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Vittorio Bersezio
La carità del prossimo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco

                                                                 grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                                  grigio = Testo di commento
1003 I, VI | come l'acqua dal ramaiuolo bucherato; l'affitto, le mancie, le 1004 I, III | dolcereccia cacciava dentro pel buco della toppa queste parole:~- 1005 I, I | brutta, ma buona come il pan buffetto, cui sotto pretesto d'usarle 1006 I, VI | cagnetta... Del resto poi una buonissima creatura... Ed è da perdonarsi, 1007 I, VI | un momento che la sia di buonumore... Guai, per esempio, se 1008 I, VI | come un automa; come un burattino a cui si tiri il filo...~- 1009 III, XVIII | inumidivano per tenerezza.~La voce burbera dello zio venne a richiamarla 1010 I, I | più vendergli lardo burro, niente del tutto, se 1011 IV, XXVIII | scuderia c'erano giusto due buscalfane, alte, magre, sfiancate, 1012 II, X | era uscito di casa, quando bussavano alla porta del suo alloggio, 1013 II, X | commissione del suo principale una bustina di lettera suggellata, che 1014 I, V | ghiacciuolo per cuore. Non c'erano bustine da lettera in casa, quindi 1015 III, XIX | da ogni finestra voleva buttarsi. La mia buona moglie le 1016 III, XXIII | ho mandato dire a madama C, la moglie del banchiere, 1017 I, III | questa insegna, tuo zio la caccerebbe sul fuoco e farebbe assai 1018 II, XII | calore:~- Vada, o la faccio cacciar fuori dai miei garzoni.~- 1019 I, VI | è un cacciatore che fa cacciare chi vuole... Oh, oh, oh!~- 1020 IV, XXVIII | sommariamente il fatto, cacciarono gli speroni ne' fianchi 1021 I, III | levando le mani di tasca per cacciarseli entro i capelli: e corse 1022 II, XIII | uno di quegli usciuoli e cacciarvi dentro la testa.~- Il signor 1023 III, XXII | ed a forza trascinatala e cacciatala in una carrozza, l'aveva 1024 I, II | vedevano piangere la madre e si cacciavano a strillare ancor essi. 1025 | cadauna 1026 III, XVII | delle sue guancie quasi cadaverica. L'accento simpatico del 1027 III, XXI | infossate, più livide, più cadaveriche le guancie di lui; l'occhio 1028 III, XX | ma i raggi della lucerna caddero sulla giovane rincantucciata 1029 III, XXI | aspetto tranquillo, calmo ed a cadenza il rifiato. Stretta al seno 1030 IV, XXVII | innanzi i suoi bimbi, venne a cadergli ai piedi, tutto lagrimosa, 1031 III, XIX | foglie erano già quasi tutte cadute. Il padrone era venuto pochi 1032 I, VI | granelli di tabacco che v'erano caduti, e volgendosi con un mezzo 1033 II, XIV | domestico seguiva con una grande caffettiera di brillantissimo argento, 1034 II, XIII | avrò da raccontarvi furono cagionate dalle impressioni che il 1035 I, VII | andar di tempo, fu ridotto cagionevole di salute ancor egli. Alla 1036 II, XII | cercarsi se fosse Tizio, Caio o Sempronio, avendo trovato 1037 IV, XXIX | più in piedi, si lasciò calar ginocchioni per terra, e 1038 III, XXIV | morta.~Introdottosi nell'afa calda di quegli ufficii, dov'era 1039 III, XXIII | regnasse in quella stanza una caldissima temperatura, la marchesa 1040 II, XVII | farli ricchi. Io piango caldissime lagrime sulle loro sfortune: 1041 II, XIV | arrotondate, si sorseggiò il caffè caldissimo, s'ingollarono varii bicchierini 1042 IV, XXIX | alcuna pietà per me; se vi cale far salvo dall'estrema vergogna 1043 II, XIV | sciampagna spumeggia negli alti calici allargantisi a coppa; un 1044 I, II | ancor essi. Vanardi faceva a calmar l'una e ad azzittire gli 1045 II, XVI | aver parole fatte, e voleva calmare il marito; ma questi la 1046 I, IV | suo dovere di adoperarsi a calmarla.~- Via, via, Rosina, bada 1047 I, IX | il combattimento. Appena calmato un poco il bollore del sangue, 1048 III, XXIII | medesimo di poi. La donna si calmò a poco a poco; ma il suo 1049 I, VI | proprio... Ci faremo un calo non è vero? Oh sì, sì che 1050 III, XXII | cappello di lei, e glielo calò innanzi al viso.~- Venite: 1051 I, III | stanza, disposta a mandar calorico per esso; ma la deve rimanersene 1052 I, IX | l'altro, con discussioni calorose che minacciavano persino 1053 III, XXIII | fare un passo indietro, calpestò con un piede una delle piote 1054 I, I | da una maldicenza ad una calunnia, con una volubilità di parola, 1055 I, IX | fatto morire nella miseria calunniandolo... «Carlo fece un moto di 1056 I, IX | riparazione da farsi al calunniato: una morale, distruggendo 1057 I, IX | alto di persona, a fronte calva, a faccia severa, quantunque 1058 II, XII | sulla macilenta persona; calvissima aveva la fronte, e il cranio 1059 II, XI | servir di ricambio, si pose a calzar l'altro con tutta la cura 1060 II, XII | è giusta: gli è un asino calzato e vestito.~- O diavolo! 1061 I, III | tuoi bambocci abbiano in un calzetto la mamma...