14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco
grassetto = Testo principale
Vol., Cap. grigio = Testo di commento
3517 III, XIX | Mia moglie mi aspetta e manderà il garzone colla carrettella
3518 I, VI | appunto per aversela anche più maneggevole ad ogni sua voglia, d'accordo
3519 II, XIII | il rumore delle monete maneggiate era forte e spiccato da
3520 II, XIII | tintinnio di monete che si maneggiavano, si contavano, si mettevano
3521 I, IX | pericolo, tra perchè nel maneggio d'ogni arma andava dei primi
3522 I, VI | Grisostomo sarà quello che mangerà la miglior parte dell'eredità
3523 I, III | se badassero a lui tutti mangerebbero beccafichi, e che scrive
3524 I, V | perchè que' poverini non mangiano abbastanza.~- Oh, oh! inappetenza?....
3525 I, VII | ti mando su due piedi a mangiar polenta e patate nel tuo
3526 I, VI | di furbi che cercano di mangiarle quel poco che possono mentre
3527 II, XII | bene che pareva volesse mangiarlo. Un rosso cupo glie ne era
3528 I, I | così bene di quello che non mangiarono i nostri soldati, che rimetteva
3529 I, V | furbacchiotto di Pippo che avrà mangiato troppo.~- Ama signore; s'
3530 I, VII | persino il poco pane che ella mangiava. Comechè già avvezza a sì
3531 IV, XXVIII | alte, magre, sfiancate, che mangiavano la profenda con dente affamato
3532 II, X | nè fino, nè di bucato, e mangiavasi coll'appetito di gente che
3533 IV, XXVII | marito, ora perduto, veniva manifestandosi tutto e maggiore d'assai
3534 III, XXI | della donna e che non osava manifestare.~- Se provassi a recarmi
3535 II, XI | nessuna turbata, lasciò manifestarsi nella rosea freschezza delle
3536 III, XX | quella le fosse parsa un manifesto eccitamento ed un aiuto
3537 II, XII | compagnia d'un signore che manifestò il desiderio d'acquistare
3538 I, III | altra una tazza vuota senza maniglia, una crosta di pan secco,
3539 III, XXIII | risolvette a passare la sua manina inguantata sul dorso della
3540 I, I | pettegole che con codesto gaio manipolatore di purganti.~E faceva di
3541 II, XIV | cui dànno ampia ragione il manipolo di bottiglie che drizzano
3542 III, XIX | presso qualcheduno, andrò da manovale in giornata, farò di tutto,
3543 I, IX | era in piazza d'armi alle manovre, e Biale in mancanza dell'
3544 I, IV | pollici, e con voce ancora più mansueta, e con aspetto ancora più
3545 III, XXIII | varie pelliccie e scialli e mantelletti coll'ovatta; così bene che
3546 III, XXIII | che s'era slacciato e la mantellina che s'era tolta dalle spalle.~-
3547 I, V | gettò sulle spalle un misero mantelluzzo di panno logoro, e disse
3548 I, IV | Sì che questo ci vorrà mantener grassi!~Vanardi prese una
3549 II, X | poi avrebbe provveduto al mantenimento de' suoi?~Si recò in fondachi
3550 I, IX | esso li aveva generosamente mantenuti, senza che loro quasi se
3551 II, X | famigliuola era seduta intorno al mantile non nuovo, nè fino, nè di
3552 I, I | severa, una gran barba, un manto, andrebbe addirittura a
3553 I, I | discendente dal celebre poeta mantovano. Di Virgilio il brav'uomo
3554 I, III | quali, con un'unanimità maravigliosa d'avviso, cessarono di botto
3555 IV, XXVIII | dinanzi da cui si domina maravigliosamente la strada che si contorce
3556 II, XIII | casse di legno coll'ignobile marca della dogana; ad una porta
3557 I, VII | miglia parecchie oltre la marcia ordinaria: appunto perchè
3558 I, I | illusioni ebbero il torto marcio; se il lavoro non venne;
3559 I, VI | risponderle: «Già, adesso è maritata; le nuove affezioni le hanno
3560 I, IV | uomini!... E sopratutto i mariti!...~- Rosina! vuoi tu sempre
3561 I, IV | terra la sedia che que' mariuoli hanno finito di rompere...
3562 I, VII | uno spintone.~- Ebbene, marmottaccia, chè stai lì piantata come
3563 II, XIV | prendete quella busta di marocchino rosso che c'è sul cassettone
3564 I, III | vizi non sai dare a que' martuffini, degni figli tuoi... E veramente
3565 I, IV | trattar noi come scalzagatti e mascalzoni, che infatti in fatti poi,
3566 I, VI | ad esso le due figure che mascheravano i battenti aperti.~- Le
3567 I, VII | ne indovini una, brutto mascherone!... Mi mangia il pane a
3568 I, VII | amavano del pari la prole, un maschio ed una femmina. Difficilmente
3569 I, I | di sbarazzarsi d'un bel maschiotto senza aspettare aiuto di
3570 II, XVI | rispos'egli, sei matta. Masino studia, ha sempre il capo
3571 III, XX | dovere di spiegare alla buona massaia com'ella fosse venuta colà
3572 II, XVI | obbligato a vendere ogni sua masserizia, il dilettissimo orticello,
3573 II, XVII | aveva luogo, ed una voce massimamente, che pareva quella d'un
3574 III, XXV | stanza coll'impeto d'un masso che precipita giù da una
3575 I, IV | qua.~- Sì, rispose Marone masticando: la è una brava signora
3576 III, XXIII | un atto che sembrava un masticare.~Antonio, appena messo il
