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Vittorio Bersezio
La carità del prossimo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco

                                                                 grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                                  grigio = Testo di commento
5018 I, IX | era cotanto, nell'essere rimbrottato in presenza del reggimento. 5019 II, XI | se fosse a lei diretto il rimbrotto, e timidamente disse:~- 5020 I, VIII | quanto ne danno ai poeti le rime.~- Ti capisco! esclamò Vanardi 5021 I, VI | scarselle del panciotto, rimenandovele come per farvi scorrere 5022 IV, XXX | tosto per raggiungerlo e rimenarlo nelle braccia de' suoi cari, 5023 IV, XXVII | che caso!... Ne son tutto rimescolato... Chi l'avrebbe mai detto?~- 5024 II, XIV | dopo la busta domandata era rimessa nelle mani del padrone, 5025 III, XIX | quali egli stesso avrebbe rimesso le chiavi... Quando giunsero, 5026 I, VI | e nella mastiettatura, e rimestandolo anche un pochino, ne trasse 5027 I, I | spuntare Antonio, cessava di rimestare colle sue dita lunghe e 5028 I, VI | dal banco, dove mesceva e rimestava i farmachi per la pozione.~- 5029 I, V | barbe riccie e scarmigliate rimestò ben bene: poi sedette innanzi 5030 I, IV | accuratamente il fazzoletto e rimettendolo in saccoccia: questi loro 5031 I, III | vita! esclamò la Rosina rimettendosi ad agitare la culla.~- Oh 5032 II, XVI | conviene uscirne, e non rimetterci i piedi mai più.~Si mosse 5033 III, XXII | dovesse bastare a destarla e rimetterla in una meno angosciata condizione. 5034 I, IV | Rosina, non cessava dal rimirar fiso quel quadro, e borbottava 5035 II, X | Avevo capito benissimo. Rimisi in tasca la lettera e me 5036 IV, XXIX | paterna; ma Gustavo ne la rimosse, si alzò, le lagrime aveva 5037 II, XVI | di queste fronti che l'ha rimpannucciato a quel modo il sor marchese... 5038 II, X | Vanardi che cominciava a rimpiangere i bocconi ed il vino che 5039 IV, XXIX | con un sospiro che pareva rimpiangesse il fatto; è ferito, ma vive.~- 5040 I, I | valente e facile pennello, rimpiastrarmi costassù qualche bella dipintura 5041 I, VII | ascoltatore; non attese di più, e rimpiccinito e lesto prese di volo le 5042 I, VII | rimbrotti la povera ragazza, rimproverandola ad ogni momento persino 5043 II, XI | così bene ch'ella dovette rimproverarnelo, e non osò mostrarli al 5044 II, XI | godevano altri nel mondo. Rimproverato amorosamente dalla giovine 5045 II, XII | sua saccoccia.~Selva ne lo rimproverò amorevolmente: i medesimi 5046 II, XIII | quell'uomo che è dentro rimuginando denaro a piene mani venisse 5047 IV, XXX | istante della vita. Un tale rimutamento si fece in lei, che mentre 5048 II, XVII | La vede. La società va rimutata da capo a fondo. Conviene 5049 III, XXIII | gravissima meditazione; poi rinascose egli stesso la mano di lei 5050 III, XIX | grido e si ricacciò indietro rincantucciandosi, tremando, sclamando con 5051 III, XX | lucerna caddero sulla giovane rincantucciata nel carrozzino.~- Oh, oh! 5052 III, XXII | e ne trasse partito per rincarare l'affitto. Orsacchio acconsentì 5053 III, XXII | abbracciatevelo...» Vorrei potervi rinchiudere con esso, perchè ne aveste 5054 II, XII | speziale poteva starsene rinchiuso nella sua bottega! La graffiatura 5055 II, XIV | educazione di quel fastoso rincivilito.~- Bevete, miei cari, diceva 5056 I, III | i due più grandicelli, rincorrendosi l'un l'altro, rovesciavano 5057 II, XVI | nativa condizione, gliene rincrebbe forte che in faccia al mondo 5058 II, XVI | del tempo, come gli erano rincresciuti i panni della sua nativa 5059 I, VI | rovescio delle quattro dita rinettò il panciotto dai granelli 5060 I, VII | pagato che con rimbrotti e rinfacciamenti. Si vantò di questo bel 5061 I, IV | alzandosi aveva gettato alla rinfusa i panni intorno a cui stava 5062 III, XXIII | piote podagrose, cominciò a ringhiare fra i pochi denti che le 5063 I, II | spacciar eloquenza alla ringhiera del foro, spaccerai pepe 5064 III, XX | mia gratitudine che i miei ringraziamenti.