~- Via, via Rosina: 1062 I, I | le mani nelle tasche de' calzoni, il suo naso lungo ed acuminato 1063 I, IV | un nome si fa presto a cambiarlo. Ho sempre pensato che nell' 1064 II, IX | intromisero perchè la lotta non si cambiasse in ignobile pugillato, e, 1065 II, IX | considerar lui come suo antico camerata ed amico,~«Biale rispose, 1066 I, IX | sogliono aver luogo fra camerati.~«Le cose erano a questo 1067 II, XI | diamanti allo sparato della camicia, pei bottoncini d'oro al 1068 I, II | di tutti i comignoli dei camini delle case.~Lo zio gli assegnò 1069 III, XXIII | stava presso alla gran caminiera, entro la quale ardeva un 1070 I, IV | paradiso.~- Se non si perdono cammin facendo! disse Antonio, 1071 III, XIX | trasse seco giù della scala.~Camminarono un poco per la strada senza 1072 I, IV | se non fosse di me, non camminerebbe forse con tanta prosperità... 1073 II, XVI | poveri che lo salutavano loro campione. Egli apparteneva oramai 1074 III, XXIII | questo il vostro dovere, canaglia?... Nessuno ha cura di me... 1075 III, XXIV | scompartimento di lui, e venuto alla cancellata, dimandò:~- Ci sarebbe il 1076 I, I | sovra esse erano a mezzo cancellati due gran vasi dipinti con 1077 I, II | lo ammoniva che l'aveva cancellato affatto dal suo cuore, che 1078 II, XVI | giardino tutto rifiorito, e pel cancello sbirciava con maligno ed 1079 III, XXVI | bastoncini di cera lacca ed una candela accesa, con un coprilume 1080 II, XIV | mensola, dei grandi e stupendi candelabri di bronzo; sul camino, un 1081 I, IV | merita d'essere trattata come cani...~- Rosina! esclamò Vanardi, 1082 I, IV | piglia il cappello e la canna del signor Marone.~- Grazie, 1083 IV, XXVIII | arretrarsi, tentò abbrancare le canne delle pistole. Un colpo 1084 II, X | abbacinare il fornaio, il canovaio e il salumiere, suoi inesorabili 1085 II, XIV | Reno che io abbia nelle mie canove, sapete!... Sfido io che 1086 I, III | fastidioso!~E tornava a cantare per acchetarlo.~- Papà, 1087 I, III | disse la moglie, e riprese a cantarellare la sua nenia fra i denti.~- 1088 I, V | che il dondolarlo il cantargli la nenia valevano più a 1089 II, XIII | ciascuno con allegra nota cantasse i vantaggi e le glorie del 1090 I, VI | andata al teatro che si cantava l'Italiana in Algeri c'era 1091 I, III | una cassapanca che fa da canterano, una scancia su cui qualche 1092 III, XIX | ma sono i meno, ride e canterella come un bambino ancora nell' 1093 II, X | ago e si rimise a cucire canterellando in mezzo ai denti una canzoncina 1094 I, III | dondolare perchè dorma e gli va canticchiando una tediosa cantilena che 1095 III, XXII | punto, continuava il suo cantico d'amore e le sue felici 1096 III, XXII | sotto questo pensiero dal cantuccio in cui la si rannicchiava, 1097 III, XVII | quel miserello dalle chiome canute.~- Coraggio, buon uomo: 1098 II, XII | fulvo era temperato dalla canutezza, folti baffi del tutto bianchi 1099 II, X | canterellando in mezzo ai denti una canzoncina arrabbiata.~Antonio che 1100 II, XI | perenne sorriso, nell'allegre canzoni, nella medesima alacrità 1101 III, XXII | con delitto a delitto! Nel caos turbinoso di pensieri che 1102 IV, XXVII | mentre più fitto era il capannello e più animate erano le chiacchiere, 1103 III, XXI | quello che dicesse non poteva capirsi bene, cotanto erano affollate 1104 I, VII | pure... Questi ragazzi non capiscono ancora...~- Ma pure... la 1105 III, XXII | all'orecchio senza che le capisse; producevano sì un accrescimento 1106 II, XVII | scomparire d'una di esse si capita che uno degli interlocutori 1107 I, VI | Grisostomo. Bisogna poi ancora capitare a parlarle in un momento 1108 IV, XXX | gente parve stupidita dalla capitatale sciagura, nel suo interno 1109 II, XIV | lunga storia di sciagure capitategli, di malattie e che so io...~ 1110 I, III | avventuri a toccarlo. Voi capite da ciò che colà dentro regna 1111 II, X | delle parole che non capivo e facendo ballare il fiocco 1112 I, V | alla moglie che lo trovò un capolavoro d'eloquenza, e sentenziò 1113 III, XX | cassone, ma pulitissima. A capoletto c'era il solito aquasantino, 1114 I, II | casa; la miseria faceva capolino dalla finestra e digrignava 1115 III, XXVI | scandalizzare un vecchio caporale.~- Ma c'è qui suo suocero: 1116 I, III | possiede un'aria tra la capricciosa e l'allegra che può piacere. 1117 II, XIV | sorriso d'una traviata ed alla capriola d'una ballerina.~- Ciò vuol 1118 III, XXVI | contro le mene dei clericali captatori di eredità.~ ~FINE DEL TERZO 1119 I, III | una bottiglia nera, una caraffa bianca incrinata e un acetabolo 1120 I, V | politico di ventiquattro carati.... Una testa monumentale... 1121 II, XVI | colleghi.~Diffatti la nota caratteristica dell'ingegno come dell'essere 1122 IV, XXIX | stato preso e condotto alle carceri di ***, e colà arrivarono 1123 II, XVI | suoi asparagi, sui suoi carciofi, sui susini, sugli albicocchi, 1124 II, XVI | movente ultimo, la susta cardinale dei suoi sforzi e delle 1125 III, XXIII | ginocchia e le fece un mondo di carezze e di feste. La marchesa 1126 III, XXIII | e quando le ebbe fatte caricare sul legno, entrò nella stanza 1127 I, II | schizzava a tratti di penna la caricatura della parrucca, del naso, 1128 III, XXIII | fatto a Mimì? Vieni qui, carina.... O Dio, come zoppica!... 