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Vittorio Bersezio
La carità del prossimo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco

                                                                 grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                                  grigio = Testo di commento
2507 I, IV | adesso a dare la volta alla frittata con quello spegazzo?~Marone 2508 II, XII | costui il freddo dell'aria frizzante invernale e la necessità 2509 I, IX | occasione di scoccare qualche frizzo mordace contro di lui: 2510 II, XVI | gli è il sudore di queste fronti che l'ha rimpannucciato 2511 I, II | suoi cartolari, tutti i frontispizi de' suoi libri. Mentre i 2512 I, VII | diss'ella. La si è messo in fronzoli. Che cosa vuol dire codesto?~- 2513 III, XXIII | si diede tosto a cercare, frugare e rifrugare qua e per 2514 I, III | una smorfia.~- E che ti frulla adesso? Vorresti ch'io n' 2515 IV, XXVII | cotali pensieri che gli frullavano nella mente quella mattina 2516 II, X | conseguenze che avrebbe potuto fruttargli la collera cui egli non 2517 I, VII | coltivava il verziere ed il frutteto d'un vasto tenimento che 2518 II, XII | riscaldare il suo naso a quel fugace raggio di sole.~Non tardò 2519 III, XXIV | piglio al suo cappellaccio, fuggì protestando che piuttosto 2520 IV, XXIX | alla vita, diss'egli poi, fuggir l'espiazione dopo la colpa! 2521 III, XXV | Tutto questo è mio, esclamò; fuggirò... Prima di domani a sera 2522 III, XXVI | perchè si cercasse del fuggitivo e lo si arrestasse.~Un giorno 2523 III, XXVI | per le orecchie?~- Egli è fuggito davvero: rispose Busca, 2524 III, XXIII | mai vedere!... Tutti mi fuggono... Mi vedono malata da morirne... 2525 I, VI | Che mutria! disse Martino fulminando la giovane d'un'occhiata 2526 IV, XXIX | straziante, e cadde riversa, come fulminata.~ ~ ~ ~ 2527 III, XXII | avesse potuto vederlo cadere fulminato ai suoi piedi! Oh! se avesse 2528 I, V | Ma la fiera portinaia lo fulminò con uno sguardo corrucciato 2529 II, XII | di capelli, il cui color fulvo era temperato dalla canutezza, 2530 II, XIV | tavola o nel salotto da fumare: se no, aspettatemi laggiù 2531 II, XIV | scuola di ballo...~- È una funzione a cui non manco mai: interruppe 2532 I, V | fatto una rima.... o quel furbacchiotto di Pippo che avrà mangiato 2533 I, VI | Carlotta e strabuzzendo furbescamente degli occhi.~- Ah, che cara 2534 I, VII | volgari e spigliate, gli occhi furbeschi della Rosina avevano ferito 2535 I, III | pantofola? Ho detto che quei furfanti sarebbero stati senza colazione; 2536 III, XXIII | nella vettura che partì di furia.~L'infelice donna abbandonava 2537 I, II | ostacoli l'onda abbondevole e furiosa delle muliebri parole.~Rosina 2538 I, IV | occhi di talpa, quasi di furto, su Vanardi, su Rosina e 2539 I, I | sua tabacchiera di corno fuso - movimento che gli era 2540 I, VII | uscio per cui si entrava nel gabbione del pittore e picchiò discretamente 2541 II, X | lettera, entrò in quel suo gabbiotto, e ci stette forse un dieci 2542 II, IX | in letto con una febbre gagliarda e trovarono nell'anticamera 2543 I, I | tanto forte la mano di quel gaglioffo di marito, eccetera, eccetera. 2544 I, I | pettegole che con codesto gaio manipolatore di purganti.~ 2545 II, XVI | diamante nella rozza sua ganga, a cui lo studio e la vita 2546 III, XXV | sicuro. Pure, se ciò le garba...~Il cassiere si pose a 2547 II, XV | buona grazia e le maniere garbate di quel giovane veramente 2548 I, IV | esistenza di quei due c'era un garbuglio... Sta a vedere che adesso 2549 III, XIX | Gaspare, un bardotto di garzoncello che mi tengo per aiutarmi 2550 I, I | chiaccherava perfino colla gatta, chiaccherava sempre da 2551 I, III | medesimo è tanto freddo da gelar la mano imprudente che si 2552 I, VII | Eh, ci fa freddo da gelare...~- Uhm! Non fo per dire, 2553 III, XXIII | coperture la mano gialla e gelata dalla marchesa, e stringendola 2554 III, XX | che penetrava nelle ossa e gelava il sangue. Un nevischio 2555 III, XXII | più acuti spasimi d'una gelosia da non potersi dire. Invano 2556 I, VI | altri, come se ne fosse geloso.~- Eh! lo sarà, oh! lo sarà: 2557 III, XXIII | pelliccie della padrona ed a gemicolare sommesso.~La marchesa non 2558 III, XXII | della faccia d'Adolfo, il gemito di lui, il cadere... E' 2559 I, IX | Era egli di guarnigione a Genova, quando riceve una lettera 2560 III, XXIII | donna!... In mano d'una gentaglia... Non ho una persona a 2561 II, XI | ultimi tempi carissima alla gentildonna, la quale il più spesso 2562 II, X | Ne siamo alle solite gentilezze?~Rosina infilò l'ago e si 2563 I, II | so nulla del vostro bel gergo.... Io quando parlo, tu 2564 I, III | sulla cantonata con una gerla sulle spalle; to', vedi 2565 III, XIX | campo messer Agapito, che gestiva colla sua presa di tabacco 2566 I, IV | Ma che cosa dico? Oh buon Gesù! Ecco che io commetto un 2567 II, XII | Quando l'ho veduto entrare, Gesummaria! mi ha fatto paura.