14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco
grassetto = Testo principale
Vol., Cap. grigio = Testo di commento
2005 IV, XXIX | disperata:~- Oh, non mi dividerò più da te! Oh, non voglio
2006 I, VIII | spesetta, non posso che dirti: dividiamo per metà.~Antonio non voleva:
2007 III, XXIII | carità.~La si dibatteva per divincolarsi; egli s'avviò verso la porta,
2008 II, XIII | quel tempio della moderna divinità, il rumore delle monete
2009 II, IX | nuovamente rinunciato alla divisa ed al grado militare: cessata
2010 III, XXII | caduta, si pose a raccontarle divisatamente, con una lentezza crudele,
2011 II, XVI | capitasse tra mano egli divorava con ardore instancabile,
2012 III, XXIII | marchesa. Il brav'uomo è tutto divoto alla signoria vostra, e
2013 II, XVI | stranieri per annacquarli e divulgarli nel suo stile pretenzioso
2014 IV, XXVII | Anna gli aveva tolto un docile soggetto e sempre lì sotto
2015 I, IX | è ch'egli raccolse certi documenti e li presentò al marchese
2016 II, IX | Pannini aveva un figliuolo di dodici anni incirca, di cui era
2017 II, XIII | coll'ignobile marca della dogana; ad una porta alta, con
2018 III, XXIII | sospiro tirato con tanta doglianza, e il suo buon cuore ne
2019 I, III | a picchiare, ed una voce dolcereccia cacciava dentro pel buco
2020 III, XVIII | e soggiunse col piglio dolcereccio da impostore con cui soleva
2021 I, V | qualche pianto, in mezzo alle dolcezze, ai rimbrotti, ai parlari
2022 I, VI | Giannello, facendo gli occhi dolci alla ragazza.~- Povera madamigella
2023 I, IV | venuto, disse con voce tutto dolciata:~- Buon giorno, miei cari.
2024 III, XX | io torrò congedo da voi, dolente di non potervi lasciare
2025 III, XIX | che quella gamba doveva dolere, perchè la si era fatta
2026 IV, XXIX | non aver saputo uccidersi dolevasi seco stesso come della maggiore
2027 I, VIII | impressioni soverchiamente dolorose richiedevano uno sfogo.
2028 I, II | Antonio la vide nell'occasione dolorosissima, ch'ella perdette l'unico
2029 III, XXII | ma li sentiva piombare dolorosissimi sull'anima. La era come
2030 III, XXII | e questo pensiero gli fu dolorossisimo; lasciò che all'infelice
2031 II, IX | parte, che molto eragli doluto d'esser egli stato causa
2032 II, X | diressi a quel garzone e domandai se il padrone non c'era.
2033 III, XVIII | Poi si volse allo speziale domandandogli la pigione. Matteo comprese
2034 I, V | un pezzente che vi secca domandandovi l'elemosina; ma ebbe la
2035 I, III | autore di quel capo lavoro? domandano tutti. Antonio Vanardi:
2036 IV, XXVII | mai detto?~- Che è? che è? domandarono i garzoni venendo fuori.~-
2037 III, XXI | mia povera testa... Non domandatemi quali, perchè non ve le
2038 IV, XXVII | disse il segretario, io non domanderei di meglio che lasciar in
2039 III, XXIII | chiamate Grisostomo; domanderò a lui.~- È la terza volta
2040 II, XIII | quasi da un'ora.~- Allora domandiamone qui al cassiere.~Si diresse
2041 I, I | gli gridava fra ilare o domesticamente amichevole:~- Ebbene, caro
2042 III, XXVI | procedere ad una perquisizione domiciliare.~La brava Carlotta intanto
2043 I, VII | impostata sulla soglia del domicilio coniugale.~Anna si mise
2044 IV, XXVIII | spianatella dinanzi da cui si domina maravigliosamente la strada
2045 III, XXIV | nella Rosina non fu tarda a dominare del tutto la stizza; ne
2046 IV, XXVIII | forte pensiero sorgesse a dominarlo e lo distogliesse dalle
2047 I, IX | invasione straniera e del dominio francese in Piemonte, aveva
2048 I, VII | solleticata a queste parole, dominò di botto ogni altro pensiero.
2049 III, XXIII | vero: disse la marchesa dondolando vieppiù la testa; ma quella
2050 I, V | dove sedutasi, riprese a dondolar la culla dell'ultimo nato.~
2051 I, V | s'era accorta che nè il dondolarlo nè il cantargli la nenia
2052 I, III | cuna, il quale non era più dondolato.~- Oh che vita! oh che vita!
2053 III, XXIII | rughe. Questa testolina si dondolava di continuo per un moto
2054 I, I | medico ciarlatano, o di che donnaccia ignorante che gli accopperebbero
2055 I, I | moglie e il bambino... Una donnina abbastanza graziosa quella
2056 I, IV | chi respinge un vistoso dono che gli si offra, e con
2057 II, XII | corpo anche maggiore, e del doppio gli si era accresciuto il
2058 II, XIII | ornamento di fogliami e dorature. Ma il dipinto era qua svanito
2059 I, III | piede lo fa dondolare perchè dorma e gli va canticchiando una
2060 I, VI | Grisostomo le dice che la madrina dorme, o che la non è d'umore
2061 II, XVI | aveva sperato di vivere e dormir, morto, in pace; a veder
2062 I, V | nenia valevano più a far dormire il piccino nella cuna, lo
2063 III, XXI | XXI.~ ~Quanto tempo avesse dormito, Anna non lo avrebbe saputo
2064 III, XXIII | Cercatela.~La cagnuola dormiva raggomitolata sopra uno