1129 I, III | via ghiottoncello... sì, carino, sì bellino... che il diavolo 1130 III, XIX | e se ne facevano i più caritatevoli commenti, e se ne deducevano 1131 III, XXIII | quell'informe ammasso di carne grassa e spelata che era 1132 III, XXII | della verga sulle lacere carni, ma ne sente al cuore più 1133 II, XVI | madre, e della grossolana carniera e del cappellaccio a larga 1134 IV, XXVIII | visto il miracolo, che due carrozze in un giorno passassero 1135 III, XX | giovane rincantucciata nel carrozzino.~- Oh, oh! disse Teresa, 1136 I, III | andare attorno che in un carruccio che si fa spingere da un 1137 II, XVI | tappezzare tutte le cantonate di cartelloni immensi in cui spiccavano 1138 I, II | tutte le pagine de' suoi cartolari, tutti i frontispizi de' 1139 IV, XXVIII | prima ad uccidersi che cascar vivo nelle mani della giustizia; 1140 I, IX | una tegola che gli fosse cascata sul capo passeggiando. Capì 1141 II, XIII | dentro dove suonavano quelle cascatelle di monete gli parve una 1142 IV, XXX | speziale Agapito, il quale è cascato sotto le unghie di una governante 1143 II, XII | pietosamente l'infelicità de' suoi casi; mentre egli, lo zio, si 1144 III, XVIII | dirvi. Sarà certo da qualche casigliano a riscuoter l'affitto. Potete 1145 III, XIX | far mettere in ordine il casino, e non ci aveva detto altro 1146 I, I | quattro piani d'una gran casona, alveare umano che alberga 1147 IV, XXVIII | capo c'è subito un gran casone bianco, con una spianatella 1148 II, XIII | s'era fatto fabbricare un casotto che ingombrava e guastava 1149 II, XIII | rammontate alcune ignobili casse di legno coll'ignobile marca 1150 II, XI | un aprire e richiudere di cassetti e uno spostar di mobili.~ 1151 II, XV | Questi andò ad aprire certi cassettini ripieni di carte, ci rovistò 1152 I, VIII | stipo, ne tirò fuori un cassettino e mostrò in esso ad Antonio 1153 II, XIV | marocchino rosso che c'è sul cassettone e portatemela qui.~Due minuti 1154 III, XX | di poche seggiole e d'un cassone, ma pulitissima. A capoletto 1155 III, XXIII | quantunque ce ne fosse già una catasta ad ardere sugli alari.~- 1156 II, XVI | con cui Tommaso sapeva il catechismo ed aveva imparato a servir 1157 I, VI | Agapito, io mi trovo in cattive acque.... E un po' di denaro 1158 III, XVIII | subito in lui; s'accostò cautamente all'uscio a vetri, e levò 1159 III, XXII | abbandonano!~Per maggior cautela cambiò nome, e prese le 1160 III, XXIV | poter parlare senza più cautele.~- Siete voi la moglie del 1161 II, XVI | di provincia. S'accostava cauto al muro del giardino tutto 1162 IV, XXVIII | sollecitato il passo delle loro cavalcature, giungevano sul luogo. Orsacchio 1163 III, XXIII | padrona; la quale messili a cavalcioni sul naso si pose a squadrare 1164 III, XIX | della grisa, che è la nostra cavalla, ad un centinaio di passi 1165 I, III | definiscono tosto per tale due cavalletti, di cui uno zoppo, senza 1166 II, XVI | coll'unghie alla faccia a cavargliene gli occhi. Certo il potere, 1167 I, IV | un bel mestiere... gliene cavo gli occhi.~- La non s'incomodi, 1168 II, XVI | non sapeva più in dei cavoli del suo orto e non desiderava 1169 I, V | monumentale... Vale dieci Cavour e cento Pinelli. Fa il giornalista 1170 III, XXII | dell'avversario dapprima cede e indietreggia, poi tosto, 1171 I, VIII | convincerebbero, se mio zio cedesse alle mie preghiere; ma è 1172 I, V | sentenziò che se lo zio non cedeva era proprio con un ghiacciuolo 1173 II, IX | addosso oltraggioso come una ceffata: una voce chiara e spiccata 1174 III, XX | perchè oramai per noi egli si cela invano sotto quel finto 1175 III, XXIII | ebbe neppure la cura di celare il suo dispetto. Per isfogarlo 1176 III, XXII | Orsacchio pensò di tornarsene celatamente in patria, e di trovarci 1177 II, XVI | in unione con quello la celebrità al suo nome e gli agognati 1178 III, XX | orrendamente colorita di rosso, di celeste e di giallo della Madonna 1179 III, XXVI | si fece bianca come un cencio e mandò un grido, come se 1180 I, I | soddisfacesse dei 14 franchi ed 80 centesimi ch'egli domandava pei combustibili 1181 III, XIX | la nostra cavalla, ad un centinaio di passi lontano... Sento 1182 III, XXVI | innocenti.~- Penso che ci perdo centocinquanta mila lire: interruppe ruvidamente 1183 I, III | quartiere del nostro pittore cui centosessanta scalini separano dal fango 1184 I, VI | dita radunò il tabacco nel centro, coll'unghia dell'indice 1185 I, VI | una manica di furbi che cercano di mangiarle quel poco che 1186 III, XXII | non commise ad alcuno di cercargli il suo ricovero: volle far 1187 III, XXIV | esclamò: se vengo qui a cercarlo....~- Qui! qui! proruppe 1188 II, XII | intelligente, che non era da cercarsi se fosse Tizio, Caio o Sempronio, 1189 III, XXVI | partito Gustavo, perchè si cercasse del fuggitivo e lo si arrestasse.