3577 III, XXIII | infra le sue mascelle, che masticavano col loro moto abituale,
3578 I, I | tarlatura, ma con un po' di mastice, gli è nulla. Senta come
3579 I, V | un pezzetto coi denti, lo masticò ben bene e se ne servì per
3580 I, VI | scanalatura del coperchio e nella mastiettatura, e rimestandolo anche un
3581 I, III | di candele, un sesto una matassa di cotone e via2 dicendo....
3582 I, V | come mezzo di entrare in materia.~- Niente affatto. Si figuri!...
3583 I, VIII | in cui è solo il lavoro materialmente utile che procura guadagni.
3584 I, III | ragazzi, all'intemerata materna, si guardavano per di sotto
3585 II, XIII | noterelle scritte colla matita e battè con piede impaziente
3586 III, XXVI | soggiunse:~- Perchè se tua matrina ti volesse favoreggiare,
3587 IV, XXVII | ogni volta gli saltasse mattana: e ciò lo crucciava molto,
3588 I, IV | Marone! Roba da diventar matti... Mi fracassan tutto qui
3589 IV, XXVII | tutti gli umori e tutte le mattie del vecchio speziale, ma
3590 I, IX | diceva in entrambe che più mature considerazioni fatte lo
3591 I, VII | ferito il cuore del già maturo Agapito, celibe, avaruccio
3592 I, III | quarto caffè, un quinto un mazzo di candele, un sesto una
3593 III, XXIII | di continuo per un moto meccanico e involontario; e per questo
3594 II, XVI | Comprese la forza e il meccanismo, per così dire, di quella
3595 II, XIV | cagione d'invidia. Il generoso mecenate, udite le triste condizioni
3596 II, IX | pel suo antico rivale la medaglia d'onore pel valor militare;
3597 | mediante
3598 I, IX | che direttamente per sè, e mediatamente per alcuni suoi fidatissimi,
3599 III, XVIII | vicinato, cogli avventori, coi medici che capitavano a bottega.~
3600 II, XI | medesima che ci trovava un mediocrissimo diletto aveva determinato
3601 I, VI | Giusto.~- Sono là che meditano all'aria con tutta la desiderevole
3602 III, XXIV | Antonio.~Il signor Busca parve meditare una qualche cosa importante
3603 III, XXI | poco senza muoversi, quasi meditasse seco stessa sulle parole
3604 I, I | appiccate due tavole, in cui meditavano con faccia severa e barba
3605 III, XIX | interruppe Anna. Da lungo tempo meditavo di far così.~- Lo zio vi
3606 III, XVIII | questi gli porse, la lesse, meditò un poco, poi disse:~- Da
3607 III, XXII | all'apparire della testa di Medusa, mezzo impietrita, mezzo
3608 I, VIII | tutto il giorno nell'aria mefitica d'un uffizio!... Allineare
3609 III, XX | la moglie la sua faccia melanconica e gli occhi inumiditi.~-
3610 II, XII | Quell'impostorone faceva il melato.... E l'altro, quella faccia
3611 I, III | colle mani in tasca come un melenso che tu sei; e noi ci toccherà
3612 I, IX | un maggiordomo, quasi due membri della famiglia; la quale,
3613 III, XVIII | E che buon vento vi mena da queste parti?~Matteo,
3614 III, XXI | questa buona ragazza, e menala innanzi al signor Nicolazzo,
3615 I, IX | stoltezza e l'audacia di quasi menar vampo di questo suo successo;
3616 III, XXV | carrozza ordinò al cocchiere lo menasse in fretta allo scalo della
3617 III, XXIII | Diavolo! Come ho da fare? Menatemi dal signor Grisostomo.~-
3618 II, XIV | assediati da un'infinità di mendicanti faciniente che vorrebbero
3619 II, XIV | all'anno al Ricovero di mendicità.~Scoppio di entusiasmo per
3620 III, XXVI | articolo di fuoco contro le mene dei clericali captatori
3621 III, XXIII | pittore.~- Venite, disse, vi menerò io dalla marchesa.~Il domestico
3622 III, XX | oh! disse Teresa, tu ci meni qualcheduno.~- La è un'antica
3623 III, XXIV | che due carabinieri ve lo menino.... Il ladro è lontano chi
3624 I, IX | famiglia, poichè fu quello che menò poi a rovina suo figlio,
3625 II, XVI | maggiore spesa dell'assegno mensile che conveniva pagare pel
3626 II, XIII | bronzi sul camino e sulle mensole. Sull'uscio che stava in
3627 I, IV | Gli parve però che Marone mentisse per isbrigarsene, e dovesse
3628 III, XXVI | esclamò Lisa con isdegno: voi mentite.~- No, signora: rispose
3629 II, XIV(10) | Nell'originale "mentro". [Nota per l'edizione elettronica
3630 II, XIV | di cui abbiamo già udito menzionare il nome, il dottor Lombrichi;
3631 II, XIV | fatto brillare agli occhi meravigliati dei suoi commensali.~I suoi
3632 I, III | padella. Cinque seggiole fanno meraviglie d'equilibrio per tenersi
3633 I, V | tanto di brevetto... Sono meravigliose. I ministri ne pigliano,
3634 I, I | poi così, ed erano stati meravigliosi i buoni effetti che la ne
3635 I, II | nelle vetrine di tutti i mercanti di stampe, ai quali terminava
3636 III, XXIV | Due giorni dopo, era il mercoledì, Antonio, che non poteva
3637 II, XII | nella miseria.... Eh! non si meritano altro. Per pagare a cui
3638 II, XVI | sconoscente figliuolo colle meritate rampogne; ma la moglie ne
3639 I, II | oh! per codesto ella si meritava ogni elogio, chè glie ne