~- E 2568 I, IX | scongiurarla non voglia gettar nella rovina e nel dolore 2569 III, XXII | portar meco quel cadavere e gettarlo fra le vostre braccia amorose 2570 II, IX | Naturalmente il percosso fece per gettarsi sul suo offensore, i vicini 2571 II, XV | socchiuso dello studiolo e gettarvi dentro uno sguardo.~Pannini 2572 III, XXV | passò per la testa l'idea di gettarvisi su, d'arraffarlo e fuggire 2573 III, XVIII | solo vederlo, non glie lo gettasse amoroso di nuovo fra le 2574 I, V | che mi porti, vado via, mi getto ad affogarmi nel Po, e ti 2575 III, XXIII | tendeva ancora un braccio a ghermirlo.... Che fare? oh non si 2576 III, XIX | giovinetto, e sugli scalini eravi ghiacciata l'acqua caduta dalle secchie 2577 III, XVIII | gli è smucciato sopra un ghiacciolo. Ti racconterò poi meglio 2578 I, V | cedeva era proprio con un ghiacciuolo per cuore. Non c'erano bustine 2579 I, IV | fermò, battè in terra la ghiera della sua mazza e rispose 2580 III, XXII | silenzio con un satanico ghigno.~- Alzatevi: diss'egli poi 2581 I, III | cuorino... fa la nanna, via ghiottoncello... sì, carino, sì bellino... 2582 I, V | gialla traforata intorno a ghirigori, gli occhiali sulla punta 2583 I, I | l'ultima lettera con un ghirigoro pieno di eleganza: Fiorenzo 2584 I, VII | benchè unico de' maschi, giacchè suo padre a quel tempo non 2585 I, III | ogni fatta e misura, che giacciono dispersi, come dopo una 2586 II, XIII | sullo spazzo del vestibolo, giacevano rammontate alcune ignobili 2587 III, XIX | sollevato a braccia dal giaciglio. Vedete in quale stato io 2588 I, IV | curvo, e parve recitare una giaculatoria.~Antonio si morse i baffi 2589 III, XX | piccola Anna del nostro vicino Gianantonio.~Teresa alzò di meglio il 2590 I, VII | essi come al taicun del Giappone. Era costui un ortolano 2591 II, XVI | non molto lontano, come giardiniere e coltivatore d'orto presso 2592 I, VI | appoggiò quest'ultimo sul ginocchio e si mise a fiutare fragorosamente 2593 IV, XXIX | in piedi, si lasciò calar ginocchioni per terra, e tendendo le 2594 II, XVI | paffutelle le guancie, piene di giocattoli le mani, occupata da sollazzi 2595 II, XIV | sua adorata Lisa di bei gioielli, qual'era la collana che 2596 II, XVI | essere nella schiera del giornalismo allora esistente un posto 2597 III, XX | lo vedo, e tacere non ti giova, ma ti fa anzi maggior male 2598 I, VI | costoro più furbo di tutti e giovandosi di tutti, quel birbaccione 2599 I, VII | infermicci e il bastar essa sola, giovanetta, a tutte le bisogne famigliari.~ 2600 II, IX | Gustavo. Anche questi due giovanetti s'amarono, e più e in modo 2601 III, XXIII | al suo; quelle sembianze giovanili ed allora animate, quell' 2602 I, IV | non mi tocca rovinarmi per giovare a chi non sa bastare a' 2603 II, XV | torna.~- Ebbene, oggi è giovedì... Lunedì sera ella avrà 2604 I, II | denari. Non aveva che la sua gioventù, una piacevolezza di tratti 2605 III, XXIII | marchesa: la ne prenda chè le gioverà sicuro.~E tolto il bicchiere 2606 III, XXVI | volesse favoreggiare, ciò ne gioverebbe assaissimo...~Arrossì come 2607 II, XVI | aveva seco una brigata di giovinotti dal più al meno eleganti, 2608 I, I | tardi successe egli, fatto giovinotto, nel commercio paterno. 2609 II, XVI | questa speranza, dico, giovò non poco di sicuro a decidere 2610 III, XXIII | rirevisco15, signor dottore: poi girando di nuovo uno sguardo all' 2611 III, XIX | sembianze di sofferente, che girava intorno degli occhioni larghi, 2612 IV, XXVII | il misero era stato visto gironzare sulla sponda del Po.~- Vi 2613 I, IV | fatti poi, de' signori in giubba ne valiamo le dozzine!~Ma 2614 I, II | sue più belle speranze fu giudicato unanimemente alla pubblica 2615 I, IX | ma affrontare i severi giudizi, lo scherno, il disprezzo 2616 III, XXVI | impedirnela. Era l'autorità giudiziaria che si presentava per procedere 2617 II, IX | stranezza del caso! Nel giugno, dopo la battaglia di Goito, 2618 IV, XXVII | accento che parte dal cuore e giunge altresì commovente al cuore 2619 II, XII | aveva dovuto impiegare a giunger fin , quel suo primo impeto 2620 III, XXII | ortolano di che modo egli giungesse e si stabilisse nella villetta, 2621 III, XX | chiuse le due finestre, giungessero pur tuttavia fiochi e rotti 2622 I, VI | quattro passi, in due salti ci giungo. Serva loro, signori.~Lo 2623 III, XXIII | protezione di non so qual nume, giuntagli ai piedi, si pose a fargli 2624 IV, XXVIII | carabinieri a cavallo erano giunti appiè della collina e cominciavano 2625 I, V | Gaetanino la chiave del papà e giuoca con essa... Da bravi, smettetela; 2626 II, XII | alla disperazione, e, per giuocare all'infelice pittore il 2627 III, XXVI | al capitano come Gustavo giuocasse alla borsa, avesse perso, 2628 II, XV | al ribasso. I principali giuocatori al rialzo si sono voltati 2629 I, VII | una e dell'altra famiglia giuocavano insieme; e i parenti, come 2630 IV, XXVII | conquisa ch'ella proponeva, giurandolo a stessa, d'essere d' 2631 II, XIV | come fa lei, e dovetti giurarle che glie ne avrei fatta 2632 I, III | ancora , e Antonio aveva giurato di conservarlo ad ogni patto 2633 IV, XXX | aspettassero pure, ch'egli giurava l'avrebbe dato ai loro amplessi.