~ 1190 IV, XXVIII | buone ragioni per credere cercassero di lui; lasciò Gina dove 1191 III, XXIV | meraviglia e l'indignazione. Voi cercate di Pannini?~La fronte stretta 1192 III, XXIII | Mimì, Mimì. Non c'è più... Cercatela.~La cagnuola dormiva raggomitolata 1193 III, XIX | que' luoghi, non ha più cercato di scappare, ed ora anzi 1194 III, XXIII | propriamente la Gina cui essi cercavano, esaminare cogli occhi propri, 1195 I, IV | compassione di cuore che tu la cerchi con tanta sollecitudine, 1196 II, XI | gentilezza invitatrice, non per cerimonia, ma affatto sincera, il 1197 III, XXIII | sedere per salutare con cerimoniosa freddezza, s'inchinò un 1198 II, XII | il suo dito incontrò il cerotto che copriva la graffiatura. 1199 I, V | trattò di suggellarlo fu certificata l'assenza eziandio di un' 1200 I, I | pratico meglio di qualunque cerusico. Lasci fare a me.~Vanardi 1201 II, XV | faceva di botto il suo povero cervellino eccitato!... E intanto dimenticava 1202 II, IX | divisa ed al grado militare: cessata la guerra, egli aveva voluto 1203 III, XXIII | medesimo le mascelle non cessavano mai da un atto che sembrava 1204 II, XIII | fra . Sapendolo, forse cesserebbe, e farebbe venire il signor 1205 II, XIV | piena convinzione.~- Questo Champagne rosè è vero Moët... Möet 1206 II, XIV | rosè è vero Moët... Möet et Chandon, leggete la scritta... Tutto 1207 III, XVIII | colla vostra famiglia, e checchè avvenga di noi ve ne lavate 1208 II, XVI | agi signorili, e lo stato chericale era una rinuncia a tutto, 1209 II, XVI | fategli vestir la cotta da cherico, mettetelo poi in seminario, 1210 I, IV | cenno colla mano stesse cheta e lasciasse parlar lui: 1211 I, V | parole:~- Eh! volete star cheti tutti quanti che il fistolo 1212 I, VI | avesse a sapere che io ho chiacchierato, povera me!~- Non si dubiti!~- 1213 I, V | per cui era venuto; ma il chiacchierone dello speziale, per cui 1214 II, XV | risuonò dal gabinetto vicino chiamando Gustavo.~- Vengo, rispose 1215 II, XII | tristo si abbandonava - per chiamarla colla parola della portinaia - 1216 II, XII | egli ha delle pretese che a chiamarle impertinenti è dir poco.~- 1217 IV, XXVII | allora tendergli le braccia e chiamarlo al suo seno nell'amplesso 1218 II, XIII | rispose colui che ora sappiamo chiamarsi Borgetti; e mi stupisco 1219 III, XXI | Ho udito che son venuti a chiamarvi per la signora del palazzo; 1220 II, XV | e fece segno a Pannini chiamasse senz'altro chi gli aveva 1221 III, XIX | dall'atto di Rosina furono chiamati sopra il quadro che ben 1222 IV, XXVII | i figli d'Antonio che lo chiamavano zio e presso la Rosina 1223 III, XVIII | che noi gente alla buona chiameremmo... Ah! Dio mi perdoni!...~ 1224 III, XIX | accostate più ch'io non vi chiami.» Ubbidii. E' si mise con 1225 III, XXIII | casa.~- Gli è mezz'ora che chiamo, e nessuno viene... Non 1226 II, X | saliva e lo sguardo disse chiaramente quanto ciò gli sarebbe stato 1227 II, XVII | villereccia gli si leggevano chiare nelle sembianze e nei modi, 1228 II, XV | principale i suoi occhi chiari ed a fior di capo.~- Fra 1229 III, XIX | voce, oppure a quel subito chiarore, la signora diede in un 1230 II, XII | in piazza dell'erbe. Una chiassona, un'impertinente... una 1231 III, XIX | stesso avrebbe rimesso le chiavi... Quando giunsero, ventava 1232 II, XIV | elegantissimo servizio di chicchere di porcellana finissima 1233 I, IX | neppure un istante a rovinare chicchessiasi, un uomo ed anche un'intiera 1234 III, XXVI | capitano, la giovane cominciò a chiedere scusa del presentarsi così 1235 I, VI | bisogno di nulla, potrei chiedergliene mille lire per cadauna...~ 1236 II, XIII | pressanti bisogni. Pensò di chiederne nuovamente a qualchedun 1237 III, XIX | Nicolazzo?~- No... Perchè mi chiedete ciò?~- Se qui ci hanno il 1238 IV, XXIX | il vostro perdono, non lo chiedo più nemmanco. Solo un'ultima 1239 I, VII | mi servirai qui... Se ti chiedono il perchè, e che cosa ho, 1240 III, XXII | informazioni che gli furono chieste intorno alla casa ed alle 1241 II, XVI | in mano del figliuolo i chiesti denari: ma egli per ciò 1242 I, VI | Carlotta, approvando col chinar del capo.~- Diciamo la parola, 1243 II, XIV | Le teste dei convitati si chinarono con una zelante premura 1244 III, XXIII | affetto:~- Cara santola!...