2065 I, I | smaltirgli la sua buona dose di chiaccole e di maldicenza.~
2066 I, V | Questa minaccia, in rare dosi, faceva sempre il suo effetto
2067 II, XIV | egli apprezzi i talenti, la dottrina e l'educazione di quel fastoso
2068 III, XXI | ragazza.~Costei frattanto, dovendo vestirsi allo scuro, perchè
2069 I, IX | della vittima di suo padre doveri diversi e maggiori che non
2070 III, XXIII | punto Lombrichi credette doversi degnare di riconoscere il
2071 II, XIV | ismanie, come fa lei, e dovetti giurarle che glie ne avrei
2072 II, XI | e starvi a paro coi più doviziosi; seguiva gli esempi e le
2073 III, XX | bisogno d'alcuno di voi, come dovrei fare?~- Mandi senz'altro
2074 II, XI | tutto e la più ammirata dovunque.~- Ma ciò, soggiungeva egli
2075 III, XXV | sopraggiungeva ad esigere la somma dovuta. Fu un atto più d'istinto
2076 III, XIX | inconvenienti, purchè coi dovuti riguardi. Selva si offrì
2077 I, I | quelli delle commedie, dei drammi e dei romanzi - è un uomo
2078 II, XIV | cassetta in cui stavano dritti infissi in varie righe i
2079 III, XXIII | Riponete pure quella droga... Non voglio attossicarmi...
2080 III, XXII | dirvi: «Eccovi il vostro drudo, abbracciatevelo...» Vorrei
2081 II, XIV | il più fine... la fleur du panier. Oppure amate meglio
2082 I, VIII | saprai, avrai finito di dubitare.~ ~ ~ ~
2083 II, IX | quell'infelice ch'egli non dubitava fosse vittima dei peggiori
2084 II, X | inesorabili creditori che dubitavan di lui, collo splendore
2085 I, V | farà volentieri, non ne dubito; ma sua madre è così poco
2086 IV, XXVII | corsero interrogativi e dubitosi sulla faccia di Giovanni.
2087 I, VI | all'unissono come in un duetto d'opera in musica.~- Eh
2088 III, XXIV | ruba dai cencinquanta ai dugento mila franchi.~Vanardi cadde
2089 III, XXII | Alzatevi: diss'egli poi duramente.~Gli scotimenti che facevano
2090 II, XIII | stanco d'udirlo.~E difatti, durando, quel suono aveva finito
2091 III, XIX | ho bisogno. Non posso più durarla così, non posso più viver
2092 III, XXII | vi si acconciasse, come durassero sempre in Gina le vicende
2093 II, IX | sua esaltazione feroce era durata in Carlo; a quel punto cessò
2094 III, XXIII | cimentati vittoriosamente colla durezza dello zuccaro cristallizzato,
2095 III, XXIII | illuminò d'un lampo di gioia sì eccelso che Anna ne fu, come dire,
2096 | eccetto
2097 II, XVII | circostanze straordinarie, per eccezione, via, l'ammetto ancor io.
2098 IV, XXX | vista del mondo, affine di eccitare in favor suo quella carità
2099 II, XV | rispose colla medesima eccitazione Gustavo. Non ti ho io detto
2100 | Eccole
2101 | Eccoti
2102 | Eccovi
2103 II, XIV | approvazione alla teoria economica del banchiere.~- La carità,
2104 II, XVI | sarebbe stato mezzo assai più economico di far gli studi, Tommaso
2105 II, XVI | fu, meglio che politico, economico-umanitario-socialista. Non ci voleva troppa scienza:
2106 II, XVI | superfluo. Il tesoretto delle economie di Matteo sminuiva con una
2107 II, XVII | dannoso palliativo: anche gli economisti la condannano. Senza contare
2108 II, XII | glie ne venne ancora di edificarsi di meglio intorno alle cose
2109 II, IX | figlio Gustavo cui faceva educare in un collegio convitto
2110 II, XIV | anelava cotanto, era se non l'effettuazione medesima dei suoi sogni
2111 I, IX | fuori di tutte le regole, ma efficace, ha una donna commossa,
2112 II, XVII | trovarci? La carità? Rimedio effimero: inutile, anzi dannoso palliativo:
2113 I, IX | di famiglia, ed insieme egregio cittadino, pronto a dare
2114 I, IV | sollecito e più fino e più eguale, sono andata ad esibirmi...
2115 I, VII | sarebbe rimasto a questa sola elargizione, avrebbe fatto, avrebbe
2116 I, VI | contrarietà da far intisichire un elefante.~- Davvero! esclamò con
2117 II, XIV | convitati l'oro e le gemme d'un'elegantissima collana.~Tutti acclamarono
2118 II, XIV | gran dimensione e di forme elegantissime; a mezzo della sala, pendente
2119 II, XIV | da uno dei domestici un elegantissimo servizio di chicchere di
2120 I, IV | spende assai ed assai in elemosine.... Non sempre forse i frutti
2121 I, VII | quella invece della Rosina elevarsi a seconda tant'alto da giungere
2122 II, XVI | scambiare per effetti di un'elevata intelligenza costretta dalle
2123 II, XVII | vecchio, di quando in quando s'elevava come rampognante, sdegnata
2124 III, XXIII | podagrose della bestiola. S'elevò tosto un alto guaito; e
2125 II, XVI | posta d'accordo a far gli elogi del talentone del piccolo
2126 I, II | codesto ella si meritava ogni elogio, chè glie ne voleva anche
2127 I, IX | delle sue parole, ma prova eloquentemente nelle opere, avvolte pur
2128 II, X | grossa carta azzurra da cui emanava un confortevolissimo odore
2129 I, IX | francese in Piemonte, aveva emigrato di paese, aveva voluto associare
2130 I, II | zii dell'uno e dell'altro emisfero.~In questa guisa il nostro
