Vol., Cap.
1 I, V | non so a qual disperato partito dovrò appigliarmi. Ma ella
2 I, VII | faticoso servizio cui egli, partito con troppo doloroso distacco
3 I, VIII | fondaco, ho in mente un partito per te, che già da più tempo
4 II, X | Anche la moglie trovò questo partito il migliore che fosse, perchè
5 II, XII | passare: ma quando l'amico fu partito per le sue faccende, Antonio
6 II, XII | determinò essere miglior partito l'aspettare ancora tutto
7 II, XIII | minuti, e che il miglior partito era perciò quello di sedersi
8 II, XVI | darsi a qualche violento partito: il più temperato quello
9 III, XVIII| padrone.~L'ortolano accettò il partito.~Ed ecco in che modo era
10 III, XIX | di casa, non vide altro partito migliore che quello di accettare
11 III, XXII | un mistero, e ne trasse partito per rincarare l'affitto.
12 III, XXIII| trovarono che Orsacchio erasi partito di là, per una misteriosa
13 III, XXV | Fu quando Borgetti era partito che Gustavo si rese conto
14 III, XXV | capo in un baleno; e il suo partito fu preso di botto. Entrò
15 III, XXV | diceva:~- Non c'è?... È partito?... Voglio veder sua moglie...
16 III, XXVI | per cui si appurò essere partito Gustavo, perchè si cercasse
17 IV, XXVII| infelice a un disperatissimo partito.~Agapito fece un piccol
18 IV, XXVII| famiglia di lui, a qualunque partito anche violento.~Ad un tratto,
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