Vol., Cap.
1 I, I | maldicenza.~Chiaccherava coi garzoni, chiaccherava cogli avventori,
2 I, I | dozzina, diceva lo speziale a' garzoni, ai vicini, alle serve del
3 I, I | dolori: dice egli ai due garzoni che sbadigliano ai barattoli
4 I, V | lunga visiera in capo. Due garzoni si annoiavano colle mani
5 I, V | salutando lo speziale e i garzoni per nome.~Sulla faccia del
6 I, VI | e poi all'altro dei due garzoni; ed a Vanardi che non conosceva
7 I, VI | io non ci abbado.~I due garzoni fecero un moto vivacissimo
8 I, VI | si volse tosto ad uno de' garzoni.~- Martino, avete inteso,
9 I, VI | un sorrisetto fra i due garzoni; poi fissò su Vanardi, che
10 I, VI | signori.~Lo speziale e i garzoni s'inchinarono salutando.
11 I, VI | coro il principale ed i garzoni; e la giovane sgattaiolò
12 I, VI | diede qualche ordine a' garzoni e salì agli ammezzati sopra
13 I, VII | tutto!... Dà in tavola pei garzoni... Io non andrò a pranzo
14 II, XII | senza dire una parola ai garzoni, per alla dimora del nipote.~
15 II, XII | faccio cacciar fuori dai miei garzoni.~- Vado, vado: gridò Antonio,
16 III, XIX | accinsero a trasportarlo i garzoni dello speziale, che erano
17 IV, XXVII| della bottega e chiamò i garzoni.~- Martino, Giannello, la
18 IV, XXVII| è? che è? domandarono i garzoni venendo fuori.~- Il pittore
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