2131 III, XXIII | cui que' tristi, uniti in empia lega, avevan fatto di tutto
2132 I, IV | nostri peccati, delle nostre empietà, della guerra sacrilega
2133 I, IV | davanti alla mia casa, un empio che con bei discorsi e declamazioni
2134 III, XXV | con impeto, presa da nuova energìa, e gettò le braccia al collo
2135 II, XIV | in meno proporzione, gli enormi utili, avrebb'egli potuto
2136 II, XVII | Conviene che il voto di Enrico IV di Francia sia una realtà
2137 I, IV | ottiene corrispondono all'entità delle somme.... Poveretta!
2138 | entrambe
2139 III, XXV | quando la prima volta ci entrammo in compagnia di Antonio,
2140 III, XVIII | Anna, Anna: gridò Agapito entrandovi.~La ragazza accorse sollecita.~-
2141 I, I | la fine dalla settimana entrante, mi sarebbe molto a grado.~
2142 II, XII | stupisca se vede venir me ad entrarle in discorsi che non mi riguardano
2143 I, VII | Chi ti ha dato licenza d'entrarmi in camera di questa fatta?
2144 II, XVII | capo, volsero a sinistra, entrarono in un salotto ben riparato,
2145 II, XIV | pochi momenti prima ch'io entrassi. Fifina all'udir codesto
2146 III, XXII | scatto come per nuova forza entratale subitamente: si sciolse
2147 III, XXII | fin dalla prima giovinezza entratole in cuore, ella di nulla
2148 II, X | dietro invito di Rosina vi entravano il signor Marone ed uno
2149 III, XX | miglior agio; frattanto entriamo in casa, chè qui tira un
2150 II, XIV | ogni cosa di cenni del capo entusiasticamente approvatori.~Bancone, colla
2151 I, III | assembramento in istrada di entusiastici spettatori col muso in aria;
2152 I, I | scoccava con qualche malizia l'epigramma, era noioso come la piova,
2153 III, XXII | ispasimi di contrazioni quasi epilettiche, in isvenimenti da ultimo.
2154 IV, XXVIII | villaggio, il quale, all'epoca della nostra storia, possedeva
2155 I, II | al Natale, alle tremende epoche in cui si ha da pagar la
2156 I, I | degli eroi combattenti in un'epopea che si rispetta.~Il misero
2157 | eppur
2158 I, III | seggiole fanno meraviglie d'equilibrio per tenersi ritte sulle
2159 III, XXIII | sua smorfia grinzosa che equivaleva un sorriso.~Lisa si risolvette
2160 II, XI | rassegnava, ma che penosa erale la sua rassegnazione.~-
2161 | Eravate
2162 III, XIX | giovinetto, e sugli scalini eravi ghiacciata l'acqua caduta
2163 II, XVI | meglio che vender bene i suoi erbaggi al mercato, ed avere a tempo
2164 III, XXVI | trovava ch'ella aveva lasciato erede la Congregazione di Santa
2165 II, XVI | che non gli sopravvivano eredi, i quali sieno in grado
2166 II, XI | che Gustavo pareva avere ereditata dal padre e dal nonno. Vedutolo
2167 II, XVI | fosse chiamato a curarne l'erogazione; non succedeva un infortunio,
2168 III, XXVI | diss'ella con un coraggio eroico.~Grisostomo si volse al
2169 I, VII | questo bel tratto come d'un eroismo degno degli uomini di Plutarco,
2170 IV, XXIX | sola parola che parve le erompesse proprio dal fondo dell'anima:~-
2171 II, IX | mondo, e dirò, senza tema d'errare, le migliori altresì.~«E
2172 III, XXII | Orsacchio pigliava nella mente esagitata di lei le proporzioni colossali
2173 II, IX | fuori.~«Fino allora la sua esaltazione feroce era durata in Carlo;
2174 I, II | poter più presentarsi agli esami, dovette di necessità raccogliere
2175 I, IV | fermato di botto e stava esaminandolo attentamente; poi passo
2176 III, XXIII | Gina cui essi cercavano, esaminare cogli occhi propri, per
2177 II, XII | perciò soltanto aver voluto esaminarla di meglio, perciò avervi
2178 I, V | io già l'ho letto... lo esaminerà con comodo, e lo farà leggere
2179 II, XII | Voglio prima conoscere esattamente come stanno le cose. E se
2180 II, XVI | rapidamente e con tanta sicura esattezza come quel fanciullo di otto
2181 III, XXII | la sua forza ella aveva esaurita in quel momentaneo slancio.
2182 I, IX | sembianza di chi ha proprio esaurite tutte le sue forze.~«- Signora,
2183 II, XII | sciaguratissimo della infelice Gina.~Esaurito questo discorso, Giovanni
2184 I, VI | Lei non si sente bene! esclamarono all'unissono come in un
2185 III, XXVI | fattasi una lega fra tutti, escluso Salicotto, cui avevan trovato
2186 I, V | smettetela; adesso ch'io esco di casa vi andrò a comperare
2187 III, XXII | così un poco sazia quella esecranda sete d'odio e di male che
2188 IV, XXVII | Marone, a procedere agli atti esecutivi in odio di Antonio Vanardi.~
2189 II, XIV | che di fedeli ed esatti esecutori dei miei disegni e della
2190 I, IV | proruppe, che ci farà l'esecuzione, e ci venderà tutte queste
2191 II, XIII | disastroso... Vi saranno delle esecuzioni senza pietà.~- Ne sono persuaso.~
2192 I, IV | forse più interessanti da eseguirsi qui in paese... Non diceva
2193 III, XXVI | diss'egli con dignità. Eseguisca lei ciò che crede suo diritto,
