14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco
grassetto = Testo principale
Vol., Cap. grigio = Testo di commento
4517 I, IX | fanteria; non volle esenzioni e privilegi nella vita del soldato,
4518 IV, XXVIII | ai poveri quadrupedi il privilegio di sobbalzare i pochi viaggiatori
4519 II, XV | ma tra qualche tempo è probabile, è sicuro anzi che si farà
4520 I, IX | Pannini, cui la sua anima di probità dilicatissima aveva concepito:
4521 I, IV | Daddoverissimo.~- Non può procacciarseli in nessun modo?~- In nissunissimo.~-
4522 I, III | vuota più di gente che vuol procacciarsi l'onore di comperare all'
4523 II, XVI | e cui la sua influenza procacciava molti guadagni; ebbe la
4524 II, XVI | cadere nella ragna d'un processo, Tommaso consolavasi e temperava
4525 I, VII | stringeva con riconoscenza; lo proclamava il primo speziale del mondo
4526 I, VIII | materialmente utile che procura guadagni. Il commercio del
4527 I, V | eziandio non sapeva oramai come procurar pane. E che sarebbe stato
4528 IV, XXIX | portato, usatemi la carità di procurarmi modo da togliermi a questa
4529 II, XII | orgie sì che son capaci di procurarseli.~- Per far dello orgie?
4530 IV, XXVIII | gli fosse possibile, di procurarsi una carrozza e di affrettarsi
4531 II, XII | impiego ch'io ho pensato di procurarti per mezzo del signor Pannini.
4532 II, X | verso qualcheduno la si procurasse un supplemento di sfogo,
4533 II, XV | meravigliosamente fruttare e gli avrebbe procurati mille altri vistosi proventi,
4534 I, V | pigliano, gli ambasciatori, i procuratori ed avvocati; tutti quelli
4535 II, XIV | diretti e indiretti che procurava, era quasi la ricchezza
4536 II, IX | aggiunse seccamente:~«- Procurerò che il Ministero soddisfi
4537 I, VII | contar loro le sue belle prodezze.~Qualche uscio nel corridoio
4538 II, XIV | che il fastoso principale prodigava al sorriso d'una traviata
4539 II, XVI | era diventato il fanciullo prodigio del villaggio: i buoni terrazzani
4540 II, XI | chi fosse nella penombra prodotta dal coprilume, sollevò questo
4541 II, XVI | stesso, e quell'inganno che produceva in altrui provava egli medesimo
4542 III, XXII | orecchio senza che le capisse; producevano sì un accrescimento di tortura
4543 I, IX | che minacciavano persino produrre le più triste conseguenze;
4544 I, V | questo fatto della moglie produsse tanto maggior effetto quanto
4545 I, I | nascosti agli occhi dei profani che penetrano nello studio,
4546 I, VIII | facile che, stante la sua professione, mio padrino faccia orecchie
4547 II, IX | appigliasse ad una di quelle professioni che non vogliono tanto lungo
4548 I, II | scuola dell'Accademia. I professori sono contenti dei miei progressi. (
4549 II, XVI | guarentisco io ch'ei diverrà un professorone di calibro da illustrare
4550 II, XVI | di Anna, il quale, vero profeta, andava predicendo a Matteo
4551 II, XII | accortezza a quell'uopo, Selva si profferì egli stesso, e promise ci
4552 II, XII | d'accordo che conveniva profittarsi di quella proposta di compera
4553 III, XX | altrettanto tristi quanto erano profonde: teneva le braccia appoggiate
4554 IV, XXVIII | incontro e l'accoglieva con profondi inchini:~- Un boccon di
4555 III, XXIV | riflessione evidentemente profondissima non gli valsero che a trar
4556 III, XXIV | faceva su delle meditazioni profondissime; ma in mezzo alla serietà
4557 II, XIV | varie righe i più biondi e profumati sigari d'Avana. Si accesero
4558 II, XIV | cristallo d'un bicchiere; una profusione di argenterie lucicchia
4559 II, XVII | sua pentola. Ecco il mio programma! Io studio con tutta la
4560 II, XIV | perchè la potesse meglio progredire; breve, ne fece una delle
4561 I, II | professori sono contenti dei miei progressi. (E' si vantava, lo scellerato!)
4562 II, XI | marito, guarda che te lo proibisco!... Non so a che ora mi
4563 III, XXIII | vero che io ho data questa proibizione. La signora marchesa ha
4564 I, VII | labbra vi pose su un grosso e prolungato bacio.~Rosina, alquanto
4565 IV, XXVIII | Signore, questi cavalli erano promessi a me: diss'egli bruscamente,
4566 II, XIV | che ad ogni modo mi toccò prometterle d'andargliela a comperare.
4567 II, IX | egli soccombesse. Vennero a promettersi scambievolmente che quello
4568 IV, XXX | in Rosina. Lo zio volle promettesse da sua parte ad Antonio
4569 I, IX | soglia di questa ambita promozione nel grado subalterno di
4570 I, IX | di compagni che si sanno pronti a prendere la vostra moderazione
4571 I, I | prezzo, ma non la osava pronunciar mai: i debiti crescevano,
4572 II, IX | risoluto verso colui che aveva pronunciate cotali parole: era egli
4573 III, XX | grazia di Dio.~Ma nella pronunzia di queste parole l'affetto
4574 III, XXIII | Gina piangeva e andava pronunziando tratto tratto con immensa
4575 II, XVII | certo, e Dio voglia!....~Nel pronunziar queste parole aveva levato
4576 II, XV | tutto mi riesce; vedrai pronunziarsi l'aumento e la liquidazione
