Vol., Cap.
1 I, I | settimana santa, si mette sulla porta della chiesa colla tasca
2 I, I | piantava sul passo della sua porta, le gambe larghe, le mani
3 I, I | trovar modo di mettere alla porta un uomo dopo simil fatto?
4 I, II | tacita eloquenza di gesto la porta per cui si doveva uscire;
5 I, II | minacciosamente i denti alla porta.~Aveva vissuto un po' di
6 I, III | la fa appiccare sopra la porta del suo fondaco. Tutto il
7 I, IV | anzi che l'ho trovato sulla porta della marchesa di Campidoro,
8 I, IV | Ma la è una donna che porta altro nome...~- E dove la
9 I, VI | sino all'uscio, gli aprì la porta, gli fece un saluto pieno
10 I, VII | picchiò discretamente alla porta colla nocca delle dita.~-
11 I, VII | Entri; disse la donna: la porta è socchiusa e non ha che
12 I, VII | Che buon vento me la porta qui di nuovo, messer Agapito?~
13 I, VII | Agapito avvertì dietro ogni porta un orecchio ascoltatore;
14 II, X | decisioni.» Aprì egli stesso la porta ed io me ne venni via, ed
15 II, X | casa, quando bussavano alla porta del suo alloggio, e dietro
16 II, XII | disse Giovanni chiudendo la porta dietro di loro.~- Neh! com'
17 II, XII | ricordava più il numero della porta. Onde, giunto in quella
18 II, XII | cui non so il numero della porta.~- Ebbene, s'ella me ne
19 II, XII | pei pari suoi. Mi pigli la porta subito...~Antonio, tutto
20 II, XIII | marca della dogana; ad una porta alta, con ornamenti di stucco
21 II, XIII | consultare quest'autorità della porta, ed entrò difilato negli
22 II, XIII | arazzi alla finestra ed alla porta, ricchi bronzi sul camino
23 II, XIII | gabinetto e fece ad aprire la porta su cui ella era, ma l'uscio
24 II, XIII | diresse frettoloso verso la porta del gabinetto. Trovatala
25 II, XIV | additò con atto imponente la porta per cui il mal capitato
26 II, XV | che già s'avviava verso la porta, disse con tono di comando:~-
27 II, XV | pesante d'un uomo, o poi la porta s'aprì e comparve la faccia
28 II, XVI | camminando risoluto verso la porta. Vieni una volta, e togliamo
29 II, XVII | sospingendo il parlatore verso la porta d'uscita.~- Basta! diss'
30 II, XVII | Vanardi si presentò tosto alla porta.~- Quel vecchio contadino
31 II, XVII | mi sono imposto.~Apri la porta del corridoio e pianamente
32 II, XVII | accorse sollecito ad aprire la porta di casa. Vanardi si trovò
33 III, XVIII | m'oltraggi di mostrare la porta.~Matteo indietreggiò d'alcuni
34 III, XVIII | Giovanni Selva usciva dalla porta da via di Vanardi, vedeva
35 III, XIX | Chi è? dimando giunto alla porta.~«- Siamo i pigionanti,
36 III, XX | guasta, la quale menava alla porta per cui s'entrava nell'abitazione
37 III, XX | sempre i contadini. Quella porta era chiusa, ma Teresa, avendo
38 III, XXI | quella parola, mostrando la porta con un gesto che non aveva
39 III, XXII | soggiunse additandole la porta della locanda, sulla cui
40 III, XXII | scendiam tosto.~Richiuse la porta e si riaccostò a Gina. Gli
41 III, XXIII | punto aprirsi di nuovo la porta, ed entrare sollecita una
42 III, XXIII | divincolarsi; egli s'avviò verso la porta, trascinandola a forza dietro
43 III, XXV | arraffarlo e fuggire per l'altra porta.~Fermò il viso, mandò un
44 III, XXV | come, venuto fin sotto alla porta, Gustavo non fosse salito
45 IV, XXVII | si teneva sul passo della porta di sua bottega, secondo
46 IV, XXVIII| che v'ho detto star sulla porta inoperoso ed ingrognato,
47 IV, XXVIII| fermo il calesse innanzi la porta dell'albergo, quell'uomo,
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