2194 I, IX | importante, occorreva fosse eseguito rapidamente, e si era sotto
2195 II, XI | più doviziosi; seguiva gli esempi e le traccie del signor
2196 II, XI | era una preoccupazione non esente da inquietudine. Un poco
2197 I, IX | reggimento di fanteria; non volle esenzioni e privilegi nella vita del
2198 I, II | uscio del fondaco dello zio esercitassero un influsso sull'incertezza
2199 III, XXV | sacchetti e quei pezzi di carta esercitavano sul suo spirito un funesto
2200 I, IV | bisogno come ora che si eserciti la carità del prossimo.~
2201 I, IV | più eguale, sono andata ad esibirmi... Eh sì! la mi ha detto
2202 I, VI | difficile da contentare, più esigente, più maligna... tale e quale
2203 I, IV | con questa occasione ne esigerò l'affitto. Vedremo! vedremo!~ ~ ~ ~
2204 I, VI | corpo, piuttosto piccina, esile alla vita, con piedi grossetti
2205 I, IX | ed aveva seco portati in esilio. Ma Biale non aveva dimostrata
2206 II, XVI | schiera del giornalismo allora esistente un posto vuoto ancora da
2207 III, XVIII | lui e disse:~- Le nostre esistenze corrono in due strade affatto
2208 II, XVI | sino al secondo piano ed esita a tirare il cordone del
2209 IV, XXIX | Lisa stette un poco, quasi esitante, quasi non riconoscesse
2210 III, XXIII | ottocento, via, e non esitate più...~Rosina non esitò
2211 II, XV | sempre.~- Diavolo! diavolo!~- Esiti?~- Se la ti va male, come
2212 III, XXII | Orsacchio acconsentì all'esorbitanza del prezzo dimandatogli.
2213 II, XIII | finamente scolpite, pareva espandersi sullo spazzo del vestibolo,
2214 II, XII | avvertirnela... E parlo per esperienza, sa!... vede questi due
2215 IV, XXX | innocenti hanno sì spesso da espiare le colpe altrui?~ ~FINE.~
2216 II, XVII | parlare più a lungo. Le esporrò il mio disegno di riforma
2217 I, IX | Andar sul terreno era un esporsi a diventar omicida; la donna
2218 I, II | vero sfaccendato i dipinti esposti nelle vetrine di tutti i
2219 I, II | pubblica mostra, dove l'aveva esposto, una porcheria insuperabile.
2220 II, XI | tornò con una lieve mestizia espressa nelle sembianze, la quale
2221 III, XXVI | consegni, dichiarandomi16 espressamente in presenza dei testimonii
2222 II, XI | tratto i suoi occhi neri ed espressivi si levavano dal lavoro e
2223 I, VIII | lascio lì di botto: ed anzi t'esprimerò un dubbio.... Ah! la disgrazia
2224 II, XVI | lusingava le proprie invidie, esprimeva i proprii tormenti. Alcune
2225 II, IX | fisso con occhi sbarrati che esprimevano il più profondo orrore.
2226 | essergli
2227 III, XIX | dapprincipio conveniva sempre esserle a' panni, perchè la voleva
2228 II, XII | avuto qui quel birbone ed esserselo lasciato scappare!... Ma
2229 II, XII | verso il pittore; perciò essersene interessato, perciò soltanto
2230 II, XIII | specie di corridoio, si estendeva una striscia larga un metro
2231 III, XXIII | più nascosto ricetto in estera contrada!~Giunse a casa
2232 I, III | buchi delle sue muraglie all'esterno alla nidificazione dei passeri.
2233 III, XXII | Correva le poste diretto all'estero: il suo viaggio era una
2234 I, VII | dai proventi d'una poco estesa lista di terra cui coltivavano
2235 II, XVI | spediente dar buoni frutti, lo estese anche alle provincie. Si
2236 III, XXI | sapete ch'io non voglio gente estranea per casa. La Teresa non
2237 II, XV | dei vini bevuti non erano estranei. O su o giù una buona volta.
2238 II, IX | sua sciabola sanguinosa estratta dal cadavere, e' la ruppe
2239 IV, XXIX | se vi cale far salvo dall'estrema vergogna il mio nome; se
2240 IV, XXIX | sua alta statura all'altra estremità della stanza in molto nobile
2241 I, V | ricorso ad un suo mezzo estremo, di cui, appunto per non
2242 IV, XXVII | sventura. Esso si rialza, ed estrinseca a così dire, tutte le sue
2243 | et
2244 I, VI | non l'avrò sbagliata d'un ette: quel volpone di Grisostomo
2245 I, VII | vorrei mi fosse anche un buon evento.~Intanto s'era accostato
2246 II, XII | tempo egli usava perfino evitar quella strada! Si fece animo
2247 I, IX | dato non so che cosa per evitare quello scontro... Ma sì,
2248 II, XVI | prestava a quelle rapide evoluzioni per cui si può mutare indirizzo,
2249 II, XIV | porcellana finissima della fabbrica francese di Sèvres, ed un
2250 II, XIII | Ve' se son matto! Sto fabbricando dei castelli in aria come
2251 II, XIII | al portiere s'era fatto fabbricare un casotto che ingombrava
2252 I, II | avrebbe dovuto studiare il Fabro e svolgere il Digesto, egli
2253 III, XXIII | tulle tutt'intorno, con una faccetta sottovi, ammencita, ossea,
2254 II, XIV | a tutti gli angoli e le faccette smaglianti; fu tutto uno
2255 I, IV | grande e grosso come un facchino, e vestiva da sacristano:
2256 | facea
2257 I, V | caccia in mezzo la strada, facendoci vendere tutte quelle poche
2258 | facendola
2259 | facendole