3640 II, XII | La è una pettegola che meriterebbe di stare colle rivendugliole
3641 I, IV | di sprezzo.~- Nulla è più meritevole e più degno che togliere
3642 III, XXVI | sulla poltrona: e intanto il merlotto se la batte col bottino...
3643 II, XIV | in piccola livrea vanno mescendo il biondo liquore dal collo
3644 II, X | sciogliere lo scilinguagnolo.~E mescette un buon mezzo bicchiere,
3645 I, VI | Martino dal banco, dove mesceva e rimestava i farmachi per
3646 III, XIX | per la casa, e, tolta una meschinella fante che non esce fuori
3647 III, XXII | sentire la fatica. Scesero al meschino albergo d'un piccolo villaggio
3648 III, XXIII | vuol più. Io glie ne aveva mesciuto qui un bicchiere....~- Creda
3649 III, XXVI | annuale al parroco per tante messe e per largizioni ai poveri;
3650 I, IV | era di troppo preziosa a messere! Avrebbe lasciato crepar
3651 III, XXIII | diede alla padrona; la quale messili a cavalcioni sul naso si
3652 II, XI | scelse accuratamente due, e messone uno in tasca per servir
3653 III, XX | accennava di sì, sorridendo mestamente.~- E come qui da noi? domandava
3654 II, XI | disteso un velo che ne faceva meste le sembianze. Non era già
3655 I, III | appesi al muro un ramino, un mestolone ed una padella. Cinque seggiole
3656 III, XXV | esse palpavano i dischi metallici e la carta delle polizze
3657 IV, XXIX | fu solo, e collo stesso metodo del giorno precedente, cioè
3658 III, XIX | Nicolazzo disse a mia moglie mettendola presso alla sua, si fu questa:... «
3659 II, XI | assolutamente di non volerci metter più il piede. E di molto
3660 III, XXIII | di quanto gli toccava a metterci la sua parte in quel viaggio,
3661 IV, XXVIII | l'oste, il quale venne a mettergli innanzi l'asciolvere. Il
3662 I, I | ne vuole della cassia a metterle insieme! Ma quel birbo là
3663 I, IV | da villan rifatto voleva mettervi a forza qualche cosa di
3664 III, XX | sapeste come ho vissuto!... Mi metteste anche sullo strame, sotto
3665 III, XXIII | Suvvia, prendetela adagino e mettetela a terra.~E con occhio irrequieto
3666 II, XVI | vestir la cotta da cherico, mettetelo poi in seminario, e un giorno
3667 II, XIII | maneggiavano, si contavano, si mettevano a pile, si facevano scorrere
3668 II, XIV | sue branche.~Ora che noi mettiamo i piedi sul lucido spazzo
3669 III, XXV | fulmine precipitò verso mezzogiorno. Lisa e suo padre, dopo
3670 II, XIV | dottor Lombrichi, tutto miele per tutti i ricchi, non
3671 II, XV | tutto umile innanzi a quel milione incarnato.~- Pantani, disse
3672 III, XIX | andiamo presto, che mi par mill'anni di esser lontana di
3673 II, IX | fermamente, ma senza tono di millanteria.~«- Orsù, vediamo un poco...
3674 II, XVI | tormenti. Alcune fiate, minacciando ed imprecando ai ricchi,
3675 I, IV | di casa, con mossa quasi minacciante. Gli è a noi che fa di questi
3676 I, II | ragionava, pregava, gridava, minacciava: niente vi riusciva, finiva
3677 I, IX | discussioni calorose che minacciavano persino produrre le più
3678 II, XVI | Francia d'un tempo erano lì, miniera inesauribile da pigliarvi
3679 I, V | Sono meravigliose. I ministri ne pigliano, gli ambasciatori,
3680 I, IX | Biale non aveva dimostrata minor devozione per quella stirpe:
3681 II, XII | ebbe contato con ogni più minuta particolarità la scena avvenuta
3682 II, XI | ciondoli, di ninnoli, di minuterie preziose, stava innanzi
3683 II, XVI | vi farò conoscere virtù e miracoli, contandovene la storia.~
3684 IV, XXVIII | spiccare da ciò che stava mirando nella sottoposta pianura.~-
3685 II, XIV | milionario, compiacendosi nel mirare quella cascatella d'oro
3686 I, VII | innanzi al nuovo venuto e lo miravano a bocca larga. Lo speziale
3687 II, XIV | loro povertà vestivano così miseramente che non osavano affatto
3688 III, XVII | tutto e lo spinse verso quel miserello dalle chiome canute.~- Coraggio,
3689 III, XXI | stanza di Gina venivano più miserevoli, più strazianti i lamenti.~-
3690 I, IV | Di parecchie persone misericordiose si trovano in questa nostra
3691 IV, XXVII | restituire al villaggio a vivere miserissimamente del suo lavoro, Agapito
3692 I, IX | e il colpevole di questo misfatto era Pannini, il quale se
3693 II, XVII | classi diseredate. Sono un missionario, sono un apostolo dell'avvenire,
3694 I, IX | padre ed una fece pervenire misteriosamente al figliuolo di Pannini.
3695 II, XI | faceva un suo cotal sorriso misterioso e conchiudeva con dire abbracciandola
3696 I, VI | versando in un'ampollina la mistura che aveva finito di preparare.~
3697 I, IX | regola inflessibile a cui misurare tutte le sue azioni. Esso
3698 III, XXIII | antichi palazzi in cui non si misurava con avara parsimonia lo
3699 II, XVII | bisogna domandare il rimedio; misure radicali ci vogliono, perchè
3700 II, XII | piegavano con molta forza a più miti consigli. Antonio po' poi