~ 2634 I, IX | tormentare anima d'uomo e giurò di fargliela pagare.~«La 2635 III, XVIII | nella loro età cadente? È giustissimo: avete ragione: l'educazione 2636 I, VI | Grisostomo... sono io che gliel'ho dato: perchè una volta 2637 II, XI | coprilume, sollevò questo dal globo della lampada, e fece spandere 2638 II, XIII | cantasse i vantaggi e le glorie del denaro. Quel suono acuto, 2639 II, IX | Biale apparteneva cadde gloriosamente, fu nominato un nuovo maggiore: 2640 II, XI | sbarbagli della ricchezza di cui godevano altri nel mondo. Rimproverato 2641 II, X | pensiamo ora a melanconie e godiamo di questo ben di Dio che 2642 III, XXVI | morte; voi, mia cara, non godrete di questo vantaggio, perchè 2643 IV, XXVII | godere agi cui non avevano goduto mai, erano nate ed una riconoscenza 2644 III, XXI | uno stupido sorriso ed un goffo inchino.~- Lasciatemi, diss' 2645 IV, XXIX | Il patibolo, forse!... La gogna... la folla curiosa e crudele... 2646 II, IX | giugno, dopo la battaglia di Goito, dove il comandante del 2647 IV, XXVIII | aspettando, appoggiati i gomiti al desco e il mento nella 2648 III, XXI | agli occhi. Essa le lasciò gonfiarsi, traboccar dalle ciglia, 2649 I, VII | aver sempre appiccati alla gonnella dei marmocchi...~- Per me 2650 I, II | gravemente pizzicando la gota rubiconda di quest'ultimo:~- 2651 III, XXIII | era andata a prendere un gotto sopra un vicino tavoliere, 2652 I, II | questa guisa che uno si governa colla moglie se le vuol 2653 I, I | spacciando roba buona e governandosi onestamente, come noi si 2654 IV, XXX | cascato sotto le unghie di una governante quasi giovane, mezzo belloccia, 2655 I, I | commercio paterno. Seppe governare così bene e rammontare colla 2656 III, XXIII | alla volta di Valnota, e governatisi secondo l'occasione e i 2657 I, IX | passato rapidamente pei gradi subalterni, quattro anni 2658 II, XIII | marmo, che coi suoi primi gradini più lunghi e col risvolto 2659 III, XX | accordasse sì benevola e gradita ospitalità.~La stanza in 2660 II, XII | tal fatta da tornar poco graditi alla donna, Giovanni s'affrettò 2661 IV, XXX | i figli di codestui. Era graditissimo a tutti, e il droghiere 2662 I, VI | bene di vederla...~- Un gradito favore che ci ha fatto: 2663 III, XXI | esser suo; gli era come una graduata invasione d'un fluido magnetico 2664 I, II | aspirazioni d'Antoniuccio alla grandezza. Meglio che il bastone a 2665 I, VIII | troppo. Egli avvezzo alle grandigie ed agli sbarbagli della 2666 I, III | stati fracassati da una grandinata della state e sostituiti 2667 I, III | bella, stupenda, sublime, grandiosa. Glie la mando al fin del 2668 I, V | famiglia, e provo una pena grandissima d'aver offeso un sì buon 2669 I, VI | rinettò il panciotto dai granelli di tabacco che v'erano caduti, 2670 IV, XXVII | montagna ora non era più che un granellino di sabbia. Ricordava la 2671 III, XXIII | informe ammasso di carne grassa e spelata che era la cagnolina, 2672 I, IV | questo ci vorrà mantener grassi!~Vanardi prese una grande 2673 I, VII | l'amoroso speziale soleva grattare ed accarezzare con tanta 2674 I, III | egli ci avrebbe sempre gratuitamente resi i suoi servizi...~- 2675 III, XXI | come se sollevata dalla gravezza d'un peso che l'opprimesse; 2676 III, XXIII | la fronte in sembianza di gravissima meditazione; poi rinascose 2677 II, XIII | suntuosissimi appartamenti.~Siccome gravissime vicende che avrò da raccontarvi 2678 I, VII | malincuore e quindi trovava gravosissimo oltre ogni dire. In realtà 2679 I, I | Una donnina abbastanza graziosa quella signora Rosa... Non 2680 II, XI | bianca cravatta e le volute graziose alle tempia della sua zazzera 2681 III, XXIII | poco; fece un attuccio graziosissimo colla testa, come per dire « 2682 III, XXII | assassino, come favoleggiavano i Greci che si dovesse fare all' 2683 I, VIII | simile, mio caro signor Gregorio. Siete padre anche voi, 2684 I, VI | color di granata, un bel grembiule di seta nera, un goletto 2685 I, IX | alle sue labbra, da cui greve, affannato, penoso esce 2686 I, VI | tranquilla!~- Muto come un pesce!~Gridarono in coro il principale ed 2687 I, III | Ed anch'io, ed anch'io; gridavano gli altri due marmocchi.~- 2688 III, XXIII | altro treno, vide due occhi grifagni che stavano fisi su di lui, 2689 IV, XXVIII | legno l'occhio che uccel grifagno figge sulla preda, vide 2690 I, VII | nella contemplazione del tuo grifo.~La ragazza, colle lagrime 2691 I, I | il soffitto, colle pareti grigiastre tappezzate di quadri abbozzati, 2692 I, III | avevano su una tinta di color grigiastro, sopra il fondo della quale 2693 I, IV | bene che non fa pure una grinza.~- Ella dunque mi fa il 2694 III, XXIII | faceva quella sua smorfia grinzosa che equivaleva un sorriso.