14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco
grassetto = Testo principale
Vol., Cap. grigio = Testo di commento
503 III, XIX | cosa sia. Il signore che appigiona la villa mi ha dato una
504 III, XXII | sugli annunzi dei giornali l'appigionasi della villetta di Valnota,
505 I, V | disperato partito dovrò appigliarmi. Ma ella non ci abbandonerà,
506 II, IX | richiedessero che piuttosto s'appigliasse ad una di quelle professioni
507 IV, XXX | trascorso un po' di tempo, s'appigliò ad un modo singolarissimo
508 II, XIV | più nominate, delle più applaudite ballerine del nostro teatro;
509 IV, XXVII | sapere ch'ei ne ottenne gli applausi e l'ammirazione di tutta
510 II, XVI | efficacia di due mezzi che appo noi non erano ancora introdotti:
511 I, I | ombrello della mamma e dell'appoggiamano per dipingere.~Al momento
512 III, XXIII | sulle piote deretane per appoggiare le anteriori alle gambe
513 III, XIX | che non poteva nemmanco appoggiarlo per terra. Marone gridava
514 III, XXIII | col suo passo grave e ben appoggiato per terra, sorridente in
515 III, XXVI | guanciali di piuma a cui s'appoggiava. Presso al letto stavano
516 III, XXI | sono rimasta sola. Niun appoggio, niun consiglio, niuna difesa...
517 I, IV | sa! Se ha la disgrazia di apprendergli tanto così sul conto di
518 III, XVIII | Il padre era ansioso d'apprenderne ogni cosa; lo speziale era
519 II, IX | È egli vero ciò che apprendo sul suo conto, signor luogotenente?~«-
520 I, IX | signor Carlo non aveva nessun'apprensione da provare per un simile
521 II, IX | identiche, ed uguali le apprensioni e i timori del loro cuore
522 I, IX | signori di Campidoro ed apprese loro tutta la verità, perchè
523 II, IX | fatta senza molto travaglio; appresero ch'egli era in letto con
524 III, XVIII | sfaccendato. Dallo speziale aveva appreso che nella casa precisamente
525 II, XIV | che ben mostra com'egli apprezzi i talenti, la dottrina e
526 II, XVI | chiama ciarlatanismo, ed apprezzò tutta la potenza della leva
527 II, XIV | ricchezze, a cui stesse per approdare. Infelice, che non presentiva
528 I, VI | Bravo! esclamò Carlotta, approvando col chinar del capo.~- Diciamo
529 II, IX | non uno era disposto ad approvare la condotta del signor Carlo:
530 III, XXI | prometto.~L'uomo fece un cenno approvativo col capo, quindi si ritrasse
531 II, XVI | L'unico che non avesse approvato questa determinazione era
532 II, XIV | del capo entusiasticamente approvatori.~Bancone, colla sicurezza
533 I, IV | mani, per significare che approvava vivamente quel che diceva
534 III, XIX | potesse commettere.~Tutti approvavano con entusiasmo siffatte
535 III, XXII | stettero a fronte la pistola appuntata al petto l'un dell'altro,
536 IV, XXVIII | tasca le sue pistole e le appuntò al petto d'Orsacchio.~-
537 III, XXVI | linea di ferrovia per cui si appurò essere partito Gustavo,
538 I, IV | appetto a quella che vi apre la felicità sempiterna?~
539 III, XXI | tosto che potrò: diss'ella aprendo una finestra; ma gli è che
540 II, XVII | dovere che mi sono imposto.~Apri la porta del corridoio e
541 I, IV | curato e di Grisostomo stesso apriremo gli occhi a quella brava
542 II, X | rabbia e poi la gettò senza aprirla sopra il banco. «Che cosa
543 III, XX | si veniva affrettando ad aprirne i battenti. Gaspare fermò
544 II, XVI | che egli nel suo giornale aprisse una sottoscrizione per venire
545 III, XX | capoletto c'era il solito aquasantino, il ramoscello d'ulivo benedetto
546 I, II | turchino, giallo, verde, arancio, violetto e terra d'Italia.~
547 I, VII | qualunque, non della letteratura arcadica nè dell'arte pastorale dei
548 II, XIII | colonne, di severa ed elegante architettura. Era un palazzo storico
549 II, XIII | aristocratichezza di quelle linee architetturali. In quell'ampio atrio fastoso,
550 I, III | poco la moglie. Tu sembri l'arcolaio della strega che va e che
551 III, XIX | intorno degli occhioni larghi, ardenti, come li vidi già a taluno
552 III, XXII | gli sembrava di gustare ardentissima la voluttà dell'odio e della
553 III, XXIII | spaventoso. A ripararsi dall'ardenza che mandavano esorbitante
554 III, XXIII | fosse già una catasta ad ardere sugli alari.~- Parlate pure:
555 III, XXIII | caminiera, entro la quale ardeva un fuoco poco meno che spaventoso.
556 III, XXII | pensò a resistere. Ebbe l'ardimento d'incrociare il suo con
557 III, XXII | nuova lena, si rifà più ardimentoso e più accanito alla pugna.
558 I, V | per questi piccini che io ardisco ancora venire a pregarla
559 II, IX | parole: era egli uno dei più arditi e battaglieri uffiziali
560 II, X | più alta e il passo più ardito. Siccome voleva comprare
561 II, XIV | bicchiere; una profusione di argenterie lucicchia sulla tavola,
562 II, XIII | suono acuto, squillante, argentino, che manifestava dei vistosi