2260 II, X | angolo rasente il muro, e facevan greppo in silenzio, guardando
2261 II, XVI | se avesse domandato ai facili studii della legale la laurea
2262 II, XIV | un'infinità di mendicanti faciniente che vorrebbero vivere alle
2263 II, XIII | piccola senza bernoccoli di facoltà intellettive, ma senza quelli
2264 III, XXIII | appariva che come un enorme fagotto di robe da cui sporgesse
2265 I, III | che lo chiamano fil... fal... fila... filo... com'è
2266 II, X | Rosina gettò via dalle sue falde il lavoro a cui stava occupata
2267 IV, XXIX | volta, ma la seconda non mi fallirà più. Se voi avete ancora
2268 IV, XXIX | son fiacchi; già una volta fallirono alla vostra volontà. Non
2269 I, VIII | ultima mia speranza. Se la mi fallisce non mi resterà più nessun
2270 II, XVII | conforto. Vedrà, oh vedrà s'io fallisco al dovere che mi sono imposto.~
2271 IV, XXIX | condanna. Voglio morire. M'è fallita la mano una volta, ma la
2272 II, XII | Giovanni Selva non aveva fallito alla sua promessa, ed espose
2273 II, XII | disposto senza dubbio a non falsare la verità. E come poteva
2274 I, I | per la Madonna con gemme false, e nei giorni solenni, per
2275 III, XX | interesse, il piglio buono, famigliare e schietto del vecchio era
2276 I, VII | si mosse punto e salutò famigliarmente colla voce e col capo soltanto.~-
2277 I, II | camminava primo di tutti con una famosa mazza in mano, e nelle occasioni
2278 II, XIV | appoggiate le credenze, si fan fronte da questa parte un
2279 III, XXI | palma a palma con gioia fanciullesca.~- Brava! staremo insieme,
2280 I, III | andata a pescare tutte queste fandonie?~- Gli è messer Agapito
2281 I, III | centosessanta scalini separano dal fango della strada.~Era una specie
2282 II, XIV | di casa mia quel pezzente fannullone, e se un'altra volta mi
2283 III, XIX | stanzuccia che pare una fantasima; e il marito allora veglia
2284 I, IX | soldato in un reggimento di fanteria; non volle esenzioni e privilegi
2285 II, XI | Conosciuti quali erano dalla fantesca, i due visitatori avevano
2286 I, V | possibile, e fa tacere il tuo fantolino un momento,~I bambini, alla
2287 | faranno
2288 II, XIII | denaro in quella cassa lì, da farcene tener carrozza.~Ma qui s'
2289 II, XVI | studia, ha sempre il capo farcito di non so quante cose e
2290 III, XIX | villanella in testa ed un fardelletto sotto il braccio.~- Eccomi
2291 III, XIX | inviluppo che pareva un fardello di stoffe buttato là. Il
2292 I, I | due stipiti della bottega farmaceutica stavano appiccate due tavole,
2293 I, VI | dove mesceva e rimestava i farmachi per la pozione.~- E dunque,
2294 I, VI | ampollina con dentrovi il farmaco, si parla molto della fiorita
2295 I, I | fiero. Di quel benedetto farmacopola egli non era debitore; anzi!...~
2296 III, XVIII | figliuolo, fu quello di farnelo rinviare dal servo; poi
2297 III, XXIII | prese ad agitarsi sulla farragine delle pelliccie della padrona
2298 II, XIV | matta.... Appunto voglio farvelo vedere questo bel gioiello.
2299 III, XXV | sul suo spirito un funesto fascino irresistibile.~Lì avrebbe
2300 III, XIX | la moglie era quel certo fascio di robe che ho detto. Nello
2301 II, XVI | elementare che, per alcuni fastelli di legna l'inverno e per
2302 I, II | fastidio al mondo.~Ma i fastidii soprarrivarono pur troppo,
2303 I, III | maledetto è il fistolo, tant'è fastidioso!~E tornava a cantare per
2304 II, XIV | andargliela a comperare. Ma vedete fatalità: il gioielliere l'aveva
2305 III, XXI | acqua che sta per bollire; fateci il caffè: la scatola del
2306 II, XVI | Mandatelo alle scuole, fategli vestir la cotta da cherico,
2307 III, XVIII | del povero vecchio:~- Via, fatevi animo: dicevagli Antonio;
2308 III, XVIII | continuate a far la vita faticosa d'un tempo?... Oh, perchè
2309 I, VII | allora solo due compagnie): faticoso servizio cui egli, partito
2310 III, XXVI | erano venuti stringendo, che fattasi una lega fra tutti, escluso
2311 II, XII | placato i suoi creditori e fattili acconsentire a sospendere
2312 III, XXV | implorare il principale, e fattosi coraggio salì al piano superiore
2313 II, IX | grazie del primo commesso fatutto, il signor Padule, e col
2314 II, XVI | bocconcino da gettare nelle fauci del tipografo e tirare innanzi.
2315 IV, XXIX | Gustavo cominciò tosto a favellare sommesso. Lisa, come tramortita,
2316 II, IX | minacciosamente.~«- Eh via, queste son favole: diss'egli crollando il
2317 III, XXII | innanzi all'assassino, come favoleggiavano i Greci che si dovesse fare
2318 III, XXVI | se tua matrina ti volesse favoreggiare, ciò ne gioverebbe assaissimo...~
2319 II, X | apparenze non fossero più favorevoli che per l'addietro. Bisognava
2320 II, XII | mandatagli, non gli rispondesse favorevolmente come glie ne avevan data
2321 I, IV | avanti, signor Marone... La favorisca, s'accomodi... Antonio,
