Vol., Cap.
1 I, III | lato, alla muraglia, un letto pei genitori, dall'altro,
2 I, III | più grandicelli; appiè del letto, la culla dell'ultimo nato.
3 I, V | seco il foglio; io già l'ho letto... lo esaminerà con comodo,
4 I, IX | occhi. Carlo s'accosta al letto, tremante, piangente, e
5 II, IX | appresero ch'egli era in letto con una febbre gagliarda
6 II, XIV | andate nella mia camera da letto, prendete quella busta di
7 II, XV | sì lungo attendere.~- Ho letto la lettera del suo amico,
8 II, XVII | risultamento. Ha ella per caso letto i miei scritti? Le presterò,
9 III, XVIII| costassù in casa tua, sul tuo letto, con una gamba rotta o slogata
10 III, XIX | un indemoniato sino sul letto di Antonio, dove allogatolo,
11 III, XIX | piano c'è una stanza da letto che guarda nel giardino.~«-
12 III, XIX | buon fuoco e prepararvi il letto.~«- Il letto è bello e pronto:
13 III, XIX | prepararvi il letto.~«- Il letto è bello e pronto: dissi;
14 III, XIX | ella è, e trasportarla sul letto. La è svenuta, disse. È
15 III, XX | Vado a prepararvi un letto... Ah! non sarà, nè esso
16 III, XX | sulla cassapanca appiè del letto, la testa fra le mani e
17 III, XX | d'altro fornita che d'un letto, di poche seggiole e d'un
18 III, XX | coperta e ben riparata nel suo letto benedì anche una volta il
19 III, XXI | quale, già prima d'andare a letto, aveva attirata l'attenzione
20 III, XXIII| dopo poche ore la si pose a letto colla febbre.~Nel pomeriggio
21 III, XXVI | giaceva la vecchia in un letto suntuoso, cortinato di seta,
22 III, XXVI | s'appoggiava. Presso al letto stavano il parroco ed il
23 III, XXVI | giacente dalla parte del letto verso la parete.~- Il notaio
24 III, XXVI | colla cliente.~S'avvicinò al letto. I suoi occhi già avvezzi
25 III, XXVI | all'uscio della camera da letto della padrona. Ma colà ecco
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