Vol., Cap.
1 I, III | signora marchesa o da quel signore... come si chiama? Lo speziale
2 I, IV | signora Rosina...~- Sì, signore, disse questa sollecita:
3 I, IV | dunque la ricevuta.~- Sì, signore: disse Vanardi puntando
4 I, IV | io provvedo ai miei.~- Ma signore, gridò Rosina tutto accesa
5 I, V | cassia o di tamarindi?~- No signore.~- Olio di ricino forse?~-
6 I, V | ogni modo e' sa fare il signore. Bisogna vedere com'è alloggiato!...
7 I, V | che è ammalata?~- Ma no signore. Per grazia del cielo stiamo
8 I, V | avrà mangiato troppo.~- Ama signore; s'io son venuto è appunto
9 I, VI | qualcheduna di quelle signore che non hanno nulla da fare
10 I, VI | ho subito sclamato: «Sì signore, corro tosto io stessa alla
11 I, VII | vasto tenimento che un gran signore possedeva lì presso: si
12 II, IX | malcontento di saperla.~«- Sì signore, la ragione c'è: una ragione
13 II, X | lettera di sorta di quel signore?... E ditegli ben chiaro
14 II, XI | quella folla, a tante belle signore, a tanto chiasso, pensa
15 II, XII | il freddo della terzana. «Signore, io gli dissi, che cos'ha,
16 II, XII | addirittura la parola.~- Signore, gli disse scendendo dallo
17 II, XII | occhio della testa.~- E lei, signore, ha pagato?~- Che cosa vuole?...
18 II, XII | meravigliato e incredulo.~- Sì signore... delle vere orgie.~E la
19 II, XII | andata colà in compagnia d'un signore che manifestò il desiderio
20 II, XII | trovarsi a fronte di quel signore per fargli capire che non
21 II, XII | guarderò d'ingegnarmi...~- No signore. A noi c'importa cotanto
22 II, XIII | venisse fuori a dirmi: «Signore, tutto questo è roba sua!»
23 II, XIII | isbrigarmi... Chi sa che questo signore non sia lì con esso lui?...
24 II, XIV | È la più ambiziosa delle signore torinesi.~- Suo marito può
25 II, XIV | e questo cotale era il signore elegante cui dal cassiere
26 II, XIV | dell'opera vostra.~- Sì signore: disse con premura Gustavo,
27 II, XV | Lei cerca di me?~- Sì signore, se ella è il signor Pannini.~-
28 II, XV | il signor Vanardi?~- Sì signore.~Ed Antonio s'affrettò a
29 II, XV | Gustavo ad Antonio. Questo signore ha da parlarmi di cose premurose
30 II, XV | contentare i suoi desiderii.~- Oh signore, la mia riconoscenza...~
31 II, XV | finì per rispondere:~- Sì signore.~- Va bene, disse Bancone:
32 II, XV | Ci ha da importare, sì signore, perchè la cassa non potrà
33 II, XVI | incominciato a vivere da signore, e la presenza dei genitori
34 II, XVI | e togliamo a questo gran signore l'imbarazzo e la vergogna
35 II, XVII | detto il suo nome?~- No signore: rispose il domestico.~Questa
36 III, XVIII | siete traslocato colà?~- Sì signore.... E son già degli anni
37 III, XVIII | è anche una moglie?~- Sì signore.~- E vivono colà soli?~-
38 III, XVIII | molto. Se la vive da gran signore - lui: soggiunse con amarezza.~-
39 III, XIX | so per che cosa sia. Il signore che appigiona la villa mi
40 III, XIX | risposta.~- Chi è questo signore?~- Il signor Nicolazzo.~
41 III, XIX | casa dava a quel brutto signore che è venuto qui pochi giorni
42 III, XIX | Ci mandai Gaspare: il signore riprese vivamente:~«- Ci
43 III, XIX | avete bene la moglie?~«- Sì signore: dissi.~«- Mandatela lei
44 III, XIX | che si era in ordine, il signore pose il capo nell'interno
45 III, XIX | cui dava questo nome?~- Sì signore: e la moglie era quel certo
46 III, XIX | posso soffrire... E poi lei signore (ed accennò a Vanardi) è
47 III, XX | e ringraziava intanto il Signore, perchè il suo disegno fosse
48 III, XX | benedì anche una volta il Signore che le avesse concessa una
49 III, XXI | Anna diresse uno sguardo al signore, per interrogarlo sul come
50 III, XXIII | pozione l'ha già finita?~- No signore, saltò su Carlotta; anzi
51 III, XXIII | proprio a disturbo di lei, signore, che stava discorrendo colla
52 III, XXIII | vi ringrazio... Alzatevi, signore... S'accomodi, la prego...
53 III, XXIV | dubbio e del sospetto.~- Sì signore: aveva risposto Antonio.~
54 III, XXIV | del pittore Vanardi?~- Sì signore.~- Bene: vengo per quel
55 III, XXV | entrò di fretta.~- Gli è un signore tutto accalmanato, disse,
56 III, XXV | asciutto e risentito:~- Signore, mio genero non è a Torino.~
57 III, XXV | il petto da una botta.~- Signore! sclamò quest'ultimo: voi
58 III, XXVI | ruvidamente il banchiere.~- Signore... tutto quello che ho son
59 III, XXVI | preparato l'atto?~- No, signore.~- La sarebbe stata più
60 IV, XXVII | Il Cielo la benedica, o signore... Grazie, non per me, ma
61 IV, XXVIII| nello stanze superiori; un signore ed una signora, de' quali
62 IV, XXVIII| voglio ripartire.~- Sì, signore, come comanda: rispose il
63 IV, XXVIII| orecchia tutto impacciato.~- Signore, balbettò egli, ci ha bene,
64 IV, XXVIII| ch'io parta subito. Quel signore non può certo aver tanta
65 IV, XXVIII| salire nella carrozza.~- Signore, questi cavalli erano promessi
66 IV, XXVIII| Vuole ch'io schiacci questo signore?~E Gustavo, quasi fuor di
67 IV, XXIX | le succedeva dintorno.~- Signore, disse Gustavo non osando
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