Vol., Cap.
1 I, VII | addosso alla famiglia di Anna (questo era il nome della
2 I, VII | sventura.~Il fratello di Anna dovette andar soldato benchè
3 I, VII | ancor egli. Alla povera Anna toccava la custodia e la
4 I, VII | malato alle cure sollecite di Anna. Stentò ancora poco meno
5 I, VII | parente che rimanesse ad Anna, lasciata senza mezzi di
6 I, VII | tradimento questa sciagurata.~Anna chinò il capo e non disse
7 I, VII | gridò egli dopo un momento. Anna, marmottona, vieni o non
8 I, VII | far perdere la pazienza?~Anna entrò correndo tutta affannata
9 I, VII | del domicilio coniugale.~Anna si mise a tremare solamente
10 I, VII | che lo zio la richiamava. Anna, oppressa dalla pena e dalla
11 II, XVI | stesso della sua nipote Anna, vi esistesse una famiglia
12 II, XVI | diceva d'un avvocato. Ma se Anna si fosse trovata una sola
13 II, XVI | Tommaso, col vicino padre di Anna si era detto sul più sodo
14 II, XVI | determinazione era il padre di Anna, il quale, vero profeta,
15 III, XVIII| alloggio agli ammezzati.~- Anna, Anna: gridò Agapito entrandovi.~
16 III, XVIII| agli ammezzati.~- Anna, Anna: gridò Agapito entrandovi.~
17 III, XVIII| Compar Matteo! esclamò Anna giungendo le mani e quasi
18 III, XVIII| presente sciagura. Buon giorno Anna; la ti va bene?~Per la povera
19 III, XVIII| metteva al pianerottolo, Anna disse sottovoce e tremando
20 III, XIX | aprì di botto e comparve Anna colla sua pezzuola da villanella
21 III, XIX | E, senz'aspettar altro, Anna si chiuse l'uscio dietro
22 III, XIX | pensiero, Matteo: interruppe Anna. Da lungo tempo meditavo
23 III, XIX | io non istò più al paese.~Anna impallidì, giunse le mani,
24 III, XX | XX.~ ~Matteo ed Anna arrivarono sull'imbrunire
25 III, XX | Matteo; sai bene, la piccola Anna del nostro vicino Gianantonio.~
26 III, XX | diss'ella, proprio dessa?~Anna sportasi in fuori, accennava
27 III, XX | minestra, ne diede una prima ad Anna, e l'altra poi al marito,
28 III, XX | vederla.~La cena era pronta. Anna fu posta a sedere tra Matteo
29 III, XX | uscir dalla stanza, disse ad Anna:~- Vado a prepararvi un
30 III, XX | Siamo povera gente noi...~Anna l'interruppe pigliandole
31 III, XX | avete ingollate di amare.~Anna sentì che aveva quasi il
32 III, XX | caso di simili discorsi.~Anna riprese narrando come la
33 III, XX | altro.~La donna s'avviò: Anna rattamente le fu accosto
34 III, XX | quegli infelici genitori.~Anna, da canto suo, benediceva
35 III, XX | cristalli di quella finestra, Anna vide un'ombra, che conobbe
36 III, XX | subitamente. E sembrava ad Anna che questi atti di maggior
37 III, XX | fiochi e rotti sino a lei.~Anna aprì i vetri. S'era messo
38 III, XX | passeggi sovrapensieri. Anna si tolse alla finestra mezzo
39 III, XXI | Quanto tempo avesse dormito, Anna non lo avrebbe saputo dire;
40 III, XXI | succedette, alle orecchie di Anna che si vestiva in fretta,
41 III, XXI | Matteo non sia nulla: disse Anna mentre la Teresa già s'avviava
42 III, XXI | fanciulla.~- Voi? esclamò Anna. Voi così buoni e pietosi
43 III, XXI | non mi è nulla di nulla.~Anna fu pronta a suggerire ciò
44 III, XXI | proprio di quei famosi.~Anna e Gaspare uscirono. Nevicava
45 III, XXI | incontro ed aprì l'uscio.~Anna, all'aspetto di quell'uomo,
46 III, XXI | la faccia sconosciuta di Anna.~Gaspare entrò innanzi ed
47 III, XXI | divano che era lì presso. Anna aveva visto per colà un
48 III, XXI | battenti semichiusi dell'uscio.~Anna, a cui l'inferma si teneva
49 III, XXI | voi, non mi abbandonate!~Anna diresse uno sguardo al signore,
50 III, XXI | opprimesse; poscia si volse ad Anna, le prese le mani, la trasse
51 III, XXI | piacciono... Come vi chiamate?~- Anna.~- Anna: ripetè l'infelice
52 III, XXI | Come vi chiamate?~- Anna.~- Anna: ripetè l'infelice chinando
53 III, XXI | petto e stette assorta. Anna le si pose intorno con mano
54 III, XXI | Contatemi la vostra vita, Anna, diss'ella; mi farete piacere.~
55 III, XXI | ella; mi farete piacere.~Anna obbedì pronta. Narrò le
56 III, XXII | del male che abbiam visto Anna introdotta presso di lei.
57 III, XXII | come un istinto, verso di Anna, che il caso soltanto le
58 III, XXIII| signora della palazzina, ed Anna, dietro i cenni di Antonio,
59 III, XXIII| tempo non era stata. Accolse Anna con un amichevole sorriso.~-
60 III, XXIII| Sì, signora, disse Anna dolcemente. C'è ancora qualcheduno
61 III, XXIII| di gioia sì eccelso che Anna ne fu, come dire, abbagliata.
62 III, XXIII| piangere, quasi dal rifiatare. Anna, che le era compagna, si
63 III, XXIII| al petto, si rivolse ad Anna, e fulminandola con quel
64 III, XXIII| ha parlato a mia moglie.~Anna non ebbe neppure in pensiero
65 IV, XXVII| tormentare. La partenza di Anna gli aveva tolto un docile
66 IV, XXVII| Ma ecco che a luogo di Anna era pure stato costretto
67 IV, XXX | sè come dama di compagnia Anna, la nipote dello speziale,
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