~ 2695 III, XIX | sentire il soffio della grisa, che è la nostra cavalla, 2696 III, XXII | appariva alla mente turbata grondante del sangue d'Adolfo...~Di 2697 IV, XXVII | un dolore che gli faceva groppo alla gola e confusione alla 2698 I, VI | esile alla vita, con piedi grossetti e mani tozze; vestiva da 2699 I, I | stona maledettamente colla grossezza delle sue forme; mette la 2700 III, XXIII | vociare che somigliava ad un grugnito, venne a deporla sulle pelliccie 2701 II, XIV | talvolta ascoltando le superbe grullaggini di Bancone, quando questi 2702 II, XI | che m'impaziento per tanta grulleria.~Lisa arrossì, come se fosse 2703 I, IV | ragazzi che si erano fermi in gruppo, il tozzo di pane in mano 2704 II, XVI | sommetta ad aumentare il gruzzolo dei risparmi: e benchè a 2705 I, III | E veramente che sei tu a guadagnar loro il pane! Quell'avanzo 2706 IV, XXVIII | loro rapidità avessero da guadagnargli una buona promessa mancia.~ 2707 III, XXV | Pannini perdeva era egli a guadagnarlo, e che non lo avrebbe soccorso 2708 II, XIII | forse io non arriverò mai a guadagnarmi un simile annuo reddito!... 2709 II, XVI | i superiori, le quali si guadagnarono sempre la benevolenza degli 2710 I, I | se non aveva talenti da guadagnarsene il sostentamento? Perchè 2711 III, XXI | orfanella che va cercando di guadagnarsi il pane col suo lavoro.~- 2712 II, IX | poco a poco, a seconda che guadagnasse, i debiti lasciati da suo 2713 I, IX | paghe onestamente da esso guadagnate, ma concorrevano alcune 2714 III, XXVI | andrete fuori... E ci avrete guadagnato codesto a voler fare la 2715 II, XIV | se il nostro santo denaro guadagnatoci bravamente dovesse servire 2716 II, XIV | Sgritti sarà quello che in ciò guadagnerà di meglio. Certamente voi 2717 I, II | Ed io col mio ago mi guadagnerei da vivere un po' meglio...~ 2718 II, XIV | infingardaggine!... Lavorino, se ne guadagnino anche loro del denaro, che 2719 III, XXIII | bestiola. S'elevò tosto un alto guaito; e la vecchia si riscosse 2720 I, IX | ricadde abbandonato sul guanciale. Era morto.~«Pensate qual 2721 III, XXVI | scompariva in mezzo dei guanciali di piuma a cui s'appoggiava. 2722 III, XXIII | cagnetta: non la vuole?... Guardate se la preferisce un pezzetto 2723 II, XII | dei prezzi impossibili... Guardi: io amo troppo il mio prossimo 2724 II, IX | indietro, abbandonando la guardia della sua sciabola. Il corpo 2725 III, XXIII | altro di veder comparire un guardinfante od una parrucca incipriata.~ 2726 II, XVI | studiare le belle lettere. Vi guarentisco io ch'ei diverrà un professorone 2727 III, XIX | giacente.~- Oh! bisogna guarir presto, mio caro; c'è gran 2728 I, IV | sicuri, come sono i suoi, non guastano la vita... Anche noi abbiamo 2729 II, XVI | due vecchi amici quasi si guastassero insieme, e sminuisse quella 2730 I, II | cannella non gli avevano guastato il cuore, Raccolse in casa 2731 II, XIII | casotto che ingombrava e guastava l'atrio, ma che portava 2732 III, XXII | veduto alla più piena luce i guasti dello scarno viso di Gina, 2733 III, XVIII | vivono colà soli?~- Come i gufi, tutto l'anno, schivando 2734 II, IX | averne un filo da potersi guidare, essendo che stimava doverosa 2735 III, XXI | fece ripetere, e scomparve guizzando via fra i battenti semichiusi 2736 II, XVII | sguardo di costui fu lesto a guizzar via. Il povero pittore stava 2737 II, XI | pagine del libro e lo faceva guizzare verso la diletta figliuola, 2738 IV, XXVII | speziale diede in un leggier guizzo e i suoi occhi corsero interrogativi 2739 III, XXII | orribile gioia, gli sembrava di gustare ardentissima la voluttà 2740 III, XX | neppur essa molto onore alla gustosissima minestra che spandeva un 2741 | haec 2742 | han 2743 II, IX | condizioni domestiche erano quasi identiche, ed uguali le apprensioni 2744 II, XIII | giacevano rammontate alcune ignobili casse di legno coll'ignobile 2745 IV, XXIX | bisogna che io mi salvi dall'ignominia d'un pubblico giudizio, 2746 IV, XXIX | mio nome appiccato coll'ignominiosa sentenza ai canti delle 2747 II, XVI | incominciato quel poveraccio ignorantone d'un maestro elementare, 2748 II, XI | immaginare ed argomentare le ignote ragioni di quella tristezza.~ 2749 I, I | abituale - e gli gridava fra ilare o domesticamente amichevole:~- 2750 II, XI | espressione di tranquilla e beata ilarità, ed a fare che l'occhio 2751 IV, XXIX | che cadavere, le labbra illividite, e senza potere articolar 2752 II, XIV | suo modo sul seggiolone, e illuminando la sua larga faccia melensa 2753 III, XIX | faccia della giovane tornò ad illuminarsi d'un raggio di speranza.~- 2754 IV, XXVII | saltò in mezzo, il naso illuminato da una buona idea.~- Signori, 2755 III, XXIII | Dio!...~E la sua faccia s'illuminò d'un lampo di gioia sì eccelso 2756 III, XXI | spavento. Non era, no, una illusione; quelle grida venivano proprio 2757 II, XVI | professorone di calibro da illustrare stesso e la patria.~Con 2758 I, III | tabacco floscia ed un romanzo illustrato di Paolo di Kock colla copertina 2759 I, II | Diventerò un artista di vaglia, illustrerò il nostro nome e...