Vol., Cap.
1 I, IV | miei più cordiali auguri.~Uscì con mille inchini e salutazioni.~-
2 I, V | mimica piena di umiltà, ed uscì colla rassegnazione di chi
3 I, VII | rampognando dietro la nipote, uscì di casa per l'uscio che
4 I, IX | parole, ma nessun suono ne uscì più; una lieve contrazione
5 II, IX | da esser finito, e Biale uscì di là col tormento maggiore
6 II, X | X.~ ~Vanardi uscì dalla casa di Giovanni col
7 II, X | per lei.» Suo zio si alzò, uscì fuori dal suo nascondiglio
8 II, XII | indossò il pastrano ed uscì di bottega, senza dire una
9 II, XII | da pentirsi un giorno.~Ed uscì ratto, chiudendo con violenza
10 II, XII | cappello sino alle scarpe ed uscì avviandosi alla volta della
11 II, XV | domattina.~L'agente di cambio uscì frettoloso, e Gustavo, rimasto
12 II, XVI | ne lo trattenne. Tommaso uscì, senza lasciarsi vedere
13 II, XVII | diverso. Andate.~Il servo uscì; allora il pubblicista democratico,
14 III, XVIII | finita.~Il misero padre uscì dal gabinetto e dalla casa
15 III, XX | ricordavo manco più di lui.~Uscì sollecito; il pigionante
16 III, XX | notte con Matteo, la ragazza uscì colla Teresa.~Matteo si
17 III, XXII | livide per parlare, ma non uscì suono alcuno dalla sua bocca;
18 III, XXV | terzana: non era più in sè: uscì ratto e dovette tornarsene
19 IV, XXVIII| cavalli.~Il viaggiatore uscì sulla spianata, e tornò
20 IV, XXIX | interrogazione.~Il capitano uscì, ma non istette guari a
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