2322 II, X | dietro al banco... Se la mi favorisse un po' da bere, signor Vanardi...
2323 III, XIX | già a taluno che aveva le febbri nella testa e spauriti come
2324 I, IX | che due occhi sbarrati, febbrili, riarsi da un fuoco interno,
2325 I, IV | da sacristano: sulla sua feccia da villan rifatto voleva
2326 I, VII | mettono alla zolla da essi fecondata col proprio sudore instancabilmente.
2327 II, XVI | vivacità d'immaginativa e fecondità di pensiero. Fra i compagni,
2328 II, XIV | Non ho bisogno io che di fedeli ed esatti esecutori dei
2329 III, XX | il suo disegno fosse così felicemente riuscito, e quella sera
2330 IV, XXX | droghiere. Il suo padrino è felicissimo, e Rosina è diventata molto
2331 I, VII | prole, un maschio ed una femmina. Difficilmente si sarebbe
2332 III, XXVI | tutti i servitori maschi e femmine che si troveranno in sua
2333 III, XXIII | quasi non aveva più nulla di femmineo, la quale diceva:~- C'è
2334 III, XXII | onde apparisse ch'egli feriva proprio nel vivo il cuore
2335 IV, XXIX | capitano, quando gli fu presso, fermandoglisi innanzi. Che hai tu fatto
2336 III, XXI | molto male: disse la donna fermandosi. Egli ieri ha avuto un gran
2337 I, IV | Antonio si morse i baffi per fermare sulle sue labbra le parole
2338 III, XVIII | digiuno: e poi non posso fermarmi. Conviene ch'io trovi il
2339 III, XXII | viaggio era una fuga.~Non si fermarono che a mezzo il giorno successivo
2340 II, XV | disse con tono di comando:~- Fermatevi Gustavo.~Questi tornò presso
2341 IV, XXVIII | aveva detto si sarebbero fermati per riposarsi un'ora. Ma
2342 III, XX | fortissimo. Talvolta la si fermava innanzi alla finestra e
2343 III, XXII | marito all'oste entrando; ci fermeremo due ore.~Quando furono soli,
2344 I, III | parti.~Una piccola stufa in ferraccio sta lì, quasi a metà dello
2345 III, XIX | carrettella alla stazione della ferrata, e se poi la non mi vedesse
2346 III, XXII | non sostenuta che dalla ferrea morsa delle mani d'Orsacchio
2347 III, XXIII | tossetta secca, e poi una voce fessa, debole, stonata, che quasi
2348 III, XX | di luce che filtrasse pel fesso d'una imposta di finestra.
2349 II, XIV | il Trimalcione del famoso festino di Petronio, anima i convitati
2350 III, XVIII | davanti un fiasco ed una fetta di salame.~L'ortolano se
2351 III, XXIII | rispose ella con voce più fiacca e senza vibrazione affatto.~
2352 IV, XXIX | vostra mano e il cuore son fiacchi; già una volta fallirono
2353 III, XX | dalla vampa d'un bel fuoco fiammante nell'ampio camino, dove
2354 II, XI | governo.~Un allegro fuoco fiammava nel caminetto alla Franklin,
2355 III, XIX | palma della mano dietro la fiammella per veder bene, e mi si
2356 III, XXI | scuro, perchè non aveva fiammiferi da accendere il lume, aggirandosi
2357 III, XVIII | diremo due parole davanti un fiasco ed una fetta di salame.~
2358 II, XVI | rattoppare i cenci, aiutare tal fiata il su' uomo nei lavori dell'
2359 I, VII | poco senza muoversi e senza fiatare, Agapito la riscosse con
2360 II, XVI | proprii tormenti. Alcune fiate, minacciando ed imprecando
2361 I, IX | maniere del soldato. Ha la fibra di quel vero acciaio che
2362 I, IV | Ma ha trovato modo di ficcarlesi eziandio alle costole un
2363 I, VI | È Grisostomo che le ha ficcato questa fisima in capo, appunto
2364 III, XXIII | Non ho una persona a cui fidarmi... E quella senzacuore di
2365 I, IX | mediatamente per alcuni suoi fidatissimi, erasi reso acquisitore
2366 II, IX | trovarono nell'anticamera il suo fido soldato di servizio che
2367 II, XV | vista gli ispirasse molta fiducia.~- Che cosa mi vuole? soggiunse
2368 III, XXI | Lasciatemi, diss'ella con fievol voce appena intelligibile.~
2369 III, XXVI | Grisostomo, balbettò ella con fievolissima voce, dite voi, fate voi....
2370 IV, XXVIII | albergo. L'oste, il quale figgeva su quel legno l'occhio che
2371 III, XX | amorevolezza e la quasi figliale osservanza con cui quella
2372 I, IV | quanto più ci viene fatto di figliuole di mori, le facciamo battezzare
2373 I, IX | lasciata la vedova e il figliuolino nella miseria. Avrebbe il
2374 IV, XXIX | essendo cosa più facile figurarsi che dire. Pure un giorno,
2375 II, XI | incarnava sempre in sè l'ultimo figurino delle mode. Non c'era convegno,
2376 I, III | lo chiamano fil... fal... fila... filo... com'è che si
2377 I, III | com'è che si dice?... filanpetro...~- Filantropo.~- Giusto.
2378 II, XVI | cavaliere Salicotto (la sua filantropia era stata ricompensata da
2379 III, XVIII | cui soleva smaltire le sue filantropiche tiritere:~- Io non ho mai
2380 II, XVI | famiglia quest'avventurato filantropico pubblicista come s'era egli
2381 III, XXVI | che negli ultimi giorni i fili s'erano venuti stringendo,
2382 I, IV | declamazioni d'una falsa filosofia cerca staccar le anime dalla
2383 I, IV | certo tale, un sedicente filosofo, un umanitario: quel signor