~E chinatasi ad abbracciarla, le depose 1245 III, XXII | incombeva sovr'essa, a mezzo chinato, improntata la faccia della 1246 III, XX | carrettella, che faceva chioccare la frusta a tutt'andare 1247 I, III | largo, le mani in tasca, la chioma rabbuffata, le orecchie 1248 III, XIX | che ci sarebbe occorso un chirurgo; e siccome l'operazione 1249 III, XXIII | disgustosissima bevanda, il quale chiude gli occhi e la caccia giù; 1250 I, IX | alcune ultime parole prima di chiuder per sempre gli occhi. Carlo 1251 I, V | ben bene e se ne servì per chiudere il foglio. Poscia vi scrisse 1252 III, XXII | seguì non parlarono mai, non chiusero mai l'occhio l'un 1253 III, XXV | sentì la testa dargli in ciampanelle. Non c'era che un modo: 1254 II, XII | incerottato; la voglia di ciarlare gli era tornata in corpo 1255 II, XVI | ipocrisia moderna che si chiama ciarlatanismo, ed apprezzò tutta la potenza 1256 I, I | cerca chi sa di qual medico ciarlatano, o di che donnaccia ignorante 1257 I, I | lui un'occasione ad una ciarlatina d'un quarto d'ora. Madama 1258 II, X | silenzio era pur grave alla ciarliera donna, che non aveva mai 1259 II, XIII | dei buoni abiti, e buon cibo, e buon fuoco, e buon alloggio, 1260 II, XVI | Matteo, diceva con enfasi ciceroniana all'ortolano, e' conviene 1261 II, XVI | occhi suoi di quell'amor cieco onde amano le madri. E intorno 1262 I, VI | del naso.~- Veniamo alla cifra, diss'egli.~- S'io fossi 1263 I, VIII | Allineare delle colonne di cifre per farle camminare in massa 1264 III, XXI | gonfiarsi, traboccar dalle ciglia, colar lentamente giù per 1265 IV, XXVIII | parete della casa. L'oste sul ciglio della spianata chiamava 1266 II, X | speziale. Corse su fino in cima della casa, pieno di buona 1267 II, XII | non fa scandali, non si cimenta con di quella gente... Ho 1268 III, XXIV | egli non dovette nemmanco cimentarsi con siffatta tentazione, 1269 III, XXIII | denti di Mimì13 si erano cimentati vittoriosamente colla durezza 1270 I, V | suo bimbo da un braccio e cingendo coll'altro che gli rimaneva 1271 IV, XXIX | gittò un grido e fece a cingere colle sue braccia il capo 1272 III, XXVI | figlioccia un legatuccio di cinquemila lire.~Salicotto, dimenticato 1273 II, IX | rispose che non avrebbe più cinto una spada finchè non si 1274 II, XI | quale pendeva una voluminosa ciocca di ciondoli, di ninnoli, 1275 II, XII | tormentate delle superstiti ciocche di capelli, il cui color 1276 I, III | pane di zuccaro, il terzo cioccolato, il quarto caffè, un quinto 1277 II, XI | una voluminosa ciocca di ciondoli, di ninnoli, di minuterie 1278 I, VII | rassegnazione. Vestiva una misera ciopperella di povera stoffa, logora 1279 II, XVI | parte conviene di meglio circonvenire gli uomini per irretirli. 1280 IV, XXVIII | distogliesse dalle cose circonvicine, per portare la mente chi 1281 I, I | bacchetta in mano, dando il cis-va-là e le botte al somarello 1282 III, XXIII | volti in giro gli occhi cisposi e visto lo sconosciuto, 1283 I, V | di digerir bene... E per citar gente che sta qui vicino 1284 II, XVI | villaggio: i buoni terrazzani lo citavano come una preziosa rarità 1285 II, XVI | cui lo studio e la vita cittadina non avrebbero mancato di 1286 I, I | quella strada, di tutta la cittadinanza; contava non senza vivacità 1287 II, XVI | assoluto comando. Le maniere cittadinesche e le vesti signorili di 1288 I, VI | preparare.~Carlotta fece con civetteria una piccola riverenza a 1289 I, VI | cuffiettina bianca del paro, civettescamente posta sulle sue abbondevoli 1290 I, IV | aria d'essere una di quelle civettuole e peggio, per cui loro zucconi 1291 I, IV | con tutta la mostra della civiltà. Sia il benvenuto; la riverisco.~ 1292 II, XVII | combatto in favore delle classi diseredate. Sono un missionario, 1293 II, XII | sopra del finestruolo le classiche parole: parlate al portinaio, 1294 III, XXVI | fuoco contro le mene dei clericali captatori di eredità.~ ~ 1295 I, IV | facciamo alla Chiesa ed al clero.~Chinò il capo in aria tutto 1296 III, XXVI | bisogna parlar prima colla cliente.~S'avvicinò al letto. I 1297 I, II | colori, coi suoi pennelli, co' suoi rotoli di tela, colle 1298 I, III | io? un ceppo forse? o un coccio? o una pantofola? Ho detto 1299 I, II | d'argento gliene parve il codice a legatura di pelle: meglio 1300 II, XVI | comprensività comune dei coetanei.~In breve, egli era diventato 1301 I, IX | suo padre, il quasi a lui coetaneo Carlo Biale.~«Questi aveva 1302 II, XIV | potrete tornar qui che ci coglierete ancora od a tavola o nel 1303 III, XXII | sguardo sulla donna per coglierne ogni menomo trasalto, ogni 1304 I, II | Raccolse in casa sua fratello, cognata e nipote, e disse gravemente 1305 I, IX | moribondo è ancora tutta la sua cognizione, ed è ardente, pieno d'impazienza 1306 III, XXIII | che lo interrogava, nome, cognome e condizione, egli sedette 1307 I, I | isfarzo e sembrano salotti da coiffeurs di Parigi: le medicine fanno 1308 III, XXI | traboccar dalle ciglia, colar lentamente giù per le guancie, 1309 II, XVI | vantaggio prima di farli colare dov'erano destinati.~ 1310 II, XIII | principale; e quelle sono colazioni che non finiscono tanto 1311 | colei 1312 II, XIII | diffatti invitato a far colezione dal banchiere, il quale, 1313 II, XIV | egli fosse in così stretta collaborazione col ricco banchiere, a parteciparne, 1314 II, XIV | che di queste stupende collane ve ne saranno due nella 1315 II, IX | egli pregò l'antico suo collega di volersi soffermare un 1316 II, XVI | insegnanti e l'antipatia dei colleghi.