4577 II, IX | una mano e stringendola pronunziò con accento solenne:~«-
4578 IV, XXVII | udita la novella, corse a propalarla nelle botteghe vicine: tutti
4579 I, IX | Il marchese padre pareva propendere pel maggiordomo, il figliuolo
4580 II, XVI | nemmeno il padre aveva molta propensione a vedere suo figlio tonsurato.
4581 II, XII | già d'ordinario assai poco propizia a costui, trovavasi infiammata
4582 IV, XXVII | aveva così conquisa ch'ella proponeva, giurandolo a sè stessa,
4583 IV, XXVII | ogni modo pagato... Ebbene, propongo che si faccia una colletta
4584 II, XV | posto nessuno nella banca; e proporre al signor Bancone di prendere
4585 III, XXII | mente esagitata di lei le proporzioni colossali d'un mostro; esso
4586 III, XIX | stava con non poco disagio, propose di far discendere frattanto
4587 III, XXIII | aveva loro parlato si fosse propriamente la Gina cui essi cercavano,
4588 II, XVII | sdegno e parve sul punto di prorompere in un'acerba invettiva,
4589 I, VIII | viviamo in un secolo di prosa e d'interessi, in cui è
4590 II, XV | inchino e partì.~Bancone proseguiva:~- Ella, signor Marone,
4591 I, II | per contro, aveva visto prosperare benissimo il suo commercio,
4592 II, XVI | Con ciò il suo giornale prosperava sempre più. In pochi anni
4593 II, XVII | cuore a' sventurati come a' prosperi di lei successi.~E in ciò
4594 I, IV | camminerebbe forse con tanta prosperità... Ma che cosa dico? Oh
4595 III, XXIII | semi-spenti sulla faccia rubizza, prosperosa e con gravità sorridente
4596 III, XXII | poi un abbattimento, una prostrazione in cui completa era in lei
4597 I, I | Voi direte: - Questo tuo protagonista è uno scioccone che si merita
4598 III, XXIII | in sul piacevole; Mimì vi protegge. Vieni qui Mimì... Da brava,
4599 III, XXIII | cagnolina, e non ostante la protesta ch'ella, destandosi di botto,
4600 III, XXIV | suo cappellaccio, fuggì protestando che piuttosto che vivere
4601 II, XI | Lisa lo interrompeva per protestare ch'ella si trovava abbastanza
4602 I, I | di legna e carbone aveva protestato che se entro una settimana
4603 II, XII | verità: e siccome Antonio protestava di non esser fornito della
4604 II, XIV | Ella è così amante e protettore dell'arte e degli artisti!
4605 III, XXVI | a voler fare la generosa protettrice d'altrui.~Pochi giorni dopo
4606 I, IV | tono più mite ed umano. Per provarle, signora Vanardi, ch'io
4607 I, IX | di Pannini, e determinò provarlo ai padroni e vi si accinse
4608 IV, XXX | lui non era menomamente provata; di cadavere nè in Po nè
4609 I, I | effetti che la ne aveva provati. Madama tal'altra doveva
4610 I, VI | nel piacere stesso che ne provavo... Oh che? noi si fa il
4611 I, IX | onestà ancor egli a tutte prove, non avrebbe fatto torto
4612 I, IV | della sua casa; ora se il provento non gli entra in cassa,
4613 II, XI | sua felicità coniugale era provenuto da quella sciocca ambizione
4614 I, IV | lì disse loro con accento proverbiante:~- Oh! volete levarvi dai
4615 III, XX | Sono certa che tutto ciò proviene da.... da colui che non
4616 II, XVI | frutti, lo estese anche alle provincie. Si fece una quantità di
4617 I, V | ricevuto la mia famiglia, e provo una pena grandissima d'aver
4618 I, IX | calmi quando un uomo vi provoca insolentemente in presenza
4619 II, X | parecchi atti di citazione provocati dal venditore di carbone,
4620 I, IX | impertinenza la volontà provocatrice del primo. In verità Pannini
4621 I, VIII | di quest'oggi stesso mi provvederò in giustizia,~- Ed io pure.~
4622 I, IV | egli asciutto asciutto. Provvedete ai fatti vostri, io provvedo
4623 I, IV | Provvedete ai fatti vostri, io provvedo ai miei.~- Ma signore, gridò
4624 II, X | il giorno di poi avrebbe provveduto al mantenimento de' suoi?~
4625 I, III | state e sostituiti dall'arte provvida del pittore con fogli di
4626 II, XIV | nostro paese che abbia una provvista di vini così squisiti come
4627 I, IV | lasciami dire, chè la mi prude...~- Onesta gente: ripeteva
4628 II, XIV | vecchio libertino senza pudore:~- Quella birbona di Fifina
4629 I, I | a pigliar novelle della puerpera due volte al giorno; paragonava
4630 II, IX | si cambiasse in ignobile pugillato, e, senza lasciar tempo
4631 III, XXII | ardimentoso e più accanito alla pugna. Gli si erano allividite
4632 I, VII | aveva che un pregio: la pulitezza. Stette innanzi allo zio,
4633 III, XX | seggiole e d'un cassone, ma pulitissima. A capoletto c'era il solito
4634 I, IX | e reiterata e sempre più pungente provocazione.~«Biale si
4635 I, IV | Antonio: e la moglie ne lo punì con un'occhiata furibonda
4636 I, VII | poco zelante soldato, e le punizioni gli fioccavano addosso a
4637 II, IX | colpiva in pieno petto con una puntata e lo passava fuor fuori.~«
4638 IV, XXVII | sempre lì sotto mano da punzecchiare ad ogni volta gli saltasse
4639 II, XVI | intende, lo amava più che la pupilla degli occhi suoi di quell'
4640 III, XXV | rimasero quei medesimi; ma le pupille di Gustavo s'accesero stranamente,
