Vol., Cap.
1 I, IV | Marone volse al pittore uno sguardo di freddo rimprovero e quasi
2 I, IV | Marone gettò di sbieco uno sguardo ratto sul suo interlocutore
3 I, IV | grande meraviglia. Un suo sguardo era caduto sopra il quadro
4 I, V | portinaia lo fulminò con uno sguardo corrucciato che lo indusse
5 I, VI | che stava là piantato, uno sguardo attonito, che pareva dire: «
6 I, VI | signor Giannello, levando lo sguardo al soffitto.~- Che fior
7 I, VII | alquanto stupita, levò il suo sguardo in volto allo speziale,
8 I, VIII | quella e lasciava cader lo sguardo sul povero pittore.~- Oh,
9 I, IX | quantunque tutto bontà, a sguardo benevolo ed occhi intelligenti.
10 II, IX | offensivo di prima. Ogni sguardo egli se lo sentiva addosso
11 II, IX | figlio... per carità!~«Lo sguardo inquieto, convulso, supplicante
12 II, X | portinaia non istaccando l'avido sguardo dal salame e dal prosciutto
13 II, X | mando giù la saliva e lo sguardo disse chiaramente quanto
14 II, XI | ella non possedesse nello sguardo, nel sorriso, nell'espressione
15 II, XI | levava il suo serio e sereno sguardo dalle pagine del libro e
16 II, XI | in lei non apparisse allo sguardo amoroso e perspicace del
17 II, XI | animo di suo marito; allo sguardo d'una donna amorosa non
18 II, XI | il signor Carlo aguzzò lo sguardo verso l'uscio; ma non vedendo
19 II, XI | la quale però sotto lo sguardo del padre si dileguò ben
20 II, XII | di ribrezzo, perchè nello sguardo, nel cipiglio continuo di
21 II, XII | sul suo interlocutore uno sguardo che voleva essere scrutativo
22 II, XIII | eziandio dei cattivi istinti; sguardo tranquillo, sereno, senza
23 II, XV | studiolo e gettarvi dentro uno sguardo.~Pannini passeggiava in
24 II, XVII | le labbra serrate e lo sguardo incerto, che pareva non
25 II, XVII | in atto solenne: ma lo sguardo del filantropo, sgusciando
26 II, XVII | gli tenne dietro con uno sguardo che sembrava tutto mitezza
27 II, XVII | servirla?~Antonio levò lo sguardo sopra chi lo aveva interrogato,
28 II, XVII | aveva interrogato, e lo sguardo di costui fu lesto a guizzar
29 II, XVII | volse al soffitto il suo sguardo e si battè sul petto con
30 III, XVIII | volgendo la faccia e lo sguardo verso lo speziale. - To',
31 III, XVIII | veder nel salotto. Al primo sguardo gettato su quel vecchio
32 III, XIX | questo sorriso e il suo sguardo verso il malato, e rispose:~-
33 III, XIX | ritratto.~L'attenzione e lo sguardo di Matteo dall'atto di Rosina
34 III, XX | che non ispiccava il suo sguardo dalla faccia pallida del
35 III, XX | e gli occhi, con quello sguardo atono che nulla vede, fissi
36 III, XXI | occhi e girò intorno uno sguardo smemorato ancora, ma non
37 III, XXI | abbandonate!~Anna diresse uno sguardo al signore, per interrogarlo
38 III, XXI | cessando di tenere il suo fosco sguardo sulla moglie. Anche costei
39 III, XXII | innanzi fulminandola collo sguardo feroce, e con una barbara
40 III, XXII | vendetta. E' teneva fiso lo sguardo sulla donna per coglierne
41 III, XXII | le sue guancie, e il suo sguardo non aveva potuto reggere
42 III, XXII | incrociare il suo con lo sguardo furibondo di lui; ma non
43 III, XXIII | cessato di fissare il suo sguardo vitreo sul pittore. È raccomandato
44 III, XXIII | con nelle fattezze, nello sguardo, nell'atteggio delle labbra,
45 III, XXIII | Lisa volse al medico uno sguardo dignitoso e ribattè con
46 III, XXIII | padronanza, e gettò intorno uno sguardo scrutatore.~- Oh, oh! quanto
47 III, XXIII | poi girando di nuovo uno sguardo all'intorno: ma dica un
48 III, XXIII | vecchia posò un momento il suo sguardo sul volto della figlioccia,
49 III, XXIII | fulminandola con quel suo sguardo tremendo, le disse:~- Un
50 III, XXV | è finito; e ratto il suo sguardo corse al denaro, e, come
51 III, XXV | capitano.~In questo mentre lo sguardo di costui si posò sulla
52 III, XXVI | diss'egli, lanciando uno sguardo da basilisco su Carlotta.~
53 IV, XXVIII| quale regione, poichè il suo sguardo si fece fiso e senza luce
54 IV, XXVIII| vivamente il giovane, di cui lo sguardo pareva non potersi più spiccare
55 IV, XXIX | severo, solenne. Il suo sguardo piombava inesorabile e grave
56 IV, XXIX | fronte più annuvolata e lo sguardo più scuro che par l'innanzi.
57 IV, XXIX | fosse stato mai; ma il suo sguardo timoroso era una continua
|