~Diffatti la nota caratteristica 1317 I, VII | i bambini spaventati al collerico gridare della madre strillare 1318 I, V | si sono fatte parecchie collette, e che tutti si sono affrettati 1319 I, IX | far nascere fra loro una collisione: questa circostanza Pannini 1320 I, I | superbioso che mi fa grazia a colloquir meco.~Ci va diffatti, trova 1321 I, VII | famigliari.~E non era tuttavia colma la misura. Il figliuolo 1322 I, II | disciolta e dispersa la piccola colonia. Quasi tutti quegli amici 1323 I, V | , nella cronaca, terza colonna, seconda pagina... Ma prenda 1324 II, XIII | allargantisi balaustre a colonnette di marmo finamente scolpite, 1325 II, XII | dinanzi i famosi quadrilateri colorati che il tempo aveva fatti 1326 III, XX | era la stampa orrendamente colorita di rosso, di celeste e di 1327 III, XXII | e mostrò lo scarno volto colorito di viva fiamma, e l'occhio 1328 III, XXII | esagitata di lei le proporzioni colossali d'un mostro; esso le tornava 1329 I, V | nel mio giardino, che mi colpiscono proprio in pieno petto. 1330 II, IX | mossa partendo a fondo lo colpiva in pieno petto con una puntata 1331 II, XI | fragole, come una colpevole colta in fallo.~- Io, babbo? rispose 1332 I, II | che vi ti ho costretto col coltello alla gola forse?... T'adonti 1333 II, XVI | lontano, come giardiniere e coltivatore d'orto presso un proprietario. 1334 I, VII | Era costui un ortolano che coltivava il verziere ed il frutteto 1335 I, VII | estesa lista di terra cui coltivavano con quell'amore che i nostri 1336 II, XIII | dita, chiamò in pari tempo, colto voce dell'uomo sicuro del 1337 IV, XXVIII | Quando egli fosse venuto a comandarle: - Sorgete e seguitemi; 1338 I, IX | lei; mi dica ciò che ha da comandarmi, ed io la accerto che mi 1339 III, XVIII | consegnandomela; e mi ha comandato di recargliene la risposta 1340 I, IX | qualunque, Pannini, che comandava un pelottone, si sbagliò 1341 IV, XXVII | Eccomi qua tutto ai suoi comandi. Che cosa è arrivato?~- 1342 II, IX | finchè non si trattasse di combattere un nemico straniero.~«Tornato 1343 I, IX | dopo doveva aver luogo il combattimento. Appena calmato un poco 1344 II, XVII | di ieri ho combattuto e combatto in favore delle classi diseredate. 1345 II, XVII | numero a quello di ieri ho combattuto e combatto in favore delle 1346 III, XXIII | Valnota, e per una strana combinazione, che pareva un aiuto della 1347 I, I | centesimi ch'egli domandava pei combustibili somministrati, sarebbe andato 1348 I, I | Mi ricordo che quando ha cominciato...~Vanardi a cui stava troppo 1349 II, XII | visto il muso di codestui, comincio a compiangerla anch'io daddovero.~- 1350 II, XVI | loro, andò a raggiungere la comitiva.~- Chi sono quei villani? 1351 I, I | speziale era da novella e da commedia; voglio dire che tutti s' 1352 I, I | come tutti quelli delle commedie, dei drammi e dei romanzi - 1353 III, XXIII | occorreva o venirci con una commendatizia del parroco, oppure del 1354 II, XIV | occhi meravigliati dei suoi commensali.~I suoi vicini, naturalmente, 1355 III, XXI | intelligibile.~Orsacchio commentò quella parola, mostrando 1356 I, I | sotto, nella sua scrittura commerciale che finisce sempre l'ultima 1357 II, XIII | ciascuno ad una scrivania, i commessi della banca. Nel tramezzo, 1358 III, XXV | Verifichiamo.~- Lei non commette errori, signor Busca, ne 1359 III, XIX | scellerata che uomo potesse commettere.~Tutti approvavano con entusiasmo 1360 II, XII | abile!... Vorrebb'ella forse commettergli qualche lavoro?~- Precisamente.~- 1361 I, IV | Oh buon Gesù! Ecco che io commetto un peccato d'orgoglio.~- 1362 III, XIX | se ne darebbe pace.~Tolse commiato, che fu da tutte due le 1363 II, IX | prima volta dopo ciò ai suoi commilitoni, tutti gli volsero le spalle 1364 III, XXIV | raccomandazioni del suo committente di non dir nulla al marito, 1365 III, XVIII | altro.~Il filantropo non si commosse punto. Soltanto, quando 1366 IV, XXVII | cui furono pronunziate, commossero tutti.~- Cara signora Rosina, 1367 III, XX | testa verso terra, senza commuoversi punto a quello schioppettio.~ 1368 III, XVIII | possiamo discorrerla più comodamente...~- Grazie, non posso.~ 1369 II, XVII | tappeto sul pavimento, con comodi ed eleganti sedili d'ogni 1370 III, XIX | mancare d'aiuto una sua compaesana.~ ~ ~ ~ 1371 III, XVIII | giovane la vista di quel suo compaesano fu una gran gioia. Le parve 1372 II, XIV | disprezzo di tutte le sue compagne, cominciò ad esser tosto 1373 I, VII | cui erano allora solo due compagnie): faticoso servizio cui 1374 II, X | comprare per la famiglia pane, companatico e vino, pensò con qualche 1375 III, XXVI | in ogni modo preparato a comparirgli dinanzi.~Il medico fu lesto 1376 II, XI | Aveva la sciocca smania di comparirvi riccamente vestito di tutto 1377 III, XX | essa s'era ritratta e non compariva più che a maggiori intervalli 1378 I, VI | Davvero! esclamò con voce compassionevole il signor Giannello, facendo 1379 II, XVII | voi non mi comprendete, vi compatisco e vi perdono, perchè è dovere 1380 III, XVIII | trova dopo tanto tempo un compatriota!... Quella villetta dove 1381 II, XV | si sono voltati e tentano compensarci con vendere... ti consiglerei 1382 II, XVI | dozzina da un maestro, e per compensare la maggiore spesa dell'assegno 1383 II, XV | momento a riflettere.