva gli pose a forza i tre napoleoni
11 I, VIII | disse vivacemente Giovanni Selva.~- Non ha avuto occasione
12 I, IX | signor Biale, così cominciò Selva, come già ti dissi, è un
13 II, IX | trattamenti del crudele marito.~Selva non aveva conosciuto nè
14 II, X | comunicò il progetto di Selva di farlo entrare negli uffizi
15 II, XI | Vanardi aveva parlato a Selva, questi con sua moglie discese
16 II, XI | ginocchia e cuciva.~Giovanni Selva nel dipingere a Vanardi
17 II, XI | piano di sopra, Giovanni Selva e sua moglie Adelina.~Conosciuti
18 II, XI | fior di rosa.~La moglie di Selva, sorridendo, minacciò scherzevolmente
19 II, XI | ad Adelina; buon giorno, Selva, come va?~I due coniugi
20 II, XI | buona sera, papà; signori Selva, li riverisco.~La moglie
21 II, XI | padre si dileguò ben tosto.~Selva quindi, sollecitato dal
22 II, XI | pittore; e l'intesa fu che Selva mandasse egli stesso poi
23 II, XII | XII.~ ~Il domattina Selva s'affrettava verso la dimora
24 II, XII | venuto e loro sono scappati.~Selva non si mosse di là, finchè
25 II, XII | accortezza a quell'uopo, Selva si profferì egli stesso,
26 II, XII | annuì a tutto quello che Selva gli disse: ed avess'egli
27 II, XII | quella disgustosa vicenda.~Selva si adoperò colle migliori
28 II, XII | fondo della sua saccoccia.~Selva ne lo rimproverò amorevolmente:
29 II, XII | potuto parlargli.~Giovanni Selva non aveva fallito alla sua
30 II, XII | vecchia donna che lo serviva.~Selva n'era stato ricevuto come
31 II, XII | le dica lei stesso signor Selva se le conosce, ed io guarderò
32 II, XII | compratore fossi io stesso?~Selva fece un movimento di profonda
33 II, XII | quindi confessare al signor Selva, come al vedere quella tela
34 II, XIV | bronzo eziandio con una selva di candele infisse nelle
35 II, XV | amico Giovanni... Giovanni Selva, lo conosce bene anche lei?...
36 II, XV | trar di tasca la lettera di Selva e porgerla a Pannini; ma
37 II, XV | dire anche mio, l'avvocato Selva. Mio suocero d'altronde
38 II, XV | farò sapere per mezzo di Selva.~Antonio sentì come se un
39 III, XVIII| parta.~In quella Giovanni Selva usciva dalla porta da via
40 III, XIX | faccia a faccia con Giovanni Selva che saliva. Quest'incontro
41 III, XIX | gridava più forte che mai, e Selva non sapeva che cosa farsene.~
42 III, XIX | sollievo del mal capitato.~Selva, il quale si reggeva fra
43 III, XIX | diversione al discorso Giovanni Selva entrando ad annunziare la
44 III, XIX | purchè coi dovuti riguardi. Selva si offrì di andare a provvedere
45 III, XIX | si aprì l'uscio ed entrò Selva che tornava dall'aver adempito
46 III, XIX | intravvenuto con Matteo: Selva si volse a quest'ultimo.~-
47 III, XXII | generosi cuori, Vanardi e Selva, che cosa pensassero di
48 III, XXIII| consigliato e concesso; e siccome Selva per ragione de' suoi impegni
49 III, XXIII| soccorsi, e parendogli che Selva facesse assai più di quanto
50 III, XXIII| a lei ed a suo padre da Selva e da sua moglie.~- Ella
51 III, XXIII| Ed amico dell'avvocato Selva?~- Per l'appunto.~- Ah,
52 III, XXIII| medesimo, che era il lunedì, Selva e Vanardi si recarono a
53 III, XXIII| ritornare in Torino con Selva, deciso a denunciare all'
54 III, XXIV | l'abitazione di Giovanni Selva.~Questi era eziandio molto
55 III, XXIV | domandò con inquietudine Selva.~Antonio mostrò all'amico
56 IV, XXVII| frotta, a capo la quale erano Selva, lo speziale Agapito, il
57 IV, XXVII| cui vi discorro; quando Selva presentatoglisi tutto turbato
58 IV, XXVII| esser pronto ad ascoltare.~Selva non mostrando d'accorgersi
59 IV, XXVII| occhietti accesi e porse a Selva la scatola aperta. Che cosa
60 IV, XXVII| consigliarmi con lei: continuò Selva.~- Dica pure. Eccomi qua
61 IV, XXVII| mandava quell'ultimo addio. Selva, datosi premura di cercare
62 IV, XXVII| la testa, vide Giovanni Selva, e di botto, con impeto
63 IV, XXVII| egli lo aveva inteso da Selva.~Allora Rosina tornò da
64 IV, XXVII| quella lettera Giovanni Selva, che il droghiere conosceva
65 IV, XXVII| si raccomandava all'amico Selva; soggiungeva che di quel
66 IV, XXVII| figliuoli di Antonio e Giovanni Selva.~Il dolore dava alla Rosina
67 IV, XXX | XXX.~ ~Giovanni Selva tutti i giorni andava in
68 IV, XXX | in quel rimoto villaggio. Selva pensò tosto alla povera
69 IV, XXX | vieppiù i parenti del pittore, Selva fu da loro e disse, avere
70 IV, XXX | ancora voluto concedere.~Selva, sua moglie e Vanardi trovarono
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