Vol., Cap.
1 I, IV | gridò Rosina tutto accesa in volto: vuol ella essere peggio
2 I, V | guardavano attoniti il padre in volto senza muoversi più e senza
3 I, VI | candidissimi i denti, il naso volto insù, ma petulante, gli
4 I, VI | di malizia e in tutto il volto una cert'aria spigliata
5 I, VII | levò il suo sguardo in volto allo speziale, e gli avrebbe
6 I, IX | signora con fitto velo sul volto domandava con viva istanza
7 II, IX | dolorosa contrazione del volto, come uomo a cui si tasta
8 II, IX | i suoi occhi, fissi sul volto del nemico, videro i lineamenti
9 II, X | potesse parlare a me mi volto, e vedo il garzone che correndo
10 II, XI | sembianze, nell'aria del volto una quasi direi malìa, la
11 II, XI | sulla fronte di lei e sul volto avreste detto essere disteso
12 II, XI | e fissandola ben bene in volto. Tu non ridi più come per
13 II, XI | ironia nell'espressione del volto.~- Hai finito pur una volta,
14 II, XII | appariva da quel tristissimo volto; ma non era che destasse
15 II, XV | perchè non è di troppo.~E volto al giovane che già s'avviava
16 II, XVI | moglie si guardarono in volto quasi spaventati. Suo figlio
17 II, XVII | contadineschi, pallido in volto, non si sarebbe potuto dire
18 II, XVII | non osare di fissarsi in volto al vecchio contadino.~-
19 III, XVIII| istaccando i suoi occhietti dal volto sempre più turbato di Matteo.
20 III, XVIII| levò gli occhi lagrimosi in volto al villano con espressione
21 III, XVIII| ben bene i suoi occhi sul volto scuro di Tommaso, e disse:~-
22 III, XX | allora la moglie notò sul volto di lui le traccie d'un dolore
23 III, XX | parlando a sè medesimo; poi volto a Matteo e facendogli un
24 III, XX | cagione, si era riflessa nel volto e nell'animo di lei. Ella
25 III, XXI | braccia, e nascondendole il volto in seno, esclamò in tono
26 III, XXI | cogli occhi la simpatia dal volto di lei:~- No voi, non mi
27 III, XXI | finito si chinò verso il volto della signora. Essa aveva
28 III, XXII | fosse un alto terrore; e il volto pareva, ad ogni minuto che
29 III, XXII | avevano stampato sul suo volto certi segni ch'e' non valeva
30 III, XXII | velo e mostrò lo scarno volto colorito di viva fiamma,
31 III, XXII | accostando a quello di lei il suo volto terribilmente impresso dall'
32 III, XXII | riabbassò il velo innanzi al volto, le fe' cenno d'avviarsi
33 III, XXIII| atti della Mimì, drizzò al volto d'Antonio la sua faccia
34 III, XXIII| per terra, sorridente in volto e colla coda dell'occhio
35 III, XXIII| momento il suo sguardo sul volto della figlioccia, che stava
36 III, XXIII| abbagliata. Ma sparì tosto; il volto di lei tornò all'espressione
37 III, XXIII| occupava.~Ella sollevò il volto verso quello di lui, lo
38 III, XXIII| petto, le pose innanzi al volto il suo orribilmente contratto,
39 III, XXIV | bianca, poi rossa rossa di volto, capì che l'aveva sgarrata
40 III, XXIV | desolazione impressa sul volto di Vanardi obliò tutto il
41 III, XXVI | la prego.~Bancone mirò il volto pallido e commosso del capitano:
42 III, XXVI | e senza espressione nel volto: aveva però gli occhi larghi
43 III, XXVI | quasi non osasse fissare in volto la signora.~- È impossibile,
44 IV, XXVII| presentatoglisi tutto turbato nel volto, disse che veniva appunto
45 IV, XXIX | parecchi dì che sopra il volto severo e patito del capitano
46 IV, XXIX | poterlo riconoscere più. Nel volto dimagrato e impallidito,
47 IV, XXIX | lagrime aveva rasciutte, il volto più bianco, le mascelle
48 IV, XXIX | parola fissò con ansia il volto del capitano, ponendogli
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