563 II, XI | sforzava ad immaginare ed argomentare le ignote ragioni di quella
564 II, XII | eziandio. Temendo che gli argomenti di discorso fra la moglie
565 I, VI | naso studiando un motto arguto: la marchesa di Campidoro
566 II, XIV | piccava di smaltir delle arguzie.~- E a lei, signor Bancone,
567 III, XXIII | vecchia, vi sedette con le arie d'una affettuosa dimestichezza.~-
568 I, II | nuovo Rossini, l'altro un Ariosto, il terzo un Alfieri: Vanardi -
569 II, XI | frequente praticare in casa l'aristocratica famiglia, senza pur volerlo,
570 II, XIII | suo stampo sull'orgogliosa aristocratichezza di quelle linee architetturali.
571 I, I | riuscire in questa operazione aritmetica, per cui si sentiva una
572 II, XVII | quale, alle pareti, stavano armadii di legno inverniciato di
573 II, IX | alcuno de' suoi compagni d'arme. Solo una donna venne copertamente
574 II, IX | sua compagnia.~«Durante l'armistizio, il capitano era venuto
575 III, XXV | tappeto verde, fu un suono d'armonia seduttiva che, ripercossa
576 I, VII | codesta la sua carità, bell'arnese da spezieria?... E non mi
577 II, X | ai denti una canzoncina arrabbiata.~Antonio che si levava dalle
578 III, XXV | idea di gettarvisi su, d'arraffarlo e fuggire per l'altra porta.~
579 I, IX | una bella ragazza che gli arrecava una discreta dote, e ne
580 II, XIII | un salotto elegantemente arredato. C'era un camino di marmo,
581 III, XIX | sperava invece molto più arrendevole la moglie. Rosina infatti
582 IV, XXVIII | diss'egli bruscamente, arrestandolo pel braccio; ed io ho fretta
583 I, III | arte! esclamò il marito arrestandosi di botto. Che cosa fa l'
584 I, I | eccetera. E passava senza arrestarsi da una famiglia all'altra,
585 III, XXVI | cercasse del fuggitivo e lo si arrestasse.~Un giorno solo era trascorso
586 I, I | visiera innanzi agli occhi, e arrestava al passaggio tutti quelli
587 I, IX | Pannini, cinque giorni di arresto nella propria camera.~«Pannini
588 IV, XXVIII | sparo.~Orsacchio, invece d'arretrarsi, tentò abbrancare le canne
589 II, XVI | fortuna e degli onori: che ad arricchire è mezzo più spiccio di tutti
590 II, XI | tempia della sua zazzera arricciata dal ferro sapiente d'un
591 II, XIII | scrostato e ricoperto da un'arricciatura di semplice calce per riparazione;
592 II, XVI | smunta borsa paterna per arrischiarsi a scontentare addirittura
593 II, XV | presentata.... Mi allargo ed arritondo per bene quel po' di possessi
594 I, IX | rapidità che gli era concessa. Arriva che suo padre è proprio
595 II, XV | dorato; ma prima che ci arrivasse, Marone disse con vivacità:~-
596 III, XX | riscaldar di meglio gli arrivati, riempì due scodelle di
597 II, XIII | Pensare che forse io non arriverò mai a guadagnarmi un simile
598 II, XVI | stabilito, il poveretto se ne arrivò alla città, afflitto, spallidito,
599 III, XXIII | queste parole due persone arrossirono, Lisa e Vanardi.~- Ehm,
600 II, XVI | Siam villanacci ed egli arrossisce al vederci. Vieni, vieni
601 II, XIV | accesero le foglie nicoziane arrotondate, si sorseggiò il caffè caldissimo,
602 II, XIII | valore. Le volte, che si arrotondavano in una curva elegante sopra
603 II, XIV | de' parassiti.~Bancone si arrovesciò a suo modo sul seggiolone,
604 I, IV | quitanza? disse Antonio arruffandosi i peli della barba. Ma non
605 I, V | ritto innanzi alla moglie, arruffatesi colla destra convulsa le
606 I, IX | paterna, egli era andato ad arruolarsi in un reggimento dell'esercito,
607 I, IX | quattro anni dopo d'essersi arruolato, egli era promosso ufficiale.
608 IV, XXIX | illividite, e senza potere articolar parola fissò con ansia il
609 III, XXIV | Vanardi lesse e rilesse quell'articoletto; si vedeva che ci faceva
610 I, IV | togliere un'anima dagli artigli di Satanasso: la carità
611 I, VII | era stato incorporato nell'artiglieria a cavallo (di cui erano
612 II, XII | così poco amante di oggetti artistici che non saprei proprio immaginare
613 II, XVI | sua famiglia un imperioso ascendente che di poco si scostava
614 I, V | campanello appiccato all'ascio d'entrata, lo speziale alzò
615 I, VI | quel mio lavoro.~Antonio si asciugò dalla fronte il sudore che
616 II, IX | Biale, ma lo fece con più asciutta brevità e con burbero accento
617 II, XV | cosa mi vuole? soggiunse asciuttamente, come per far capire che
618 II, XII | avendo di bel nuovo le tasche asciutte.~Giovanni gli narrò subito
619 I, IX | maniere ed alla soldatesca asciuttezza de' suoi contegni e' nasconde
620 I, VII | eccomi tutt'orecchie ad ascoltarla.~Agapito chiamò in aiuto
621 III, XXIII | parlato più del dovere, ascoltato un subbisso di nenie da
622 I, VII | dietro ogni porta un orecchio ascoltatore; non attese di più, e rimpiccinito
623 I, IV | addentro nell'animo degli ascoltatori, allora... io sarò costretto...
