Vol., Cap.
1 I, I | medesima piazza che lo aveva visto compagno all'asinello paterno,
2 I, II | droghiere, per contro, aveva visto prosperare benissimo il
3 I, II | maggior sostegno.~Egli aveva visto chiaro le sue condizioni,
4 I, IV | persona... una persona che ho visto una volta sola...~- Dove?
5 I, V | alla fin del mese; ma poi visto chi era, conobbe che quel
6 I, IX | Antonio, non so d'averlo visto mai.~- È ancora un bell'
7 II, IX | immobile e taciturno.~«- Avrà visto che accoglimento grazioso
8 II, IX | sua impassibilità.~«- Ho visto, diss'egli freddamente.~«-
9 II, X | un pezzo di carta avesse visto ch'io gli porgeva una vipera;
10 II, XI | di nube che costei aveva visto salire sul sereno orizzonte
11 II, XI | verso di lui.~Lisa, appena visto ancor essa chi entrava,
12 II, XII | d'un uomo che non aveva visto mai.~Pareva aver sessant'
13 II, XII | poi? e poi?~- Se avesse visto come gli occhi gli si misero
14 II, XII | Oh poveretta! Ora che ho visto il muso di codestui, comincio
15 II, XII | ogni speranza. Orsacchio ha visto quel quadro e sono persuaso
16 II, XIV | senza pietà.~- Tò! l'ho visto appunto, Padule, a passeggiare
17 II, XV | moglie.~Antonio da parte sua, visto Borgetti uscire dallo studiolo,
18 II, XVI | dapprima alla capitale: ma poi, visto lo spediente dar buoni frutti,
19 II, XVI | mia tenuta. E' mi hanno visto bambino, e, povera gente,
20 II, XVII | vecchio e l'uscio, aveva visto nel vicino salotto la figura
21 III, XVII | vecchio contadino che aveva visto poc'anzi uscire dal gabinetto
22 III, XVII | voi che non mi avete mai visto, mentre colui... colui!...~
23 III, XVIII | secoli che io non l'ho più visto; da dopo ch'egli era solamente
24 III, XVIII | ho detto io che l'avreste visto senza fallo, aspettandolo
25 III, XVIII | tanto tempo non aveva più visto quel figlio che in fondo
26 III, XIX | non mostrò neppure d'aver visto lo speziale che era entrato
27 III, XX | quell'altro... tu lo hai visto....~Il marito mostrò colla
28 III, XXI | era lì presso. Anna aveva visto per colà un fazzoletto ed
29 III, XXII | assalti del male che abbiam visto Anna introdotta presso di
30 III, XXII | conosciuti da anima viva; e colà, visto sugli annunzi dei giornali
31 III, XXII | inferma.~Ultimamente abbiam visto l'infelice donna sentirsi
32 III, XXIII | giro gli occhi cisposi e visto lo sconosciuto, si mise
33 III, XXIII | quell'uomo che non avea mai visto: onde guardando verso Antonio
34 III, XXIII | e quando la padrona ebbe visto che i pochi avanzi dei denti
35 III, XXIII | il marito di Gina l'aveva visto e riconosciuto ancor'egli.~
36 III, XXIV | più furbi, entrato, e non visto innanzi a sè che la Rosina,
37 IV, XXVII | sua, e Rosina non l'ha più visto ritornare. Nella buona donna,
38 IV, XXVII | molto tempo ch'ella non ha visto il mio amico Vanardi?~Lo
39 IV, XXVII | che il misero era stato visto gironzare sulla sponda del
40 IV, XXVII | ultima volta ch'ei l'aveva visto. Chè non poteva allora tendergli
41 IV, XXVII | zio di Antonio, e l'ebbe visto sì efficacemente soccorrer
42 IV, XXVIII| ed anni che non aveva più visto il miracolo, che due carrozze
43 IV, XXVIII| il cui capo l'oste aveva visto porgersi in fuori dello
44 IV, XXIX | aspettò un istante; poi, visto che la tremenda luce del
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