3701 I, V | s'è gettato in Po. Veda mò se a questa stagione può
3702 III, XX | disse la donna: vedete mo' se gli è il caso di simili
3703 I, IV | forte, trasse di tasca il moccichino e si purgò il naso rumorosamente.~-
3704 II, XII | si occupò che di staccar moccoli all'indirizzo di quel birbone
3705 II, XI | l'ultimo figurino delle mode. Non c'era convegno, non
3706 I, II | dimestica conoscenza colle modelle. Un orrore di condotta da
3707 I, VII | spazzolata, e va in cucina a moderare un po' il fuoco del fornello,
3708 I, IX | pronti a prendere la vostra moderazione per un meno nobile sentimento,
3709 III, XXIII | spazio come nelle costruzioni moderne, con antichi mobili, antiche
3710 I, IX | ritornati col loro re, egli modestamente era andato a riporli in
3711 II, XVI | intendimento le poche e modeste sontuosità di quell'abitazione
3712 I, VII | agricoltori, che traevano un modestissimo sostentamento dai proventi
3713 II, XI | figlia Lisa stavano in un modesto ma pulito salotto, in cui
3714 II, XIV | Champagne rosè è vero Moët... Möet et Chandon, leggete la scritta...
3715 II, XIV | Questo Champagne rosè è vero Moët... Möet et Chandon, leggete
3716 III, XXIII | un parafuoco di legno di mogano nella intelaiatura, con
3717 II, XIV | sul naso gli occhiali a molla e scorse lo scritto con
3718 III, XXI | petto della giovane, adagiò mollemente sopra il divano le sue membra
3719 III, XXI | affollate le parole, tanto molteplici, varie, intralciate le idee.~
3720 II, XVI | farsi un'addizione od una moltiplica così rapidamente e con tanta
3721 I, I | capitale, colla buona voglia di moltiplicarlo il più possibile e coll'
3722 I, VIII | serrata al risultamento d'una moltiplicazione... Oh, arte mia!... E ciò
3723 II, XVI | erano ancora introdotti: la moltiplicità, la bizzarria, la impudenza
3724 | moltissimo
3725 III, XXIV | apparecchia a dire il famoso monologo. La Rosina, che da un momento
3726 II, XVI | modo il sor marchese... Che monta? Siam villanacci ed egli
3727 III, XXII | ch'egli sapeva in luogo montagnoso e solitario quant'altro
3728 III, XXI | poche parole, essa li lasciò montare ambidue al piano di sopra.~
3729 I, IX | momento, e Pannini sentì montarsi la stizza, offeso il suo
3730 I, III | fianco e un bel cappello montato a piume che pare un generale
3731 IV, XXVIII | continuo che soffia dai monti, portava scritta, sotto
3732 III, XXII | nella carrozza ed essa ci montò, ma schivando di toccar
3733 I, IX | quale andava pazza per le monture militari, valsero a vincere
3734 I, V | ventiquattro carati.... Una testa monumentale... Vale dieci Cavour e cento
3735 III, XXIII | riguardoso e peritante sul morbido e spesso tappeto che in
3736 I, IX | scoccare qualche frizzo mordace contro di lui: nè valse
3737 I, IX | tornò al suo posto pallido e mordendosi le labbra.~«- Biale me la
3738 I, III | di botto dal piangere per mordere dentro il pane a piena bocca.~
3739 I, VI | antiche...» Oh! cose da mordersi la lingua per non parlare
3740 II, X | Antonio di corrompere la savia morigeratezza di suo figlio; e per punire
3741 III, XXIII | venuto allora?... Lasciatemi morir qui.~E si buttò sul sofà
3742 III, XXIII | fuggono... Mi vedono malata da morirne... Ho proprio assai male,
3743 III, XXVI | la marchesa di Campidoro moriva. Aperto il suo testamento
3744 I, IX | rimane sussurra:~«- Non morivo tranquillo senza svelarti
3745 I, IX | me la pagherà: l'udirono mormorare fra i denti i suoi vicini.~«
3746 I, III | Un po'!... Cospetto! È la mormorazione fatta uomo... Ma quel caro
3747 III, XXII | sostenuta che dalla ferrea morsa delle mani d'Orsacchio che
3748 IV, XXIX | sì lieta se non lo avesse morso al cuore il funesto demone
3749 I, V | nella retrobottega in un mortaio d'ottone che mandava il
3750 III, XXII | salmodieranno gli uffici de' morti... stassera gli faranno
3751 II, XVI | quindi lasciatili ambedue mortificati, senza curarsi maggiormente
3752 III, XVII | discendere lentamente, tutto mortificato.~Alla seconda branca della
3753 III, XIX | far male nè anche ad un moscherino. Certi giorni non fa che
3754 III, XIX | era venuta, ed essi non si mossero mai più, senza che noi ne
3755 II, XIV | suo fine, e i convitati mostrano un'animata vivacità, di
3756 III, XXV | manco d'un centesimo per mostrargli ad essere più accorto nell'
3757 II, XI | rimproverarnelo, e non osò mostrarli al padre che più severamente
3758 II, XII | quanto il suo compagno si mostrarono spiacenti del sopraggiungere
3759 III, XXIV | per Antonio la volta di mostrarsi meravigliato.~- Eh no! esclamò:
3760 II, XII | scorgere un indizio che gli mostrasse l'abitazione del nipote.~
3761 II, IX | suo nonno, vale a dire, mostravasi troppo ambizioso di sfoggio
3762 I, IV | mi menate pel naso.~- Ci mostri il suo buon cuore, disse
3763 I, II | impossibili e di figure mostruose tutte le copertine de' suoi