624 II, X | domandò vivamente Antonio che ascoltava questo racconto con interesse
625 II, XVII | sue sventure.~Salicotto lo ascoltò molto attento e raccolto,
626 I, IV | sollecitudine, allorquando gli asini voleranno... E lei signor
627 II, XVI | sole e la piova sui suoi asparagi, sui suoi carciofi, sui
628 III, XVIII | avreste visto senza fallo, aspettandolo qui.~Marone si stupì molto
629 II, XVII | delusioni e molti dolori mi aspettano. Ah! ne ho già sofferti
630 III, XXVI | Carlotta che era andata ad aspettarla in anticamera; forse la
631 III, XVIII | trovarlo gli è dunque d'aspettarlo in casa mia. Venite su,
632 II, XI | intorno al collo.~- Non aspettarmi sai, Lisa, diceva intanto
633 III, XVIII | sarò dietro il battente ad aspettarvi... Venite per amor di Dio,
634 III, XXV | inquietudine, che ad ogni momento s'aspettasse lo scoppio del fulmine che
635 IV, XXX | cari, fra pochi giorni l'aspettassero pure, ch'egli giurava l'
636 III, XIX | giù a portargliela e ne aspettassi la risposta.~- Chi è questo
637 I, IX | quando la circostanza tanto aspettata da Pannini avvenne pur troppo.
638 II, XIV | salotto da fumare: se no, aspettatemi laggiù ch'io vi discenderò
639 III, XXIII | alla rococò, vi sareste aspettati da un momento all'altro
640 II, XV | che quello era il giovane aspettato, fece un passo verso di
641 I, V | nari di Antonio digiuno aspirarono con una voluttà tormentosa
642 I, II | fu soddisfatta da queste aspirazioni d'Antoniuccio alla grandezza.
643 III, XXV | concitato d'un uomo ed una voce aspra ed affannata che diceva:~-
644 IV, XXVII | vecchio speziale, ma alle aspre di lui parole rimbeccava
645 II, X | beranno in quel della mamma... Assaggiatemi questo poco; ciò vi vorrà
646 III, XXII | pazzia, che ad intervalli assaliva la sventurata, non sempre
647 III, XXII | durante uno di siffatti assalti del male che abbiam visto
648 I, VI | lanciando a Carlotta un'occhiata assassina.~- Che mutria! disse Martino
649 III, XXII | duello che era stato un assassinio, ed uccisolo. Poscia, preparato
650 I, V | annerito da un inchiostro già asseccato; ci versò su alcune goccie
651 I, III | colori dalle boccettine assecchite, una tavolozza più secca
652 II, XI | fortuna mi avesse un po' assecondato!...~Sulla sua fronte venne
653 II, XIV | diavoli di ricchi siamo assediati da un'infinità di mendicanti
654 II, XIV | sera! esclamò Lombrichi. L'assedio di Padule è finito: eccolo
655 III, XXVI | e che a Grisostomo aveva assegnato un legato vistosissimo col
656 II, XVI | compensare la maggiore spesa dell'assegno mensile che conveniva pagare
657 I, II | camini delle case.~Lo zio gli assegnò quindici giorni di tempo
658 I, III | universale. Ogni giorno si fa un'assembramento in istrada di entusiastici
659 II, IX | avevano fatto più calmo e più assennato anche lui: tese francamente
660 II, XIV | e delle esclamazioni d'assenso partirono dai ventricoli
661 III, XXVI | suocero? Andate a chiamare l'assessore di pubblica sicurezza.~Biale
662 III, XXIII | tutte le nostre faccende assestate, tutte le nostre disposizioni
663 II, XII | viene offerto un prezzo che assesti i nostri affari, cominciando
664 I, V | venire a pregarla una volta, assicurandola che sarà l'ultima, perchè
665 III, XXI | per accudire ai malati oso assicurare che non ne manco.~- Ecchè!
666 II, XII | essere di qualche valore, da assicurargli il pagamento del suo credito
667 III, XXIII | quest'effetto, anzi tutto, assicurarsi, senza possibile errore,
668 III, XXV | avrebbe potuto avere almeno assicurata la sua esistenza avvenire...
669 I, VII | la loro presenza... le assicuro che mi impacciano.~Rosina
670 III, XIX | buona moglie le ha fatto un'assistenza!... Perchè il signor Nicolazzo
671 II, XIII | elegante scalone di marmo ed assistiamo al finire dell'asciolvere
672 II, XIII | si mosse, benchè dietro l'assito che tramezzava udisse il
673 I, IX | emigrato di paese, aveva voluto associare la sua alla sorte de' suoi
674 II, XIV | non aveva ancora finito di assorbire il suo caffè, quando un
675 I, V | ottone che mandava il più assordante ed il più irritante rumore
676 III, XXI | mento al petto e stette assorta. Anna le si pose intorno
677 IV, XXVIII | contrassero come se fosse assorto in una profonda e dolorosa
678 III, XXII | in Piemonte. Gina s'era assuefatta alla dimora in quel pulito
679 II, XIV | come nubi di colore rosato, assumevano per Gustavo le forme più
680 II, IX | Biale e sua figlia abbiano assunta la protezione di questo
681 II, XII | che il signor Biale aveva assunto di raccomandarlo, e la sua
682 III, XIX | tornava dall'aver adempito l'assuntosi incarico.~Antonio si slanciò
683 III, XIX | se ne sarebbe volentieri astenuto, dove la sua benedetta curiosità
684 III, XXII | come, in una lotta, per l'atleta che ad un nuovo e più vigoroso
