Vol., Cap.
1 I, II | bene a suo fratello, era il padrino del piccolo Antonio, e il
2 I, II | Ma l'ambizione dello zio padrino non fu soddisfatta da queste
3 I, II | per dichiarare allo zio padrino che d'avere un nipote avvocato
4 I, II | lotta durò per un poco. Il padrino era ostinato, ma il figlioccio
5 I, II | o l'altro il perdono del padrino, massime quando sarebbe
6 I, III | conoscere, di ammansare mio padrino, di trovar lavoro e di farmi
7 I, III | e la gloria. Intanto mio padrino, commosso, lusingato, avvantaggiato
8 I, IV | supplicazioni a mio zio padrino.~Il signor Marone scendendo
9 I, V | Carissimo mio signor zio e padrino» e si volle concentrare
10 I, V | Carissimo mio signor zio e padrino.~«Vengo con questa mia ad
11 I, V | mondo. Che io lei, mio buon padrino, non posso mai dimenticare
12 I, V | ribellione all'affettuoso padrino, al mio secondo padre. E
13 I, V | recarla egli al fondaco di mio padrino.~- Giacomo è un buon diavolo....~-
14 I, VIII | Di quest'oggi il mio padrino riceverà la mia lettera.
15 I, VIII | il proprietario, o il tuo padrino si commuove e ti soccorre,
16 I, VIII | la sua professione, mio padrino faccia orecchie da mercante,
17 II, X | di quest'oggi medesimo il padrino si rifarà vivo per noi.~
18 II, X | giorno alcuna novella del padrino: ma invano. Nulla giunse;
19 II, XII | tutto quel giorno se lo zio padrino, commosso dalla lettera
20 II, XII | giunse da quel barbaro di padrino.~Come avvenne egli mai?
21 II, XII | ne provò rese di botto il padrino d'Antonio ancora più inasprito
22 II, XII | pareva impossibile che il padrino, il quale un dì lo amava
23 II, XII | signor zio, caro signor padrino... E il droghiere più invelenito:~-
24 II, XII | invelenito:~- Che zio! che padrino! Qui per lei non c'è più
25 IV, XXVII| Era il droghiere, zio e padrino d'Antonio.~Quella mattina
26 IV, XXX | e non più un zio ed un padrino avrebbe trovato in lui,
27 IV, XXX | fa il droghiere. Il suo padrino è felicissimo, e Rosina
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