3764 III, XXIII | interesse sempre crescente i moti e gli atti della Mimì, drizzò
3765 III, XVIII | due anni ch'ei non se ne move nè state nè inverno.~- Che
3766 II, X | mente.~- Uhm! fece la moglie movendo il capo con atto che dinotava
3767 II, XVI | pedantismo ed impostura; come il movente ultimo, la susta cardinale
3768 II, XVII | Odissea. Scuoteva la testa, moveva le mani, mandava sospiri
3769 III, XX | accaduto a Marone; Orsacchio mozzicò una bestemmia fra i denti.~-
3770 IV, XXVIII | cavalli ed aiutato da un mozzo venuto fuori al rumor della
3771 III, XIX | vi fosse anima viva: quel mucchio di panni era sempre immobile.
3772 I, II | abbondevole e furiosa delle muliebri parole.~Rosina s'accorgeva
3773 I, IV | religione e tira l'acqua al suo mulino; ma spero che coll'aiuto
3774 III, XXIII | d'alluda di quel viso da mummia con due occhi semi-spenti
3775 I, V | ragione del denaro che ne mungono; ma questo è poi un così
3776 II, XVI | fu accarezzato dal potere municipale, fu accarezzato dal ministero,
3777 IV, XXIX | sua moglie e il suocero, muniti dell'opportuna licenza per
3778 I, IV | figliuoli dei cristiani che muoiono di fame.~Marone volse al
3779 II, XVI | la potenza della leva che muove il mondo morale dell'oggi,
3780 III, XIX | di star sulle gambe e di muovere il passo, non ne fu niente:
3781 III, XX | le parve smaniasse e si muovesse come persona assalita da
3782 I, V | alla mamma e guai se ti muovi!... E tu pure, Rosina, taci
3783 I, IV | pochino. Vanardi, su via, muoviti; piglia il cappello e la
3784 I, III | cassetto; da un lato, alla muraglia, un letto pei genitori,
3785 II, XIII | Il finestrino era stato murato, ed al portiere s'era fatto
3786 I, IX | con forza di contrazione muscolare, muto, immobile, pallido,
3787 III, XXVI | figlioccia, come quei brutti musi la volevano indurre a fare.~
3788 I, II | piangere, e si ritraeva musonando e singhiozzando in un angolo
3789 II, XVII | erano appese tendoline di mussolina bianca, che impedivano di
3790 I, II | ripetizione di questa scena muta, e non ci venne più.~Però,
3791 II, XVI | evoluzioni per cui si può mutare indirizzo, occupazioni,
3792 II, XII | del droghiere.~Nulla era mutato in essa. Al solito posto
3793 I, VI | occhiata assassina.~- Che mutria! disse Martino fulminando
3794 II, X | po' più pesante. Quei tre napoleoncini, nella sua assoluta miseria,
3795 I, V | succolento e confortevole. Le nari di Antonio digiuno aspirarono
3796 II, IX | dall'amico, quello cioè di narrargli le impressioni del suo padrone
3797 III, XX | sollecitazioni della moglie; finì per narrarle tutto quanto gli era occorso
3798 III, XXVI | marchesa mercè la storia narrata dal dottore del modo di
3799 I, VI | suo vantaggio... E alla nascita dell'ultimo figliuolo, se
3800 I, IV | carità, se così è, non mi nasconda nulla... Per la memoria
3801 I, IX | asciuttezza de' suoi contegni e' nasconde tesori d'amore da disgradarne
3802 III, XXI | gettò fra le braccia, e nascondendole il volto in seno, esclamò
3803 III, XX | che vorresti, ma non puoi nascondermi.~Matteo non era uomo da
3804 II, XVI | filantropo democratico, che nascondeva con tanta cura la sua modesta
3805 II, XIII | delle tendoline verdi che nascondevano affatto alla vista di chi
3806 II, X | alzò, uscì fuori dal suo nascondiglio e venne avvicinandosi a
3807 III, XXIII | accingeva a parlare, la marchesa nascose accuratamente sotto le pelliccie
3808 IV, XXX | egli teneva accuratamente nascosta nelle sue camere.~Non farò
3809 I, I | misteri famigliari sono nascosti agli occhi dei profani che
3810 III, XXIII | sempre, cercare un ancora più nascosto ricetto in estera contrada!~
3811 IV, XXVII | tratto, come per un'idea nata simultaneamente in tutte
3812 I, VII | avesse tal dispiacere, che, natagli l'occasione di cambiar paese
3813 IV, XXVII | avevano goduto mai, erano nate ed una riconoscenza sterminata
3814 II, IX | che d'un innocente amore natole in cuore prima ancora che
3815 II, XVI | trovandoci appagamento alla naturale malignità che pur troppo
3816 I, VIII | Giovanni Selva non era neanch'egli in troppo buone fortune.
3817 II, XII | il tempo mite, la solita nebbia degl'inverni torinesi si
3818 I, II | mobili, cominciando dai meno necessari e venendo poi agli abiti,
3819 I, I | possibile e coll'accortezza necessaria per riuscire in questa operazione
3820 II, IX | cominciare una nuova fase di necessariamente seguitate e frequenti attinenze
3821 I, III | vendute tante cose assai più necessarie, non volesse manco udire
3822 I, VI | di quel muso duro che è necessarissimo in queste circostanze, esitò,
3823 IV, XXIX | Partiremo insieme... Non negarmelo!... Lo voglio.~Il capitano
3824 II, XI | rispose colla più franca negativa; e qualche tempo di poi
3825 I, III | nulla e che ti aspetti da neghittoso che ti piova la manna sulla
3826 | negl'