~- Un 2760 I, VI | oggi al domani. Non sono imbarazzata punto punto a trovarmi un 2761 I, IX | innanzi a quella donna, assai imbarazzato di quel che avesse da dire 2762 I, VII | un ambiente da stufa.~- Imbarazzerebbero i vicini, che sono la gente 2763 II, XV | ho tante passività, tanti imbarazzi!... Eppure ci sono già certi 2764 III, XXII | altro, il colpo, il subito imbiancarsi della faccia d'Adolfo, il 2765 III, XX | posta era modestissima, imbiancata a calce, non d'altro fornita 2766 II, XII | a pigliare uno di quegl'imbianchini che scialban le case.~- 2767 IV, XXVII | gambe, e un forte pallore gl'imbiancò subitamente la faccia.~In 2768 II, XI | capitano! Lei mi vuol fare imbizzarrire.~- E il signor Pannini? 2769 III, XXIII | esclamò il villano servitore imbizzarrito. Chi vi ha introdotto?~Lisa 2770 I, II | soffriva, e se ne adontava e ne imbizzarriva peggio con esso lui.~- Già 2771 III, XXI | trovar l'uscita e poi ad imboccar la scala, non potè scendere 2772 I, I | È molto superbo quell'imbrattatele da dozzina, diceva lo speziale 2773 II, XV | egli non mi lascierà negli imbrogli.~- Tanto meglio. Dunque 2774 I, VIII | Tu costeggi il pericolo d'imbrogliarti in una bella frase.~- Tranquillati, 2775 IV, XXVII | il vero.~Agapito era più imbrogliato che un gatto nella stoppa; 2776 II, XII | raffreddato che parli in un imbuto: «Avete ragione, è lei.»~ 2777 I, II(1) | Nell'originale "imeprsario". [Nota per l'edizione elettronica 2778 II, XVII | sedere; e Antonio dovette imitarne l'esempio. Salicotto volse 2779 I, II | per maledetta sorte, non imitava il bell'esempio della prole; 2780 III, XVIII | quella emozione che potete immaginarvi.~Il domestico, che lo aveva 2781 III, XXII | quella dell'infelice donna, immaginatelo voi. Vivevano affatto soli, 2782 II, XVI | retta percezione, vivacità d'immaginativa e fecondità di pensiero. 2783 I, VII | e i parenti, come suole, immaginavano che, quando cresciuti, il 2784 III, XXIII | pallida e spaventata cessando immantinente dal piangere, quasi dal 2785 II, XII | due schiaffi solenni, ed immediatamente relegò il colpevole nel 2786 I, VI | cordiali...~Vanardi stava tutto immelensito non osando contraddire e 2787 III, XXII | soffriva e sentiva di soffrire immensamente. Quindi questo immenso spasimo 2788 II, XVI | cantonate di cartelloni immensi in cui spiccavano in caratteri 2789 II, XVI | nemici, ma si acquistò una immensità di lettori: i suoi fogli 2790 III, XXIII | generoso per una soverchia ed immeritata sventura. Onde, sollecitato 2791 I, II | bene.~- Messer Agapito s'immischi nelle sue spezierie e non 2792 II, XIV | codesto? gridò egli. Di che vi immischiate voi? Andate a scacciar fuori 2793 I, II | alloggiare con esso lui; s'erano immischiati nella politica, ed avevano 2794 II, XIII | fortune una tentazione, un immorale invito, una provocazione; 2795 II, XVII | abbiamo tutti un'anima immortale; la nostra vita ha in tutti 2796 I, VI | traendo un gran sospiro dall'imo petto.~- Sicuro! rispose 2797 II, XII | potrei vedere un gatto negl'impacci senza andarlo a districare... 2798 I, VII | presenza... le assicuro che mi impacciano.~Rosina mandò i bambini 2799 III, XXIV | fronte e si guardarono tra impacciati e stizzosi. Ma nella Rosina 2800 I, IV | seguendone l'esempio, s'impadroniva della mazza.~Il signor Marone 2801 III, XIX | istò più al paese.~Anna impallidì, giunse le mani, e con tanta 2802 IV, XXIX | più. Nel volto dimagrato e impallidito, nell'occhio irrequieto, 2803 III, XXV | stranamente, mentre le sue guancie impallidivano. Nel toccare, nel fare scorrere, 2804 II, XIII | Gli usci d'ogni sala erano impannati di verde; sul pavimento, 2805 III, XXIII | supplicante aveva pur già dovuto imparare.~Ed aspettò tanto, che la 2806 II, XVII | supplicante, la prima cosa da impararsi è il fare anticamera.~All' 2807 II, XVI | poco e valevan meno; ma imparava ogni giorno più a conoscere 2808 II, IX | ma tornò tosto nella sua impassibilità.~«- Ho visto, diss'egli 2809 I, IX | Pannini da molti più anni si impazientava alla soglia di questa ambita 2810 I, III | vuoi tacere! esclamava impazientita Rosina, ripigliando a dondolare 2811 II, XI | Per me gli è un'ora che m'impaziento per tanta grulleria.~Lisa 2812 II, IX | grandissimo affetto non lo impedì che, scoppiata la guerra 2813 III, XXIII | se per Giovanni v'era l'impedimento dei suoi affari a restar 2814 III, XXVI | signor Grisostomo, aveva da impedir l'entrata a chicchessia. 2815 III, XXVI | le mandò un ostacolo ad impedirnela. Era l'autorità giudiziaria 2816 III, XXIII | tappeto che in quella stanza impediva affatto il rumore del passo, 2817 II, XVII | di mussolina bianca, che impedivano di vederci per entro. La 2818 I, II | Ma il nipote, il quale, impegnata una volta la lotta, aveva 2819 III, XXIII | banchiere, che mi trovavo impegnato tutto il giorno.~Così dicendo, 2820 IV, XXVII | parola, non aveva egli preso impegno di vegliare continuo sulla 2821 I, VII | nei fianchi, e la bestia impennatasi fa così bene che manda il 2822 III, XXIV | se gli avessero dato all'impensata un forte pizzicotto.