Vol., Cap.
1 I, II | mancavano la luce, la vista del cielo e quella di tutti i comignoli
2 I, IV | li alzava spesso verso il cielo. Le mani che ora tenevano,
3 I, IV | lei, signor mio, che il Cielo le mandi ogni sorta di bene.~
4 I, IV | tutto rimminchionito, che il cielo ti dia il limbo degl'innocenti!...
5 I, V | che me ne struggo.~«Ma il Cielo, e riconosco io primo che
6 I, V | mi merito ogni peggio, il Cielo mi ha ben punito della mia
7 I, V | signore. Per grazia del cielo stiamo tutti bene.~- Tanto
8 I, VI | detto silenzio per amor del cielo!... Chè, se Grisostomo avesse
9 I, VI | sarebbe per me la manna del cielo.... Epperò sono venuto a
10 I, VII | Zitto, zitto per amor del cielo: susurrava Agapito, tentando
11 I, IX | illustre, non avendo il Cielo benedetto di figli il suo
12 I, IX | forza avrebbe gridato al cielo vendetta contro di lui,
13 III, XVIII| ella, tanto bisogno! È il cielo che ho pregato così di cuore
14 III, XVIII| esclamò egli. E sia: ma il cielo...~- Si: interruppe Tommaso
15 III, XVIII| rea ironia; facciamo il cielo giudice fra noi. Ci acconsento,
16 III, XXII | dell'anima intristita.~Ma il cielo ebbe pietà della misera
17 III, XXII | affetto a que' luoghi, a quel cielo, a quelle aure. Per costringerla
18 III, XXVI | salvo... e torni presto... O cielo! s'egli non avesse a tornar
19 IV, XXVII| all'uscio del camerone. O cielo! ci picchian dentro. Un
20 IV, XXVII| altrui, gli disse:~- Il Cielo la benedica, o signore...
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