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Vittorio Bersezio
La carità del prossimo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco

                                                                 grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                                  grigio = Testo di commento
2005 IV, XXIX | disperata:~- Oh, non mi dividerò più da te! Oh, non voglio 2006 I, VIII | spesetta, non posso che dirti: dividiamo per metà.~Antonio non voleva: 2007 III, XXIII | carità.~La si dibatteva per divincolarsi; egli s'avviò verso la porta, 2008 II, XIII | quel tempio della moderna divinità, il rumore delle monete 2009 II, IX | nuovamente rinunciato alla divisa ed al grado militare: cessata 2010 III, XXII | caduta, si pose a raccontarle divisatamente, con una lentezza crudele, 2011 II, XVI | capitasse tra mano egli divorava con ardore instancabile, 2012 III, XXIII | marchesa. Il brav'uomo è tutto divoto alla signoria vostra, e 2013 II, XVI | stranieri per annacquarli e divulgarli nel suo stile pretenzioso 2014 IV, XXVII | Anna gli aveva tolto un docile soggetto e sempre sotto 2015 I, IX | è ch'egli raccolse certi documenti e li presentò al marchese 2016 II, IX | Pannini aveva un figliuolo di dodici anni incirca, di cui era 2017 II, XIII | coll'ignobile marca della dogana; ad una porta alta, con 2018 III, XXIII | sospiro tirato con tanta doglianza, e il suo buon cuore ne 2019 I, III | a picchiare, ed una voce dolcereccia cacciava dentro pel buco 2020 III, XVIII | e soggiunse col piglio dolcereccio da impostore con cui soleva 2021 I, V | qualche pianto, in mezzo alle dolcezze, ai rimbrotti, ai parlari 2022 I, VI | Giannello, facendo gli occhi dolci alla ragazza.~- Povera madamigella 2023 I, IV | venuto, disse con voce tutto dolciata:~- Buon giorno, miei cari. 2024 III, XX | io torrò congedo da voi, dolente di non potervi lasciare 2025 III, XIX | che quella gamba doveva dolere, perchè la si era fatta 2026 IV, XXIX | non aver saputo uccidersi dolevasi seco stesso come della maggiore 2027 I, VIII | impressioni soverchiamente dolorose richiedevano uno sfogo. 2028 I, II | Antonio la vide nell'occasione dolorosissima, ch'ella perdette l'unico 2029 III, XXII | ma li sentiva piombare dolorosissimi sull'anima. La era come 2030 III, XXII | e questo pensiero gli fu dolorossisimo; lasciò che all'infelice 2031 II, IX | parte, che molto eragli doluto d'esser egli stato causa 2032 II, X | diressi a quel garzone e domandai se il padrone non c'era. 2033 III, XVIII | Poi si volse allo speziale domandandogli la pigione. Matteo comprese 2034 I, V | un pezzente che vi secca domandandovi l'elemosina; ma ebbe la 2035 I, III | autore di quel capo lavoro? domandano tutti. Antonio Vanardi: 2036 IV, XXVII | mai detto?~- Che è? che è? domandarono i garzoni venendo fuori.~- 2037 III, XXI | mia povera testa... Non domandatemi quali, perchè non ve le 2038 IV, XXVII | disse il segretario, io non domanderei di meglio che lasciar in 2039 III, XXIII | chiamate Grisostomo; domanderò a lui.~- È la terza volta 2040 II, XIII | quasi da un'ora.~- Allora domandiamone qui al cassiere.~Si diresse 2041 I, I | gli gridava fra ilare o domesticamente amichevole:~- Ebbene, caro 2042 III, XXVI | procedere ad una perquisizione domiciliare.~La brava Carlotta intanto 2043 I, VII | impostata sulla soglia del domicilio coniugale.~Anna si mise 2044 IV, XXVIII | spianatella dinanzi da cui si domina maravigliosamente la strada 2045 III, XXIV | nella Rosina non fu tarda a dominare del tutto la stizza; ne 2046 IV, XXVIII | forte pensiero sorgesse a dominarlo e lo distogliesse dalle 2047 I, IX | invasione straniera e del dominio francese in Piemonte, aveva 2048 I, VII | solleticata a queste parole, dominò di botto ogni altro pensiero. 2049 III, XXIII | vero: disse la marchesa dondolando vieppiù la testa; ma quella 2050 I, V | dove sedutasi, riprese a dondolar la culla dell'ultimo nato.~ 2051 I, V | s'era accorta che il dondolarlo il cantargli la nenia 2052 I, III | cuna, il quale non era più dondolato.~- Oh che vita! oh che vita! 2053 III, XXIII | rughe. Questa testolina si dondolava di continuo per un moto 2054 I, I | medico ciarlatano, o di che donnaccia ignorante che gli accopperebbero 2055 I, I | moglie e il bambino... Una donnina abbastanza graziosa quella 2056 I, IV | chi respinge un vistoso dono che gli si offra, e con 2057 II, XII | corpo anche maggiore, e del doppio gli si era accresciuto il 2058 II, XIII | ornamento di fogliami e dorature. Ma il dipinto era qua svanito 2059 I, III | piede lo fa dondolare perchè dorma e gli va canticchiando una 2060 I, VI | Grisostomo le dice che la madrina dorme, o che la non è d'umore 2061 II, XVI | aveva sperato di vivere e dormir, morto, in pace; a veder 2062 I, V | nenia valevano più a far dormire il piccino nella cuna, lo 2063 III, XXI | XXI.