4641 I, I | codesto gaio manipolatore di purganti.~E faceva di tutto a tagliar
4642 I, I | inviterebbero i passeggeri a purgarsi colle droghe di messer Agapito.~
4643 I, IV | tasca il moccichino e si purgò il naso rumorosamente.~-
4644 III, XXII | mentre, fuorchè d'un affetto purissimo fin dalla prima giovinezza
4645 I, IX | aggiunto un non so che di puritanismo autoritativo che lo fa abborrire
4646 I, II | peggiore della mia... Sono un pusillanime s'io indietreggio innanzi
4647 I, IX | cominciavano a tacciare di pusillanimità la prudenza di Biale, e
4648 I, VII | le male parole.~- Qui c'è puzza di bruciaticcio: incominciò
4649 I, III | Era una specie di gabbia quadrata che sorgeva sul tetto in
4650 III, XXIII | lunga barba nera, a spalle quadre, a faccia e modi volgari,
4651 IV, XXVIII | là a togliere ai poveri quadrupedi il privilegio di sobbalzare
4652 II, XVII | mentre il mio vicino mangia quaglie e beccafichi?~Prese fiato
4653 II, XIV | chi gli reca o può recare quandocchessia alcun vantaggio e presenta
4654 II, IX | grado e l'ottenne; ed a quarant'anni cominciò la guerra cogli
4655 | quaranta
4656 II, IX | disastrosa campagna del quarantanove. A Novara, in sul primo
4657 IV, XXVIII | smussata, distrutta in lei.~Tre quarti d'ora dopo l'arrivo d'Orsacchio
4658 II, XIII | palazzo Bancone era in uno de' quartieri più signorili della città.
4659 II, XIV | una povera fanciulla di quattordici o quindici anni appena,
4660 I, VII | punto pagarle il becco d'un quattrino.~Quella poveretta di ragazza
4661 III, XXIII | andato per que' cavalli più queti ch'essa desiderava alla
4662 | quibus
4663 I, VII | aria da non poterli far quietare un solo momento.~- Sì; ma
4664 I, III | tra di loro, timorosi, e quietavano un poco; il bambino cullato,
4665 I, I | venne meno il coraggio, e si quietò nel pensiero che per quanto
4666 I, II | il saper discorrerla in quinci e quindi!... Ed io non ne
4667 I, III | cioccolato, il quarto caffè, un quinto un mazzo di candele, un
4668 II, XII | potrei trovare l'uomo in quistione.~- Che cosa importa parlare
4669 II, XI | medesima alacrità posta ai quotidiani uffizi del domestico governo.~
4670 III, XXI | quando egli fu fuori ed ebbe rabbattuto dietro sè l'imposta dell'
4671 II, XVI | stentato, la sua politica rabbiosa avevano destata l'attenzione
4672 I, III | mani in tasca, la chioma rabbuffata, le orecchie livide pel
4673 I, V | insieme idee, non ne potè raccappezzare pur una in quel rumore di
4674 III, XXV | azione che aveva commessa. Raccapricciò. Che cosa direbbe al principale?
4675 II, XI | temere di nulla.~Lisa si racchetava, ma sarebbe stata assai
4676 I, IX | provocazione.~«Biale si racchiuse in un cupo silenzio, parve
4677 III, XXIII | Eccolo qui: disse Carlotta raccogliendolo in terra e porgendolo alla
4678 I, IX | innanzi al rivale, ma si raccoglieva invece per trovar modo di
4679 II, XV | che mi occupa di molto, e raccoglievo, come si suol dire, i pensieri
4680 I, VI | vero campo da cui vogliono raccoltar oro... Oh oh: che cosa ne
4681 II, XVI | bastavano: e del resto le raccolte dei giornali socialisti
4682 I, III | componenti della medesima sono raccolti nel secondo scompartimento
4683 II, XIV | il ritratto della fame, e raccomandandosi perchè recassimo a lei quel
4684 I, VI | tutti i poveri che le si raccomandano.~- Sicuro! chiunque ricorre
4685 II, XI | pregarli; volessero cioè raccomandare al genero e marito di procurare
4686 II, XII | signor Biale aveva assunto di raccomandarlo, e la sua lettera ch'egli
4687 IV, XXVII | la quale, non osando più raccomandarsi allo zio, si raccomandava
4688 III, XXIII | nome fosse stata vivamente raccomandata a lei ed a suo padre da
4689 III, XXIII | Ah no, quella lì è dei raccomandati da Salicotto... Se non isbaglio,
4690 II, XV | per parlargli l'individuo raccomandatogli dal suocero e dalla moglie.~
4691 III, XXIV | che ricordava le pressanti raccomandazioni del suo committente di non
4692 II, XV | pittore se ne partiva poco più racconsolato di quel che fosse quando
4693 III, XIX | forse io faccio male a raccontar loro tutte queste cose.~-
4694 III, XXII | sulla caduta, si pose a raccontarle divisatamente, con una lentezza
4695 II, XIV | beneficenze; ed io stesso potrei raccontarvene qualcuna...~- Sentiamo,
4696 III, XIX | converrebbe, brav'uomo, che voi ci raccontaste per filo e per segno tutto
4697 III, XVIII | egli con molto interesse: raccontatemi su, da bravo...~- Oh! gli
4698 I, IV | parole della Rosina, si venne raccostando al luogo dove il quadro
4699 IV, XXVIII | comanda: rispose il locandiere raddoppiando i suoi inchini.~Il viaggiatore
4700 II, XVII | domandare il rimedio; misure radicali ci vogliono, perchè la vera
4701 II, IX | Biale arrossì fino alla radice dei capelli: ma i suoi occhi
4702 I, II | in capo di voler essere Rafaello. Si mise a scarabocchiare
4703 I, VII | allegra opera dei campi che rafforza il corpo e lascia l'anima