685 III, XX | occhi, con quello sguardo atono che nulla vede, fissi innanzi
686 III, XXIII | quel luogo un materiale attaccamento, e spiccarsene non poteva,
687 IV, XXVIII | chiamar l'oste ed ordinargli attaccasse i cavalli, quando udito
688 III, XXII | avvisare i cavalli essere attaccati alla carrozza e il postiglione
689 II, XIV | coperte di cuoio cordovano attaccato con borchie di metallo dorato.
690 III, XXIII | gettava grida di spavento e s'attaccava dall'uno all'altro a tutti
691 IV, XXVIII | Fuori altri cavalli e si attacchino subito al mio legno.~Il
692 II, XVI | impudenza dell'annunzio e l'attacco personale. Fece tappezzare
693 I, VII | fare il signor Agapito, atteggiando in pari tempo le labbra
694 I, VI | Può darsi, rispose egli atteggiandosi il più dignitosamente che
695 III, XXIII | fattezze, nello sguardo, nell'atteggio delle labbra, l'espressione
696 I, IV | sul suo interlocutore ed atteggiò le labbra al suo solito
697 III, XX | diletto, e un medesimo sentire attemperando quelle due anime faceva
698 II, XV | venire ed a noiarsi nell'attenderlo; ma Gustavo, invece, non
699 III, XXVI | Con quanta impazienza Lisa attendesse il ritorno di suo padre
700 I, II | Quindi per lo migliore, ei s'atteneva il più sovente al silenzio,
701 II, XV | appunto.~Pannini diede una più attenta guardata alla persona ed
702 I, I | di questo povero diavolo.~Attenti bene!~ ~ ~ ~
703 II, XVII | Salicotto lo ascoltò molto attento e raccolto, senza interromperlo
704 II, XI | tenere cure, nelle ufficiose attenzioni agli oggetti dell'amor suo:
705 III, XXV | e turbata ch'egli se ne atterri.~- Lisa, esclamò, c'è qualche
706 III, XXII | Anzi tutto Orsacchio si atterrì la prima volta ch'ei fu
707 I, V | stanza; ma Pippo e Gaetanino, atterriti, cominciarono per far grosso
708 IV, XXIX | contegno, e quella vista lo atterrò anche più; gli parve l'aspetto
709 IV, XXVII | ch'ella passò nella vana attesa del marito aveva servito
710 III, XX | non potervi lasciare altro attestato della mia gratitudine che
711 III, XXVI | quelli di lui e parvero attingervi alcuna maggiore intelligenza.~-
712 II, XI | accorgersene menomamente, aveva attinto un'eleganza, una distinzione,
713 III, XXVI | influsso magnetico, furono attirati a quelli di lui e parvero
714 I, IV | poi passo a passo, come attirato da vivissima curiosità,
715 IV, XXIX | il padre.~Essa lo guardò attonita, come se non avesse ben
716 I, V | trovavano, e guardavano attoniti il padre in volto senza
717 I, VI | là piantato, uno sguardo attonito, che pareva dire: «E costui
718 III, XXI | sudario, gli occhi chiusi attorniati da un livido cerchio, uno
719 III, XXIII | antica come le cose che l'attorniavano era la padrona di quel palazzo
720 III, XXIII | quella droga... Non voglio attossicarmi... Aspetterò a bere che
721 II, XVI | od a gran parte, e la più attraente, di codesta roba. E nemmeno
722 III, XXVI | scambiate nella stanza vicina attrassero l'attenzione di Grisostomo;
723 II, X | alle bottiglie.~I bambini attratti da quella vista e da quell'
724 III, XXI | studiarono il passo per attraversare il cortile, e furono in
725 II, XVII | e incurvando la schiena.~Attraversarono, il domestico primo e Antonio
726 III, XXII | palla di pistola che gli ha attraversato il cuore. Che peccato eh!
727 III, XXIV | a cui se si fosse potuto attribuire un'espressione, si sarebbe
728 III, XXIII | nè tanto nè poco; fece un attuccio graziosissimo colla testa,
729 II, XIII | orgogliosa leggenda: Parlez au concierge.~Vanardi non ebbe
730 II, IX | commosso ed avea preso ad augurare assai bene del carattere
731 I, V | adempiere al mio dovere di augurarle il buon Natale ed il buon
732 III, XX | E me ne siete prova ed augurio voi che mi avete accolta
733 II, XVI | disparte una sommetta ad aumentare il gruzzolo dei risparmi:
734 II, XVI | uomo amantissimo dei poveri aumentava di pari passo colle sue
735 I, VI | da quello: la è come un automa; come un burattino a cui
736 I, IX | non so che di puritanismo autoritativo che lo fa abborrire da ogni
737 II, XVI | padre, nella quale veniva ad autunnare ogni anno una famiglia di
738 II, XIV | biondi e profumati sigari d'Avana. Si accesero le foglie nicoziane
739 III, XXIII | Antonio ripetè il suo nome.~- Avanzatevi.... ancora un po'... lì,
740 II, IX | con quello che egli aveva avanzato delle paterne sostanze la
741 I, III | guadagnar loro il pane! Quell'avanzo lì, sai che cos'è? È l'ultimo
742 III, XXIII | cui non si misurava con avara parsimonia lo spazio come
743 I, I | colla parsimonia, che era un'avarizia, soldo sopra soldo, che
744 I, I | viene: pel santo sepolcro! È avaro come una tigna, senza cuore,
745 I, VII | maturo Agapito, celibe, avaruccio ed egoista: e di quel giorno
746 | aveano
747 I, III | E che diceva egli?~- Che avendogli tu dipinto quel suo ipocrita...~-
748 | avendole