2384 I, I | delle case trovavan modo di filtrare sino al fondo della stradicciuola:
2385 III, XX | non una riga di luce che filtrasse pel fesso d'una imposta
2386 II, XIII | balaustre a colonnette di marmo finamente scolpite, pareva espandersi
2387 II, XI | non so qual principe della finanza.~- Desidererei parlargli:
2388 I, IX | quella vittima, dei danni finanziari che aveva sofferto. Dopo
2389 I, VIII | nulla delle sue sciagure finanziarie all'amico, appunto perchè
2390 II, XIII | vaste ed altissime. Gran finestroni con inferriate a inginocchiatoio
2391 I, IV | agitazione per la stanca, fingendo riporre delle robe e dar
2392 III, XXIV | se ci trovasse il marito fingesse uno sbaglio, non parlasse
2393 I, III | tentennava il capo, ne sentiva o fingeva sentirne sempre i sospetti
2394 I, VI | libero vado su a casa sua e finiamo questa faccenda con comune
2395 II, XIV | e corse via senza manco finir di bere il suo caffè.~ ~ ~ ~
2396 IV, XXX | felice? Solo, senz'affetti, finirà nella vecchiaia del celibe
2397 I, V | in qualche singhiozzo e finirono per iscoppiare in pianto
2398 I, I | scrittura commerciale che finisce sempre l'ultima lettera
2399 II, XIII | quelle sono colazioni che non finiscono tanto presto.~Borgetti tornò
2400 II, XIV | chicchere di porcellana finissima della fabbrica francese
2401 II, XVI | sul suo conto. Ma quando finite le scuole inferiori, passato
2402 I, IX | giorno stesso in cui erano finiti gli arresti di Pannini,
2403 II, XII | profonda incredulità.~- Lei? Finora la fu così poco amante di
2404 II, IX | rimase vincitore: per una finta al capo indusse il nemico
2405 III, XX | si cela invano sotto quel finto nome, alzò impetuosamente
2406 I, III | la fama. Le commissioni fioccano nel mio studio, e dietro
2407 I, VII | soldato, e le punizioni gli fioccavano addosso a rendergli sempre
2408 III, XXI | il vento aveva smesso e i fiocchi cadevano larghi, lenti,
2409 II, X | capivo e facendo ballare il fiocco della sua berretta con iscosse
2410 III, XX | giungessero pur tuttavia fiochi e rotti sino a lei.~Anna
2411 III, XXII | mente si traducevano in fiotti tumultuosi di parole insensate,
2412 I, I | quietanza colla sua buona firma sotto, nella sua scrittura
2413 I, IV | lascio qui la ricevuta già firmata.~Antonio chiamava alla riscossa
2414 III, XX | d'un vento del nord che fischiava fra i rami secchi degli
2415 III, XXIII | occhi grifagni che stavano fisi su di lui, e riconobbe la
2416 IV, XXVIII | continuo disagio o per fatica fisica o per passione morale o
2417 I, IX | di lui, Biale mentre di fisico pareva invecchiato di dieci
2418 I, VI | che le ha ficcato questa fisima in capo, appunto per aversela
2419 I, V | grazioso sorriso di cui le loro fisonomie fossero capaci: e tutti
2420 IV, XXIX | Continuò a star lì a quel modo, fissa, immobile: solamente le
2421 I, IX | muto, immobile, pallido, fissando quel cadavere come se da
2422 II, XVII | che pareva non osare di fissarsi in volto al vecchio contadino.~-
2423 I, IX | Tutto era stabilito, l'ora fissata, preso il convegno: per
2424 III, XXIII | dunque cresciuto?~La vecchia fissava i suoi occhietti semi-spenti
2425 II, X | i cui stupidi occhi si fissavano con manifesta ed ingenua
2426 III, XXIV | cassiere avevano una certa fissità a cui se si fosse potuto
2427 II, IX | ucciso, ch'egli guardava fisso con occhi sbarrati che esprimevano
2428 II, XIII | quali avevano appiccato una fitta graticella di fil di ferro
2429 IV, XXIX | passo vacillante, gli occhi fitti alla terra, senza forza,
2430 III, XXIV | famiglia s'era buttato nel fiume. Dopo il luttuoso avvenimento,
2431 I, I | Ella rifiuta, perchè non ne fiuta: disse questi grattandosi
2432 I, VI | sul ginocchio e si mise a fiutare fragorosamente la sua presa;
2433 III, XXII | il misero condannato alla flagellazione, il quale, dopo un certo
2434 II, XIV | proprio il più fine... la fleur du panier. Oppure amate
2435 II, X | trovava precisamente nella florida condizione in cui era il
2436 I, III | pipa, una borsa da tabacco floscia ed un romanzo illustrato
2437 III, XXI | graduata invasione d'un fluido magnetico affettuosissimo.
2438 II, XIV | Bancone soffiò come una foca incollerita.~- Peuff! Noi
2439 III, XX | sedere la ragazza presso al focolare e Matteo le si pose in faccia
2440 III, XVIII | un bicchierino.~E nella foga della sua caritatevole premura
2441 II, XIII | fresco con ornamento di fogliami e dorature. Ma il dipinto
2442 III, XXV | dal portinaio e chiese un fogliolino di carta: ci scrisse su
2443 III, XX | minuto turbinava sotto le folate d'un vento del nord che
2444 III, XXIII | impossibile, è impossibile... Sono folle.~Antonio, che non poteva
2445 III, XXII | dritto, traverso alla sua follia, sino all'anima della poveretta.~