4704 II, XII | pancia, come quella d'un raffreddato che parli in un imbuto: «
4705 II, XII | bisogna lasciare che si raffreddino queste buone disposizioni.~
4706 III, XXIV | la collera e che a sangue raffreddo pare impossibile si sieno
4707 I, IV | non ci occupiamo che delle ragazze; dei maschi si dà pensiero
4708 II, XVI | sprigionarsi dall'involucro, e il raggiare di tutta la sua luce.~Forse
4709 II, XVI | maggiormente di loro, andò a raggiungere la comitiva.~- Chi sono
4710 IV, XXX | perdonava; partir tosto per raggiungerlo e rimenarlo nelle braccia
4711 III, XIX | temesse di essere seguitata e raggiunta. Matteo l'arrestò.~- Mia
4712 IV, XXIX | Partirono. Gustavo inseguito e raggiunto dai carabinieri aveva tentato
4713 III, XXIII | Cercatela.~La cagnuola dormiva raggomitolata sopra uno sgabello lì vicino.~-
4714 I, II | ad azzittire gli altri; ragionava, pregava, gridava, minacciava:
4715 II, XVI | accorto per cadere nella ragna d'un processo, Tommaso consolavasi
4716 IV, XXVIII | sì che lo avrebbe dovuto rallegrare l'inopinato arrivo di due
4717 IV, XXVIII | ragione di stupirsi molto e di rallegrarsi alcun poco, vedendo nella
4718 IV, XXVII | poi tosto se n'era anzi rallegrato, dicendosi che la era un
4719 II, XII | Onde, giunto in quella via, rallentò il passo, parve non andar
4720 I, VI | scappan via come l'acqua dal ramaiuolo bucherato; l'affitto, le
4721 III, XX | nord che fischiava fra i rami secchi degli alberi e alle
4722 III, XXIII | prendere. Fuggire di nuovo, ramingar sempre, cercare un ancora
4723 IV, XXVII | le dichiarò con evidente rammarico che la volontà del bigotto
4724 II, XII | poco. S'era venuto via via rammentando il suo giuramento, non solo
4725 III, XVIII | presenza di quella giovane, rammentandogli il passato, accresceva la
4726 III, XXIII | sacrifizio, e, per quanto rammollito e ricurvo dalla sventura,
4727 I, I | Seppe governare così bene e rammontare colla parsimonia, che era
4728 II, XIII | del vestibolo, giacevano rammontate alcune ignobili casse di
4729 III, XX | il solito aquasantino, il ramoscello d'ulivo benedetto e un quadro
4730 II, XVII | in quando s'elevava come rampognante, sdegnata e minacciosa.
4731 I, IX | che avrebbe acerbamente rampognato l'errore: per ciò le parole
4732 II, IX | realtà, e da quel punto ogni rancore fra quelle due famiglie
4733 III, XIX | garzone, io do mano ad un randello ch'è sempre dietro l'uscio,
4734 III, XXII | venendole sopra.~L'infelice si rannicchiò tutta nell'angolo, tremando,
4735 II, XVI | ingegno fra le bietole e le rape?... Fatelo studiare e diventerà
4736 II, XVI | non si prestava a quelle rapide evoluzioni per cui si può
4737 II, IX | bancario in cui sognava più rapidi e più vistosi i guadagni,
4738 III, XXIII | ch'essa, nell'atto del rapido voltarsi, aveva un poco
4739 IV, XXIX | figlio perchè voi ne lo rapiste? Meno ingrato sareste, meno
4740 I, IV | pura soddisfazione d'aver rapito al demonio e avviate per
4741 I, II | al fondaco dello zio per rappaciarsi con esso; ma l'inesorabile
4742 I, III | siede vicino al deschetto e rappezza, con mani che hanno il colore
4743 IV, XXVIII | tutta, mandava un urlo e si rappiattava spaventata contro la parete
4744 I, III | una cornice dorata, che rappresenta dipinta con colori a olio
4745 II, XIV | alcuni quadri di buon autore rappresentanti, come si suol dire, soggetti
4746 II, XIV | acconciamente scolpite a rappresentare fiorami, frutta e selvaggina
4747 II, XIII | vistosi valori in cui erano rappresentati gioie, soddisfazioni, agi
4748 II, XIII | che cosa ci fosse in esso rappresentato.~Quella specie di corridoio
4749 I, IV | curiosamente come una bestia rara. La mamma prese il più grandicello
4750 III, XVIII | No... cioè... voglio dire raramente.~- E non va a trovarvi qualche
4751 I, V | versiera.~Questa minaccia, in rare dosi, faceva sempre il suo
4752 I, IX | donna si levò con impeto, si rasciugò in fretta le lagrime, e
4753 IV, XXIX | si alzò, le lagrime aveva rasciutte, il volto più bianco, le
4754 II, X | aggruppati in un angolo rasente il muro, e facevan greppo
4755 I, I | annoverarli un per uno farei una rassegna lunga e noiosa, come quella
4756 II, XV | quest'ultimo: e Vanardi, rassegnandosi alla pazienza, tornò a sedersi
4757 I, II | d'Italia.~Antonio chinava rassegnatamente il capo ed usciva; finchè
4758 II, XI | indicare ch'ella ben vi si rassegnava, ma che penosa erale la
4759 I, II | avvocato.~Antonio vi si rassegnò.~All'Università s'incontrò
4760 II, IX | oramai gli era tale, si rasserenò; i suoi occhi, chè la parola
4761 III, XXIII | con molta famigliarità, e rassettandole le robe ond'era coperta,
4762 III, XXI | intorno con mano delicata a rassettarle i panni, a ravviarle i capelli,
4763 IV, XXVIII | codesta occupazione; si rassettò di meglio al desco, e volse
4764 III, XXVI | temperare l'effetto poco rassicurante di queste parole.~- Grisostomo
4765 II, XI | quali parole non avevano rassicurata l'amorosa donna che a mezzo;