~ ~Quanto tempo avesse dormito, Anna non lo avrebbe saputo 2064 III, XXIII | Cercatela.~La cagnuola dormiva raggomitolata sopra uno 2065 I, I | smaltirgli la sua buona dose di chiaccole e di maldicenza.~ 2066 I, V | Questa minaccia, in rare dosi, faceva sempre il suo effetto 2067 II, XIV | egli apprezzi i talenti, la dottrina e l'educazione di quel fastoso 2068 III, XXI | ragazza.~Costei frattanto, dovendo vestirsi allo scuro, perchè 2069 I, IX | della vittima di suo padre doveri diversi e maggiori che non 2070 III, XXIII | punto Lombrichi credette doversi degnare di riconoscere il 2071 II, XIV | ismanie, come fa lei, e dovetti giurarle che glie ne avrei 2072 II, XI | e starvi a paro coi più doviziosi; seguiva gli esempi e le 2073 III, XX | bisogno d'alcuno di voi, come dovrei fare?~- Mandi senz'altro 2074 II, XI | tutto e la più ammirata dovunque.~- Ma ciò, soggiungeva egli 2075 III, XXV | sopraggiungeva ad esigere la somma dovuta. Fu un atto più d'istinto 2076 III, XIX | inconvenienti, purchè coi dovuti riguardi. Selva si offrì 2077 I, I | quelli delle commedie, dei drammi e dei romanzi - è un uomo 2078 II, XIV | cassetta in cui stavano dritti infissi in varie righe i 2079 III, XXIII | Riponete pure quella droga... Non voglio attossicarmi... 2080 III, XXII | dirvi: «Eccovi il vostro drudo, abbracciatevelo...» Vorrei 2081 II, XIV | il più fine... la fleur du panier. Oppure amate meglio 2082 I, VIII | saprai, avrai finito di dubitare.~ ~ ~ ~ 2083 II, IX | quell'infelice ch'egli non dubitava fosse vittima dei peggiori 2084 II, X | inesorabili creditori che dubitavan di lui, collo splendore 2085 I, V | farà volentieri, non ne dubito; ma sua madre è così poco 2086 IV, XXVII | corsero interrogativi e dubitosi sulla faccia di Giovanni. 2087 I, VI | all'unissono come in un duetto d'opera in musica.~- Eh 2088 III, XXIV | ruba dai cencinquanta ai dugento mila franchi.~Vanardi cadde 2089 III, XXII | Alzatevi: diss'egli poi duramente.~Gli scotimenti che facevano 2090 II, XIII | stanco d'udirlo.~E difatti, durando, quel suono aveva finito 2091 III, XIX | ho bisogno. Non posso più durarla così, non posso più viver 2092 III, XXII | vi si acconciasse, come durassero sempre in Gina le vicende 2093 II, IX | sua esaltazione feroce era durata in Carlo; a quel punto cessò 2094 III, XXIII | cimentati vittoriosamente colla durezza dello zuccaro cristallizzato, 2095 III, XXIII | illuminò d'un lampo di gioiaeccelso che Anna ne fu, come dire, 2096 | eccetto 2097 II, XVII | circostanze straordinarie, per eccezione, via, l'ammetto ancor io. 2098 IV, XXX | vista del mondo, affine di eccitare in favor suo quella carità 2099 II, XV | rispose colla medesima eccitazione Gustavo. Non ti ho io detto 2100 | Eccole 2101 | Eccoti 2102 | Eccovi 2103 II, XIV | approvazione alla teoria economica del banchiere.~- La carità, 2104 II, XVI | sarebbe stato mezzo assai più economico di far gli studi, Tommaso 2105 II, XVI | fu, meglio che politico, economico-umanitario-socialista. Non ci voleva troppa scienza: 2106 II, XVI | superfluo. Il tesoretto delle economie di Matteo sminuiva con una 2107 II, XVII | dannoso palliativo: anche gli economisti la condannano. Senza contare 2108 II, XII | glie ne venne ancora di edificarsi di meglio intorno alle cose 2109 II, IX | figlio Gustavo cui faceva educare in un collegio convitto 2110 II, XIV | anelava cotanto, era se non l'effettuazione medesima dei suoi sogni 2111 I, IX | fuori di tutte le regole, ma efficace, ha una donna commossa, 2112 II, XVII | trovarci? La carità? Rimedio effimero: inutile, anzi dannoso palliativo: 2113 I, IX | di famiglia, ed insieme egregio cittadino, pronto a dare 2114 I, IV | sollecito e più fino e più eguale, sono andata ad esibirmi... 2115 I, VII | sarebbe rimasto a questa sola elargizione, avrebbe fatto, avrebbe 2116 I, VI | contrarietà da far intisichire un elefante.~- Davvero! esclamò con 2117 II, XIV | convitati l'oro e le gemme d'un'elegantissima collana.~Tutti acclamarono 2118 II, XIV | gran dimensione e di forme elegantissime; a mezzo della sala, pendente 2119 II, XIV | da uno dei domestici un elegantissimo servizio di chicchere di 2120 I, IV | spende assai ed assai in elemosine.... Non sempre forse i frutti 2121 I, VII | quella invece della Rosina elevarsi a seconda tant'alto da giungere 2122 II, XVI | scambiare per effetti di un'elevata intelligenza costretta dalle 2123 II, XVII | vecchio, di quando in quando s'elevava come rampognante, sdegnata 2124 III, XXIII | podagrose della bestiola. S'elevò tosto un alto guaito; e 2125 II, XVI | posta d'accordo a far gli elogi del talentone del piccolo 2126 I, II | codesto ella si meritava ogni elogio, chè glie ne voleva anche 2127 I, IX | delle sue parole, ma prova eloquentemente nelle opere, avvolte pur 2128 II, X | grossa carta azzurra da cui emanava un confortevolissimo odore 2129 I, IX | francese in Piemonte, aveva emigrato di paese, aveva voluto associare 2130 I, II | zii dell'uno e dell'altro emisfero.