~- Zitto , saltò su di 5065 I, V | non ci abbandonerà, ed io ringraziandola anticipatamente, e rinnovandole 5066 II, XVI | vecchio, e quando Tommaso, ringraziandolo con una certa effusione, 5067 II, XV | Perfettamente. Non mi resta più che ringraziarla e salutarla.~S'alzò da sedere 5068 II, IX | la parola non poteva più, ringraziarono con effusione; fu portato 5069 III, XX | facciamo non è per esserne ringraziati.~- Domani, disse a sua volta 5070 III, XX | canto suo, benediceva e ringraziava intanto il Signore, perchè 5071 II, XVI | spaventati. Suo figlio li rinnegava! Da questo tratto furono 5072 IV, XXIX | padre, onoratissimo uomo, vi rinnego e vi maledico.~Lisa gittò 5073 I, V | ringraziandola anticipatamente, e rinnovandole tutti gli augurii, con profonda 5074 II, XVI | Vanardi, spintovi dalla rinomanza di Salicotto, suonava timidamente 5075 I, VII | farsi piccino piccino e rinsaccando il capo fra le spalle: si 5076 III, XX | la curiosità. Dove l'hai rintoppata Matteo? Eravate, se non 5077 I, VII | quando messer Agapito si fu rintoppato in quel purchè, tutto cambiò 5078 II, XVI | stato chericale era una rinuncia a tutto, od a gran parte, 5079 II, IX | signor Carlo aveva nuovamente rinunciato alla divisa ed al grado 5080 I, II | via, questa è viltà! Che? Rinunzierei al nobile sacerdozio dell' 5081 III, XVIII | figliuolo, fu quello di farnelo rinviare dal servo; poi temette il 5082 III, XXI | Gaspare...~- Oh, non mi rinviate, vi prego... In tre potremo 5083 II, XVI | almeno già avevano un qualche ripago il suo livore e la sua vanità.~ 5084 I, IX | non accettare la tenzone, riparandosi dietro la buona ragione 5085 III, XXIII | poco meno che spaventoso. A ripararsi dall'ardenza che mandavano 5086 III, XX | trovò poi ben coperta e ben riparata nel suo letto benedì anche 5087 I, I | come a nissuno al mondo; e riparava in quella casa un certo 5088 III, XXIV | sciagura lo voleva senza riparo nel fondo della miseria.~ 5089 IV, XXVIII | Fra mezz'ora al più voglio ripartire.~- Sì, signore, come comanda: 5090 III, XXIII | Domani, le disse, noi ripartiremo.~E la lasciò sola.~Il domani 5091 III, XVIII | sottovoce e tremando a Matteo:~- Ripartite presto?~- Fra un'ora al 5092 II, XII | Gli parve che passando e ripassando innanzi a quel fondaco alcuna 5093 III, XXV | d'armonia seduttiva che, ripercossa dalle pareti di quel camerino, 5094 II, XII | ne tornò al suo fondaco, ripetendo a stesso il giuramento 5095 I, IV | trascinando le parole e ripetendole come per farle penetrar 5096 III, XIX | avete da tener memoria ripeter verbo con persona al mondo, 5097 III, XIX | cortile ed ecco il picchio ripetersi più forte.~«- Buono! dico 5098 I, IX | le comari del quartiere ripetevano forte che a pagare tutto 5099 I, II | si stancò della monotona ripetizione di questa scena muta, e 5100 II, IX | colonnello a costui aveva ripetute di poi le parole dettogli 5101 III, XIX | in alto di quell'ultima ripidissima branca di scala che metteva 5102 I, IV | Ehm! ehm! diss'egli poi ripiegando accuratamente il fazzoletto 5103 I, V | quindi convenne che Antonio ripiegasse il foglio su stesso nella 5104 III, XXIV | di siffatta meditazione, ripiegò accuratamente il giornale, 5105 II, XV | aprire certi cassettini ripieni di carte, ci rovistò per 5106 I, I | siamo dunque al buono, eh? ripiglia messer Agapito. Non tema 5107 I, III | esclamava impazientita Rosina, ripigliando a dondolare rabbiosamente 5108 I, VI | Vanardi; se non le rincresce, ripiglieremo il discorso che ci ha interrotto 5109 II, XIV | dottore: rispose Bancone riponendo nella busta la collana. 