~- Compensarmi!... Ad ogni modo non potrei 1384 II, XVI | guadagni vistosi avrebbe compensato di poi a mille doppi il 1385 II, XII | profittarsi di quella proposta di compera del quadro per iscoprire 1386 I, V | diavolo non aveva pure da comperar loro del pane!~Coll'accarezzarli, 1387 II, XII | entrare in trattative per comperarla, senza che altri più ci 1388 III, XVIII | siete è vostra? l'avete comperata?~Matteo scosse dolorosamente 1389 II, XV | rendita: che unite alle già comperate fanno cinquanta mila.~- 1390 II, XV | Secondo il tuo desiderio ho comperato di nuovo per fine mese.~- 1391 III, XXIV | presentando all'autorità competente una sua denuncia contro 1392 I, I | Parigi: le medicine fanno competenza ai sorbetti in punto a specchi 1393 III, XXVI | nome ed una famiglia si compiaccia riflettere.~- Riflettere! 1394 II, XIV | grasso riso il milionario, compiacendosi nel mirare quella cascatella 1395 II, XIV | melensa d'un sorriso beato di compiacente abbandono, disse anch'egli 1396 III, XXII | il cadere... E' pareva compiacersi con orribil diletto nel 1397 IV, XXX | tutti, e il droghiere si compiaceva parlare con lui del perduto 1398 II, XII | di codestui, comincio a compiangerla anch'io daddovero.~- Ma 1399 IV, XXVII | era sul migliore di questi compianti, quando la compassione era 1400 IV, XXVII | Poveretto!~Fu un alto levarsi di compianto: il fornaio medesimo, lo 1401 I, IV | carità che specialmente compie questa loro pia congregazione? 1402 I, V | tutta la sua attenzione alla compilazione della lettera per lo zio 1403 III, XXV | avrebbe fatta una fiorita compitezza.~Negli occhi di Gustavo 1404 I, IX | dovere lo aveva, l'avrebbe compito senza fallo, qualunque cosa 1405 II, XIV | ricchi, non ha che parole di complimento per chi gli reca o può recare 1406 II, XIV | infinite chiaccole onde si compone la conversazione della gente 1407 I, III | di raccontarvi, tutti i componenti della medesima sono raccolti 1408 I, I | rimetteva ad altri la bottega, comprava case, tenute, e cartelle 1409 II, XIV | continuò:~- Solamente in compre di vino indovinate un po' 1410 II, XVII | indistinto. Se ne poteva però comprendere, che un colloquio animato 1411 II, XVII | oltre. So che voi non mi comprendete, vi compatisco e vi perdono, 1412 II, XVI | passando e di molto la comprensività comune dei coetanei.~In 1413 II, XV | Tanto meglio. Dunque comprerò ancora?~- Sì, almeno altre 1414 IV, XXVIII | postiglione che ebbe tosto compreso tutto il pensiero del viaggiatore 1415 I, IV | possano immaginare. Noi compriamo quanto più ci viene fatto 1416 IV, XXVIII | eseguire il suo disegno. Comprò un paio di pistole, risoluto 1417 I, IV | Chinò il capo in aria tutto compunta, appoggiò le mani incrociate 1418 III, XX | recarsi poi per una strada comunale alla villetta in territorio 1419 II, XII | un altro? Le dico che se comunicano a me le loro condizioni 1420 II, XV | quel tempo alcun che da comunicarle, glielo farò sapere per 1421 III, XX | Commozione siffatta si comunicava al buon Matteo che amava 1422 II, XIII | invetriate. Tutte le stanze comunicavano tra di loro per porte di 1423 II, X | Quale?~Il marito le comunicò il progetto di Selva di 1424 I, V | merita: e che Iddio gli conceda una lunga e prospera vita 1425 I, IV | Satanasso: la carità che vi concede qualche bene materiale, 1426 II, XI | così pietosa per essi da conceder loro sì fortunata sorte, 1427 IV, XXX | le avrebbe ancora voluto concedere.~Selva, sua moglie e Vanardi 1428 I, IX | ufficio era più adatto a concedergli di star presso il malato, 1429 III, XX | Teresa, diss'ella, se me lo concedete, vi ci aiuterò per quanto 1430 IV, XXVII | medesima: e quest'amore concentrandosi ne' suoi bambini che le 1431 I, V | zio e padrino» e si volle concentrare per mettere insieme idee, 1432 II, X | umore Antonio, in cui la concepita speranza si era di subito 1433 III, XXV | Gustavo troppo confermasse i concepiti sospetti.~- È impossibile, 1434 I, IX | probità dilicatissima aveva concepito: determinò che non avrebbe 1435 I, IX | verità, perchè nel loro concetto fosse riabilitata la memoria 1436 II, XV | lire.~- Che cosa ne vuole conchiudere? dimandò con impazienza 1437 I, IV | mosca, vorrei pur tuttavia conciare per bene... E di nome di 1438 II, XIII | orgogliosa leggenda: Parlez au concierge.~Vanardi non ebbe bisogno 1439 I, I | in una risposta di mimica concitata, e seguita la sua corsa!