749 I, II | avvezzo a liquidare gli averi e i debiti altrui, liquidò
750 | averli
751 I, VI | fisima in capo, appunto per aversela anche più maneggevole ad
752 II, XII | che Selva gli disse: ed avess'egli fatto a senno dell'
753 I, VII | in poter suo; il pittore avevagli domandato un prezzo esorbitante
754 | avevate
755 | avevi
756 II, XII | questa parte e da quella con avidità, come se ci avesse da cercare
757 II, X | portinaia non istaccando l'avido sguardo dal salame e dal
758 I, IX | famiglia che si tratta e dell'avo del vivente signor Pannini.
759 II, XII | color giallognolo pareva di avorio affumicato; alla nuca si
760 II, XIV | proporzione, gli enormi utili, avrebb'egli potuto a sua volta
761 | avuta
762 III, XXVI | cercava di Carlotta, ed avutala a sè, le diceva:~- La signora
763 III, XXII | potuto reggere a quello avvampante di Gina; ma il furore in
764 I, III | padrino, commosso, lusingato, avvantaggiato da questo mio successo,
765 III, XXIII | dottorale:~- Già, me ne avvedo. Il fiato è più difficile?~-
766 III, XXIII | semplicità di buon gusto, avvenevole senz'esser bella, con nelle
767 III, XVIII | vostra famiglia, e checchè avvenga di noi ve ne lavate le mani.
768 II, IX | dato colpa a lui dei tristi avvenimenti che gli erano capitati,
769 II, XIII | simile annuo reddito!... Se avvenisse un po' ch'io, adesso sul
770 II, XIV | nostro teatro; ed ora l'avventurata ha cavalli e carrozza ed
771 II, XVI | colla sua famiglia quest'avventurato filantropico pubblicista
772 I, VII | figliuola dell'agricoltore.~Le avventure di Matteo avremo l'occasione
773 I, III | la mano imprudente che si avventuri a toccarlo. Voi capite da
774 III, XXV | cui, narrando la disgrazia avvenutagli, pregava il signor Pannini
775 I, III | questa cagione erano già avvenute delle dispute fra Vanardi
776 II, XI | infervorato, sta pur certa che avverrà senza fallo, o ch'io perderò
777 I, IX | Affrontare la lama dell'avversarlo era un nonnulla per lui,
778 II, XV | qualche cosa in me che mi avverte che andrà bene. Sono entrato
779 III, XIX | giovinetto, disse, venga ad avvertirci quando tutto sia pronto.~«
780 II, XII | il mio prossimo per non avvertirnela... E parlo per esperienza,
781 III, XXVI | la sua mancanza vi fosse avvertita.~Padre e figlia rimasero
782 II, XV | di rispondere, per farlo avvertito che non eran soli, gli additò
783 I, VIII | averne: disse l'altro.~- L'avverto che di quest'oggi stesso
784 III, XIX | poco a poco però la si è avvezzata a que' luoghi, non ha più
785 III, XXVI | letto. I suoi occhi già avvezzi a quella poca luce videro
786 III, XIX | Dio, non si sa mai, e ci avviamo verso il portone. Traversavamo
787 II, XVII | precedeva il gabinetto e stava avviandolo verso l'uscio che metteva
788 II, XII | sino alle scarpe ed uscì avviandosi alla volta della casa del
789 II, XVI | debito pubblico; ebbe una ben avviata stamperia ch'egli aveva
790 I, IV | aver rapito al demonio e avviate per la strada del paradiso.~-
791 II, XV | Ora che il colloquio era avviato così bene, ecco aprirsi
792 II, XIV | ragionamento sapiente e profondo; avvicendano i loro numerosi e grossi
793 II, XVII | di marmo bianco e bruno avvicendate, e intorno alla quale, alle
794 II, X | suo nascondiglio e venne avvicinandosi a me: «Una lettera, disse,
795 IV, XXIX | Va bene.~Poi tuttedue s'avvicinarono alla povera Lisa.~- È tempo
796 III, XXIII | poc'anzi dal dottore, s'era avvicinata ad Antonio, il quale, non
797 III, XXII | paziente, sommessa, quasi avvilita. Od udiva ella veramente?
798 II, XII | troppo buona riuscita, ad avviluppare con grazia cartocci di pepe
799 II, XI | al paracenere, la persona avviluppata in una vesta ovattata, leggeva
800 IV, XXX | aveva luogo a cui niente l'avvincesse più. Ricordò con alcun aggradimento
801 II, XIV | quando un domestico venne ad avvisarlo un garzone della banca essere
802 III, XXV | lettera di Marone avesse avvisato che egli non aveva ricevuto
803 I, V | ambasciatori, i procuratori ed avvocati; tutti quelli che hanno
804 II, XII | carattere non deve lasciarsi avvolgere così facilmente da poche
805 II, XI | spalle il mantello, e gli avvolse con cura il cachenez intorno
806 I, IX | eloquentemente nelle opere, avvolte pur sempre in quel caro
807 I, I | due gran vasi dipinti con avvolti intorno due serpenti verdescuri.~-
808 I, III | può piacere. Ha il capo avvolto in un fazzoletto logoro
809 I, II | faceva a calmar l'una e ad azzittire gli altri; ragionava, pregava,
810 II, X | bell'involto di grossa carta azzurra da cui emanava un confortevolissimo
811 II, XVII | tappezzato di fine carta azzurrina a fiorami appannati del
812 III, XXIII | di andare dalla baronessa B, che mi attende, ed ho mandato
813 II, XIV | importanza che si dà, egli è un babbeo che non capisce nulla di
814 III, XXV | a Gustavo che gli era un babbuino ad aver giuocato al rialzo,