3827 III, XXIII | diss'egli di subito, senza nemanco salutare. Evviva signora
3828 III, XXIII | ascoltato un subbisso di nenie da quei piagnoloni, ricevuto
3829 III, XXII | bianco... le sue belle chiome nere scomposte... Aveva delle
3830 I, IV | ne sapessero più notizie nessune.~- Sparita!... Davvero....
3831 I, IV | noi abbiamo la coscienza netta, come abbiamo ancora di
3832 III, XXI | Anna e Gaspare uscirono. Nevicava tranquillamente: il vento
3833 III, XX | ossa e gelava il sangue. Un nevischio minuto minuto turbinava
3834 IV, XXVII | si strinse nelle spalle, nicchiò, balbettò, si grattò il
3835 I, IV | a farne motto al signor Nicolazzi... Appunto con questa occasione
3836 III, XIX | creda~Suo devotissimo~ ~Nicolò Nicolazzo.»~ ~Marone, in
3837 II, XIV | Avana. Si accesero le foglie nicoziane arrotondate, si sorseggiò
3838 I, III | muraglie all'esterno alla nidificazione dei passeri. La luce, come
3839 I, VII | polenta e patate nel tuo nido di montagna.~E la infelice,
3840 III, XVII | cosa gli restava da fare? Nient'altro che allontanarsi di
3841 II, IX | un altro reggimento era nientemeno che Pannini; il quale, continuata
3842 I, III | sentiva più la cantilena della ninna nanna, si cacciava a strillare:
3843 II, XI | voluminosa ciocca di ciondoli, di ninnoli, di minuterie preziose,
3844 III, XIX | Che fate voi qui? disse, niquitoso come un basilisco. Le avete
3845 I, IV | procacciarseli in nessun modo?~- In nissunissimo.~- Corbezzoli!~Marone si
3846 I, I | si dava a bevere come a nissuno al mondo; e riparava in
3847 II, XIV | ambedue due alti specchi nitidissimi con cornici di legno uguale
3848 II, XV | stato il primo a venire ed a noiarsi nell'attenderlo; ma Gustavo,
3849 I, I | farei una rassegna lunga e noiosa, come quella degli eroi
3850 III, XXV | passare una carrozza da nolo venturosamente vuota; la
3851 I, V | D'altronde ci sono tanti nomi somiglianti!... In ogni
3852 I, VI | il nostro turco... (è un nomignolo che abbiamo accollato a
3853 I, VIII | ha avuto occasione che di nominarlo; ma disse le più lusinghiere
3854 I, II | quali per ora non occorre nominarvi che quel Giovanni Selva,
3855 II, XIV | una delle prime, delle più nominate, delle più applaudite ballerine
3856 III, XX | colui che non vuoi che io nomini; e se non è così non dovresti
3857 | nonnulla
3858 III, XX | le folate d'un vento del nord che fischiava fra i rami
3859 II, XII | Dio! che occhi!... ha notato signor Giovanni che lanternini
3860 II, XIII | appunti in cui consultò alcune noterelle scritte colla matita e battè
3861 II, XII | non lo voleva vendere... Noti che fu sempre il padrone
3862 III, XIX | innocenza. Delle intiere notti sta in piedi, e va e viene
3863 II, IX | campagna del quarantanove. A Novara, in sul primo avanzarsi
3864 | nove
3865 II, XIV | salendogli al cervello come nubi di colore rosato, assumevano
3866 I, I | stanzaccia ampia, alta, nuda, illuminata da un lucernario
3867 | null'
