Vol., Cap.
1 I, I | mento quadrato, mani grosse, piedi da lacchè, sorriso falso,
2 I, I | Due personaggi da capo a piedi con aria severa, una gran
3 I, I | tanto quanto colla punta dei piedi un maestro di ballo. Che
4 I, II | franco, levandosi in punta di piedi ed ingrossando la voce:~-
5 I, III | spenta in bocca, battendo i piedi di quando in quando, tutto,
6 I, IV | Oh! volete levarvi dai piedi della gente, scioccherelli?~-
7 I, VI | piccina, esile alla vita, con piedi grossetti e mani tozze;
8 I, VII | E non mi torni più per i piedi, chè mio marito è capace
9 I, VII | perchè non ti mando su due piedi a mangiar polenta e patate
10 I, IX | appena potersi reggere in piedi, tanto era vacillante il
11 II, XI | tané, il signor Carlo, i piedi appoggiati al paracenere,
12 II, XI | da una gamba sola con tre piedi e sopravi una lampada col
13 II, XI | nome. Voglio mettere ai piedi della mia bella Lisa una
14 II, XII | gli menava finalmente tra' piedi.~I due amici furono d'accordo
15 II, XII | e' s'era fermato sui due piedi.~- È capace di tutto quel
16 II, XIII | una scrivania, l'altro in piedi accanto a lui.~Quest'ultimo,
17 II, XIV | Ora che noi mettiamo i piedi sul lucido spazzo di legno
18 II, XIV | a porre al caldo i loro piedi nel folto pelo delle pelli
19 II, XIV | sulle ginocchia e si levò in piedi sollecito.~- Ci vado, ci
20 II, XVI | uscirne, e non rimetterci i piedi mai più.~Si mosse diffatti:
21 III, XVII | a mala pena si teneva in piedi.~- Venite meco, soggiunse
22 III, XIX | Marone mancarono di botto i piedi di sotto, ed egli rotolò
23 III, XIX | Delle intiere notti sta in piedi, e va e viene per la sua
24 III, XX | nome l'ortolano sorse in piedi con impeto.~- Taci lì: gridò
25 III, XXII | cadere fulminato ai suoi piedi! Oh! se avesse potuto versar
26 III, XXIII | qual nume, giuntagli ai piedi, si pose a fargli quel tanto
27 III, XXIV | certo non metterà più i piedi qui dentro, a meno che due
28 IV, XXVII | bimbi, venne a cadergli ai piedi, tutto lagrimosa, e con
29 IV, XXVIII| pianura che si stende a' suoi piedi.~Sopra il portone della
30 IV, XXVIII| Gustavo fu libero; sorse in piedi, s'abbrancò al piccolo schienale
31 IV, XXIX | non potendo regger più in piedi, si lasciò calar ginocchioni
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