~In questa guisa il nostro 2131 III, XXIII | cui que' tristi, uniti in empia lega, avevan fatto di tutto 2132 I, IV | nostri peccati, delle nostre empietà, della guerra sacrilega 2133 I, IV | davanti alla mia casa, un empio che con bei discorsi e declamazioni 2134 III, XXV | con impeto, presa da nuova energìa, e gettò le braccia al collo 2135 II, XIV | in meno proporzione, gli enormi utili, avrebb'egli potuto 2136 II, XVII | Conviene che il voto di Enrico IV di Francia sia una realtà 2137 I, IV | ottiene corrispondono all'entità delle somme.... Poveretta! 2138 | entrambe 2139 III, XXV | quando la prima volta ci entrammo in compagnia di Antonio, 2140 III, XVIII | Anna, Anna: gridò Agapito entrandovi.~La ragazza accorse sollecita.~- 2141 I, I | la fine dalla settimana entrante, mi sarebbe molto a grado.~ 2142 II, XII | stupisca se vede venir me ad entrarle in discorsi che non mi riguardano 2143 I, VII | Chi ti ha dato licenza d'entrarmi in camera di questa fatta? 2144 II, XVII | capo, volsero a sinistra, entrarono in un salotto ben riparato, 2145 II, XIV | pochi momenti prima ch'io entrassi. Fifina all'udir codesto 2146 III, XXII | scatto come per nuova forza entratale subitamente: si sciolse 2147 III, XXII | fin dalla prima giovinezza entratole in cuore, ella di nulla 2148 II, X | dietro invito di Rosina vi entravano il signor Marone ed uno 2149 III, XX | miglior agio; frattanto entriamo in casa, chè qui tira un 2150 II, XIV | ogni cosa di cenni del capo entusiasticamente approvatori.~Bancone, colla 2151 I, III | assembramento in istrada di entusiastici spettatori col muso in aria; 2152 I, I | scoccava con qualche malizia l'epigramma, era noioso come la piova, 2153 III, XXII | ispasimi di contrazioni quasi epilettiche, in isvenimenti da ultimo. 2154 IV, XXVIII | villaggio, il quale, all'epoca della nostra storia, possedeva 2155 I, II | al Natale, alle tremende epoche in cui si ha da pagar la 2156 I, I | degli eroi combattenti in un'epopea che si rispetta.~Il misero 2157 | eppur 2158 I, III | seggiole fanno meraviglie d'equilibrio per tenersi ritte sulle 2159 III, XXIII | sua smorfia grinzosa che equivaleva un sorriso.~Lisa si risolvette 2160 II, XI | rassegnava, ma che penosa erale la sua rassegnazione.~- 2161 | Eravate 2162 III, XIX | giovinetto, e sugli scalini eravi ghiacciata l'acqua caduta 2163 II, XVI | meglio che vender bene i suoi erbaggi al mercato, ed avere a tempo 2164 III, XXVI | trovava ch'ella aveva lasciato erede la Congregazione di Santa 2165 II, XVI | che non gli sopravvivano eredi, i quali sieno in grado 2166 II, XI | che Gustavo pareva avere ereditata dal padre e dal nonno. Vedutolo 2167 II, XVI | fosse chiamato a curarne l'erogazione; non succedeva un infortunio, 2168 III, XXVI | diss'ella con un coraggio eroico.~Grisostomo si volse al 2169 I, VII | questo bel tratto come d'un eroismo degno degli uomini di Plutarco, 2170 IV, XXIX | sola parola che parve le erompesse proprio dal fondo dell'anima:~- 2171 II, IX | mondo, e dirò, senza tema d'errare, le migliori altresì.~«E 2172 III, XXII | Orsacchio pigliava nella mente esagitata di lei le proporzioni colossali 2173 II, IX | fuori.~«Fino allora la sua esaltazione feroce era durata in Carlo; 2174 I, II | poter più presentarsi agli esami, dovette di necessità raccogliere 2175 I, IV | fermato di botto e stava esaminandolo attentamente; poi passo 2176 III, XXIII | Gina cui essi cercavano, esaminare cogli occhi propri, per 2177 II, XII | perciò soltanto aver voluto esaminarla di meglio, perciò avervi 2178 I, V | io già l'ho letto... lo esaminerà con comodo, e lo farà leggere 2179 II, XII | Voglio prima conoscere esattamente come stanno le cose. E se 2180 II, XVI | rapidamente e con tanta sicura esattezza come quel fanciullo di otto 2181 III, XXII | la sua forza ella aveva esaurita in quel momentaneo slancio. 2182 I, IX | sembianza di chi ha proprio esaurite tutte le sue forze.~«- Signora, 2183 II, XII | sciaguratissimo della infelice Gina.~Esaurito questo discorso, Giovanni 2184 I, VI | Lei non si sente bene! esclamarono all'unissono come in un 2185 III, XXVI | fattasi una lega fra tutti, escluso Salicotto, cui avevan trovato 2186 I, V | smettetela; adesso ch'io esco di casa vi andrò a comperare 2187 III, XXII | così un poco sazia quella esecranda sete d'odio e di male che 2188 IV, XXVII | Marone, a procedere agli atti esecutivi in odio di Antonio Vanardi.~ 2189 II, XIV | che di fedeli ed esatti esecutori dei miei disegni e della 2190 I, IV | proruppe, che ci farà l'esecuzione, e ci venderà tutte queste 2191 II, XIII | disastroso... Vi saranno delle esecuzioni senza pietà.~- Ne sono persuaso.