Vol., Cap.
1 I, I | è piazza del Palazzo di Città. Fiorenzo, sbarazzino di
2 I, I | egli conosceva tutta la città - per offrire a ciascuno
3 I, IV | trovano in questa nostra città.~Marone strinse le spalle,
4 II, IX | si recarono fuori della città a battersi colla sciabola
5 II, XIII | quartieri più signorili della città. Vi si entrava per un alto
6 II, XIV | saranno due nella nostra città. Sarei curioso di sapere
7 II, XVI | anni che già era rimasta in città la nipote dello speziale,
8 II, XVI | abitavano la più vicina città di provincia. S'accostava
9 II, XVI | promessa.~Tommaso fu posto in città a dozzina da un maestro,
10 II, XVI | cominciava a discorrere per la città del suo giornale, alcun
11 II, XVI | poveretto se ne arrivò alla città, afflitto, spallidito, dimagrato
12 III, XVIII | bene... Credo sia qui in città.~- Oh bella! Non sapete
13 III, XVIII | poi tanto disgraziata in città, un po' di quella libertà
14 III, XIX | bisogno di quell'aria, qui in città soffoco.~- Eh! c'è un altro
15 III, XX | parlate come se foste in città fra quella bella gente dalle
16 III, XXII | Condusse la moglie in una città dove non potessero essere
17 III, XXIII | aveva menato Orsacchio in città era sempre quel benedetto
18 III, XXIII | Orsacchio fu alla più vicina città, e verso sera ne tornò con
19 III, XXIV | lungamente pei viali fuor di città come una mosca senza capo.
20 IV, XXVII | ricevuto per la posta dalla città una lettera, la cui scrittura
21 IV, XXVIII| Giunse appunto in una piccola città in cui gli venne fatto di
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