~- 1440 III, XXIV | giornale come la carità dei concittadini si fosse desta ed avesse 1441 III, XIX | con entusiasmo siffatte conclusioni, ed era cosa certa che di 1442 III, XIX | partirsene senza aver nulla concluso; e se ne andava per rispondere 1443 II, XI | sacrifizio d'una di quelle concorrenze piene di soggezione; le 1444 I, IX | onestamente da esso guadagnate, ma concorrevano alcune particelle dei redditi 1445 II, XVII | anche gli economisti la condannano. Senza contare che la è 1446 III, XIX | questi accusatori insieme e condannatori, il più gentilmente maligno 1447 I, II | giovane, e la donna seco via condottasi che mai più nessuno ne aveva 1448 III, XIX | salite le tante scale che conducevano all'alloggio del pittore, 1449 III, XXII | uccisione del Cioni; voleva condurre la moglie dove nessuno 1450 I, II | partissero. E questi soccorsi conferivano a giungere in capo dell' 1451 III, XXV | partenza di Gustavo troppo confermasse i concepiti sospetti.~- 1452 II, IX | gloriosa del genitore, e gli confermò ch'ei non l'avrebbe abbandonato 1453 III, XX | aveva dato un figliuolo, la confidente amorevolezza e la quasi 1454 I, VII | abbassarsi ad un tono più che confidenziale, e quella invece della Rosina 1455 II, XVII | disegno di riforma sociale; confido che otterrà la sua approvazione. 1456 I, VI | lingua per non parlare e confonderlo. Ma sì, basterebbe una sola 1457 III, XXIII | può mai essere?... Io mi confondo... Voi dunque siete raccomandato 1458 I, IX | animo, dovere ed amore si confondono per lui in una medesima 1459 III, XVII | simpatico del pittore parve confortarlo alcun poco; pure scosse 1460 III, XXV | commesso; e con questa pillola confortativa, facendo smorfie orribili 1461 I, V | ambiente un odore succolento e confortevole. Le nari di Antonio digiuno 1462 II, X | azzurra da cui emanava un confortevolissimo odore di salame, e lo pose 1463 III, XXV | d'averlo qui subito.~Lisa confusa, quasi spaventata, non seppe 1464 III, XXII | tumultuosi di parole insensate, confuse, in grida, in ispasimi di 1465 III, XX | piccolo cenno del capo come a congedarlo, soggiunse: va bene.~L'ortolano 1466 II, IX | altri, quando furono in sul congedarsi, egli pregò l'antico suo 1467 III, XXV | orribili per la gotta, lo congedò.~Pagare! come lo poteva 1468 III, XXII | prese una nuova tinta, e si congiunse ed anzi fu predominato da 1469 I, V | cavaliere sia discendente o congiunto in alcun modo con quell' 1470 I, II | nella politica, ed avevano congiurato prima del quarantotto per 1471 I, V | migliori caratteri ch'io mi conosca, ed un bel talento. Lui 1472 I, VII | Matteo avremo l'occasione di conoscerle più tardi, chè ancor esse 1473 III, XVIII | buon Vanardi che, senza pur conoscerlo, gli aveva mostrato tanta 1474 II, XV | sarebbero le persone che conoscessero questo fatto e più l'avrei 1475 III, XIX | codesta gente, dal che li conoscete. Non e vana curiosità la 1476 II, XVI | la sua povera infanzia e conoscevano le sue troppo umili origini.~ 1477 I, V | al mio paese, ed anzi ne conoscevo moltissimo uno che faceva 1478 II, XIV | badato; ma non si è già conoscitori per nulla! Io indovinai 1479 II, XII | una persona ch'ella non ha conosciuta. Quell'altro invece, quello 1480 III, XIX | bella! esclamò. Loro li conoscono dunque i signori Nicolazzo?~- 1481 IV, XXVII | pentimento l'aveva così conquisa ch'ella proponeva, giurandolo 1482 II, XV | poteva dirsi giunto alla conquista della ricchezza. Quanti 1483 II, XIII | denari del borsiere avevano conquistato dalla decadenza di un'antica 1484 II, XVII | umana. A questi principii ho consacrato tutto me stesso, e non ci 1485 III, XVIII | a quel che mi ha detto, consegnandomela; e mi ha comandato di recargliene 1486 II, XII | sua lettera ch'egli doveva consegnare a Pannini.~Giunto all'uscio 1487 III, XXVI | marchesa stessa che me lo consegni, dichiarandomi16 espressamente 1488 II, XII | questo discorso, Giovanni consegnò a Vanardi la lettera che 1489 II, XVI | avvocato! Egli avrebbe potuto conseguire in poco tempo, con non disagevol 1490 I, III | il padre di Adolfo aveva consentito che Antonio prendesse nello 1491 I, IX | quei denari, per quanto gli consentiva la vita di subalterno militare. 1492 I, IV | carità, anche a mio danno, consento ad aspettare altri quindici 1493 II, X | lietamente; se pure tu saprai conservarcelo: soggiunse con un residuo 1494 I, III | Antonio aveva giurato di conservarlo ad ogni patto sino alla 1495 I, IX | intelligenti. Fu militare, ed ha conservato qualche cosa della rigidità 1496 II, IX | rivivere quel passato e considerar lui come suo antico camerata 1497 I, IX | significare che aveva da considerarsi aver cessato di essere loro 1498 I, IX | entrambe che più mature considerazioni fatte lo avevano deciso 1499 II, XVII | quale ha già prodotto una considerevol somma. Sono fatto così io!... 1500 II, XVII | soffrono: sono anche il suo. Mi consideri come tale, la prego. S'accerti 1501 II, XV | compensarci con vendere... ti consiglerei anche a te a far lo stesso, 1502 I, I | sentito quello; egli l'aveva consigliata di far così, e poi così, 1503 III, XXIII | circostanze avrebbero loro consigliato e concesso; e siccome Selva 1504 III, XVIII | e che tutta la gente vi consigliava di farlo studiare.~L'infelice


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