815 I, I | trottando coi piè nudi, una bacchetta in mano, dando il cis-va-là
816 III, XXIII | guancia una mezza dozzina di baci.~- Ecchè? disse la vecchia
817 II, XI | con dire abbracciandola e baciandola:~- Vedrai, vedrai; lascia
818 IV, XXVII | quel bigotto impostore, baciapile e succiapoveri di Marone,
819 IV, XXIX | un momento.~E tornando a baciare fra le lagrime il marito: -
820 IV, XXVII | presso la Rosina che gli baciava la mano, capì che era tempo
821 I, IV | vivissima curiosità, non badando gran che alle parole della
822 III, XXIII | ad Antonio, il quale, non badandole punto, nel fare un passo
823 II, XIII | vedere se qualcheduno gli badasse; niuno si mosse, benchè
824 I, III | della povera gente, e che se badassero a lui tutti mangerebbero
825 III, XIX | via diffatti col padrone - badassi bene alla casa ed a sua
826 II, XII | vedendo che l'altro non gli badava punto, non si tenne più
827 II, XII | Antonio, pallido per ira; ma badi bene, signor zio, che di
828 I, VI | ammodo: osservò Martino.~- E badino bene a quel che dico loro,
829 II, XVI | molti guadagni; ebbe la bagattella d'un'entrata annua di cinquanta
830 III, XXI | immerso nell'acqua e ne veniva bagnando la fronte e le tempia della
831 I, VII | alla finestra, e si faceva bagnòli di una sua acqua di farmacia
832 II, XIII | risvolto delle sue allargantisi balaustre a colonnette di marmo finamente
833 IV, XXVIII | sconvolse vieppiù; gli occhi balenarono; trasse di tasca le sue
834 III, XXV | Negli occhi di Gustavo balenò una fiamma di gioia. Non
835 III, XXII | disgiunta da tutto il mondo e in balìa assoluta dell'odio di quell'
836 II, XIV | traviata ed alla capriola d'una ballerina.~- Ciò vuol dire, saltò
837 II, XIV | nominate, delle più applaudite ballerine del nostro teatro; ed ora
838 I, IV | Certo che sì. La nasceva Balma e s'era sposata al capitano
839 II, XVII | aggirato, confuso, mezzo balordito.~ ~FINE DEL SECONDO VOLUME.~~ ~ ~ ~
840 I, III | e vuoi che anche i tuoi bambocci abbiano in un calzetto la
841 II, IX | Gustavo scelse il traffico bancario in cui sognava più rapidi
842 II, XIV | viemmeglio coi discorsi il banchetto non trova nulla di più acconcio
843 II, XIII | le parole: Bancone e C. banchieri.~Colà erano gli uffici della
844 II, XII | potremo forse averne qualche bandolo da guidarci in questo intrico
845 II, X | fuori la testa da quella sua baracca di bussola dove ci ha lo
846 I, I | garzoni che sbadigliano ai barattoli delle scansie. Datemi qui
847 II, XII | è il tale o il tal altro barattolo, così se lei ha bisogno
848 I, VI | la sua favorita: brutta barbaccia, va!~- Per lei ci vogliono
849 III, XXII | sguardo feroce, e con una barbara gioia, con un'ironia spietata
850 II, XII | risposta gli giunse da quel barbaro di padrino.~Come avvenne
851 II, XVII | E si partì senz'altro, barcollando come sotto il peso d'una
852 III, XXVI | sovraccolta improvviso; poi barcollante andò verso la più vicina
853 III, XXIII | amichevole sorriso.~- Ho udito il baroccio a partire, diss'ella: egli
854 III, XXIII | trascurato di andare dalla baronessa B, che mi attende, ed ho
855 I, III | io ti ripeto che sei un basoso con delle scioccherie e
856 II, XVI | apparisse la rozzezza e la bassezza della sua famiglia. Di quando
857 IV, XXIX | benchè gli occhi tenesse bassi, pure travide di presente
858 I, II | poco, e sì poco veramente bastando a lui, solo, nella modestissima
859 I, III | delle mani pavonazze, non bastantemente difese dal freddo per certi
860 I, VII | cura di due infermicci e il bastar essa sola, giovanetta, a
861 I, IX | quei due, e che sarebbe bastata una lieve circostanza a
862 II, XV | Ciò non avrebbe ancora bastato: ma con questo capitale
863 I, IV | guardandosi intorno. Forse che basteranno a pagarmi del mio avere?~
864 I, VI | parlare e confonderlo. Ma sì, basterebbe una sola parola che non
865 IV, XXVII | non infastidirvi; ma vi basti sapere ch'ei ne ottenne
866 IV, XXVII | schiamazzò per cinquanta. Bastiano suo figlio, venuto fuori
867 III, XXVI | carta, penne, calamaio, bastoncini di cera lacca ed una candela
868 I, V | eziandio di un'ostia o d'un bastoncino di cera lacca. Per fortuna
869 II, XIII | levavano infissi dei grossi bastoni di ferro, i quali avevano
870 II, IX | egli uno dei più arditi e battaglieri uffiziali dell'esercito.
871 I, VI | dallo speziale; e questi battendogli sulle spalle, continuava
872 IV, XXVII | punto si alzò di scatto battendosi colla palma la fronte, e
873 II, XIII | uno di que' sportelli e, battendovi dentro colle dita, chiamò
874 III, XVIII | qui, ve ne scongiuro, e battete un legger colpo colle dita
875 I, II | sua voce il cuore che gli batteva forte forte:~- Voglio farmi
876 III, XXII | faccia disperata, i denti che battevano insieme dal terrore, ella
