Vol., Cap.
1 I, I | dietro, lasciando cadere a terra la sua presa di tabacco,
2 I, II | verde, arancio, violetto e terra d'Italia.~Antonio chinava
3 I, IV | occhi abitualmente rivolti a terra, ma li alzava spesso verso
4 I, IV | stava lavorando; piantò in terra la sua mazza, vi appoggiò
5 I, IV | l'è ancora rovesciata per terra la sedia che que' mariuoli
6 I, IV | Marone si fermò, battè in terra la ghiera della sua mazza
7 I, V | un fornello portatile di terra cotta era intenta a farvi
8 I, VII | una poco estesa lista di terra cui coltivavano con quell'
9 I, VII | abbiano portato il naso sulla terra. Ma quando messer Agapito
10 II, IX | sostenuto cadde stramazzone per terra. Tutti, eccetto Biale, gli
11 II, XI | felice; visse in questa terra come in un paradiso; e la
12 II, XIV | avvenire gli appariva come una terra promessa di delizie e di
13 II, XVI | appassionato dei villani per la terra, che tutti sanno; a lasciare
14 II, XVI | insensibile, gli occhi a terra, senza pur muoversi. A tutta
15 II, XVII | di più sublime sopra la terra. Tutte le pompe del mondo,
16 II, XVII | uguaglianza regni una volta sulla terra e quindi la vera fratellanza
17 III, XIX | nemmanco appoggiarlo per terra. Marone gridava più forte
18 III, XX | teneva giù la testa verso terra, senza commuoversi punto
19 III, XXI | dato uno stramazzone per terra.~Accorsero tutti nella stanza
20 III, XXIII| Carlotta raccogliendolo in terra e porgendolo alla signora;
21 III, XXIII| prendetela adagino e mettetela a terra.~E con occhio irrequieto
22 III, XXIII| grave e ben appoggiato per terra, sorridente in volto e colla
23 III, XXIII| sorridente, deponendo a terra la cagnolina che teneva
24 III, XXIII| perduta. La cagnetta, posta in terra poc'anzi dal dottore, s'
25 IV, XXIX | vacillante, gli occhi fitti alla terra, senza forza, senza voce,
26 IV, XXIX | lasciò calar ginocchioni per terra, e tendendo le due braccia
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