Vol., Cap.
1 I, I | mattina a sera; sapeva i fatti di tutti i casigliani, di
2 I, IV | accavallata all'altra, e fatti scorrere que' suoi occhi
3 I, IV | asciutto. Provvedete ai fatti vostri, io provvedo ai miei.~-
4 I, IV | mascalzoni, che infatti in fatti poi, de' signori in giubba
5 I, V | stufo o più disperato dei fatti miei? O la smetti od io,
6 I, V | neppure uscire per andare ai fatti miei, vergognato come ne
7 I, VI | per aggiustare a dovere i fatti suoi, così nè io oso chiederle
8 I, VII | avessero destato in lui i fatti e i meriti della signora
9 I, IX | grado al maggiordomo era in fatti meno di lui altezzoso e
10 I, IX | ragione nessuna, e se nei fatti suoi v'era alcuna cosa all'
11 II, X | grazia; andate pure pei fatti vostri.» Ero già colla mano
12 II, XII | e quel birbone me li ha fatti pagare un occhio della testa.~-
13 II, XII | colorati che il tempo aveva fatti sbiadire, al di sopra della
14 II, XII | benedire e me ne andai pei fatti miei. Sono convinto che
15 II, XIV | così bene informato de' fatti miei.~- Il signor Bancone
16 III, XVIII| desiderosissimo di udire dei fatti di lui, accondiscese all'
17 III, XVIII| servitore:~- Andate pure ai fatti vostri; farò venir qui fra
18 III, XXII | avesse il menomo sentore de' fatti loro. E ciò era facile ad
19 III, XXIII| gli disse, contatemi su i fatti vostri.~Mentre egli s'accingeva
20 III, XXVI | cacciatore i suoi occhi fatti quasi sgomenti e ripetè
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