Vol., Cap.
1 I, II | gota rubiconda di quest'ultimo:~- Alla sorte di questo
2 I, II | testardo. Un bel dì, quest'ultimo scappò di casa coi suoi
3 I, III | del letto, la culla dell'ultimo nato. Nell'angolo destro
4 I, III | avanzo lì, sai che cos'è? È l'ultimo resto de' miei pendentini
5 I, III | speziale aggiunse che quest'ultimo fa benissimo il suo interesse
6 I, V | a dondolar la culla dell'ultimo nato.~Vanardi, commosso
7 I, VI | il pugno: appoggiò quest'ultimo sul ginocchio e si mise
8 I, VI | a farla breve, qual è l'ultimo prezzo?~- Duecento cinquanta
9 I, VI | vantaggio... E alla nascita dell'ultimo figliuolo, se non fosse
10 I, IX | i parteggiatori di quest'ultimo battezzavano per impertinenza
11 I, IX | Carlo, il quale, venuto l'ultimo nel reggimento, colla serietà
12 II, IX | affrettò a dichiarare che quest'ultimo supposto non reggeva menomamente,
13 II, X | persuasa ad abbracciare l'ultimo dei due partiti, e salvare
14 II, X | figlio; e per punire quest'ultimo d'aver ceduto alle seduzioni
15 II, XI | incarnava sempre in sè l'ultimo figurino delle mode. Non
16 II, XIII | quello scompartimento. Sull'ultimo di questi usciòli nell'ultima
17 II, XIII | piedi accanto a lui.~Quest'ultimo, all'entrare ed alle parole
18 II, XV | nello studiolo con quest'ultimo: e Vanardi, rassegnandosi
19 II, XV | Con pari stupore quest'ultimo si vide innanzi il suo pigionante;
20 II, XV | Scusi, interruppe quest'ultimo: ma gli è a lei solo che
21 II, XVI | aveva poi data vinta a quest'ultimo, perchè in fama di molto
22 II, XVI | impostura; come il movente ultimo, la susta cardinale dei
23 II, XVII | essere dalla parte di quest'ultimo; ma pure!...~Com'egli esitava,
24 III, XIX | siete qui voi? disse a quest'ultimo Marone, il quale stava per
25 III, XIX | Selva si volse a quest'ultimo.~- Da quanto tempo, gli
26 III, XXII | Cioni, aveva costretto quest'ultimo a battersi con lui in un
27 III, XXII | epilettiche, in isvenimenti da ultimo. Voleva uccidersi, chiamava
28 III, XXIII | senza che egli, rimastoci ultimo, fosse pur mai introdotto.~
29 III, XXIV | ultima sua speranza, era l'ultimo filo di salute; se quella
30 III, XXV | Signore! sclamò quest'ultimo: voi mi darete ragione di
31 IV, XXVII | atto che gli mandava quell'ultimo addio. Selva, datosi premura
32 IV, XXVII | Allora Rosina tornò da quest'ultimo ansiosa, affannata, tremante,
33 IV, XXVII | precedenti; e questo suo ultimo gran torto le rifaceva vivi
34 IV, XXVIII| frettoloso andare, poichè quest'ultimo con una mezza dozzina di
35 IV, XXX | aggradimento la quiete dell'ultimo suo asilo, e le parve quello
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