3868 III, XXIII | protezione di non so qual nume, giuntagli ai piedi, si
3869 II, XIV | profondo; avvicendano i loro numerosi e grossi bocconi agli scoppi
3870 IV, XXX | forte scossa, che invece di nuocere aveva piuttosto giovato
3871 III, XIX | sole, che il filantropo, nuotando nell'oro, lasciava morire
3872 I, IX | punto scemato l'odio che nutriva verso il figliuolo del nemico
3873 I, VIII | riverente osservanza ch'io nutro per esso. La giovane di
3874 I, IX | come superiore, tacesse ed obbedisse: in quella soprarrivò il
3875 III, XXII | egli dovette ricorrere per obbligarlo ad impugnare un'arma; le
3876 III, XVIII | circostanze sopravvenute mi vi obbligarono.~La curiosità dello speziale
3877 III, XXIII | quasi da toccarlo:~- Non obbligatemi a mezzi di rigore, le disse.
3878 IV, XXVIII | dozzina di buone sferzate obbligava le povere bestie, che apparivano
3879 I, VI | Campidoro ha non so quale obbligazione verso i Biale: era cosa
3880 III, XXII | ogni attinenza, ed il mondo oblia sì presto quelli che lo
3881 II, X | mezzo alle loro traversie, obliando i travagli passati, le minaccie
3882 III, XXIV | impressa sul volto di Vanardi obliò tutto il resto per non darsi
3883 IV, XXIX | affondato entro la livida occhiaia, nelle labbra scolorate,
3884 II, XII | irrequieti, che dal fondo delle occhiaie risplendevano d'un luciore
3885 I, VI | Giannello, facendo sempre più l'occhiolino.~- Oh sì, un vero favore!
3886 III, XVIII | di lui, perchè prepari l'occorrente.~E scappò via con tutta
3887 I, III | solamente i colori che ti occorrerebbero....~- Ah! questo è vero:
3888 II, XVI | primo, non così là, dove ci occorresse ispirazione, retta percezione,
3889 II, XVI | un posto vuoto ancora da occupare, in cui facile il farsi
3890 III, XIX | che per un poco non posso occuparmi nè di lui nè del quadro
3891 III, XXIII | una massima compassione l'occupava.~Ella sollevò il volto verso
3892 III, XXII | una febbrile vivacità la occupavano; i deliri della sua mente
3893 IV, XXVIII | volersi dar tutto a codesta occupazione; si rassettò di meglio al
3894 I, IV | religione... Noi non ci occupiamo che delle ragazze; dei maschi
3895 IV, XXVII | zuccaro.~Verso le dieci, ella ode il rumore di parecchi passi
3896 III, XIX | Vanardi con emozione, l'odi tu Giovanni? Non c'è più
3897 III, XXII | cuore umano, egli insieme odiava ed amava più che non l'avesse
3898 II, XVII | interessarsi in sommo grado a quell'Odissea. Scuoteva la testa, moveva
3899 I, VI | amichevole; non la voglio mica offendere, caro signor Vanardi. Ma
3900 II, IX | ancora più insultante ed offensivo di prima. Ogni sguardo egli
3901 II, IX | fece per gettarsi sul suo offensore, i vicini s'intromisero
3902 I, I | speziale annasò una presa e ne offerse ad Antonio che, come sempre,
3903 III, XIX | che quello di accettare lo offerte di Rosina, ed aiutato da
3904 I, IV | vistoso dono che gli si offra, e con un calore di modestia
3905 III, XIX | interjezioni e parole ammirative, offrendo però con quel buon cuore,
3906 IV, XXIX | condanna, pentito, rassegnato, offrendovi esempio agli uomini, implorando
3907 I, IV | leggier filo di cui pareva offrirgli finalmente un capo la sorte,
3908 III, XXIII | di nuovo a Carlotta che offriva la pasta alla cagnetta:
3909 II, XIV | carrozza ed abbigliamenti che offuscano le più splendide acconciature
3910 II, XII | tornato col povero cervello offuscato dai fumi del vino bevuto
3911 I, IX | cui la vita modesta non offuscava gli sguardi a nessuno, non
3912 IV, XXVII | Apertala e lettala, gli si offuscò la vista, gli si misero
3913 I, I | proprio quel che ci vuole. Oggidì, la vede, anche le spezierie
3914 III, XXIII | affatto della sua placidità olimpica. Continuò ad inoltrarsi
3915 II, XIV | licenza di andarsene con un olimpico cenno di capo. Scendete
3916 II, XVII | di mandarne fuori chi mi oltraggia.... Partite; ma ciò nulla
3917 II, IX | egli se lo sentiva addosso oltraggioso come una ceffata: una voce
3918 I, IV | S'inoltrò nel camerone e oltrapassò la linea del paravento,
3919 IV, XXVII | mondo dell'uomo che soffre.~Oltrechè Rosina s'accusava pure d'
3920 I, VI | dimandò Giannello.~- Quell'omaccio dalla barba nera che fa
3921 I, III | donna a trar d'impiccio un omaccione di quel calibro... Ma gli
3922 I, III | mando al fin del mese come omaggio di capo d'anno. Ei la fa
3923 | omai
3924 II, XVII | erano seduti, e le loro ombre si scorgevano traverso le
3925 I, I | del bastone del papà, dell'ombrello della mamma e dell'appoggiamano
3926 III, XIX | qua e di là, in mezzo agli omei del paziente, il signor
3927 I, V | nome solamente.~- Oh! un omone... Un politico di ventiquattro
3928 I, V | Che sì che indovino! Un'oncia di polpa di cassia o di
3929 II, IX | il sangue gli sgorgava a ondate dalla bocca.~«- Ricordati
3930 I, I | ed abbandonarla? Sono un onest'uomo, corpo di Bacco! Allora
3931 IV, XXIX | In nome di vostro padre, onoratissimo uomo, vi rinnego e vi maledico.~
3932 III, XXVI | accesa, con un coprilume opaco che non ne lasciava spandere
3933 I, V | che fu fortunata. Era una operaia come me, ed ha sposato un
3934 I, IV | aveva già due di troppo di operaie...~Marone trasse un sospiro
3935 I, V | più come provvedere... Era operaio e non trovava più lavoro
3936 II, IX | a chi le abbraccia. Nell'opinione del bravo capitano, Gustavo
3937 III, XXII | migliore dovesse scegliere ad opporre a quella con cui egli la
3938 I, II | come tuo zio.~Antonio volle opporsi a questa fatale sentenza,
3939 IV, XXIX | il suocero, muniti dell'opportuna licenza per poterlo vedere.~
3940 II, X | la Rosina.~- Papà; entrò opportunamente in mezzo il primo de' bambini
3941 I, VII | zio la richiamava. Anna, oppressa dalla pena e dalla vergogna,
3942 III, XXII | in un tristissimo sogno, oppressata dall'incubo, e che uno sforzo
