Vol., Cap.
1 I, VI | Giannello; buon giorno signor Martino: soggiunse volgendosi all'
2 I, VI | Carlotta! mormorò il signor Martino, traendo un gran sospiro
3 I, VI | nera che fa paura? disse Martino.~- Proprio lui... Ah! chi
4 I, VI | giovane ammodo: osservò Martino.~- E badino bene a quel
5 I, VI | assassina.~- Che mutria! disse Martino fulminando la giovane d'
6 I, VI | tosto ad uno de' garzoni.~- Martino, avete inteso, e preparatela
7 I, VI | della marchesa di Campidoro.~Martino fu sollecito ad obbedire.~
8 I, VI | ben d'onde! esclamò anche Martino dal banco, dove mesceva
9 I, VI | favore! ripetè il signor Martino di dietro il banco, versando
10 I, VI | Nel quartiere, disse Martino che s'accostava tenendo
11 I, VI | speranza... Ma lei, signor Martino, ha già preparata l'ampollina.
12 I, VI | roba! sospirò il signor Martino giungendo le mani al petto,~-
13 II, X | ad aprire: era il signor Martino, giovane dello speziale,
14 II, X | scrivermene una ricevuta: disse Martino.~Antonio dissuggellò tosto
15 II, X | ricevuta, colla quale il signor Martino se ne andò.~Pochi momenti
16 III, XVIII| aveva domandato al signor Martino, che primo gli si era fatto
17 III, XVIII| biglietto da dargli che preme.~Martino si strinse nelle spalle.~-
18 III, XVIII| Saranno tre anni a San Martino.~- E vi ci trovate bene?
19 IV, XXVII| bottega e chiamò i garzoni.~- Martino, Giannello, la sapete la
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