5110 III, XXIII | pianta sempre così sola... Riponete pure quella droga... Non 5111 I, IX | modestamente era andato a riporli in possesso d'ogni parte 5112 I, IV | per la stanca, fingendo riporre delle robe e dar sesto alla 5113 III, XXV | e la diede alla fante la riportasse al padrone. La sua mano 5114 II, X | lettera me l'avete dunque riportata? domandò Vanardi che cominciava 5115 IV, XXVIII | chi da qualche tempo non riposa ed è in continuo disagio 5116 III, XVIII | andate a vivere con lui, riposandovi pur una volta per passare 5117 III, XX | stare il domani. Badate a riposarvi adesso, e non ponetevi in 5118 II, XI | parecchie paia...~- Li ho riposti io: rispose Lisa alzandosi 5119 III, XXII | patria, e di trovarci un ripostiglio in cui nascondersi così 5120 I, III | che vita! ripetè Antonio riprendendo la sua passeggiata traverso 5121 IV, XXVII | le maniere fossero state riprensibili e disgraziate. Così in lei 5122 II, IX | un parente e lo avea reso ripugnantissimo ad una lotta fratricida 5123 I, II | a questo ed a quello. Le ripulse non lo stancavano, ebbe 5124 II, XVII | sopra della faccia che la riquadrasse. Le traccie della sua origine 5125 III, XXIII | giorno, Grisostomo.~- La rirevisco15, signor dottore: poi girando 5126 II, XIV | grossi bocconi agli scoppi di risa ed alle esclamazioni ammirative, 5127 I, IV | sventurata.~Ma qui ecco la Rosina risaltare in mezzo con una nuova inquietudine 5128 I, IX | colpevole; l'altra materiale, risarcendo per quanto a lui fosse possibile 5129 I, IX | volendo alla loro volta risarcire in alcun modo il figliuolo 5130 I, IX | di suo padre: purchè lo risarcisse ampiamente di quello che 5131 I, IV | di casa.~Marone fece una risatina falsa come una filza di 5132 III, XX | serviva di solito. Teresa, per riscaldar di meglio gli arrivati, 5133 II, XII | quelle aure tepidette e riscaldare il suo naso a quel fugace 5134 II, XIII | che danno le stufe troppo riscaldate, atmosfera propria di tutti 5135 II, IX | esercito a spartire con esso i rischi di quella gloriosa lotta. 5136 III, XXV | questa sera. Vuole che le riscontriamo insieme?~- Oh, non occorre: 5137 III, XXVI | padre e figliuola furono riscossi dal suono del campanello. 5138 II, X | È giusto: disse il padre riscuotendosi; non mi manca l'appetito 5139 III, XVIII | da qualche casigliano a riscuoter l'affitto. Potete andar 5140 III, XIX | Il padrone era venuto a riscuotere l'affitto, come fa ad ogni 5141 II, XV | venisse ancora a sapere ch'io riscuoto da lei novantamila lire.~- 5142 I, VI | sul punto di ribattere con risentite parole; ma un altro sentimento, 5143 III, XXV | disse con accento asciutto e risentito:~- Signore, mio genero non 5144 I, IX | severità di modi, l'asciutto riserbo di Carlo dispiacquero sempre 5145 II, XIV | disse con un suo grasso riso il milionario, compiacendosi 5146 I, IV | Marone si avanzava con un risolino, che voleva essere grazioso, 5147 III, XX | potendo più reggere mi sono risoluta, qualunque cosa dovesse 5148 II, IX | quello non aveva potuto risolversi ad un passo di tal fatta 5149 I, V | sciupato e decise tosto risparmiarsene la spesa: tornò di botto 5150 III, XVIII | ed interruppe:~- Va bene. Risparmiate le vostre belle parole ch' 5151 II, XII | senno dell'amico, avrebbe risparmiati a lui ed a sua moglie alcuni 5152 I, II | parsimonia tutto quel poco di risparmio che fino allora era riuscito 5153 I, I | combattenti in un'epopea che si rispetta.~Il misero Antonio passava 5154 II, XVI | paese; il padre quasi lo rispettava, la madre, s'intende, lo 5155 I, II | sette quadrilateri, i cui rispettivi colori erano rosso, turchino, 5156 II, XVII | robusta ad Antonio che con rispettosa peritanza ci pose dentro 5157 I, IX | Mentre Biale la salutava rispettosamente e muoveva verso di lei, 5158 III, XX | bene.