Vol., Cap.
1 I, I | bevere come a nissuno al mondo; e riparava in quella casa
2 I, I | le avesse fatte venire al mondo? Perchè sopratutto ha sposato
3 I, II | allegramente, senza un fastidio al mondo.~Ma i fastidii soprarrivarono
4 I, II | ecc.~E tocca via con un mondo di parole cosiffatte e di
5 I, III | e ci son bene ancora nel mondo certe sante persone che
6 I, III | fa la più bella vista del mondo. E che le male lingue gliene
7 I, IV | tutto quello che dice il mondo delle mie fortune. Anch'
8 I, IV | ci sono molte miserie nel mondo, e non vi fu mai bisogno
9 I, IV | n'è ancora di carità nel mondo.~- Dica per grazia di Dio.~-
10 I, V | marito il maggior bene del mondo. Rosina s'acquetò, e tornò
11 I, V | come se ne fanno pochi al mondo. Che io lei, mio buon padrino,
12 I, V | fare una buona figura nel mondo.~Antonio si mise per traverso
13 I, V | tutto si paga in questo mondo.~Entrò quindi nella farmacia.~
14 I, V | più irritante rumore del mondo.~Al tintinnio che fece il
15 I, V | ne sono di disgraziati al mondo!... Ma il giornale annunzia
16 I, VI | Perchè nessuno, nessuno al mondo, può arrivare sino alla
17 I, VI | o sordo, o vien egli dal mondo della luna, che non ha parole
18 I, VII | che si possa vedere nel mondo.~Agapito adunque salito
19 I, VII | proclamava il primo speziale del mondo e il più caritatevole uomo
20 I, VIII | sentito nominare? A questo mondo non si fa del bene che a
21 I, IX | d'un centesimo ad uomo al mondo, ma non avrebbe dato nemmeno
22 I, IX | ancora vedere in questo mondo suo padre, assalito da una
23 I, IX | ciò che ha di più caro al mondo. Biale aveva le lagrime
24 II, IX | più schernevoli parole del mondo.~«Alla prima riunione degli
25 II, IX | avrebbe lasciato solo al mondo in sì infelici condizioni
26 II, IX | le più beate creature del mondo, e dirò, senza tema d'errare,
27 II, XI | meglio, la più cara donna del mondo. È l'eccellenza della sua
28 II, XI | di cui godevano altri nel mondo. Rimproverato amorosamente
29 II, XI | ore libere, e le sere, il mondo lo toglieva affatto alla
30 II, XI | feste nè gli sfarzi del gran mondo.~- Li desidero ben io per
31 II, XII | sono l'uomo più lieto del mondo... Che vuole? Son fatto
32 II, XIV | uomo, come si suol dire, di mondo. Gustavo, abbacchiato dalla
33 II, XV | e piacevole maniera del mondo.~- E questa, soggiunse,
34 II, XVI | Egli è un genio. C'è un mondo in quella testa grossa:
35 II, XVI | stavano gli sbarbagli del mondo, i vantaggi della ricchezza,
36 II, XVI | giorno più a conoscere il mondo, e sapeva da qual parte
37 II, XVI | della leva che muove il mondo morale dell'oggi, la pubblica
38 II, XVI | apparenze sono tutto nel mondo, e che per farsi strada
39 II, XVI | rincrebbe forte che in faccia al mondo apparisse la rozzezza e
40 II, XVII | terra. Tutte le pompe del mondo, tutti gli sbarbagli della
41 II, XVII | sia una realtà in tutto il mondo, per tutto il genere umano:
42 III, XVII | il più infelice uomo del mondo.... Vorrei esser morto....
43 III, XVIII| altro pro. Che volete? Il mondo è così fatto...~Queste frasi
44 III, XVIII| due poveri vecchi soli al mondo, senza conforto nessuno
45 III, XVIII| andare per tutto l'oro del mondo.~- Sì, sì che avete bisogno
46 III, XIX | ripeter verbo con persona al mondo, chè altrimenti, disse,
47 III, XX | miei si partirono di questo mondo, se sapeste come ho vissuto!...
48 III, XXII | ferocemente per torla al resto del mondo e farla vivere sola con
49 III, XXII | affatto disgiunta da tutto il mondo e in balìa assoluta dell'
50 III, XXII | più che ogni cosa al mondo... e lo amo... e l'amerò
51 III, XXII | carnefice, segregati dal mondo; ed ogni ora, ogni istante
52 III, XXII | punto. Egli aveva rotto col mondo ogni attinenza, ed il mondo
53 III, XXII | mondo ogni attinenza, ed il mondo oblia sì presto quelli che
54 III, XXIII| l'ho messo all'onor del mondo; ne prenderò un altro. Tutti
55 III, XXIII| sue ginocchia e le fece un mondo di carezze e di feste. La
56 III, XXIII| incamminate il meglio del mondo in favore del nostro povero
57 III, XXIII| Non ho più alcuno al mondo io che si ricordi di me....~-
58 III, XXIII| che dirlo è nulla. Quel mondo ch'egli aveva con tanta
59 III, XXIV | soggiunse:~- Un uomo, perchè il mondo lo soccorra e i nemici lo
60 IV, XXVII| abbia di più osservabile al mondo dell'uomo che soffre.~Oltrechè
61 IV, XXX | rivedere vivo e sano, in questo mondo. Infatti la morte di lui
62 IV, XXX | per un poco alla vista del mondo, affine di eccitare in favor
63 IV, XXX | libera, senza affetti al mondo, senza legami di sorta.
64 IV, XXX | interessa, e che anima al mondo non ama.~E in questa condizione
65 IV, XXX | Poveretti! Perchè in questo mondo gl'innocenti hanno sì spesso
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