4766 III, XVIII | tuoi, rispose Giovanni. Rassicurati: la disgrazia c'è, ma è
4767 I, VI | con tanto di barba, che rassomigliava tutto tutto a lui...) non
4768 III, XVIII | qualche cosa di tonico... di ratafià per esempio.~- Grazie tante.
4769 III, XX | La donna s'avviò: Anna rattamente le fu accosto e le tolse
4770 II, XVI | domestiche, far la cucina, rattoppare i cenci, aiutare tal fiata
4771 I, III | quando, tutto, a vederlo, rattrappito dall'intirizzimento. Rosina
4772 II, XII | lui quella lettera così raumiliata e supplichevole nella quale
4773 I, II | bassa e colle sembianze raumiliate d'un peccatore ravveduto,
4774 I, II | raumiliate d'un peccatore ravveduto, alzò la faccia, esitò un
4775 III, XIX | dottor Lombrichi, il quale ravviandosi con un pettinino di tartaruga
4776 II, X | dunque? disse Antonio per ravviare la narrazione interrotta.~-
4777 III, XXI | a rassettarle i panni, a ravviarle i capelli, ad accarezzarne
4778 II, XVI | d'altri color gai, bene ravviate le chiome, paffutelle le
4779 III, XXIII | colla mano aveva dato una ravviatina ai baffi ed al pizzo: poscia
4780 II, XIV | incerati, dal pizzo ben ravviato e dai denti candidissimi;
4781 II, XI | egli con molta cordialità, ravvisandoli tosto, e chiuso il libro
4782 III, XXIII | accostandosi ad Antonio, e ravvisandolo di subito.~- Sì, madamigella.~-
4783 II, XIII | lungo di quel che fosse realmente. Quel suono di monete continuava
4784 II, XIV | complimento per chi gli reca o può recare quandocchessia
4785 I, VII | poi mandò un sospiro, e recandosi la mano di lei alle labbra
4786 II, XII | Pannini, e lo stimolò a recargliela sollecitamente, di quel
4787 III, XXIII | tronche.~- Siete venuto a recarmene novelle, disse; vi ringrazio...
4788 III, XXI | manifestare.~- Se provassi a recarmi io in vostra vece presso
4789 III, XXIV | venisse a pigliar questo ed a recarne il prezzo, e assai si turbava
4790 III, XXV | lettera al portiere perchè la recasse tosto su a Lisa, e tornato
4791 IV, XXVII | disgrazia ad Antonio! e glie lo recassero allora sanguinoso, ferito,
4792 II, XIV | e raccomandandosi perchè recassimo a lei quel foglio non poteva
4793 III, XXIII | presa una seggiola, dopo recatala vicino vicino alla poltrona
4794 IV, XXIX | per debolezza della ferita recatasi poteva a stento camminare,
4795 III, XIX | non si fece pregare; e, recatosi alquanto sopra sè, fece
4796 III, XXII | sventurata, non sempre le recava penose fantasie e tristi
4797 III, XXIII | consegnerete a chi ve ne recherà il denaro.~- Mandi al mattino
4798 II, X | figliuolo della portinaia che ci rechi la risposta di mio zio!
4799 I, IV | al petto curvo, e parve recitare una giaculatoria.~Antonio
4800 II, IX | padre; sua madre piangeva reclinando il capo addolorato sulle
4801 IV, XXIX | affettuosamente al petto e reclinò su di lei la faccia commossa:~-
4802 III, XXIII | abbiamo dunque una leggiera recrudescenza?... Già.... già.... Vediamo
4803 II, XIII | guadagnarmi un simile annuo reddito!... Se avvenisse un po'
4804 III, XXVI | Pazienza! S'accomodi qui e lo rediga subito, chè la signora marchesa
4805 I, IV | per dire, ma coll'ago e il refe in mano sfido qualunque
4806 IV, XXVIII | rifiutato di prendere la menoma refezione, defraudando così il povero
4807 I, I | un soldo ad un povero, ma regala alla parrocchia di quando
4808 II, XIV | egli potuto a sua volta regalare alla sua adorata Lisa di
4809 I, VII | infiammata: ed io son quella da regalarle la lezione che si merita...
4810 I, IX | infiacca. La natura gli ha regalato un'onestà a tutta prova,
4811 II, X | più benigno sorriso che regalava la sorte, e ne pagarono
4812 II, XI | più splendidi e suntuosi regali di ori, di gioie e di vesti,
4813 IV, XXIX | quindi, come non potendo regger più in piedi, si lasciò
4814 II, XII | petto, come se a stento si reggesse sulla macilenta persona;
4815 III, XXVI | sotto ai tanti cuscini che reggevano il capo dell'inferma e ne
4816 I, II | dell'appartamento paterno i reggimenti della guarnigione che andavano
4817 I, VI | fuori che le gambe non la reggono molto più che se fossero
4818 I, II | II.~ ~Suo padre era Regio Liquidatore, e il fratello
4819 I, III | capite da ciò che colà dentro regna senza temperamento una atmosfera
4820 III, XXIII | sbiadita nel colore. Comechè regnasse in quella stanza una caldissima
4821 I, VII | trovare una famiglia in cui regnassero, non dico di più, ma del
4822 II, XIII | uffici. In tutte quelle sale regnava un alto e solenne silenzio,
4823 II, XVII | perchè la vera uguaglianza regni una volta sulla terra e
4824 IV, XXIX | colloquio contrastò allegando i regolamenti; ma una buona mancia fece
4825 IV, XXVIII | del tutto e si lasciava regolare come un bambino, senza volontà,
4826 II, XVI | pubblicista come s'era egli regolato?~Il buon villano, per dirla
4827 I, IX | disordinata, fuori di tutte le regole, ma efficace, ha una donna
4828 I, VII | prese dentro tre pezzetti di regolizia, e ne diede uno a ciascuno