~L'ortolano fece un rispettoso saluto e stava per rientrare; 5159 I, I | di vernice ed avranno un rispicco da farne stare ammirato 5160 II, XII | gli occhi gli si misero a risplendere! Parevano carboni accesi, 5161 II, XII | dal fondo delle occhiaie risplendevano d'un luciore maligno; la 5162 I, III | proprio lui. Mi vien voglia di rispondergli che in casa non c'è nessuno.~ ~ ~ ~ 5163 I, I | se vi udisse, potrebbe rispondervi:~- La mia Rosina era più 5164 II, XII | lettera mandatagli, non gli rispondesse favorevolmente come glie 5165 III, XXIII | tremante:~- Chi?... oh, chi?... Rispondi!... Sarebbe?... O Dio! o 5166 II, XI | come va?~I due coniugi risposero al saluto.~Il signor Carlo 5167 II, IX | nulla eragli più caro di risuscitare l'antica domestichezza e 5168 II, XIII | gradini più lunghi e col risvolto delle sue allargantisi balaustre 5169 II, XIII | Oh oh! davvero che è in ritardo. Dovrebbe già esservi... 5170 II, X | risentimento; si acconciò a ritenerli e farne la ricevuta, colla 5171 III, XXIII | contessa A., che voleva seco ritenermi a viva forza, ho trascurato 5172 III, XXIV | alla donna dare i denari ritirandone il quadro; che se ci trovasse 5173 II, XV | alterigia.~- Insomma vuol ritirar subito quella somma?~- Subito, 5174 II, IX | capire che se avesse voluto ritirare la domanda della dimissione, 5175 III, XXIV | ad altro che a battere in ritirata.~Se Vanardi fosse stato 5176 IV, XXX | finalmente dove Antonio s'era ritirato coll'animo di non ritornare 5177 I, I | del debito pubblico, e si ritirava a viverla in panciolle, 5178 III, XXIII | impaccio, e piuttosto mi ritiro.~- No, no, sta qui: proruppe 5179 III, XX | affretteremo a' suoi cenni.~Ritornando nella cucina, Matteo disse 5180 I, IX | Quando poi i Campidoro erano ritornati col loro re, egli modestamente 5181 III, XX | passato alla mente, e la ritornavano, come dire, nella tranquillità 5182 I, II | terminava con piangere, e si ritraeva musonando e singhiozzando 5183 IV, XXVIII | petto d'Orsacchio.~- Si ritragga o sparo.~Orsacchio, invece 5184 II, IX | ad un tratto. Nel volersi ritrarre indietro, dopo tirato il 5185 I, IX | preso il convegno: per ritrarsene ci voleva ben altro coraggio 5186 IV, XXIX | tacere i suoi scrupoli. Si ritrassero amendue da una parte, e 5187 I, I | esempio se fossero i due ritratti d'Ippocrate e di Galeno... 5188 I, III | d'equilibrio per tenersi ritte sulle loro gambe scassinate.~ 5189 II, IX | parole del mondo.~«Alla prima riunione degli ufficiali che ebbe 5190 I, II | dei parenti d'Antonio e riuniva in tutte le autorità 5191 I, V | droghiere.~La qual lettera riusci del tenore seguente:~«Carissimo 5192 I, V | L'hanno fatto cavaliere, riuscirà a farsi nominare deputato: 5193 I, III | continuava Rosina, ancorchè tu riuscissi a fare questa insegna, tuo 5194 I, VI | quelle due figure mi sono riuscite per benino.~Agapito trasse 5195 II, XII | quel soccorso che sarebbero riusciti a spillargli era dunque 5196 III, XXII | a cui erano diretti, le riuscivano di maggiore spavento che 5197 III, XXII | terribil momento in cui i due rivali stettero a fronte la pistola 5198 I, IX | troppo facile che nascesse rivalità fra il signor ragioniere 5199 II, XV | Corro alla piccola borsa. A rivederci domattina.~L'agente di cambio 5200 II, XVII | Antonio.~- Spero che ci rivedremo, soggiunse; anzi un'altra 5201 IV, XXIX | lagrime il marito: - Quando ti rivedrò, Gustavo?~- Fra pochi , 5202 I, IX | pronunziate da suo padre, le quali rivelavano di certo il desiderio con 5203 I, IX | verso di esso: onde, alle rivelazioni avute da Biale, senza voler 5204 II, XII | meriterebbe di stare colle rivendugliole in piazza dell'erbe. Una 5205 I, VIII | sessant'anni), e la profonda e riverente osservanza ch'io nutro per 5206 IV, XXIX | grido straziante, e cadde riversa, come fulminata.~ ~ ~ ~ 5207 III, XXIII(15)| Nell'originale "rivevisco". [Nota per l'edizione elettronica 5208 II, XII | strano gioco di fantasia, rivide col pensiero il suo figlioccio 5209 II, IX | volesse anche da canto suo far rivivere quel passato e considerar 5210 II, XIV | egli. A Borgetti, soggiunse rivolgendosi al principale come per ispiegargli 5211 II, XII | punto, non si tenne più dal rivolgergli addirittura la parola.