~- Pannini! 2823 II, XII | invernale e la necessità imperiosa diedero il coraggio di abbrancare 2824 II, XI | più lieto di lei sorriso; imperocchè ella avrebbe voluto fare 2825 I, VI | venti anni; era assai bene impersonata di corpo, piuttosto piccina, 2826 II, IX | pur cessare d'affrontare imperterrito ogni rischio, egli temeva 2827 II, XII | pretese che a chiamarle impertinenti è dir poco.~- Davvero?~- 2828 III, XXIII | rispose la giovane con imperturbabile franchezza.~- Come si chiama?~ 2829 I, III | trespolino, e vi sta ritto, impettito, che vi fa la più bella 2830 II, IX | colonnello interrogò Biale con impetuosa vivacità:~«- È egli vero 2831 III, XX | sotto quel finto nome, alzò impetuosamente la testa. come cavallo che 2832 II, XIV | domestici a servire, mentre per impiacevolire viemmeglio coi discorsi 2833 I, VI | Duecento cinquanta lire per l'impiastricciamento di due tavole di legno.~ 2834 I, IV | benedetta la pazienza! ho i miei impicci... Non mi lamento già!! 2835 III, XVIII | il buon villano avrebbe impiegata quella mezz'ora che gli 2836 II, XIII | ottone indicava qual genere d'impiegati s'avesse a trovare in quello 2837 II, XV | signor Bancone di prendere un impiegato di più di quanto strettamente 2838 II, XI | quanto civetta essa sia che impieghi tanto tempo alla teletta?~ 2839 I, I | mise intorno a tutt'uomo, impiegò in questo lavoro tutti i 2840 III, XXII | della testa di Medusa, mezzo impietrita, mezzo fuor di senno; ed 2841 II, XVI | tristo figliuolo stette impietrito, l'aspetto insensibile, 2842 IV, XXIX | offrendovi esempio agli uomini, implorando perdono dalla società e 2843 III, XXV | avrebbe provvisto.~Pensò ad implorare il principale, e fattosi 2844 IV, XXIX | nemmanco. Solo un'ultima grazia imploro, e conviene che la dimandi 2845 II, XI | vi ispira confidenza e v'impone rispetto; una di7 quelle 2846 IV, XXVII | e per poco egli volesse imporne la era subito pronta a piantarlo 2847 I, II | smettere alla moglie; ma sì, imporre silenzio ad una di cotali 2848 III, XXII | ma il quale pure era un importabile dolore. Non sapeva più di 2849 II, XVI | la patria.~Con tante e sì importanti sollecitazioni, come resistere 2850 III, XXVI | sembianze severe ed oneste gli imposero.~- Che cosa la mi vuole?~- 2851 I, VII | battaglia la Rosina fieramente impostata sulla soglia del domicilio 2852 II, XVII | fallisco al dovere che mi sono imposto.~Apri la porta del corridoio 2853 II, XVI | semenzaio di pedanti e d'impostori che è la schiera di quelle 2854 II, XII | addirittura spazzarci via. Quell'impostorone faceva il melato.... E l' 2855 II, XVI | quest'essa: pedantismo ed impostura; come il movente ultimo, 2856 II, XVI | ricchezze, e i suoi parenti, impoveriti per causa sua, stentavano 2857 II, XVI | Alcune fiate, minacciando ed imprecando ai ricchi, nei limiti che 2858 III, XXI | collera, un lamento, una imprecazione; ora la si sfogava in pianto 2859 II, X | scandolezzata accusò con isdegnose imprecazioni Antonio di corrompere la 2860 I, II | ad un banchiere e ad un impresario1. Egli voleva bene a suo 2861 III, XXIII | d'Antonio la sua faccia impresciuttita, sulle cui labbra tirate 2862 III, XXII | suo volto terribilmente impresso dall'ira:~- Sciagurata! 2863 III, XXIV | parecchi giorni prima gli avea imprestato messer Agapito, perchè facesse 2864 I, IX | quello era oramai un suo impreteribile dovere.~«Che notte fosse 2865 III, XXV | dimenticava. Aveva sulla faccia l'impronta più della pazzia che del 2866 III, XXII | incavarsele, spallidirsi vieppiù, improntarsi dei segni della morte.~Nel 2867 III, XXII | sovr'essa, a mezzo chinato, improntata la faccia della più ria 2868 IV, XXVII | susurro pieno di minaccie e d'improperii contro quel bigotto impostore, 2869 II, X | Incominciò coi figliuoli; e l'improvvido marito giunse giusto in 2870 III, XXIII | una placida quiete venga improvvisamente turbato per un alto terrore. 2871 II, IX | rampognando il capitano di troppa imprudenza. La disgraziata campagna 2872 II, XVI | moltiplicità, la bizzarria, la impudenza dell'annunzio e l'attacco 2873 II, XVI | egli trovando la sua mazza, impugnandola e camminando risoluto verso 2874 III, XXII | ricorrere per obbligarlo ad impugnare un'arma; le descrisse il 2875 II, X | Quella appunto... Non impugnatela per la spalliera che la 2876 I, IX | del carattere, che perdura inalterabile, ed all'influsso corrosivo 2877 I, V | mangiano abbastanza.~- Oh, oh! inappetenza?.... A quell'età è strana.... 2878 II, XIV | bottiglia coperto di carta inargentata, appena vedono vuoto il 2879 IV, XXVIII | posta a benefizio degli inaspettati viaggiatori.~Gina, poichè 2880 II, IX | cotanto, e la sua anima inasprita non ne poteva più, e il 2881 II, XII | padrino d'Antonio ancora più inasprito contro suo figlioccio; e 2882 III, XIX | parole non erano passate inavvertite.