4829 I, IX | di Carlo una continua e reiterata e sempre più pungente provocazione.~«
4830 I, V | acchetarono; un certo silenzio relativo si stabilì nella stanza,
4831 III, XVIII | Matteo il segreto delle relazioni che passavano fra lui e
4832 II, XII | solenni, ed immediatamente relegò il colpevole nel soppalco
4833 I, V | metta in tasca... Me lo renderà poi a suo comodo: io non
4834 I, VII | gli fioccavano addosso a rendergli sempre più uggiosa la vita
4835 I, IX | superiore di grado non aveva da renderne ragione nessuna, e se nei
4836 III, XXV | quella sera non poter egli rendersi alle brame di lui, ma il
4837 I, IX | con tali condizioni che lo rendessero pericolosissimo.~«- Così,
4838 III, XXI | mia cara figliuola, ci rendete un servizio proprio di quei
4839 I, V | voler continuare il suo repetio; ma Vanardi era allora ricorso
4840 II, IX | tormento maggiore e la rabbia repressa che uomo possa soffrir mai.~«-
4841 III, XXIII | capo che non gli lasciavano requie. Andò diviato verso la camera
4842 III, XXIII | Antonio non aveva il primo requisito, ed era molto da temersi
4843 II, X | conservarcelo: soggiunse con un residuo di acerbezza.~Vanardi mandò
4844 I, IV | mani il moto vivace di chi respinge un vistoso dono che gli
4845 IV, XXVIII | di sè, lottando sempre a respingere Orsacchio:~- Due napoleoni
4846 II, XII | panni altrui; venne fuori a respirare quelle aure tepidette e
4847 III, XXII | pensieri che con tormentosa ressa le avevano assalita e posta
4848 I, V | quelle poche robe che ci restano, e siamo in debito verso
4849 III, XXIII | impedimento dei suoi affari a restar fuori un giorno intero,
4850 I, I | maligna che ti facevano restare sbalordito.~- Buono! diceva
4851 I, VII | al paese, e siccome era restato appunto senza serva, si
4852 I, VIII | Se la mi fallisce non mi resterà più nessun mezzo... E che
4853 II, X | spalliera che la traversa vi resterebbe in mano... Venite a seder
4854 II, IX | soddisfazione d'onore, che cosa gli resti di meglio da fare?~«- Dare
4855 III, XXI | croce... Pazienza!... Non restiamo più che noi due vecchi soli
4856 IV, XXVII | carità per essa, e volersi restituire al villaggio a vivere miserissimamente
4857 IV, XXX | tardare anche pochi giorni a restituirsi loro, che, restituito appena,
4858 II, IX | suoi compagni gli avevano restituita la loro stima: ma egli aveva
4859 II, XII | sotto, alle gote, in una rete inestricabile di minutissime
4860 II, XI | che fra poco...~Fece una reticenza, la quale, più ancora delle
4861 I, V | di servizio pestava nella retrobottega in un mortaio d'ottone che
4862 II, XVI | attenzione alle sue vesciche rettoriche; ma egli non si perdette
4863 II, XVI | che alla meschinità d'un rettorico; nelle lettere, in cui anche
4864 II, XIII | silenzio, che quasi t'incuteva reverenza: di quando in quando soltanto
4865 III, XXII | improntata la faccia della più ria ferocia. Stette così un
4866 III, XXII | quelli di un dissennato. Le riabbassò il velo innanzi al volto,
4867 IV, XXX | cuore.~Antonio voleva prima riabbracciare la moglie, i bambini e lo
4868 II, IX | Biale tornò incolume, e riabbracciato la moglie e la figliuola,
4869 I, IX | nel loro concetto fosse riabilitata la memoria del morto maggiordomo.
4870 III, XXII | Richiuse la porta e si riaccostò a Gina. Gli occhi e la guardatura
4871 III, XXII | In sè stessa voleva pure riagire contro quello spavento che
4872 IV, XXVII | suprema sventura. Esso si rialza, ed estrinseca a così dire,
4873 I, VII | sopra un sasso e quando lo rialzano vomita a piene boccate il
4874 II, XV | liquidazione farsi a benefizio dei rialzisti...~- Così pur sia! E intanto
4875 III, XXII | scoperto che sua moglie amava, riamata, Adolfo Cioni, aveva costretto
4876 I, II | Adolfo amava in segreto, e riamato, la moglie d'un vecchio
4877 II, IX | più bene finchè non fosse riammesso nell'esercito a spartire
4878 II, XVI | ardore instancabile, e lo riandava finchè lo avesse capito
4879 II, XII | signor Marone sotto colore di riannodare le pratiche, e governarsi
4880 I, III | altro.~Antonio fu il primo a riappiccare il discorso.~- Se provassi
4881 III, XXI | magnetico affettuosissimo. Riappoggiò la testa al petto della
4882 I, VIII | affatto. Se tuo zio non ti riapre le sue braccia e il suo
4883 III, XXVI | rimise giù adagino e le riassettò intorno al collo le coltri.~
4884 II, XV | soggiunse forte, vorrebbe riaver quel denaro?~- Signor sì...
4885 I, V | un forte pugno che fece ribalzare quel frammento di bicchiere
4886 III, XXIII | uno sguardo dignitoso e ribattè con giusta alterigia:~-
4887 I, VI | Agapito: parve in sul punto di ribattere con risentite parole; ma
4888 III, XIX | ch'io fui ad un pelo da ribattergli lo sportello sul muso e
4889 II, XII | alla nuca si rizzavano ribelli, e, per dir così, tormentate
4890 I, V | disubbidienza, della mia ribellione all'affettuoso padrino,
4891 III, XXII | di forza e di vigore si ribellò contro cotanta infamia;