~- 5212 I, IX | andati sul terreno; ella si rivolgeva a quella generosità e pietà 5213 II, XI | levavano dal lavoro e si rivolgevano intenti, non senza una specie 5214 I, V | fosse, per avere le spalle rivolte all'uscio, aveva preparato 5215 I, IV | teneva gli occhi abitualmente rivolti a terra, ma li alzava spesso 5216 IV, XXVIII | la frusta in mano, stava rivolto a veder quella scena: avanti... 5217 I, VI | sopraggiunto, si fermò e si rivoltò indietro:~- Ah! mi raccomando... 5218 II, XV | farebbe dispiacere.~E Bancone rivoltosi di nuovo al segretario:~- 5219 II, XII | affumicato; alla nuca si rizzavano ribelli, e, per dir così, 5220 II, XVII | tese la sua mano larga e robusta ad Antonio che con rispettosa 5221 III, XXIII | fra tutta quella roba alla rococò, vi sareste aspettati da 5222 I, II | E tu a spasso, ed io a rodermi qui dentro d'inquietudine 5223 I, I | commedie, dei drammi e dei romanzi - è un uomo che non conosce 5224 III, XXII | sembra impossibile non si rompano le vene ed il cuore. Essa 5225 I, VII | di precipitare per esse e rompersi l'osso del collo... No, 5226 III, XVIII | poi temette il vecchio rompesse in isdegnose parole che 5227 III, XVII | vecchio, i singhiozzi che rompevano come a forza dal petto di 5228 I, III | chiaro e tondo il con e il ron delle cose, come sono i 5229 III, XX | carrettella sul suolo ineguale e ronchioso della stradicciuola, si 5230 III, XXII | Quelle parole piuttosto le ronzavano penosamente all'orecchio 5231 II, XIV | sulla sua faccia fresca e rosata dai baffi incerati, dal 5232 II, XVI | vestiti di panni bianchi o rosati o d'altri color gai, bene 5233 II, XIV | cervello come nubi di colore rosato, assumevano per Gustavo 5234 II, XIV | convinzione.~- Questo Champagne rosè è vero Moët... Möet et Chandon, 5235 II, XI | lasciò manifestarsi nella rosea freschezza delle guancie, 5236 I, I | occhi di gatto, denti di rosicchiante, mento quadrato, mani grosse, 5237 III, XXII | sera innanzi aveva vedute rosse di sangue, e di qual sangue! 5238 IV, XXVII | tutto freddolosa, gli occhi rossi dal piangere, il pentimento 5239 I, II | uno voleva essere un nuovo Rossini, l'altro un Ariosto, il 5240 III, XIX | piedi di sotto, ed egli rotolò con tutto il peso della 5241 III, XX | giungessero pur tuttavia fiochi e rotti sino a lei.~Anna aprì i 5242 I, IV | piuolo. Vedi che l'è ancora rovesciata per terra la sedia che que' 5243 I, III | rincorrendosi l'un l'altro, rovesciavano una seggiola e finivano 5244 I, VI | mandò un gran sospirone: col rovescio delle quattro dita rinettò 5245 III, XXIII | sua cattiva stella, per rovinarlo, mandar in iscena un nuovo 5246 I, IV | Parroco... Ma non mi tocca rovinarmi per giovare a chi non sa 5247 III, XXIII | stato voi che me l'avete rovinata.... Insolente! andate fuori... 5248 II, XV | cassettini ripieni di carte, ci rovistò per entro, n'esaminò parecchie, 5249 II, XVI | travelato, un diamante nella rozza sua ganga, a cui lo studio 5250 II, XVI | faccia al mondo apparisse la rozzezza e la bassezza della sua 5251 III, XXVI | soccorso poi colle sue mani, rubando.~L'infelice padre di Lisa 5252 I, V | benedetti giornali!... Ci rubano i denari vendendoceli... 5253 I, IX | che il loro maggiordomo rubava a man salva. Il modo con 5254 I, II | gravemente pizzicando la gota rubiconda di quest'ultimo:~- Alla 5255 III, XXIII | semi-spenti sulla faccia rubizza, prosperosa e con gravità 5256 III, XXIV | brav'uomo aveva una certa ruga che poteva credersi volesse 5257 III, XXII | scuotendola senza un riguardo, ruggì, accostando a quello di 5258 I, VIII | te, che già da più tempo rumino meco stesso, e che se tu 5259 IV, XXVIII | un mozzo venuto fuori al rumor della carrozza, in un attimo 5260 III, XX | s'entrava nell'abitazione rustica, e per cui passavano sempre 5261 II, XVI | che sorgeva di faccia al rustico casolare di suo padre, nella 5262 I, III | uomo; i tre altri bambini ruzzano qua e per la casa e fanno 5263 I, V | della più bella il loro ruzzar per la stanza e facevano 5264 I, VII | andare di quando in quando a ruzzare nel corridoio...