Vol., Cap.
1 I, I | finisce sempre l'ultima lettera con un ghirigoro pieno di
2 I, II | biglietti di banco ed una lettera per la quale lo ammoniva
3 I, II | Antonio rimase afflitto della lettera, perchè in realtà allo zio
4 I, IV | scriverò anche una volta una lettera di supplicazioni a mio zio
5 I, V | capo. Voglio scrivere la lettera allo zio; e conviene che
6 I, V | alla compilazione della lettera per lo zio droghiere.~La
7 I, V | lo zio droghiere.~La qual lettera riusci del tenore seguente:~«
8 I, V | Non c'erano bustine da lettera in casa, quindi convenne
9 I, V | Vado a ricapitar questa lettera.~- Che? interrogò Rosina,
10 I, V | figliuolo a recar quella lettera al suo indirizzo.~Sor Agata
11 I, V | farlo; prese con isgarbo la lettera che Vanardi le porgeva e
12 I, VIII | padrino riceverà la mia lettera. Che effetto avrà essa?...
13 I, IX | Genova, quando riceve una lettera pressante che lo invita
14 II, X | siete stato a portare quella lettera?~- Sor sì: rispose avanzandosi
15 II, X | Io trassi di tasca la lettera ch'ella mi aveva data e
16 II, X | avvicinandosi a me: «Una lettera, disse, chi la manda?» Gli
17 II, X | voglio nulla da lui, nè lettera, nè altro. Andate al diavolo
18 II, X | rimasi lì in asso, colla mia lettera in mano, che non sapevo
19 II, X | udito che non voglio ricever lettera di sorta di quel signore?...
20 II, X | benissimo. Rimisi in tasca la lettera e me ne uscii.~- Oh diavolo!
21 II, X | di poc'anzi.~- E questa lettera me l'avete dunque riportata?
22 II, X | niente. «Date qui quella lettera!» soggiunse ancora più burbero
23 II, X | brusco: «Aspettate.» Prese la lettera, entrò in quel suo gabbiotto,
24 II, X | lo zio fu tocco dalla mia lettera; il suo affetto per me non
25 II, X | principale una bustina di lettera suggellata, che dal peso
26 II, XII | raccomandarlo, e la sua lettera ch'egli doveva consegnare
27 II, XII | Giovanni consegnò a Vanardi la lettera che aveva scritto per lui
28 II, XII | padrino, commosso dalla lettera mandatagli, non gli rispondesse
29 II, XII | che scriveva a lui quella lettera così raumiliata e supplichevole
30 II, XII | terzo giorno dopo mandata la lettera, Vanardi cominciò a perdere
31 II, XII | apprendere qualche cosa della sua lettera. Ed ecco il nipote girare
32 II, XII | per presentargliene la mia lettera?~Antonio confessò, non senza
33 II, XII | colà, e che quindi quella lettera giaceva tuttavia inoperosa
34 II, XIII | affrettò a soggiungere: ho una lettera da dargli in proprie mani.~-
35 II, XV | lei?... Ed ho qui anzi una lettera per vossignoria.~Il contegno
36 II, XV | affrettò a trar di tasca la lettera di Selva e porgerla a Pannini;
37 II, XV | attendere.~- Ho letto la lettera del suo amico, ed oso dire
38 II, XVI | suo padrone. Un dì venne lettera da Tommaso che diceva con
39 III, XVIII| il padrone per dargli la lettera del signor Nicolazzo.~-
40 III, XVIII| pigionante della villetta. Questa lettera preme di molto, a quel che
41 III, XVIII| il suo ortolano, prese la lettera che questi gli porse, la
42 III, XVIII| padrone per riceverne una lettera, e poi tosto che me ne parta.~
43 III, XIX | XIX.~ ~La lettera che Matteo aveva recata
44 III, XIX | in conseguenza di questa lettera, esatti dallo speziale i
45 III, XIX | la villa mi ha dato una lettera pel padrone e mi ha detto
46 III, XX | Ebbene? diss'egli: la lettera di Marone?~- Non ne ho di
47 III, XXV | mandava la serva con una sua lettera in cui, narrando la disgrazia
48 III, XXV | necessità lo voleva.~Diede la lettera al portiere perchè la recasse
49 III, XXV | sospetto in Bancone; come una lettera di Marone avesse avvisato
50 IV, XXVII| precedente avesse ricevuto una lettera dall'amico in cui questi
51 IV, XXVII| la posta dalla città una lettera, la cui scrittura gli era
52 IV, XXVII| subitamente la faccia.~In quella lettera Giovanni Selva, che il droghiere
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