4892 II, XII | piuttosto di paura e di ribrezzo, perchè nello sguardo, nel
4893 III, XXII | convulsioni della paura, poi la ributtò villanamente, ed ella cadde
4894 III, XIX | mandò un altro grido e si ricacciò indietro rincantucciandosi,
4895 I, IX | i lineamenti, e il capo ricadde abbandonato sul guanciale.
4896 III, XX | un tratto le braccia le ricadevano come svigorite subitamente.
4897 III, XXIII | con una stoffa di seta ricamata a personaggi sbiadita nel
4898 I, III | bell'abito di color verde ricamato in oro e una bella sciabolona
4899 II, XV | appartamenti.~Vanardi si ricantucciò in un angolo tutto umile
4900 I, V | disse alla moglie:~- Vado a ricapitar questa lettera.~- Che? interrogò
4901 III, XXV | In quella gli venivano ricapitate quelle tali cartelle che
4902 I, VI | punto punto a trovarmi un ricapito, io; e se per poco mi si
4903 I, I | ballo: è vero che se ne ricatta vendendo susine per tamarindi,
4904 II, XVI | era più mezzo per lui di ricavar da vivere, e con che dolore
4905 II, XII | assai gli duole, egli possa ricavare quel buon profitto onde
4906 II, XI | sciocca smania di comparirvi riccamente vestito di tutto punto e
4907 III, XXIII | una gran cuffia bianca a ricciatura di tulle tutt'intorno, con
4908 I, V | spuntone di penna d'oca a barbe riccie e scarmigliate rimestò ben
4909 I, VI | preparatela subito subito: la ricetta è là nella filza colle altre,
4910 I, IV | Intanto mi stieno bene e ricevano i miei più cordiali auguri.~
4911 II, X | avete udito che non voglio ricever lettera di sorta di quel
4912 III, XXIII | recò da Gina a prepararla a riceverlo.~La infelice, ancora affranta
4913 II, XII | avvenne che Antonio non ricevesse alcuna risposta dallo zio.~
4914 II, XIII | genero del signor Biale riceveva in quell'atmosfera di ricchezza
4915 III, XXIII | d'interesse che ne aveva ricevute, non pose ostacolo a che
4916 I, V | generosi benefizi che ne ho ricevuti io specialmente, e che ne
4917 II, XV | pur tuttavia si volse, richiamato a sè stesso, vide Vanardi
4918 I, VII | dell'uscio che lo zio la richiamava. Anna, oppressa dalla pena
4919 III, XX | pendici; e quei luoghi le richiamavano vivo vivo il passato alla
4920 II, XIV | tratto il marito di Lisa lo richiamò.~- Ehi! hanno detto chi
4921 II, XI | altro con tutta la cura che richiede una sì dilicata operazione.~
4922 II, IX | ed anco il suo dovere, richiedessero che piuttosto s'appigliasse
4923 I, VIII | soverchiamente dolorose richiedevano uno sfogo. Si lasciò andare
4924 III, XX | me, nessuna sorta d'agi richiedo, ma solo un po' di pace
4925 III, XXV | l'avrebbero oppresso di richieste e postolo troppo agevolmente
4926 III, XXV | Ecco le novanta mila lire richiestemi per questa sera. Vuole che
4927 IV, XXVII | egli Antonio, se fosse lui? Richina la testa scoraggiata; eppur
4928 II, XI | si muoveva e un aprire e richiudere di cassetti e uno spostar
4929 I, VII | fatto battere all'uscio nel richiuderlo dietro di sè quando era
4930 III, XIX | fretta il suo pettinino richiuso nel taschino del panciotto;
4931 I, V | No signore.~- Olio di ricino forse?~- Oibò.~- Le mie
4932 III, XIX | scala.~Giovanni corse a ricoglierlo su, chè l'altro urlando
4933 III, XVIII | speziale...~Ma l'idea di ricomparire innanzi ad Agapito in quel
4934 II, XVI | sua filantropia era stata ricompensata da una croce) non fosse
4935 IV, XXVII | seno nell'amplesso della riconciliazione? Capiva, ora che gli era
4936 IV, XXX | Gina a quel villaggio, e la ricondussero tutti insieme alla villa
4937 III, XXII | sogni dilettosi e trarre la riconfortata donna nella tristizia della
4938 III, XVII | bisogno di qualche cosa che vi riconforti.~- Grazie, grazie: ripeteva
4939 I, IX | piangente, e quasi non riconosce suo padre in quel cadavere
4940 II, XVII | fisonomia di quell'uomo tanto da riconoscerlo un'altra volta?~- Signor
4941 IV, XXIX | quasi esitante, quasi non riconoscesse subito in quella larva che
4942 II, XIII | e poltrone signorilmente ricoperte di stoffa di valore; c'erano
4943 II, XIII | affumicato, altrove scrostato e ricoperto da un'arricciatura di semplice
4944 III, XXV | XXV.~ ~Se vi ricorda, gli era il lunedì a sera
4945 III, XXII | certe tremende parole che, ricordando il passato, andavano dritto,
4946 I, VIII | tre napoleoni nelle mani, ricordandogli ch'egli era padre e che
4947 III, XXIII | miracolo che ti sei ancora ricordata di me!... È un mese....
4948 II, IX | a ondate dalla bocca.~«- Ricordati di mio figlio.... per me
4949 II, IX | perdonasse, e poichè egli aveva ricordato le antiche attinenze e l'
4950 III, XX | biglietto; ed io bestia non mi ricordavo manco più di lui.~Uscì sollecito;
4951 III, XXIII | alcuno al mondo io che si ricordi di me....~- Sì, signora,
4952 II, XVI | molto affabile ed alla mano.~Ricorreva giusto una domenica, e il
4953 I, V | repetio; ma Vanardi era allora ricorso ad un suo mezzo estremo,
4954 IV, XXX | un travaglio per cui si ricostruiva, a così dire, la sua ragione.