~ 2192 I, IV | forse più interessanti da eseguirsi qui in paese... Non diceva 2193 III, XXVI | diss'egli con dignità. Eseguisca lei ciò che crede suo diritto, 2194 I, IX | importante, occorreva fosse eseguito rapidamente, e si era sotto 2195 II, XI | più doviziosi; seguiva gli esempi e le traccie del signor 2196 II, XI | era una preoccupazione non esente da inquietudine. Un poco 2197 I, IX | reggimento di fanteria; non volle esenzioni e privilegi nella vita del 2198 I, II | uscio del fondaco dello zio esercitassero un influsso sull'incertezza 2199 III, XXV | sacchetti e quei pezzi di carta esercitavano sul suo spirito un funesto 2200 I, IV | bisogno come ora che si eserciti la carità del prossimo.~ 2201 I, IV | più eguale, sono andata ad esibirmi... Eh sì! la mi ha detto 2202 I, VI | difficile da contentare, più esigente, più maligna... tale e quale 2203 I, IV | con questa occasione ne esigerò l'affitto. Vedremo! vedremo!~ ~ ~ ~ 2204 I, VI | corpo, piuttosto piccina, esile alla vita, con piedi grossetti 2205 I, IX | ed aveva seco portati in esilio. Ma Biale non aveva dimostrata 2206 II, XVI | schiera del giornalismo allora esistente un posto vuoto ancora da 2207 III, XVIII | lui e disse:~- Le nostre esistenze corrono in due strade affatto 2208 II, XVI | sino al secondo piano ed esita a tirare il cordone del 2209 IV, XXIX | Lisa stette un poco, quasi esitante, quasi non riconoscesse 2210 III, XXIII | ottocento, via, e non esitate più...~Rosina non esitò 2211 II, XV | sempre.~- Diavolo! diavolo!~- Esiti?~- Se la ti va male, come 2212 III, XXII | Orsacchio acconsentì all'esorbitanza del prezzo dimandatogli. 2213 II, XIII | finamente scolpite, pareva espandersi sullo spazzo del vestibolo, 2214 II, XII | avvertirnela... E parlo per esperienza, sa!... vede questi due 2215 IV, XXX | innocenti hanno sì spesso da espiare le colpe altrui?~ ~FINE.~ 2216 II, XVII | parlare più a lungo. Le esporrò il mio disegno di riforma 2217 I, IX | Andar sul terreno era un esporsi a diventar omicida; la donna 2218 I, II | vero sfaccendato i dipinti esposti nelle vetrine di tutti i 2219 I, II | pubblica mostra, dove l'aveva esposto, una porcheria insuperabile. 2220 II, XI | tornò con una lieve mestizia espressa nelle sembianze, la quale 2221 III, XXVI | consegni, dichiarandomi16 espressamente in presenza dei testimonii 2222 II, XI | tratto i suoi occhi neri ed espressivi si levavano dal lavoro e 2223 I, VIII | lascio di botto: ed anzi t'esprimerò un dubbio.... Ah! la disgrazia 2224 II, XVI | lusingava le proprie invidie, esprimeva i proprii tormenti. Alcune 2225 II, IX | fisso con occhi sbarrati che esprimevano il più profondo orrore. 2226 | essergli 2227 III, XIX | dapprincipio conveniva sempre esserle a' panni, perchè la voleva 2228 II, XII | avuto qui quel birbone ed esserselo lasciato scappare!... Ma 2229 II, XII | verso il pittore; perciò essersene interessato, perciò soltanto 2230 II, XIII | specie di corridoio, si estendeva una striscia larga un metro 2231 III, XXIII | più nascosto ricetto in estera contrada!~Giunse a casa 2232 I, III | buchi delle sue muraglie all'esterno alla nidificazione dei passeri. 2233 III, XXII | Correva le poste diretto all'estero: il suo viaggio era una 2234 I, VII | dai proventi d'una poco estesa lista di terra cui coltivavano 2235 II, XVI | spediente dar buoni frutti, lo estese anche alle provincie. Si 2236 III, XXI | sapete ch'io non voglio gente estranea per casa. La Teresa non 2237 II, XV | dei vini bevuti non erano estranei. O su o giù una buona volta. 2238 II, IX | sua sciabola sanguinosa estratta dal cadavere, e' la ruppe 2239 IV, XXIX | se vi cale far salvo dall'estrema vergogna il mio nome; se 2240 IV, XXIX | sua alta statura all'altra estremità della stanza in molto nobile 2241 I, V | ricorso ad un suo mezzo estremo, di cui, appunto per non 2242 IV, XXVII | sventura. Esso si rialza, ed estrinseca a così dire, tutte le sue 2243 | et 2244 I, VI | non l'avrò sbagliata d'un ette: quel volpone di Grisostomo 2245 I, VII | vorrei mi fosse anche un buon evento.~Intanto s'era accostato 2246 II, XII | tempo egli usava perfino evitar quella strada! Si fece animo 2247 I, IX | dato non so che cosa per evitare quello scontro... Ma sì, 2248 II, XVI | prestava a quelle rapide evoluzioni per cui si può mutare indirizzo, 2249 II, XIV | porcellana finissima della fabbrica francese di Sèvres, ed un 2250 II, XIII | Ve' se son matto! Sto fabbricando dei castelli in aria come 2251 II, XIII | al portiere s'era fatto fabbricare un casotto che ingombrava 2252 I, II | avrebbe dovuto studiare il Fabro e svolgere il Digesto, egli 2253 III, XXIII | tulle tutt'intorno, con una faccetta sottovi, ammencita, ossea, 2254 II, XIV | a tutti gli angoli e le faccette smaglianti; fu tutto uno 2255 I, IV | grande e grosso come un facchino, e vestiva da sacristano: 2256 | facea 2257 I, V | caccia in mezzo