Vol., Cap.
1 I, I | inesauribile di curiosità e diceva male di tutto e di tutti.~
2 I, I | restare sbalordito.~- Buono! diceva il nostro pittore ad ogni
3 I, I | imbrattatele da dozzina, diceva lo speziale a' garzoni,
4 I, II | Già tu ti vergogni di me: diceva essa delle volte, mezzo
5 I, III | lana in maglia.~- Sicuro! diceva essa tutto ingrognata; il
6 I, III | questa mattina.~- Ah! E che diceva egli?~- Che avendogli tu
7 I, IV | Grazie, grazie, non occorre: diceva il padrone di casa volendosene
8 I, IV | approvava vivamente quel che diceva la Rosina.~E questa continuava:~-
9 I, IV | eseguirsi qui in paese... Non diceva ella medesima poco fa che
10 I, IV | qualche cosa di più di quanto diceva. Un segreto presentimento,
11 I, VI | ben volentieri. Ella mi diceva...~- Io voleva parlarle
12 I, VIII | tirò dritto.~- Facciano, diceva a sè stesso con rabbia e
13 I, IX | altra al suo avversario; diceva in entrambe che più mature
14 II, IX | inquieto, convulso, supplicante diceva assai più d'ogni parola.~«
15 II, X | Nel bigliettino Agapito diceva che la somma acchiusa era
16 II, XI | Non aspettarmi sai, Lisa, diceva intanto il marito, guarda
17 II, XI | pianerottolo.~- Copriti bene, gli diceva con infinita amorevolezza,
18 II, XIII | qui vi sia qualcheduno: diceva egli fra sè. Sapendolo,
19 II, XIV | rincivilito.~- Bevete, miei cari, diceva dunque Bancone adagiando
20 II, XVI | gente, figliuolo com'ei si diceva d'un avvocato. Ma se Anna
21 II, XVI | di tutta la famiglia, gli diceva un'altra volta il giudice:
22 II, XVI | musa, la musa:~- Matteo, diceva con enfasi ciceroniana all'
23 II, XVI | venne lettera da Tommaso che diceva con laconica disperazione
24 II, XVII | contadino.~- Non temete: diceva questi, a cui la voce tremava
25 III, XXIII| un sospiro desolato che diceva tutta la sua disperazione.~
26 III, XXIII| nulla di femmineo, la quale diceva:~- C'è qualcheduno costì?~-
27 III, XXIII| ella era veramente, come diceva Carlotta, un angelo, quella
28 III, XXIII| stanza.~- Tacete! tacete! le diceva sommesso il feroce.~- No,
29 III, XXV | scrisse su poche righe in cui diceva alla moglie, per ragione
30 III, XXV | voce aspra ed affannata che diceva:~- Non c'è?... È partito?...
31 III, XXVI | Carlotta, ed avutala a sè, le diceva:~- La signora marchesa,
32 IV, XXVII| dall'amico in cui questi diceva, che disperato aveva risoluto
33 IV, XXVII| di botto al segretario, diceva:~- Faccia grazia, sospenda
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