4955 III, XXIII | soggiungeva Lombrichi, che venne ricoverato Marone allorchè cadde giù
4956 III, XXIII | per quanto rammollito e ricurvo dalla sventura, il suo animo
4957 III, XIX | certi altri, ma sono i meno, ride e canterella come un bambino
4958 I, I | mi dipingevano in tinte ridenti l'avvenire; aveva la lusinga
4959 II, XI | ben bene in volto. Tu non ridi più come per lo innanzi;
4960 I, I | vuol dire, signor Agapito? ridomandò Vanardi impaziente.~- Ecco
4961 II, IX | egli aveva voluto tutto ridonarsi agli affetti ed agli interessi
4962 I, IX | quale, a quel tempo, era ridotta a due uomini, il padre vecchio
4963 III, XX | colla Teresa.~Matteo si ridusse ancor egli nella stanza
4964 I, VII | ammalò e mai più non si riebbe. Il padre rimasto solo a
4965 I, I | ed è sparito: lo speziale rientra in bottega.~- La moglie
4966 II, XV | Sono persuaso che tutto mi riesce; vedrai pronunziarsi l'aumento
4967 III, XXIV | filo di salute; se quella riesciva a non altro che ad un disinganno,
4968 III, XXII | ripresa nuova lena, si rifà più ardimentoso e più accanito
4969 I, V | che...~- Zitto, zitto; non rifacciamoci da capo. Voglio scrivere
4970 III, XXI | orfanella! esclamò Gina, rifacendosi affettuosa. Ancor io sono
4971 III, XXVI | panni alla marchesa perchè rifacesse dietro loro intenzione il
4972 II, X | oggi medesimo il padrino si rifarà vivo per noi.~La moglie
4973 III, XXIII | Ah! mi ricordo. Ho da rifare il mio testamento. Volete
4974 III, XXIII | So di nulla, io.~- E lo rifarò... E se siete buona, e se
4975 I, IV | sulla sua feccia da villan rifatto voleva mettervi a forza
4976 III, XXIII | dal piangere, quasi dal rifiatare. Anna, che le era compagna,
4977 II, XVI | muro del giardino tutto rifiorito, e pel cancello sbirciava
4978 I, I | Agapito.~- Ah, ah! Ella rifiuta, perchè non ne fiuta: disse
4979 II, XVI | far morire il giornale, rifiutandosi di metterlo in torchio se
4980 IV, XXIX | capitano! Un istante pensò di rifiutarvisi; ma poi non n'ebbe il cuore.
4981 III, XXII | camminare, ma le gambe si rifiutavano all'ufficio loro; Orsacchio
4982 I, VIII | Antonio non voleva: ci si rifiutò lunga pezza; ma Selva gli
4983 III, XX | indovinava la cagione, si era riflessa nel volto e nell'animo di
4984 III, XX | occhi. Era egli immerso in riflessioni che parevano altrettanto
4985 II, XI | verdescuro all'infuori, che rifletteva la luce in un ristretto
4986 II, XIV | ugualmente lavorato, che si riflettono le loro immagini all'infinito.
4987 II, IX | ogni modo egli ci avrebbe riflettuto su di meglio, e guardato
4988 II, XIV | conveniente alloggio, le rifornì di quanto abbisognavano,
4989 III, XXIII | tosto a cercare, frugare e rifrugare qua e là per la poltrona.~-
4990 I, VII | speziale, dove egli s'era rifugiato.~Agapito stava innanzi a
4991 III, XX | lume ci si vedeva, non una riga di luce che filtrasse pel
4992 III, XXIII | braccia alle spalle di lui per rigettarsene indietro, si dibattè per
4993 II, XII | alzò di scatto da sedere, rigettò con forza il seggiolone,
4994 II, X | diedi: la prese, la girò e rigirò fra le mani, la spiegazzò
4995 III, XXIII | Non obbligatemi a mezzi di rigore, le disse. Voglio essere
4996 I, I | seguita la sua corsa!~- Che? rigrida lo speziale, scendendo giù
4997 II, XII | entrarle in discorsi che non mi riguardano e parlare in luogo e vece
4998 III, XXI | fatto, e digli che non ha da riguardarsi per niente a metterla intorno
4999 I, IX | e Pannini; ma di quanto riguardava il servizio, egli superiore
5000 IV, XXVII | affettuosa che la facevano riguardosissima a non dispiacergli per nissun
5001 III, XXIII | Antonio, appena messo il piede riguardoso e peritante sul morbido
5002 II, XI | essa lavorava sbadata, a rilento, visibilmente col pensiero
5003 III, XXIII | violentemente a sè, la strinse riluttante al suo petto, le pose innanzi
5004 III, XXIII | suo animo aveva fieramente riluttato un bel pezzo; ma poi aveva
5005 I, V | osservato? Ho fatto una rima.... o quel furbacchiotto
5006 II, X | mi paga i colori.~Voleva rimandargli addietro il denaro; ma pure
5007 I, II | anno del corso di leggi. Rimandato tante volte di seguito,
5008 III, XXII | seggiola che le era capitata, rimanendo vestita così appunto come
5009 II, XI | lasciando nella penombra il rimanente della stanza. Dall'altra
5010 III, XXIII | non voglio partire, voglio rimaner qui... Uccidetemi piuttosto.~
5011 II, XII | amava cotanto, ora potesse rimanere affatto insensibile a quel
5012 I, III | calorico per esso; ma la deve rimanersene alla buona intenzione, e
5013 II, X | Giacomo. Io, com'ella capisce, rimasi lì in asso, colla mia lettera
5014 III, XXIII | vuotata, senza che egli, rimastoci ultimo, fosse pur mai introdotto.~
5015 I, IV | parole di Marone voleva pure rimbeccarlo di proposito, antivenuto
5016 IV, XXVII | alle aspre di lui parole rimbeccava di santa ragione, e per
5017 I, IX | al suo correttore; Biale rimbeccò ordinandogli, come superiore,
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