la strada, facendoci vendere tutte quelle poche 2258 | facendola 2259 | facendole 2260 II, X | angolo rasente il muro, e facevan greppo in silenzio, guardando 2261 II, XVI | se avesse domandato ai facili studii della legale la laurea 2262 II, XIV | un'infinità di mendicanti faciniente che vorrebbero vivere alle 2263 II, XIII | piccola senza bernoccoli di facoltà intellettive, ma senza quelli 2264 III, XXIII | appariva che come un enorme fagotto di robe da cui sporgesse 2265 I, III | che lo chiamano fil... fal... fila... filo... com'è 2266 II, X | Rosina gettò via dalle sue falde il lavoro a cui stava occupata 2267 IV, XXIX | volta, ma la seconda non mi fallirà più. Se voi avete ancora 2268 IV, XXIX | son fiacchi; già una volta fallirono alla vostra volontà. Non 2269 I, VIII | ultima mia speranza. Se la mi fallisce non mi resterà più nessun 2270 II, XVII | conforto. Vedrà, oh vedrà s'io fallisco al dovere che mi sono imposto.~ 2271 IV, XXIX | condanna. Voglio morire. M'è fallita la mano una volta, ma la 2272 II, XII | Giovanni Selva non aveva fallito alla sua promessa, ed espose 2273 II, XII | disposto senza dubbio a non falsare la verità. E come poteva 2274 I, I | per la Madonna con gemme false, e nei giorni solenni, per 2275 III, XX | interesse, il piglio buono, famigliare e schietto del vecchio era 2276 I, VII | si mosse punto e salutò famigliarmente colla voce e col capo soltanto.~- 2277 I, II | camminava primo di tutti con una famosa mazza in mano, e nelle occasioni 2278 II, XIV | appoggiate le credenze, si fan fronte da questa parte un 2279 III, XXI | palma a palma con gioia fanciullesca.~- Brava! staremo insieme, 2280 I, III | andata a pescare tutte queste fandonie?~- Gli è messer Agapito 2281 I, III | centosessanta scalini separano dal fango della strada.~Era una specie 2282 II, XIV | di casa mia quel pezzente fannullone, e se un'altra volta mi 2283 III, XIX | stanzuccia che pare una fantasima; e il marito allora veglia 2284 I, IX | soldato in un reggimento di fanteria; non volle esenzioni e privilegi 2285 II, XI | Conosciuti quali erano dalla fantesca, i due visitatori avevano 2286 I, V | possibile, e fa tacere il tuo fantolino un momento,~I bambini, alla 2287 | faranno 2288 II, XIII | denaro in quella cassa , da farcene tener carrozza.~Ma qui s' 2289 II, XVI | studia, ha sempre il capo farcito di non so quante cose e 2290 III, XIX | villanella in testa ed un fardelletto sotto il braccio.~- Eccomi 2291 III, XIX | inviluppo che pareva un fardello di stoffe buttato . Il 2292 I, I | due stipiti della bottega farmaceutica stavano appiccate due tavole, 2293 I, VI | dove mesceva e rimestava i farmachi per la pozione.~- E dunque, 2294 I, VI | ampollina con dentrovi il farmaco, si parla molto della fiorita 2295 I, I | fiero. Di quel benedetto farmacopola egli non era debitore; anzi!...~ 2296 III, XVIII | figliuolo, fu quello di farnelo rinviare dal servo; poi 2297 III, XXIII | prese ad agitarsi sulla farragine delle pelliccie della padrona 2298 II, XIV | matta.... Appunto voglio farvelo vedere questo bel gioiello. 2299 III, XXV | sul suo spirito un funesto fascino irresistibile.~ avrebbe 2300 III, XIX | la moglie era quel certo fascio di robe che ho detto. Nello 2301 II, XVI | elementare che, per alcuni fastelli di legna l'inverno e per 2302 I, II | fastidio al mondo.~Ma i fastidii soprarrivarono pur troppo, 2303 I, III | maledetto è il fistolo, tant'è fastidioso!~E tornava a cantare per 2304 II, XIV | andargliela a comperare. Ma vedete fatalità: il gioielliere l'aveva 2305 III, XXI | acqua che sta per bollire; fateci il caffè: la scatola del 2306 II, XVI | Mandatelo alle scuole, fategli vestir la cotta da cherico, 2307 III, XVIII | del povero vecchio:~- Via, fatevi animo: dicevagli Antonio; 2308 III, XVIII | continuate a far la vita faticosa d'un tempo?... Oh, perchè 2309 I, VII | allora solo due compagnie): faticoso servizio cui egli, partito 2310 III, XXVI | erano venuti stringendo, che fattasi una lega fra tutti, escluso 2311 II, XII | placato i suoi creditori e fattili acconsentire a sospendere 2312 III, XXV | implorare il principale, e fattosi coraggio salì al piano superiore 2313 II, IX | grazie del primo commesso fatutto, il signor Padule, e col 2314 II, XVI | bocconcino da gettare nelle fauci del tipografo e tirare innanzi. 2315 IV, XXIX | Gustavo cominciò tosto a favellare sommesso. Lisa, come tramortita, 2316 II, IX | minacciosamente.~«- Eh via, queste son favole: diss'egli crollando il 2317 III, XXII | innanzi all'assassino, come favoleggiavano i Greci che si dovesse fare 2318 III, XXVI | se tua matrina ti volesse favoreggiare, ciò ne gioverebbe assaissimo...~ 2319 II, X | apparenze non fossero più favorevoli che per l'addietro. Bisognava 2320 II, XII | mandatagli, non gli rispondesse favorevolmente come glie ne avevan data 2321 I, IV | avanti, signor Marone... La favorisca, s'accomodi... Antonio, 2322 II, X | dietro al banco... Se la mi favorisse un po' da bere, signor Vanardi... 