2446 II, XI | severamente ne avrebbe ripreso la follìa del genero.~Ma quest'allegria
2447 II, XII | temperato dalla canutezza, folti baffi del tutto bianchi
2448 II, XII | coprivano il labbro superiore; foltissime sopracciglia s'aggrottavano
2449 II, XIV | al caldo i loro piedi nel folto pelo delle pelli belluine
2450 II, X | mantenimento de' suoi?~Si recò in fondachi dove non era conosciuto,
2451 II, IX | non era bastevole per dar fondata speranza di essere in sulle
2452 I, II | quadro su cui Antonio aveva fondato le sue più belle speranze
2453 II, XVI | guadagni alla sua povertà. Fondò un giornale, e parendogli
2454 IV, XXVIII | sono altri?~- Signor no.~Il forastiero guardò nuovamente giù nella
2455 III, XIX | si va ai campi.~«- Sono i forestieri che il padrone ci ha annunziati:
2456 II, XIV | disordinata di bicchieri di varia forma che ciascuno ha dinanzi.
2457 I, I | innanzi un asinello, a vendere formaggioli sulla piazza delle erbe,
2458 III, XXV | cose in regola, disse il formalista cassiere. Potrei aver commesso
2459 II, XVII | piuttosto vasta, lastricata da formelle di marmo bianco e bruno
2460 I, IX | Il dovere è per lui la formola suprema, la regola inflessibile
2461 IV, XXIX | avendo tampoco la forza di formulare le varie affannose interrogazioni
2462 I, III | Nell'angolo destro c'è un fornelletto a due buchi, in quel sinistro
2463 I, VII | rossa in viso dal fuoco dei fornelli. Certo che non aveva in
2464 IV, XXVIII | usciti dalla scuderia coi fornimenti si persuase che si allestisse
2465 I, VI | le mancie, le liste dei fornitori, che so io... Pagarle ciò
2466 I, II | eloquenza alla ringhiera del foro, spaccerai pepe e cannella
2467 IV, XXVII | umano che un forte dolore fortemente sentito. Ogni volgarità,
2468 IV, XXVII | di pentimento.~Quei due forti dolori furono di botto simpatici
2469 I, VII | toccò di fare una tappa forzata di più e delle miglia parecchie
2470 II, XI | piacerebbe di venir meco... non foss'altro che per istare insieme?~-
2471 III, XIX | poveretta, pare a due dita dalla fossa.~Vanardi si sentì tutto
2472 | foste
2473 I, IV | da diventar matti... Mi fracassan tutto qui dentro... Bisogna
2474 I, III | rotta di ferro, erano stati fracassati da una grandinata della
2475 I, V | Oh, sai che tu mi hai fradicio, e ch'io sono non so se
2476 II, XI | era fatta del color delle fragole, come una colpevole colta
2477 I, VI | ginocchio e si mise a fiutare fragorosamente la sua presa; quindi mandò
2478 II, XVI | paroloni sonanti ed uno stile fragoroso bastavano: e del resto le
2479 III, XVIII | cominciava a scaldarsi. Tommaso fraintese11 affatto il sentimento
2480 I, V | che fece ribalzare quel frammento di bicchiere che faceva
2481 II, IX | assennato anche lui: tese francamente la mano al suo antico avversario,
2482 II, XI | fiammava nel caminetto alla Franklin, e, sedutovi presso su d'
2483 III, XVIII(11)| Nell'originale "frantese". [Nota per l'edizione elettronica
2484 II, XVII | sulla terra e quindi la vera fratellanza e la felicità umana. A questi
2485 II, IX | ripugnantissimo ad una lotta fratricida con esso.~«Il padre di Gustavo
2486 II, IX | rassegnazione. Il colonnello nel frattempo gli fece capire che se avesse
2487 III, XIX | specchio.~- No, rispose, frattura non c'è, ma lussazione completa.~
2488 III, XX | casa... Qui fa un certo freddolino...~- No, interruppe il burbero,
2489 IV, XXVII | sorprese, levata ancora, tutto freddolosa, gli occhi rossi dal piangere,
2490 I, VI | Buono! buono!~Rientrò fregandosi le mani, diede qualche ordine
2491 I, I | che so io, una figura, due fregi, una mano di vernice ed
2492 IV, XXVIII | straordinario che il buon ostiere si fregò gli occhi due o tre volte,
2493 II, XVII | orrore, da Salicotto, esclamò fremendo.~- Sciagurato! sciagurato!~
2494 II, IX | domandò Biale con voce fremente ma contenuta, ch'ella ha
2495 III, XXV | monete, le dita del giovane fremevano; con una tenacità carezzevole
2496 II, XVII | risoluzione e cominciò non senza fremito nella voce il racconto delle
2497 II, XIV | lei quel foglio non poteva frenar le lagrime.~Le parole furono
2498 II, X | del garzone potesse più frenarlo. E mi manda quaranta lire!...
2499 II, XVI | appena lo scorse, non potè frenarsi e proruppe, pallido per
2500 II, X | cui turbolenza era stata frenata da qualche cosa di più grave
2501 II, XI | Gustavo aveva sempre usato frequentare di molto le veglie e le
2502 IV, XXVIII | addietro quel passaggio era frequentatissimo, e le scuderie della locanda
2503 II, IX | necessariamente seguitate e frequenti attinenze fra di loro, desiderava
2504 III, XXIII | ne posso dar io novelle fresche e precise; e' va un po'
2505 II, XI | manifestarsi nella rosea freschezza delle guancie, nel brillare
2506 II, XIII | tuttavia d'antiche dipinture a fresco con ornamento di fogliami
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