~Quando Marone fu portato 2883 I, VII | venirne fuori mogio mogio, incalzato dalla Rosina furibonda, 2884 III, XXIII | persona!...~Le cose parevano incamminate il meglio del mondo in favore 2885 III, XXII | sorriderle, a susurrarle incantevoli parole d'amore. Allora fra 2886 II, XII | Se gli è di ciò che lei è incaricato, la cosa sarà presto fatta...~- 2887 III, XIX | aver adempito l'assuntosi incarico.~Antonio si slanciò verso 2888 II, XV | umile innanzi a quel milione incarnato.~- Pantani, disse il banchiere, 2889 II, XI | commesso di Bancone, che incarnava sempre in l'ultimo figurino 2890 III, XXII | minuto che trascorresse, incavarsele, spallidirsi vieppiù, improntarsi 2891 II, XII | luciore maligno; la faccia era incavata, e la pelle aderiva all' 2892 IV, XXVIII | turbate, gli occhi inquieti ed incavati come chi da qualche tempo 2893 III, XXII | viva fiamma, e l'occhio incavato ebbe un lampo di indignazione 2894 II, XIV | fresca e rosata dai baffi incerati, dal pizzo ben ravviato 2895 II, XII | pezzetto di taffetà inglese incerottato; la voglia di ciarlare gli 2896 II, XVI | in pace; a veder fatta incerta la sua esistenza e forse 2897 I, II | esercitassero un influsso sull'incertezza della sua mente - Vanardi 2898 I, IX | altrui; rabbia che tutta incessantemente andava a cadere sul capo 2899 IV, XXIX | apparivano tutti i tormenti incessanti della sua anima corrosa 2900 I, IV | Marone! esclamò Antonio inchinandosi con tutta la mostra della 2901 I, IX | le sue azioni. Esso lo fa inchinare venerando innanzi a Dio; 2902 I, VI | Lo speziale e i garzoni s'inchinarono salutando. Ella in un balzo 2903 III, XIX | signor cavaliere, non l'inchinassero con tutta riverenza.~Fece 2904 I, IX | moglie sembravano invece più inchinevoli al ragioniere. Pannini aveva 2905 I, V | di spugna annerito da un inchiostro già asseccato; ci versò 2906 III, XXIII | guardinfante od una parrucca incipriata.~Quasi ugualmente antica 2907 II, XIII | ovale in ottone che aveva incise le parole: Bancone e C. 2908 III, XXII | cadevano fieri, spietati, incisivi sulla povera donna. Ella 2909 II, XIII | lucidezza dell'oro in cui stava inciso: gabinetto del signor bancone: 2910 I, I | d'essere soverchiamente incivile verso il farmacista, avrebbe 2911 I, VII | bertuccia sarebbe già meglio incivilita di quello tu non sia. Levami 2912 I, IX | tale carriera parte per inclinazione, parte eziandio per torsi 2913 III, XXII | ch'egli le preparava, l'incognita meta a cui erano diretti, 2914 II, XII | Cominciò ad ammiccare a quell'incognito passeggero, e fargli certi 2915 II, IX | minuti morì.~«Biale tornò incolume, e riabbracciato la moglie 2916 III, XXII | facevano lividi i polsi; egli incombeva sovr'essa, a mezzo chinato, 2917 IV, XXVIII | disse:~- Sarà bene che incominciate a far attaccare i cavalli 2918 I, VI | padrona.~- Se non vuole incomodarsi a portarla lei, disse Agapito, 2919 I, IV | cavo gli occhi.~- La non s'incomodi, signora Rosina, e non tema 2920 I, IX | un soldo, nemmanco un suo incomodo di mezzo minuto per fare 2921 III, XXII | le tornava assolutamente incomportabile; un vigore straordinario, 2922 IV, XXIX | lagrime dirotte, e parlò incomposte parole di traboccante passione.~ 2923 III, XX | non era uomo da resistere inconcusso alle amorevoli sollecitazioni 2924 II, XI | le quali, solamente ad incontrarle, vi fanno provare una certa 2925 III, XXIII | fondaco di messer Agapito incontrarsi appunto col nostro disgraziato 2926 II, XI | fare che l'occhio paterno incontrasse il più lieto di lei sorriso; 2927 III, XIX | fracassato.~Lombrichi aveva incontrato nella visuale de' suoi occhi 2928 III, XXII | ma il suo occhio smarrito incontrava tosto quello feroce, sanguigno, 2929 IV, XXVIII | erano le persone che ci s'incontravano. Alla prima stazione abbandonò 2930 III, XXIII | della strada da percorrersi incontravansi i due treni, l'uno che veniva, 2931 III, XIX | lui, si poteva fare senza inconvenienti, purchè coi dovuti riguardi. 2932 II, XIV | d'economia politica, è un incoraggiamento al vizio dei poveri... Non 2933 I, IX | disse Biale con accento incoraggiante, con chi ho l'onore di parlare, 2934 II, XII | come al vedere quella tela incorniciata fosse colpito dal pensiero 2935 I, VII | Il figliuolo era stato incorporato nell'artiglieria a cavallo ( 2936 II, XV | Vanardi e di subito gli increbbe d'averlo così dimenticato.~- 2937 III, XXVI | pena che l'opprimeva era incredibile. Una vergogna dolorosa, 2938 II, XV | Borgetti fece una smorfia molto incredula.~- Lo speri?~- Ne sono sicuro. 2939 II, XII | un movimento di profonda incredulità.~- Lei? Finora la fu così 2940 II, XII | droghiere meravigliato e incredulo.~- Sì signore... delle vere 2941 II, XVI | ad un villano è pensiero increscioso che non gli sopravvivano 2942 I, III | nera, una caraffa bianca incrinata e un acetabolo senz'ampollini; 2943 I, IX | non avrebbe a niun conto incrociato la spada col figliuolo dell' 2944 III, XXII | tristissimo sogno, oppressata dall'incubo, e che uno sforzo di volontà 2945 II, XVII | levandosi il cappello e incurvando la schiena.