~- Eh, ci 5265 I, VII | sì ch'io ti vo' levare il ruzzo dal capo, se te ne viene... 5266 | S. 5267 IV, XXVII | più che un granellino di sabbia. Ricordava la buona indole 5268 I, IV | Lasciami vuotare un po' il sacco, o schiatto.~E si rivolse 5269 I, II | Che? Rinunzierei al nobile sacerdozio dell'artista? Mi lascierei 5270 II, IX | vita del signor Pannini più sacra di qualunque altra, ma questa 5271 III, XXVI | posseggo è tuo, sei tu pronta a sacrificarlo?~Lisa non lo lasciò terminare.~- 5272 I, VII | ragazza poteva proprio dirsi sacrificata. Sino ai ventitre anni ( 5273 I, IX | egli per esclamare, che io sacrifichi alla sua tranquillità il 5274 II, XVI | allevare un ingrato ai tanti sacrifizi che faceva per lui. Ma l' 5275 I, IV | nostre empietà, della guerra sacrilega che facciamo alla Chiesa 5276 I, IV | un facchino, e vestiva da sacristano: sulla sua feccia da villan 5277 II, X | la quale invano veniva saettando Antonio di occhiate di rimprovero 5278 IV, XXX | farò il torto alla vostra sagacia, cari lettori, di dirvi 5279 I, IX | tutta la pertinacia e la sagacità dell'odio.~«Non saprei dirti 5280 II, XII | bel dirgli che doveva star saldo; la compassione e l'affetto 5281 II, XIV | i fumi dello Sciampagna, salendogli al cervello come nubi di 5282 I, I | scansie. Datemi qui dei sali, una boccettina di cordiale, 5283 II, XIII | non sarà inopportuno che saliamo anche noi quell'elegante 5284 I, I | tamarindi, corteccia di salice per china, ed ogni fatta 5285 IV, XXVIII | collina e cominciavano a salir lentamente su per l'erta 5286 III, XIX | il padron di casa aveva salite le tante scale che conducevano 5287 III, XX | schioppettio.~In breve furono saliti nella carrettella, il vecchio 5288 III, XXII | a questo momento gli salmodieranno gli uffici de' morti... 5289 III, XXIII | marchesa.~Era un antico salone, proprio di quelli degli 5290 I, I | mettono in isfarzo e sembrano salotti da coiffeurs di Parigi: 5291 II, XII | della bottega, Antonio sentì saltargli il cuore nel petto più ancora 5292 II, XIV | vederla batter le mani e saltarmi al collo e fare una pirovetta 5293 IV, XXVII | punzecchiare ad ogni volta gli saltasse mattana: e ciò lo crucciava 5294 I, VI | a quattro passi, in due salti ci giungo. Serva loro, signori.~ 5295 I, III | oste, e della figlia del salumaio, e...~- Va bene, va bene: 5296 II, X | fornaio, il canovaio e il salumiere, suoi inesorabili creditori 5297 I, V | sino a casa di Selva.~- Salutami sua moglie, quella buona 5298 III, XXIII | Mimì, Mimì, dico, vieni a salutar Lisa.~La cagnuola s'avanzò 5299 II, XV | resta più che ringraziarla e salutarla.~S'alzò da sedere e si curvò 5300 IV, XXIX | non avesse ben capito.~- Salutate vostra moglie, Gustavo: 5301 II, XIV | dal cassiere abbiamo udito salutato col nome di Borgetti.~Ma 5302 I, IX | dal vento. Mentre Biale la salutava rispettosamente e muoveva 5303 II, XVI | adorato dai poveri che lo salutavano loro campione. Egli apparteneva 5304 I, IV | Uscì con mille inchini e salutazioni.~- Bella carità! esclamò 5305 Inc | Utile, è messo sotto la salvaguardia della legge sulla proprietà 5306 I, III | io un mezzo possibile di salvarci pel momento... Ma tu sei 5307 I, VIII | ridotto a tale che, per salvarmi dalle strette della miseria, 5308 I, VII | richiesta dalla legge per salvarnelo. Fu un dolore inesprimibile 5309 IV, XXVIII | gittò bruscamente la salvietta e si levò di scatto, tutto 5310 I, VII | genitori e figliuoli in quella sana e direi allegra opera dei 5311 III, XXI | irrequieto, brillava d'una fiamma sanguigna; il contrarsi delle mascelle 5312 III, XXII | incontrava tosto quello feroce, sanguigno, inesorabile d'Orsacchio, 5313 II, IX | fu pôrta la sua sciabola sanguinosa estratta dal cadavere, e' 5314 III, XXII | marito, tremendo in vista e sanguinose le mani, un doloroso orrore 5315 III, XX | Sì, grazie.... Eccoci qui sani per grazia di Dio.