Vol., Cap.
1 I, III | copiando l'immagine che di Gina (così aveva nome la donna)
2 I, III | bisogno; ma il ritratto di Gina era ancora lì, e Antonio
3 I, IV | battesimo la si chiamava Gina.~- Ah, Gina?... Cospetto...
4 I, IV | si chiamava Gina.~- Ah, Gina?... Cospetto... Ed è sparita
5 II, IX | sconosciuta sorte della povera Gina.~Udito ciò che in questo
6 II, XII | per iscoprire la sorte di Gina: che perciò era necessario
7 II, XII | sciaguratissimo della infelice Gina.~Esaurito questo discorso,
8 III, XIX | caro, finalmente la povera Gina è trovata!~Giovanni domandò
9 III, XIX | della vettura e chiamò: - Gina!... Gina!...~- Ah! interruppe
10 III, XIX | vettura e chiamò: - Gina!... Gina!...~- Ah! interruppe Vanardi
11 III, XXI | finestra della camera di Gina era aperta non ostante l'
12 III, XXI | accostavano, il marito di Gina, che vegliava nella stanza
13 III, XXI | insieme. Dalla stanza di Gina venivano più miserevoli,
14 III, XXI | Ma in quella la povera Gina gettò un grido più acuto
15 III, XXI | della svenuta.~Dopo un poco, Gina aprì gli occhi e girò intorno
16 III, XXI | minaccia, disse lentamente:~- Gina! ora la ti va meglio; tranquillati...
17 III, XXI | interessamento per lei, che la povera Gina ne fu tocca di botto. E
18 III, XXI | sul come la dovesse fare; Gina comprese, e volgendosi al
19 III, XXI | disse fissandola:~- Ma!...~Gina, sollecita soggiunse:~-
20 III, XXI | mani pallide e macilenti di Gina all'altezza delle sue labbra
21 III, XXI | diss'ella, tanto, tanto!~Gina liberò le sue mani e le
22 III, XXI | Un'orfanella! esclamò Gina, rifacendosi affettuosa.
23 III, XXI | niuna difesa... Povera Gina!~Appoggiò il mento al petto
24 III, XXII | tratto sul capo della povera Gina. Al venirle innanzi del
25 III, XXII | ore orrendamente lunghe. Gina teneva gli occhi sbarrati,
26 III, XXII | della carrozza e porse a Gina la mano, per invitarla ed
27 III, XXII | presentò nuovamente la destra.~Gina mosse le labbra livide per
28 III, XXII | guasti dello scarno viso di Gina, le si fece innanzi per
29 III, XXII | inchini per accoglierli.~Gina si provò a camminare, ma
30 III, XXII | della locanda, per la povera Gina fu peggio ancora. Si sentiva
31 III, XXII | venirle meno ogni forza.~Gina s'era lasciata andare sulla
32 III, XXII | reggere a quello avvampante di Gina; ma il furore in lui non
33 III, XXII | tratto tratto il corpo di Gina mostravano ch'ella era in
34 III, XXII | guardò s'ella fosse svenuta. Gina avea gli occhi larghi, stupiditi,
35 III, XXII | marito, urtandola col piede.~Gina non si mosse.~Un passo d'
36 III, XXII | la porta e si riaccostò a Gina. Gli occhi e la guardatura
37 III, XXII | ebbe pietà della misera Gina. Le tolse a poco a poco
38 III, XXII | queste benefiche crisi, Gina cadeva in una mestizia profonda,
39 III, XXII | era facile ad ottenersi. Gina non aveva parenti che lontani,
40 III, XXII | per tornare in Piemonte. Gina s'era assuefatta alla dimora
41 III, XXII | come durassero sempre in Gina le vicende di umori lieti
42 III, XXIII | di Giovanni, il liberar Gina dalle mani del fiero marito
43 III, XXIII | si fosse propriamente la Gina cui essi cercavano, esaminare
44 III, XXIII | cenni di Antonio, si recò da Gina a prepararla a riceverlo.~
45 III, XXIII | Credo tutta la giornata.~Gina trasse un sospiro di sollievo.~-
46 III, XXIII | conosciuto in altri tempi.~Gina si riscosse tutta e si gettò
47 III, XXIII | mosse, s'inoltrò pianamente: Gina vide l'ombra d'un uomo,
48 III, XXIII | ma non ci potè riuscire. Gina aveva posto a quel luogo
49 III, XXIII | troppo tardi: il marito di Gina l'aveva visto e riconosciuto
50 III, XXIII | arrestò e tese l'orecchio. Gina piangeva e andava pronunziando
51 III, XXIII | più.~La fanciulla partì, Gina guardava stupidita e non
52 III, XXIII | legno, entrò nella stanza di Gina, e senz'altri preamboli
53 III, XXIII | piede ebbe tocca la soglia, Gina s'arrestò.~- Dove andiamo?~-
54 III, XXIII | trascinandola a forza dietro sè: Gina gettava grida di spavento
55 III, XXIII | come ho ucciso Adolfo.~Gina puntò le sue deboli braccia
56 III, XXIV | erasi tutto occupato per Gina, presentando all'autorità
57 IV, XXVIII| ora portarsi colla povera Gina fuori Stato. Non vi stupirete
58 IV, XXVIII| inaspettati viaggiatori.~Gina, poichè la era stata spiccata
59 IV, XXVIII| quindi levare la povera Gina, e con essa discese le scale
60 IV, XXVIII| cercassero di lui; lasciò Gina là dove si trovava e corse
61 IV, XXVIII| Quattro, gridò il marito di Gina furibondo, se tu scendi
62 IV, XXVIII| quello sparo, a quella vista, Gina si riscuoteva tutta, mandava
63 IV, XXVIII| Orsacchio era morto sul colpo. Gina dalla vista di quel sangue
64 IV, XXX | pensò tosto alla povera Gina che sarebbe stata là sola
65 IV, XXX | catastrofe, per pigliar Gina quando la ci fosse ancora,
66 IV, XXX | ma un amorosissimo padre.~Gina da quel nuovo colpo della
67 IV, XXX | Vanardi trovarono ancora Gina a quel villaggio, e la ricondussero
|