~Attraversarono, 2946 II, XIII | solenne silenzio, che quasi t'incuteva reverenza: di quando in 2947 III, XIX | del viaggio, disse, l'ha indebolita troppo più che non credessi.» 2948 II, XVI | compagni e di ostinazione indefessa nello studio e di piacenteria 2949 II, XI | contegni, che dava mille indefinite paure alla Lisa.~Il primo 2950 III, XIX | Marone che urlava come un indemoniato sino sul letto di Antonio, 2951 III, XXVI | ho son pronto a dare per indennizzarla.~- Eh si, parole! Il suo 2952 II, XII | piacere, signor Marone, di indicarmi la dimora e il nome di colui.~ 2953 I, IX | dovesse venire tuttavia un'indicazione del come eseguire il dover 2954 III, XVIII | ed era invece solletico indicibile di curiosità. Il vostro 2955 III, XXI | aspetto di quell'uomo, fu per indietrare dalla paura. La poca luce 2956 III, XXII | avversario dapprima cede e indietreggia, poi tosto, ripresa nuova 2957 III, XXII | vene ed il cuore. Essa avea indietreggiato innanzi all'assassino, come 2958 I, II | Sono un pusillanime s'io indietreggio innanzi a quest'iniziazione 2959 III, XXV | mandando un grido: Biale indietrò come colpito a mezzo il 2960 II, XIII | trascinante e con accento indifferente:~- Buon giorno, signor Borgetti; 2961 II, XII | madre gittò le grida le più indignate, come se le avessero corrotta 2962 I, VII | sorpreso profondamente e indignato ancor più il brav'uomo, 2963 II, XIV | tutti i guadagni diretti e indiretti che procurava, era quasi 2964 II, XIII | ascoltare fosse in lui quasi una indiscrezione.~- Il cassiere non sa che 2965 III, XXIII | soltanto che poteva dirsi indispensabile; e quando le ebbe fatte 2966 I, IV | occhiata impaziente e quasi indispettita sulla faccia ipocrita del 2967 I, IX | di poi avevano sempre più indisposto l'animo loro verso di esso: 2968 III, XXIII | non uscirono che parole indistinte.~- Eh lo sapeva io, s'affrettò 2969 II, XVII | che lo precedeva, benchè indistinto. Se ne poteva però comprendere, 2970 II, XVI | errori, i torti, ma contro le individualità, e di queste le più spiccate 2971 I, VII | che c'erano condizioni ed individui più felici e cui essi avrebbero 2972 I, VII | dire. In realtà faceva un indolente e poco zelante soldato, 2973 I, I | od una lampada d'argento indorato, od una corona per la Madonna 2974 II, XIV | conoscitori per nulla! Io indovinai in essa la stoffa d'un bel 2975 II, XV | Pannini.~Il pittore si alzò, e indovinando che quello era il giovane 2976 I, II | anonimi, ch'egli sapeva indovinar molto bene da che mano partissero. 2977 III, XXIII | assoluto che è facile ad indovinarsi; il manco di denari. Essere 2978 II, X | Giacomo.~- Vedi se l'ho indovinata! esclamò con vivezza di 2979 II, XIV | Solamente in compre di vino indovinate un po' quanto io spendo 2980 III, XX | Matteo, disse la donna, io ho indovinato... Tu colà a Torino hai 2981 III, XXIII | giù raccomandato?... Non indovineresti mai più chi.... Mimì, la 2982 I, VII | fare. Possibile che non ne indovini una, brutto mascherone!... 2983 I, VIII | moglie di Pannini che lo inducano a parlar per te. Non gliene 2984 III, XXIII | bravo Grisostomo non poteva indugiare che per servire la signora 2985 I, IX | egli non aveva menomamente indugiato a sentire che quello era 2986 III, XXII | diss'egli, e come la misera indugiava, forse non avendo neppure 2987 I, V | suo indirizzo.~Sor Agata indugiò un momento a rispondere. 2988 III, XXVI | brutti musi la volevano indurre a fare.~Detto ciò, la buona 2989 I, VI | Lo è del tutto. Le si industriano intorno una manica di furbi 2990 II, XVI | ma Salicotto seppe sempre industriarsi così bene, che di qua o 2991 II, XIII | la più seducente e la più inebriante che esser possa. Pareva 2992 III, XX | della carrettella sul suolo ineguale e ronchioso della stradicciuola, 2993 I, IX | che pare essere un difetto inerente all'organismo di quella 2994 II, X | canovaio e il salumiere, suoi inesorabili creditori che dubitavan 2995 II, XII | egli chiuso di nuovo più inesorabilmente di prima? Ecco in che modo 2996 II, XVI | quell'abitazione che a lui inesperto pareva un paradiso di agi 2997 I, VII | salvarnelo. Fu un dolore inesprimibile per la povera famiglia, 2998 III, XXII | aveva invasa, una di quelle inesprimibili strette di angoscioso raccapriccio 2999 II, XII | alle gote, in una rete inestricabile di minutissime rughe; un 3000 III, XXI | guardandola ben bene con curiosità infantile e benevola, le disse:~- 3001 I, V | greppo, ora metteva sue voci infantili, ora dava qualche pianto, 3002 II, XIII | quel suono aveva finito per infastidirlo, e quasi lo irritava.~Gli 3003 IV, XXVII | non ve li ripeto per non infastidirvi; ma vi basti sapere ch'ei 3004 III, XXIII | ella in vero, impacciata e infastidita dalla vista e dalle maniere 3005 I, II | turco, e stucco, intronato, infastidito, si cacciava il suo cappellaccio 3006 III, XXV | giorno, Gustavo Pannini, infelicissimo nelle sue speculazioni di


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