Vol., Cap.
1 I, III | bottega non si vuota più di gente che vuol procacciarsi l'
2 I, III | Ella fa carità a tutta la gente che a lei ricorre, e non
3 I, III | ci sia più della povera gente, e che se badassero a lui
4 I, IV | levarvi dai piedi della gente, scioccherelli?~- Li lasci,
5 I, IV | masserizie, ma sono di onesta gente, che non merita d'essere
6 I, IV | la mi prude...~- Onesta gente: ripeteva il proprietario;
7 I, IV | carità che ha per la povera gente?~Marone si fermò, battè
8 I, V | soccorso degli orfani.~- Povera gente! Povera gente! esclamava
9 I, V | Povera gente! Povera gente! esclamava Antonio al quale
10 I, V | digerir bene... E per citar gente che sta qui vicino e di
11 I, VII | padre e la madre; buona gente se mai fu, che amavansi
12 I, VII | Imbarazzerebbero i vicini, che sono la gente più intollerante e scontenta
13 I, VIII | la storia di questa brava gente: quando la saprai, avrai
14 I, IX | maligne supposizioni della gente.~«Avvenne frattanto che
15 I, IX | maligne supposizioni della gente, e le aveva destate difatti.
16 II, X | mangiavasi coll'appetito di gente che si è preparata al pasto
17 II, X | del tutto; e quella buona gente godeva un istante di tranquillità
18 II, XI | essere annunziati. All'udir gente che entrava il signor Carlo
19 II, XII | si cimenta con di quella gente... Ho pagato.~- Sarà forse
20 II, XII | Una poco buona razza di gente: rispose la portinaia incollerita.
21 II, XII | come sempre all'udir entrar gente, sporse in fuori la testa
22 II, XIV | compone la conversazione della gente che non ha nulla da dirsi.~
23 II, XV | esser tenuto per ricco dalla gente... Non lo sono diffatti...
24 II, XVI | modo legato a quella povera gente, figliuolo com'ei si diceva
25 II, XVI | intorno ai genitori tutta la gente s'era posta d'accordo a
26 II, XVI | destata l'attenzione della gente. Capì allora il furbo l'
27 II, XVI | imponevano a quella buona gente; e quando Tommaso andava
28 II, XVI | con quel luogo e quella gente che avevano vista la sua
29 II, XVI | visto bambino, e, povera gente, mi voglion bene come lor
30 II, XVI | precipitarsi in mezzo a quella gente, ed investire lo sconoscente
31 II, XVII | oppressori di noi povera gente. La vede. La società va
32 III, XVIII| talentone, e che tutta la gente vi consigliava di farlo
33 III, XVIII| retta ai consigli della gente, e l'ho fatto studiare.~-
34 III, XVIII| queste belle cose, che noi gente alla buona chiameremmo...
35 III, XIX | La spezieria era piena di gente e ci aveva luogo un'animata
36 III, XIX | per opera di quella brava gente raccolta nella farmacia,
37 III, XIX | quello che riguarda codesta gente, dal dì che li conoscete.
38 III, XIX | luogo solitario, con tanta gente senza timor di Dio, non
39 III, XIX | non sia la virtù di questa gente - Chi è? dimando giunto
40 III, XIX | parti affettuoso come fra gente che si conosce da un pezzo,
41 III, XX | sapete... Siamo povera gente noi...~Anna l'interruppe
42 III, XX | in città fra quella bella gente dalle frasi colle stampite.
43 III, XXI | sapete ch'io non voglio gente estranea per casa. La Teresa
44 III, XXII | frequentate per incontrare meno gente. Saltò giù dalla carrozza
45 III, XXIII| ricevuto ogni sorta di gente....~E dava un'occhiata di
46 III, XXIII| scrutatore.~- Oh, oh! quanto gente c'è qui! diss'egli di subito,
47 IV, XXVII| susurro nel corridoio di gente che veniva, e poi tosto
48 IV, XXVII| avveniva che tutta quella gente fosse lì.~Messer Agapito,
49 IV, XXVII| appellativo: e tutta quella gente, la quale mezz'ora prima,
50 IV, XXVII| tenace la curiosità di quella gente, dovettero pure sfilare
51 IV, XXX | suo quella carità della gente che sempre si commuove quando
52 IV, XXX | mentre agli occhi della gente parve stupidita dalla capitatale
|