3943 III, XXV | di partenza l'avrebbero oppresso di richieste e postolo troppo
3944 II, XVII | della società ne fa tanti oppressori di noi povera gente. La
3945 III, XXI | gravezza d'un peso che l'opprimesse; poscia si volse ad Anna,
3946 II, XII | che era lì vicino, come un oratore nella tribuna, e battendo
3947 III, XXIII | Ebbene?... Che cosa mi ordina lei per rimettermi un po'
3948 I, IX | correttore; Biale rimbeccò ordinandogli, come superiore, tacesse
3949 IV, XXVIII | appunto per chiamar l'oste ed ordinargli attaccasse i cavalli, quando
3950 II, XII | parte del pittore, era già d'ordinario assai poco propizia a costui,
3951 II, X | maiolica in cui erano stati ordinatamente disposti.~- Va benissimo:
3952 I, I | stava troppo a cuore un'ordinazione di lavoro, l'interruppe,
3953 IV, XXVIII | L'oste si grattò dietro l'orecchia tutto impacciato.~- Signore,
3954 II, XII | della portinaia - ad un'orgia! Avevano dunque voluto beffarsi
3955 II, XVII | ad aprir l'uscio, in tono orgoglioso quand'ebbe squadrato la
3956 II, XI | splendidi e suntuosi regali di ori, di gioie e di vesti, così
3957 I, VII | udito lo speziale dirsi originario. La sua famiglia era di
3958 II, XVI | conoscevano le sue troppo umili origini.~Intanto per l'ambizioso
3959 II, XI | grossa catena d'oro dell'oriuolo, dalla quale pendeva una
3960 II, XIV | questa parte un largo camino ornato di marmo scolpito, da quella
3961 I, I | di legno screpolate che ornavano i battitoi della sua bottega:
3962 III, XXII | lentezza crudele, tutto l'orrendo fatto: la provocazione sua,
3963 III, XXV | confortativa, facendo smorfie orribili per la gotta, lo congedò.~
3964 III, XXIII | innanzi al volto il suo orribilmente contratto, e con accento
3965 I, II | buon risultato. Dipinse un orrido turco dall'orrida barba
3966 II, IX | tono di millanteria.~«- Orsù, vediamo un poco... Qui
3967 II, XVI | masserizia, il dilettissimo orticello, ed egli e sua moglie, già
3968 II, XVII | incerto, che pareva non osare di fissarsi in volto al
3969 III, XXVI | sempre di sbieco, quasi non osasse fissare in volto la signora.~-
3970 II, XIV | così miseramente che non osavano affatto lasciarsi scorgere.
3971 III, XXIII | sei Mimì?~E la testolina oscillante della marchesa si chinò
3972 II, XI | fronte venne di botto ad oscurarla quella nube che la moglie
3973 I, VIII | patto, purchè onesto, a cui oserei dire di no.~- Buono! Vuol
3974 III, XX | accordasse sì benevola e gradita ospitalità.~La stanza in cui l'avevan
3975 III, XX | umidiccio che penetrava nelle ossa e gelava il sangue. Un nevischio
3976 III, XXIII | faccetta sottovi, ammencita, ossea, del color della pergamena,
3977 IV, XXVII | perocchè nulla v'abbia di più osservabile al mondo dell'uomo che soffre.~
3978 I, IV | pieno ad Antonio, che stava osservando con interesse queste mostre
3979 IV, XXVII | Giovanni non senza imbarazzo ed osservandola bene: io veramente non so
3980 II, XVII | persona.~Stette un poco ad osservare il suo visitatore, il quale
3981 II, XVI | donne sono sempre più fini osservatrici che gli uomini; e la madre
3982 I, IV | avuto ancora qualche piccola osservazioncella da fare; ma la moglie che
3983 II, XIV | ingegnosa facezia, ogni sua osservazione è un ragionamento sapiente
3984 II, XVI | codesta non voleva sentire osservazioni e tanto meno appunti, di
3985 I, VI | lei è una giovane ammodo: osservò Martino.~- E badino bene
3986 I, IX | quella casa e ne curavano od ostentavano di curarne gli interessi,
3987 I, V | l'assenza eziandio di un'ostia o d'un bastoncino di cera
3988 IV, XXVIII | straordinario che il buon ostiere si fregò gli occhi due o
3989 I, I | sbucar fuori una faccia ostile ed una voce minacciosa a
3990 II, XV | far lo stesso, invece di ostinarti a comprare.~Gustavo stette
3991 III, XVIII | che ci separano. Se mi ostinassi a voler camminare accosto
3992 I, IV | ancora più benigno, guardando ostinatamente la punta dei suoi grossi
3993 I, II | un poco. Il padrino era ostinato, ma il figlioccio nella
3994 II, XVI | orgoglio coi compagni e di ostinazione indefessa nello studio e
3995 I, I | perdonarmi; se mia moglie si ostinò a volermi far padre quattro
3996 II, XIV | avvicinarsi ad essa, per ottenerla. Dopo alcuni anni ch'egli
3997 I, VIII | E tu avresti mezzo di ottenermi un simile impiego?~- Forse
3998 III, XXII | loro. E ciò era facile ad ottenersi. Gina non aveva parenti
3999 II, IX | posteriore, Pannini domandava ed otteneva del pari pel valoroso Biale
4000 I, IX | loro antico maggiordomo, ottenevano a poco andare anche per
4001 II, XVII | riforma sociale; confido che otterrà la sua approvazione. La
4002 | otto
4003 III, XXIII | soggiunse:~- Seicento... ottocento, via, e non esitate più...~
4004 II, XIII | verde, e sopravi una lamina ovale in ottone che aveva incise
4005 III, XXIII | scialli e mantelletti coll'ovatta; così bene che la non appariva
4006 II, XI | avviluppata in una vesta ovattata, leggeva attentamente un
4007 | ove
4008 I, IV | carità non ha da favorire l'ozio, l'infingardaggine e la...
4009 I, IV | infingardi, lei dice; noi siamo oziosi, noi siamo birbanti da mazzate,
4010 IV, XXIX | e parlò con voce ferma e pacata.~- Fui traviato. Sono un
4011 III, XXIII | scrollando il capo, con una pacatezza da scema, rispose:~- No,
4012 II, XI | figlia e disse con accento pacato, ma in cui era pure una
4013 I, III | ramino, un mestolone ed una padella. Cinque seggiole fanno meraviglie
4014 II, XVII | seconda, come uomo che è padroneggiato da profonda emozione. Quando
4015 I, VII | quell'amore che i nostri paesani mettono alla zolla da essi
4016 II, XVI | bene ravviate le chiome, paffutelle le guancie, piene di giocattoli
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