Vol., Cap.
1 I, VI | Ben giunta, madamigella Carlotta: rispose lo speziale. Lei
2 I, VI | ragazza.~- Povera madamigella Carlotta! mormorò il signor Martino,
3 I, VI | filo...~- Bravo! esclamò Carlotta, approvando col chinar del
4 I, VI | quell'umore, continuava Carlotta. Eh sì ch'egli non dimanderebbe
5 I, VI | giungendo le mani e lanciando a Carlotta un'occhiata assassina.~-
6 I, VI | fu sollecito ad obbedire.~Carlotta ripigliava:~- Veramente
7 I, VI | aveva finito di preparare.~Carlotta fece con civetteria una
8 I, VI | marchesa? domandò lo speziale.~Carlotta crollò lo spalle,~- Giovato!
9 I, VI | Agapito accennando dietro a Carlotta e strabuzzendo furbescamente
10 III, XXIII| famiglia?~- Quattro figli.~Carlotta non istette a pensarci nè
11 III, XXIII| mostrò tutto scandolezzato.~- Carlotta! esclamò egli in tono che
12 III, XXIII| costì?~- Sono io, rispose la Carlotta accorrendo sollecita presso
13 III, XXIII| preso?~- Eccolo qui: disse Carlotta raccogliendolo in terra
14 III, XXIII| ingrato!... Datomi da bere, Carlotta... Quel Grisostomo è un
15 III, XXIII| Grisostomo non è un ingrataccio.~Carlotta sapeva troppo bene che non
16 III, XXIII| accesso di tosse la colse. Carlotta le pose innanzi la tazza
17 III, XXIII| s'affrettò a soggiungere Carlotta.~- Voi non sapete di niente...
18 III, XXIII| vicino.~- La è qui: disse Carlotta additandola alla marchesa.~-
19 III, XXIII| adagiatela sulle mie ginocchia.~Carlotta prese quell'informe ammasso
20 III, XXIII| chiamate Grisostomo, Carlotta.~E la buona ragazza che
21 III, XXIII| la buona ragazza che era Carlotta diede una pasticcina a Mimì
22 III, XXIII| poltrona.~- I miei occhiali, Carlotta; dove sono i miei occhiali?~
23 III, XXIII| abbonita dalla pastina di Carlotta, sentisse non so quale simpatia
24 III, XXIII| diportamenti della sua favorita.~- Carlotta, diss'ella, vedete che Mimì
25 III, XXIII| più presso a me... così... Carlotta date un'altra pasta alla
26 III, XXIII| Poi tosto di nuovo a Carlotta che offriva la pasta alla
27 III, XXIII| brivido l'avesse assalita.~- Carlotta, diss'ella, aggiungete della
28 III, XXIII| Vanardi rimase in asso, e Carlotta disse alla marchesa:~- Ecco
29 III, XXIII| fece un amorevole sorriso a Carlotta e presa una seggiola, dopo
30 III, XXIII| No signore, saltò su Carlotta; anzi la non ne vuol più.
31 III, XXIII| del pianerottolo, quando Carlotta lo raggiunse, e in fretta
32 III, XXIII| era veramente, come diceva Carlotta, un angelo, quella brava
33 III, XXVI | campanello. Questa volta era Carlotta, la cameriera della marchesa
34 III, XXVI | finire la bisogna. La buona Carlotta pertanto veniva ad avvisare
35 III, XXVI | perquisizione domiciliare.~La brava Carlotta intanto aspettava l'arrivo
36 III, XXVI | proprio per entrare spinta da Carlotta.~Lisa, tostochè libera,
37 III, XXVI | presto, le aveva detto Carlotta che era andata ad aspettarla
38 III, XXVI | l'entrata a chicchessia. Carlotta volle persuaderlo, Lisa
39 III, XXVI | sguardo da basilisco su Carlotta.~Costei capì che per essa
40 III, XXVI | un villanaccio: esclamò Carlotta, e si affrettò a soccorrere
41 III, XXVI | dopo Grisostomo cercava di Carlotta, ed avutala a sè, le diceva:~-
|