2323 III, XIX | già a taluno che aveva le febbri nella testa e spauriti come 2324 I, IX | che due occhi sbarrati, febbrili, riarsi da un fuoco interno, 2325 I, IV | da sacristano: sulla sua feccia da villan rifatto voleva 2326 I, VII | mettono alla zolla da essi fecondata col proprio sudore instancabilmente. 2327 II, XVI | vivacità d'immaginativa e fecondità di pensiero. Fra i compagni, 2328 II, XIV | Non ho bisogno io che di fedeli ed esatti esecutori dei 2329 III, XX | il suo disegno fosse così felicemente riuscito, e quella sera 2330 IV, XXX | droghiere. Il suo padrino è felicissimo, e Rosina è diventata molto 2331 I, VII | prole, un maschio ed una femmina. Difficilmente si sarebbe 2332 III, XXVI | tutti i servitori maschi e femmine che si troveranno in sua 2333 III, XXIII | quasi non aveva più nulla di femmineo, la quale diceva:~- C'è 2334 III, XXII | onde apparisse ch'egli feriva proprio nel vivo il cuore 2335 IV, XXIX | capitano, quando gli fu presso, fermandoglisi innanzi. Che hai tu fatto 2336 III, XXI | molto male: disse la donna fermandosi. Egli ieri ha avuto un gran 2337 I, IV | Antonio si morse i baffi per fermare sulle sue labbra le parole 2338 III, XVIII | digiuno: e poi non posso fermarmi. Conviene ch'io trovi il 2339 III, XXII | viaggio era una fuga.~Non si fermarono che a mezzo il giorno successivo 2340 II, XV | disse con tono di comando:~- Fermatevi Gustavo.~Questi tornò presso 2341 IV, XXVIII | aveva detto si sarebbero fermati per riposarsi un'ora. Ma 2342 III, XX | fortissimo. Talvolta la si fermava innanzi alla finestra e 2343 III, XXII | marito all'oste entrando; ci fermeremo due ore.~Quando furono soli, 2344 I, III | parti.~Una piccola stufa in ferraccio sta , quasi a metà dello 2345 III, XIX | carrettella alla stazione della ferrata, e se poi la non mi vedesse 2346 III, XXII | non sostenuta che dalla ferrea morsa delle mani d'Orsacchio 2347 III, XXIII | tossetta secca, e poi una voce fessa, debole, stonata, che quasi 2348 III, XX | di luce che filtrasse pel fesso d'una imposta di finestra. 2349 II, XIV | il Trimalcione del famoso festino di Petronio, anima i convitati 2350 III, XVIII | davanti un fiasco ed una fetta di salame.~L'ortolano se 2351 III, XXIII | rispose ella con voce più fiacca e senza vibrazione affatto.~ 2352 IV, XXIX | vostra mano e il cuore son fiacchi; già una volta fallirono 2353 III, XX | dalla vampa d'un bel fuoco fiammante nell'ampio camino, dove 2354 II, XI | governo.~Un allegro fuoco fiammava nel caminetto alla Franklin, 2355 III, XIX | palma della mano dietro la fiammella per veder bene, e mi si 2356 III, XXI | scuro, perchè non aveva fiammiferi da accendere il lume, aggirandosi 2357 III, XVIII | diremo due parole davanti un fiasco ed una fetta di salame.~ 2358 II, XVI | rattoppare i cenci, aiutare tal fiata il su' uomo nei lavori dell' 2359 I, VII | poco senza muoversi e senza fiatare, Agapito la riscosse con 2360 II, XVI | proprii tormenti. Alcune fiate, minacciando ed imprecando 2361 I, IX | maniere del soldato. Ha la fibra di quel vero acciaio che 2362 I, IV | Ma ha trovato modo di ficcarlesi eziandio alle costole un 2363 I, VI | È Grisostomo che le ha ficcato questa fisima in capo, appunto 2364 III, XXIII | Non ho una persona a cui fidarmi... E quella senzacuore di 2365 I, IX | mediatamente per alcuni suoi fidatissimi, erasi reso acquisitore 2366 II, IX | trovarono nell'anticamera il suo fido soldato di servizio che 2367 II, XV | vista gli ispirasse molta fiducia.~- Che cosa mi vuole? soggiunse 2368 III, XXI | Lasciatemi, diss'ella con fievol voce appena intelligibile.~ 2369 III, XXVI | Grisostomo, balbettò ella con fievolissima voce, dite voi, fate voi.... 2370 IV, XXVIII | albergo. L'oste, il quale figgeva su quel legno l'occhio che 2371 III, XX | amorevolezza e la quasi figliale osservanza con cui quella 2372 I, IV | quanto più ci viene fatto di figliuole di mori, le facciamo battezzare 2373 I, IX | lasciata la vedova e il figliuolino nella miseria. Avrebbe il 2374 IV, XXIX | essendo cosa più facile figurarsi che dire. Pure un giorno, 2375 II, XI | incarnava sempre in l'ultimo figurino delle mode. Non c'era convegno, 2376 I, III | lo chiamano fil... fal... fila... filo... com'è che si 2377 I, III | com'è che si dice?... filanpetro...~- Filantropo.~- Giusto. 2378 II, XVI | cavaliere Salicotto (la sua filantropia era stata ricompensata da 2379 III, XVIII | cui soleva smaltire le sue filantropiche tiritere:~- Io non ho mai 2380 II, XVI | famiglia quest'avventurato filantropico pubblicista come s'era egli 2381 III, XXVI | che negli ultimi giorni i fili s'erano venuti stringendo, 2382 I, IV | declamazioni d'una falsa filosofia cerca staccar le anime dalla 2383 I, IV | certo tale, un sedicente filosofo, un umanitario: quel signor 2384 I, I | delle case trovavan modo di filtrare sino al fondo della stradicciuola: 2385 III, XX | non una riga di luce che filtrasse pel fesso d'una imposta 2386 II, XIII | balaustre a colonnette di marmo finamente scolpite, pareva espandersi 2387 II, XI | non so qual principe della finanza.