877 I, IV | figliuole di mori, le facciamo battezzare ed allevare nella nostra
878 I, IX | parteggiatori di quest'ultimo battezzavano per impertinenza la volontà
879 I, I | screpolate che ornavano i battitoi della sua bottega: sovra
880 III, XIX | levare dalla carrozza i bauli. Nella carrozza nulla non
881 I, VII | Non t'ho mica chiamata per bearmi nella contemplazione del
882 II, XI | espressione di tranquilla e beata ilarità, ed a fare che l'
883 II, IX | vivono tutti insieme le più beate creature del mondo, e dirò,
884 II, XIV | faccia melensa d'un sorriso beato di compiacente abbandono,
885 II, XII | orgia! Avevano dunque voluto beffarsi di lui: quel soccorso che
886 II, XIII | sopra un cornicione a stucco bellamente lavorato, portavano traccia
887 I, III | ghiottoncello... sì, carino, sì bellino... che il diavolo lo porti;
888 II, XIV | nel folto pelo delle pelli belluine che stanno innanzi ad ogni
889 II, XI | cosa farne, ma le temeva benanco quali insidie della sorte,
890 I, III | Lasciami dire in tua buon'ora, benedett'uomo che tu sei!... C'è
891 II, X | trasse ancora da quelle sue benedette tasche quattro pagnotte
892 I, V | Non c'è mai nulla in que' benedetti giornali!... Ci rubano i
893 III, XX | ben riparata nel suo letto benedì anche una volta il Signore
894 III, XX | genitori.~Anna, da canto suo, benediceva e ringraziava intanto il
895 II, XII | tirarne nulla. L'ho mandato a benedire e me ne andai pei fatti
896 I, I | speziale gli tornò come una benedizione della fortuna. Non istette
897 II, XIV | conosciamo ben altre di sue beneficenze; ed io stesso potrei raccontarvene
898 III, XXII | felici visioni. Dopo queste benefiche crisi, Gina cadeva in una
899 I, IX | quanto aveva egli fatto in beneficio dei Campidoro, e il lascito
900 I, IX | e tuttedue avevano delle benemerenze verso i padroni che davano
901 I, IV | marchesa è una delle socie più benemerite e generose.~- È dunque proprio
902 II, XVI | una di codeste, tanto se benevise quanto se in uggia al pubblico.
903 I, IX | quantunque tutto bontà, a sguardo benevolo ed occhi intelligenti. Fu
904 II, XIV | vantaggio e presenta ad ogni beniamino della sorte un bel sorriso
905 III, XXIII | gotta, verso Vanardi, e per benigna protezione di non so qual
906 I, VI | figure mi sono riuscite per benino.~Agapito trasse una mano
907 I, IV | bene, signora Rosina?~- Benone, grazie. Oh, quanto a salute
908 I, IV | E lei, signor Vanardi?~- Benonissimo; e se si potesse batter
909 I, VI | piacesse per farci dare il benservito. E così è riuscita a levargliela
910 II, XI | tutta la camera.~- Siate i benvenuti, miei cari vicini: disse
911 I, IV | mostra della civiltà. Sia il benvenuto; la riverisco.~Anche Rosina
912 II, X | di Tonietto... I bambini beranno in quel della mamma... Assaggiatemi
913 II, X | il più largo e generoso, bereste una volta con noi?~Giacomo
914 III, XVIII | seguente offerta.~- Voi berete bene un bicchierino di qualche
915 II, XIII | vizio; testa piccola senza bernoccoli di facoltà intellettive,
916 II, X | ballare il fiocco della sua berretta con iscosse di capo che
917 I, II | finiva per andare in collera, bestemmiava come un turco, e stucco,
918 I, I | soccorso. Quel marito è una bestiaccia che non sa di niente. Corre
919 II, XII | simil genere!... Ed egli, bestione, s'era lasciato intenerire!
920 I, VI | Duecento cinquanta lire.~- Beuh! È matto lei: disse bruscamente
921 III, XXIII | aveva sempre tra mano.~- Beva!~- Che cos'è quella bevanda?
922 I, I | imbecille, a cui la si dava a bevere come a nissuno al mondo;
923 III, XXIII | stesso alla vecchia che lo bevette senza più renitenza.~Ma
924 II, XV | eccitamento e i fumi dei vini bevuti non erano estranei. O su
925 II, XII | offuscato dai fumi del vino bevuto ad Antonio.~La madre gittò
926 Inc | letteraria.~ ~ ~ ~Milano - Tip. Bezza.~ ~ ~
927 II, XVII | vetri, e un vecchio a chiome bianche, con panni contadineschi,
928 II, XIII | di color bigio a fiorami bianchicci, di poco valore. Le volte,
929 III, XX | alla loro destinazione. Il bianchiccio del palazzotto cominciava
930 III, XIX | grazioso sorriso i suoi denti bianchissimi, provava chiaro come il
931 I, VI | ordinato si ripetesse l'ultima bibita calmante da prendersi a
932 Inc | Treves e C., editori della Biblioteca Utile, è messo sotto la
933 II, XIV | caldissimo, s'ingollarono varii bicchierini di curaçao, di alchermes,
934 II, XVI | quel bell'ingegno fra le bietole e le rape?... Fatelo studiare
935 I, VI | ma petulante, gli occhi bigi pieni di malizia e in tutto
936 II, X | d'oro da venti lire. Nel bigliettino Agapito diceva che la somma
937 IV, XXVII | pentimento e stette un poco in bilico, non sapendo come farla;
938 I, VI | sue abbondevoli treccie bionde. Aveva la bocca un po' grande,
939 II, XIV | infissi in varie righe i più biondi e profumati sigari d'Avana.
