Vol., Cap.
1 I, III | volta a ricorrere a mio zio? diss'egli piantandosi innanzi
2 I, IV | rumorosamente.~- Ehm! ehm! diss'egli poi ripiegando accuratamente
3 I, IV | e il bastone.~- Allora, diss'egli trascinando le parole
4 I, IV | uscire.~- Non lo posso: diss'egli asciutto asciutto.
5 I, V | baffi.~- Sai tu Rosina, diss'egli con accento in cui
6 I, V | suo zio il droghiere... diss'ella con impertinente famigliarità:
7 I, V | membra.~- Per la miseria! diss'egli con accento profondamente
8 I, VI | giorno, signor Agapito: diss'ella ridendo da mostrare
9 I, VI | meditazione.~- Ah! un compenso! diss'egli: va benissimo.~Trasse
10 I, VI | naso.~- Veniamo alla cifra, diss'egli.~- S'io fossi un ricco
11 I, VI | fe' fermarsi.~- Via, via, diss'egli tutt'amichevole; non
12 I, VII | esclamazione.~- Oh, oh, cospetto! diss'ella. La si è messo in fronzoli.
13 I, VIII | Eccoti il mio peculio, diss'egli. In altra occasione
14 II, IX | colonnello, non ho paura: diss'egli fermamente, ma senza
15 II, IX | via, queste son favole: diss'egli crollando il capo con
16 II, IX | impassibilità.~«- Ho visto, diss'egli freddamente.~«- Ed
17 II, X | stracciò il filo.~- Maledetto! diss'ella con rabbia.~- Che?
18 II, X | rassegnazione.~- Lo saprò, diss'egli, ed alla mia povera
19 II, XI | fondo è un buon diavolo, diss'egli, ma sarà sempre un
20 II, XII | fieramente il capo.~- Mio zio! diss'egli, questo è troppo...~
21 II, XIV | che domanda l'elemosina, diss'egli poi, e che viene a
22 II, XIV | fa veramente compassione, diss'egli; pare il ritratto della
23 II, XIV | facezia.~- Ma no, ma no, diss'egli poi. Quel buon uomo
24 II, XIV | Ci vado, ci vado subito: diss'egli. A Borgetti, soggiunse
25 II, XV | dimenticato.~- Ah, mi scusi, diss'egli andandogli incontro.
26 II, XVII | porta d'uscita.~- Basta! diss'egli imperiosamente. Non
27 II, XVII | mitezza e pietà.~- Infelice, diss'egli mandando un sospiro.
28 III, XVIII | arrestarlo.~- Un momento, diss'egli. O io mi sbaglio, o
29 III, XVIII | di apprendere.~- Ah si? diss'egli con molto interesse:
30 III, XVIII | Ho bisogno di parlarvi, diss'ella, tanto bisogno! È il
31 III, XVIII | sgradevole all'ortolano.~- No, diss'egli, piantandosi in mezzo
32 III, XIX | il braccio.~- Eccomi qui, diss'ella vivamente. Lo zio per
33 III, XX | faccia della giovane.~- Che! diss'ella, proprio dessa?~Anna
34 III, XX | sorriso.~- Nulla, nulla: diss'egli.~Ma la donna guardandolo
35 III, XX | Gaspare.~- Sentite Matteo, diss'egli, c'è qui fuori il pigionante
36 III, XX | vide comparire.~- Ebbene? diss'egli: la lettera di Marone?~-
37 III, XX | dunque che ci vada io stesso, diss'egli parlando a sè medesimo;
38 III, XX | una esclamazione:~- Ah! diss'egli: mia moglie sta peggio.
39 III, XX | Vengo con voi, Teresa, diss'ella, se me lo concedete,
40 III, XXI | Ci andrò tosto che potrò: diss'ella aprendo una finestra;
41 III, XXI | vece presso quella signora? diss'ella. Di buona pazienza
42 III, XXI | goffo inchino.~- Lasciatemi, diss'ella con fievol voce appena
43 III, XXI | con effusione.~- Oh sì, diss'ella, tanto, tanto!~Gina
44 III, XXI | Contatemi la vostra vita, Anna, diss'ella; mi farete piacere.~
45 III, XXII | Abbassate il vostro velo, diss'egli, e come la misera indugiava,
46 III, XXII | satanico ghigno.~- Alzatevi: diss'egli poi duramente.~Gli
47 III, XXIII | tanto bisogno di parlarle! diss'egli.~Il servo si strinse
48 III, XXIII | sua favorita.~- Carlotta, diss'ella, vedete che Mimì la
49 III, XXIII | avesse assalita.~- Carlotta, diss'ella, aggiungete della legna;
50 III, XXIII | il medico,~- Ah dottore! diss'ella: è questo il modo?
51 III, XXIII | ve la coprì bene.~- Uhm! diss'egli con gran sicumera,
52 III, XXIII | testa dondolante.~- Jeri! diss'ella. Non mi ricordo.~-
53 III, XXIII | giusta alterigia:~- Spero, diss'ella, che non conterà fra
54 III, XXIII | povero Vanardi.~- Ma io, diss'ella con isquisita cortesia,
55 III, XXIII | povero Antonio.~- Ebbene, diss'ella, l'istinto non ha ingannato
56 III, XXIII | oh! quanto gente c'è qui! diss'egli di subito, senza nemanco
57 III, XXIII | udito il baroccio a partire, diss'ella: egli s'è dunque allontanato...
58 III, XXIII | nella carrozza.~- A Torino, diss'egli al postiglione: e di
59 III, XXVI | Un momento, di grazia, diss'egli con nobile accento:
60 III, XXVI | civile.~- Faccia a sua posta, diss'egli con dignità. Eseguisca
61 III, XXVI | terminare.~- Tutto, tutto, diss'ella. Purchè Gustavo sia
62 III, XXVI | notaio è qui finalmente: diss'egli.~Non s'udì risposta
63 III, XXVI | Grisostomo ha ragione, diss'egli. Quando la si sarà
64 III, XXVI | in quella.~- Che cos'è? diss'egli, lanciando uno sguardo
65 III, XXVI | niuno glie l'ha da impedire: diss'ella con un coraggio eroico.~
66 III, XXVI | la testa.~- Grisostomo, diss'egli: venite, si tratta
67 IV, XXVIII| cavalli erano promessi a me: diss'egli bruscamente, arrestandolo
68 IV, XXIX | Togliervi alla vita, diss'egli poi, fuggir l'espiazione
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