~- Desidererei parlargli: 2388 I, IX | quella vittima, dei danni finanziari che aveva sofferto. Dopo 2389 I, VIII | nulla delle sue sciagure finanziarie all'amico, appunto perchè 2390 II, XIII | vaste ed altissime. Gran finestroni con inferriate a inginocchiatoio 2391 I, IV | agitazione per la stanca, fingendo riporre delle robe e dar 2392 III, XXIV | se ci trovasse il marito fingesse uno sbaglio, non parlasse 2393 I, III | tentennava il capo, ne sentiva o fingeva sentirne sempre i sospetti 2394 I, VI | libero vado su a casa sua e finiamo questa faccenda con comune 2395 II, XIV | e corse via senza manco finir di bere il suo caffè.~ ~ ~ ~ 2396 IV, XXX | felice? Solo, senz'affetti, finirà nella vecchiaia del celibe 2397 I, V | in qualche singhiozzo e finirono per iscoppiare in pianto 2398 I, I | scrittura commerciale che finisce sempre l'ultima lettera 2399 II, XIII | quelle sono colazioni che non finiscono tanto presto.~Borgetti tornò 2400 II, XIV | chicchere di porcellana finissima della fabbrica francese 2401 II, XVI | sul suo conto. Ma quando finite le scuole inferiori, passato 2402 I, IX | giorno stesso in cui erano finiti gli arresti di Pannini, 2403 II, XII | profonda incredulità.~- Lei? Finora la fu così poco amante di 2404 II, IX | rimase vincitore: per una finta al capo indusse il nemico 2405 III, XX | si cela invano sotto quel finto nome, alzò impetuosamente 2406 I, III | la fama. Le commissioni fioccano nel mio studio, e dietro 2407 I, VII | soldato, e le punizioni gli fioccavano addosso a rendergli sempre 2408 III, XXI | il vento aveva smesso e i fiocchi cadevano larghi, lenti, 2409 II, X | capivo e facendo ballare il fiocco della sua berretta con iscosse 2410 III, XX | giungessero pur tuttavia fiochi e rotti sino a lei.~Anna 2411 III, XXII | mente si traducevano in fiotti tumultuosi di parole insensate, 2412 I, I | quietanza colla sua buona firma sotto, nella sua scrittura 2413 I, IV | lascio qui la ricevuta già firmata.~Antonio chiamava alla riscossa 2414 III, XX | d'un vento del nord che fischiava fra i rami secchi degli 2415 III, XXIII | occhi grifagni che stavano fisi su di lui, e riconobbe la 2416 IV, XXVIII | continuo disagio o per fatica fisica o per passione morale o 2417 I, IX | di lui, Biale mentre di fisico pareva invecchiato di dieci 2418 I, VI | che le ha ficcato questa fisima in capo, appunto per aversela 2419 I, V | grazioso sorriso di cui le loro fisonomie fossero capaci: e tutti 2420 IV, XXIX | Continuò a star a quel modo, fissa, immobile: solamente le 2421 I, IX | muto, immobile, pallido, fissando quel cadavere come se da 2422 II, XVII | che pareva non osare di fissarsi in volto al vecchio contadino.~- 2423 I, IX | Tutto era stabilito, l'ora fissata, preso il convegno: per 2424 III, XXIII | dunque cresciuto?~La vecchia fissava i suoi occhietti semi-spenti 2425 II, X | i cui stupidi occhi si fissavano con manifesta ed ingenua 2426 III, XXIV | cassiere avevano una certa fissità a cui se si fosse potuto 2427 II, IX | ucciso, ch'egli guardava fisso con occhi sbarrati che esprimevano 2428 II, XIII | quali avevano appiccato una fitta graticella di fil di ferro 2429 IV, XXIX | passo vacillante, gli occhi fitti alla terra, senza forza, 2430 III, XXIV | famiglia s'era buttato nel fiume. Dopo il luttuoso avvenimento, 2431 I, I | Ella rifiuta, perchè non ne fiuta: disse questi grattandosi 2432 I, VI | sul ginocchio e si mise a fiutare fragorosamente la sua presa; 2433 III, XXII | il misero condannato alla flagellazione, il quale, dopo un certo 2434 II, XIV | proprio il più fine... la fleur du panier. Oppure amate 2435 II, X | trovava precisamente nella florida condizione in cui era il 2436 I, III | pipa, una borsa da tabacco floscia ed un romanzo illustrato 2437 III, XXI | graduata invasione d'un fluido magnetico affettuosissimo. 2438 II, XIV | Bancone soffiò come una foca incollerita.~- Peuff! Noi 2439 III, XX | sedere la ragazza presso al focolare e Matteo le si pose in faccia 2440 III, XVIII | un bicchierino.~E nella foga della sua caritatevole premura 2441 II, XIII | fresco con ornamento di fogliami e dorature. Ma il dipinto 2442 III, XXV | dal portinaio e chiese un fogliolino di carta: ci scrisse su 2443 III, XX | minuto turbinava sotto le folate d'un vento del nord che 2444 III, XXIII | impossibile, è impossibile... Sono folle.~Antonio, che non poteva 2445 III, XXII | dritto, traverso alla sua follia, sino all'anima della poveretta.