~Ma nella 5316 I, III | bene ancora nel mondo certe sante persone che hanno carità 5317 II, XVI | e penetrare con esso nel santuario del famoso filantropo.~ ~ ~ ~ 5318 II, XIII | qualcheduno: diceva egli fra . Sapendolo, forse cesserebbe, e farebbe 5319 II, IX | non sarò malcontento di saperla.~«- Sì signore, la ragione 5320 III, XXIII | andiamo?~- Che v'importa saperlo? Noi partiremo di qui.~Ella 5321 IV, XXX | sarebbe stata sola senza sapersi trarre d'impaccio e senza 5322 III, XIX | mai più, senza che noi ne sapessimo altro.... Ah! soltanto pochi 5323 III, XX | partirono di questo mondo, se sapeste come ho vissuto!... Mi metteste 5324 II, X | pensi, ch'io veda, ch'io sappia.... Infine in un modo o 5325 III, XIX | innocenti conseguenze che sappiano la malizia umana, l'invidiosa 5326 III, XXV | di domani a sera non si saprà nulla... Andrò in America... 5327 II, XIII | d'un pezzo ad Antonio:~- Saprebbe dirmi lei se Pannini tarderà 5328 II, X | e di rassegnazione.~- Lo saprò, diss'egli, ed alla mia 5329 | saran 5330 | saresti 5331 I, IV | Mi avevano detto che la sarta, la quale abita costaggiù 5332 I, II | pochino di fame: ed Andrea del Sarto aveva una moglie peggiore 5333 IV, XXVII(17)| Nell'originale "sasapeva". [Nota per l'edizione elettronica 5334 I, V | gentile? Le tue parole sono sassi tirati nel mio giardino, 5335 I, VII | batte col petto sopra un sasso e quando lo rialzano vomita 5336 I, IV | un'anima dagli artigli di Satanasso: la carità che vi concede 5337 III, XXII | istante in silenzio con un satanico ghigno.~- Alzatevi: diss' 5338 II, XVI | direttore, volse la punta d'una satira che non era ingegnosa ma 5339 II, X | Antonio di corrompere la savia morigeratezza di suo figlio; 5340 III, XXII | quando ebbe così un poco sazia quella esecranda sete d' 5341 II, XIV | partirono dai ventricoli saziati, con piena convinzione.~- 5342 I, I | una smorfiosa, che la più sazievole non s'era mai vista: ed 5343 II, XI | inquietudine. Un poco essa lavorava sbadata, a rilento, visibilmente 5344 IV, XXVIII | l'aria di cattivo umore, sbadigliando inoperoso.~E sì che lo avrebbe 5345 I, I | egli ai due garzoni che sbadigliano ai barattoli delle scansie. 5346 IV, XXVII | lo possedeva e lo faceva sbadigliare. Da parecchi giorni era 5347 II, XVI | uni degli altri, non si sbagliano mai o di rado, fu egli conosciuto 5348 I, VI | troverà ch'io non l'avrò sbagliata d'un ette: quel volpone 5349 I, IX | comandava un pelottone, si sbagliò e Carlo l'ebbe ad ammonire: 5350 IV, XXVII | stava abbandonata e come sbalordita in un angolo, serrando a 5351 I, I | Palazzo di Città. Fiorenzo, sbarazzino di due lustri incirca, l' 5352 I, III | finirla anche voi altri, sbarrazzini, che ora mi alzo e vi tocco 5353 III, XX | di meglio il lume e fece sbatterne la luce nuovamente sulla 5354 II, XII | che il tempo aveva fatti sbiadire, al di sopra della bottega, 5355 III, XXIII | seta ricamata a personaggi sbiadita nel colore. Comechè regnasse 5356 II, XVI | rifiorito, e pel cancello sbirciava con maligno ed invidioso 5357 III, XXIII | baffi ed al pizzo: poscia sbirciò un momento con piglio altezzoso 5358 II, XVI | questa gran collera sarebbe sbollita d'un colpo: il povero padre 5359 I, II | avanzòbene che giunse a sbozzare in men che non si dice una 5360 I, III | rabbiosamente ancora: che sbraitatore è questo biricchino! E' 5361 I, IV | colle mani in sui fianchi sbraitava inviperita:~- Ah, noi siamo 5362 III, XXII | aspetta ad ogni momento essere sbranata. In stessa voleva pure 5363 II, XV | gli avrebbe fatto piacere sbrigandosi in fretta.