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Alfabetica    [«  »]
disprezzo 4
disputato 1
dispute 1
diss 68
disse 257
dissennatezza 2
dissennato 2
Frequenza    [«  »]
70 selva
70 testa
69 stesso
68 diss
68 dopo
67 anna
67 gina
Vittorio Bersezio
La carità del prossimo

IntraText - Concordanze

diss

   Vol., Cap.
1 I, III | volta a ricorrere a mio zio? diss'egli piantandosi innanzi 2 I, IV | rumorosamente.~- Ehm! ehm! diss'egli poi ripiegando accuratamente 3 I, IV | e il bastone.~- Allora, diss'egli trascinando le parole 4 I, IV | uscire.~- Non lo posso: diss'egli asciutto asciutto. 5 I, V | baffi.~- Sai tu Rosina, diss'egli con accento in cui 6 I, V | suo zio il droghiere... diss'ella con impertinente famigliarità: 7 I, V | membra.~- Per la miseria! diss'egli con accento profondamente 8 I, VI | giorno, signor Agapito: diss'ella ridendo da mostrare 9 I, VI | meditazione.~- Ah! un compenso! diss'egli: va benissimo.~Trasse 10 I, VI | naso.~- Veniamo alla cifra, diss'egli.~- S'io fossi un ricco 11 I, VI | fe' fermarsi.~- Via, via, diss'egli tutt'amichevole; non 12 I, VII | esclamazione.~- Oh, oh, cospetto! diss'ella. La si è messo in fronzoli. 13 I, VIII | Eccoti il mio peculio, diss'egli. In altra occasione 14 II, IX | colonnello, non ho paura: diss'egli fermamente, ma senza 15 II, IX | via, queste son favole: diss'egli crollando il capo con 16 II, IX | impassibilità.~«- Ho visto, diss'egli freddamente.~«- Ed 17 II, X | stracciò il filo.~- Maledetto! diss'ella con rabbia.~- Che? 18 II, X | rassegnazione.~- Lo saprò, diss'egli, ed alla mia povera 19 II, XI | fondo è un buon diavolo, diss'egli, ma sarà sempre un 20 II, XII | fieramente il capo.~- Mio zio! diss'egli, questo è troppo...~ 21 II, XIV | che domanda l'elemosina, diss'egli poi, e che viene a 22 II, XIV | fa veramente compassione, diss'egli; pare il ritratto della 23 II, XIV | facezia.~- Ma no, ma no, diss'egli poi. Quel buon uomo 24 II, XIV | Ci vado, ci vado subito: diss'egli. A Borgetti, soggiunse 25 II, XV | dimenticato.~- Ah, mi scusi, diss'egli andandogli incontro. 26 II, XVII | porta d'uscita.~- Basta! diss'egli imperiosamente. Non 27 II, XVII | mitezza e pietà.~- Infelice, diss'egli mandando un sospiro. 28 III, XVIII | arrestarlo.~- Un momento, diss'egli. O io mi sbaglio, o 29 III, XVIII | di apprendere.~- Ah si? diss'egli con molto interesse: 30 III, XVIII | Ho bisogno di parlarvi, diss'ella, tanto bisogno! È il 31 III, XVIII | sgradevole all'ortolano.~- No, diss'egli, piantandosi in mezzo 32 III, XIX | il braccio.~- Eccomi qui, diss'ella vivamente. Lo zio per 33 III, XX | faccia della giovane.~- Che! diss'ella, proprio dessa?~Anna 34 III, XX | sorriso.~- Nulla, nulla: diss'egli.~Ma la donna guardandolo 35 III, XX | Gaspare.~- Sentite Matteo, diss'egli, c'è qui fuori il pigionante 36 III, XX | vide comparire.~- Ebbene? diss'egli: la lettera di Marone?~- 37 III, XX | dunque che ci vada io stesso, diss'egli parlando a medesimo; 38 III, XX | una esclamazione:~- Ah! diss'egli: mia moglie sta peggio. 39 III, XX | Vengo con voi, Teresa, diss'ella, se me lo concedete, 40 III, XXI | Ci andrò tosto che potrò: diss'ella aprendo una finestra; 41 III, XXI | vece presso quella signora? diss'ella. Di buona pazienza 42 III, XXI | goffo inchino.~- Lasciatemi, diss'ella con fievol voce appena 43 III, XXI | con effusione.~- Oh sì, diss'ella, tanto, tanto!~Gina 44 III, XXI | Contatemi la vostra vita, Anna, diss'ella; mi farete piacere.~ 45 III, XXII | Abbassate il vostro velo, diss'egli, e come la misera indugiava, 46 III, XXII | satanico ghigno.~- Alzatevi: diss'egli poi duramente.~Gli 47 III, XXIII | tanto bisogno di parlarle! diss'egli.~Il servo si strinse 48 III, XXIII | sua favorita.~- Carlotta, diss'ella, vedete che Mimì la 49 III, XXIII | avesse assalita.~- Carlotta, diss'ella, aggiungete della legna; 50 III, XXIII | il medico,~- Ah dottore! diss'ella: è questo il modo? 51 III, XXIII | ve la coprì bene.~- Uhm! diss'egli con gran sicumera, 52 III, XXIII | testa dondolante.~- Jeri! diss'ella. Non mi ricordo.~- 53 III, XXIII | giusta alterigia:~- Spero, diss'ella, che non conterà fra 54 III, XXIII | povero Vanardi.~- Ma io, diss'ella con isquisita cortesia, 55 III, XXIII | povero Antonio.~- Ebbene, diss'ella, l'istinto non ha ingannato 56 III, XXIII | oh! quanto gente c'è qui! diss'egli di subito, senza nemanco 57 III, XXIII | udito il baroccio a partire, diss'ella: egli s'è dunque allontanato... 58 III, XXIII | nella carrozza.~- A Torino, diss'egli al postiglione: e di 59 III, XXVI | Un momento, di grazia, diss'egli con nobile accento: 60 III, XXVI | civile.~- Faccia a sua posta, diss'egli con dignità. Eseguisca 61 III, XXVI | terminare.~- Tutto, tutto, diss'ella. Purchè Gustavo sia 62 III, XXVI | notaio è qui finalmente: diss'egli.~Non s'udì risposta 63 III, XXVI | Grisostomo ha ragione, diss'egli. Quando la si sarà 64 III, XXVI | in quella.~- Che cos'è? diss'egli, lanciando uno sguardo 65 III, XXVI | niuno glie l'ha da impedire: diss'ella con un coraggio eroico.~ 66 III, XXVI | la testa.~- Grisostomo, diss'egli: venite, si tratta 67 IV, XXVIII| cavalli erano promessi a me: diss'egli bruscamente, arrestandolo 68 IV, XXIX | Togliervi alla vita, diss'egli poi, fuggir l'espiazione


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