~ 2446 II, XI | severamente ne avrebbe ripreso la follìa del genero.~Ma quest'allegria 2447 II, XII | temperato dalla canutezza, folti baffi del tutto bianchi 2448 II, XII | coprivano il labbro superiore; foltissime sopracciglia s'aggrottavano 2449 II, XIV | al caldo i loro piedi nel folto pelo delle pelli belluine 2450 II, X | mantenimento de' suoi?~Si recò in fondachi dove non era conosciuto, 2451 II, IX | non era bastevole per dar fondata speranza di essere in sulle 2452 I, II | quadro su cui Antonio aveva fondato le sue più belle speranze 2453 II, XVI | guadagni alla sua povertà. Fondò un giornale, e parendogli 2454 IV, XXVIII | sono altri?~- Signor no.~Il forastiero guardò nuovamente giù nella 2455 III, XIX | si va ai campi.~«- Sono i forestieri che il padrone ci ha annunziati: 2456 II, XIV | disordinata di bicchieri di varia forma che ciascuno ha dinanzi. 2457 I, I | innanzi un asinello, a vendere formaggioli sulla piazza delle erbe, 2458 III, XXV | cose in regola, disse il formalista cassiere. Potrei aver commesso 2459 II, XVII | piuttosto vasta, lastricata da formelle di marmo bianco e bruno 2460 I, IX | Il dovere è per lui la formola suprema, la regola inflessibile 2461 IV, XXIX | avendo tampoco la forza di formulare le varie affannose interrogazioni 2462 I, III | Nell'angolo destro c'è un fornelletto a due buchi, in quel sinistro 2463 I, VII | rossa in viso dal fuoco dei fornelli. Certo che non aveva in 2464 IV, XXVIII | usciti dalla scuderia coi fornimenti si persuase che si allestisse 2465 I, VI | le mancie, le liste dei fornitori, che so io... Pagarle ciò 2466 I, II | eloquenza alla ringhiera del foro, spaccerai pepe e cannella 2467 IV, XXVII | umano che un forte dolore fortemente sentito. Ogni volgarità, 2468 IV, XXVII | di pentimento.~Quei due forti dolori furono di botto simpatici 2469 I, VII | toccò di fare una tappa forzata di più e delle miglia parecchie 2470 II, XI | piacerebbe di venir meco... non foss'altro che per istare insieme?~- 2471 III, XIX | poveretta, pare a due dita dalla fossa.~Vanardi si sentì tutto 2472 | foste 2473 I, IV | da diventar matti... Mi fracassan tutto qui dentro... Bisogna 2474 I, III | rotta di ferro, erano stati fracassati da una grandinata della 2475 I, V | Oh, sai che tu mi hai fradicio, e ch'io sono non so se 2476 II, XI | era fatta del color delle fragole, come una colpevole colta 2477 I, VI | ginocchio e si mise a fiutare fragorosamente la sua presa; quindi mandò 2478 II, XVI | paroloni sonanti ed uno stile fragoroso bastavano: e del resto le 2479 III, XVIII | cominciava a scaldarsi. Tommaso fraintese11 affatto il sentimento 2480 I, V | che fece ribalzare quel frammento di bicchiere che faceva 2481 II, IX | assennato anche lui: tese francamente la mano al suo antico avversario, 2482 II, XI | fiammava nel caminetto alla Franklin, e, sedutovi presso su d' 2483 III, XVIII(11)| Nell'originale "frantese". [Nota per l'edizione elettronica 2484 II, XVII | sulla terra e quindi la vera fratellanza e la felicità umana. A questi 2485 II, IX | ripugnantissimo ad una lotta fratricida con esso.~«Il padre di Gustavo 2486 II, IX | rassegnazione. Il colonnello nel frattempo gli fece capire che se avesse 2487 III, XIX | specchio.~- No, rispose, frattura non c'è, ma lussazione completa.~ 2488 III, XX | casa... Qui fa un certo freddolino...~- No, interruppe il burbero, 2489 IV, XXVII | sorprese, levata ancora, tutto freddolosa, gli occhi rossi dal piangere, 2490 I, VI | Buono! buono!~Rientrò fregandosi le mani, diede qualche ordine 2491 I, I | che so io, una figura, due fregi, una mano di vernice ed 2492 IV, XXVIII | straordinario che il buon ostiere si fregò gli occhi due o tre volte, 2493 II, XVII | orrore, da Salicotto, esclamò fremendo.~- Sciagurato! sciagurato!~ 2494 II, IX | domandò Biale con voce fremente ma contenuta, ch'ella ha 2495 III, XXV | monete, le dita del giovane fremevano; con una tenacità carezzevole 2496 II, XVII | risoluzione e cominciò non senza fremito nella voce il racconto delle 2497 II, XIV | lei quel foglio non poteva frenar le lagrime.~Le parole furono 2498 II, X | del garzone potesse più frenarlo. E mi manda quaranta lire!... 2499 II, XVI | appena lo scorse, non potè frenarsi e proruppe, pallido per 2500 II, X | cui turbolenza era stata frenata da qualche cosa di più grave 2501 II, XI | Gustavo aveva sempre usato frequentare di molto le veglie e le 2502 IV, XXVIII | addietro quel passaggio era frequentatissimo, e le scuderie della locanda 2503 II, IX | necessariamente seguitate e frequenti attinenze fra di loro, desiderava 2504 III, XXIII | ne posso dar io novelle fresche e precise; e' va un po' 2505 II, XI | manifestarsi nella rosea freschezza delle guancie, nel brillare 2506 II, XIII | tuttavia d'antiche dipinture a fresco con ornamento di fogliami


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