940 II, XIV | livrea vanno mescendo il biondo liquore dal collo della
941 I, VI | venuta a trovarmi.» E quel birbaccio risponderle: «Già, adesso
942 I, VI | giovandosi di tutti, quel birbaccione di Grisostomo.~- Il cacciatore?
943 II, X | che cosa mi scriva quel birbante?» (ha detto proprio così)
944 I, IV | siamo oziosi, noi siamo birbanti da mazzate, al suo garbato
945 I, VI | uno dei primi e dei più birbi fra i nostri trafficanti
946 III, XXVI | indifferenza la solenne birbonata che si voleva compire a
947 I, II | Alla sorte di questo birboncello ci penserò io. Ne faremo
948 II, XIV | fecero silenzio; quella biricchina mi costa abbastanza caro:
949 I, III | che sbraitatore è questo biricchino! E' mi vuol far diventar
950 II, XIII | che tramezzava udisse il bisbiglio di una conversazione. Allora
951 I, VII | giovanetta, a tutte le bisogne famigliari.~E non era tuttavia
952 I, III | non ti darà i denari che bisogneranno per comprare solamente i
953 III, XIX | di andare a provvedere al bisognevole, e la sua offerta venne
954 I, I | berretto di panno nero unto e bisunto con lunga visiera innanzi
955 I, II | ciò? Che vuol dir questa bizzaria? Pittore! Sciagurataccio!
956 I, III | si scontorcevano le più bizzarre figure disegnate dal matto
957 II, XVI | introdotti: la moltiplicità, la bizzarria, la impudenza dell'annunzio
958 I, VII | eragli toccato un cavallo bizzarro cui era una fatica maggiore
959 I, I | sordina alla sua voce da boattiere, e non guarda mai negli
960 I, VII | rialzano vomita a piene boccate il sangue, e, trasportato
961 III, XIX | piglio ad alcuna delle sue boccette di spezieria, e seguì Giovanni
962 I, I | Datemi qui dei sali, una boccettina di cordiale, e vo in suo
963 I, III | cassetta di colori dalle boccettine assecchite, una tavolozza
964 II, XVI | ottenne pur sempre qualche bocconcino da gettare nelle fauci del
965 II, X | testa fra le spalle, fece boccuccia, mando giù la saliva e lo
966 I, IV | Eh lasciami stare, pan bollito che tu sei. Non senti le
967 I, IX | Appena calmato un poco il bollore del sangue, nel signor Carlo
968 I, I | avesse osato andar contro ai borbottamenti della sua donna, se non
969 II, XIV | cordovano attaccato con borchie di metallo dorato. Nelle
970 II, XIII | famiglia. Il genio della borghesia danarosa s'era affrettato
971 IV, XXVIII | immaginato di fare sulle loro borse?~Vi dirò subito che quei
972 I, I | dando il cis-va-là e le botte al somarello restio. Più
973 III, XXVI | merlotto se la batte col bottino... Fossi matto!~- Ma se
974 III, XXI | uno de' smagriti e deboli bracci sotto il capo abbandonato:
975 II, XIV | tavola in un seggiolone a bracciuoli: e, come il Trimalcione
976 III, XXIII | consumava la fiamma vivace e le braci accese, aveva innanzi un
977 I, I | pittore, a metterla fra le bracone (per dirla alla toscana)
978 III, XXV | poter egli rendersi alle brame di lui, ma il domani senza
979 II, XIV | candele infisse nelle sue branche.~Ora che noi mettiamo i
980 I, III | da uno scialle di lana a brandelli, e tratto tratto deve interrompersi
981 I, VI | son venuta di trotto.~- Bravissima! disse Agapito leziosamente,
982 I, IX | che accadesse: informatone brevemente da Carlo, il comandante
983 I, V | preso dal governo tanto di brevetto... Sono meravigliose. I
984 II, IX | lo fece con più asciutta brevità e con burbero accento più
985 I, III | tuo zio è un uomo senza briciolo di pietà, e ci son bene
986 I, VIII | codestoro vorranno darsi briga per uno che non hanno mai
987 I, VI | mettersi nelle grazie di quel brigante...~- Ah! ah! è un cacciatore
988 II, XVI | mentre Tommaso aveva seco una brigata di giovinotti dal più al
989 II, XIV | una grande caffettiera di brillantissimo argento, mentre10 un terzo
990 III, XXI | affondato, irrequieto, brillava d'una fiamma sanguigna;
991 III, XX | affetto...~E le lagrime le brillavano in pelle in pelle.~- Pover'
992 III, XXII | sentendosi correre spasimi e brividi entro le vene all'accidentale
993 III, XX | riempì due scodelle di quel brodo che bolliva nel paiuolo
994 I, VII | impertinenza di mettere il broncio? Che sì ch'io ti vo' levare
995 II, XIII | finestra ed alla porta, ricchi bronzi sul camino e sulle mensole.
996 I, VII | parole.~- Qui c'è puzza di bruciaticcio: incominciò Agapito in tono
997 II, XVII | formelle di marmo bianco e bruno avvicendate, e intorno alla
998 I, IX | rigidità del portamento e della bruschezza di maniere del soldato.
999 III, XXV | cencinquanta mila lire.~A questa brutale sortita, Lisa cadde seduta,
1000 I, VI | possono mentre vive, e di bubbolarle una parte della sua eredità
1001 II, XII | benissimo una lustra per bubbolarmi denari; ed io, sciocco,
1002 II, X | non nuovo, nè fino, nè di bucato, e mangiavasi coll'appetito
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