~Cotale accoglimento 5364 II, XII | accento d'un uomo che vuole sbrigarsela al più presto.~- Signor 5365 II, XIV | farete più presto. Se vi sbrigate sollecitamente, potrete 5366 II, XV | Vengo, rispose questi, e sbrigatosi sollecito di Antonio con 5367 IV, XXX | Ed ora in poche parole mi sbrigherò di quanto ancora mi rimane 5368 I, II | vedendo il nipote, gettava due sbruffi di tosse, s'alzava da sedere, 5369 I, I | quegli usci a cristalli potea sbucar fuori una faccia ostile 5370 II, XIV | immischiate voi? Andate a scacciar fuori di casa mia quel pezzente 5371 I, IX | e ch'egli non potendo scacciarla sfogarsene altrimenti, 5372 III, XVIII | del figliuolo.~- Voi mi scacciate! esclamò egli. E sia: ma 5373 II, XVII | arrivato nel punto in cui scacciava di casa sua un povero vecchio. 5374 I, I | bottega sono già un po' scadenti. Le serpi hanno perso le 5375 II, XV | interessi da pagarsi adesso allo scader del semestre, soggiunse 5376 I, IV | della barba. Ma non è ancora scaduto il semestre.~- Non vi ha 5377 II, XIII | d'argento grosso come uno scaldaletto, e guardò l'ora.~- Oh oh! 5378 III, XVIII | pover'uomo cominciava a scaldarsi. Tommaso fraintese11 affatto 5379 II, XIV | di capo. Scendete per la scaletta interna che mette nel mio 5380 III, XXV | lo menasse in fretta allo scalo della ferrovia, da cui stava 5381 IV, XXVIII | cavalli, quando udito lo scalpitar di questi nel cortile, si 5382 I, IV | ci ha da trattar noi come scalzagatti e mascalzoni, che infatti 5383 II, XVI | mantenere altrimenti la scambiata promessa.~Tommaso fu posto 5384 III, XX | aiuterò per quanto valgo.~Scambiati gli auguri per la notte 5385 II, XV | lieve saluto che fu tra loro scambiato.~- C'è il signor Bancone? 5386 II, XVII | suono delle parole che si scambiavano nel camerino veniva nella 5387 II, IX | soccombesse. Vennero a promettersi scambievolmente che quello dei due sopravvivesse 5388 III, XXIII | ripetè essa.~Orsacchio scambiò la meraviglia di lei per 5389 III, XXV | salotto, quando una violenta scampanellata risuonò dall'uscio dell' 5390 III, XXIV | oramai per lui non c'era più scampo di sorta, e la sciagura 5391 I, VI | quello che era rimasto nella scanalatura del coperchio e nella mastiettatura, 5392 II, XIII | stridette scorrendo nelle sue scanalature, e nell'apertura si mostrò 5393 II, XV | il quale senz'altro ebbe scancellato e dimenticato tutto quel 5394 I, III | che fa da canterano, una scancia su cui qualche stoviglia, 5395 III, XXVI | una grossa bestemmia da scandalizzare un vecchio caporale.~- Ma 5396 II, X | mezza cotta.~La portinaia scandolezzata accusò con isdegnose imprecazioni 5397 III, XXIII | presente si mostrò tutto scandolezzato.~- Carlotta! esclamò egli 5398 I, V | tavola; tolse d'in sulla scansia un fondo di bicchiere rotto, 5399 I, VI | queste stagioni i denari scappan via come l'acqua dal ramaiuolo 5400 II, XII | lei è venuto e loro sono scappati.~Selva non si mosse di , 5401 III, XXI | subito.~- Oh, non occorre. Io scappo tosto, chè qui c'è da agghiadare... 5402 I, II | essere Rafaello. Si mise a scarabocchiare di faccie impossibili e 5403 III, XIX | come un basilisco. Le avete scaraventato sulla faccia il vostro lume, 5404 II, XV | segretario che ve ne darà scarico. Ora andatevene pure.~Il 5405 I, V | penna d'oca a barbe riccie e scarmigliate rimestò ben bene: poi sedette 5406 III, XXIII | alcun tempo, finchè una mano scarna, magrissima, dal color della 5407 I, IV | la punta dei suoi grossi scarponi, riprese a dire:~- Stamattina 5408 I, VI | dita delle due mani nelle scarselle del panciotto, rimenandovele 5409 II, XVI | esser sommi, sono tanto scarsi i guadagni ed è sì poco 5410 II, X | ve', perchè la è un po' scassinata... Così... Ed ora parlate.~- 5411 I, III | tenersi ritte sulle loro gambe scassinate.~Un solo oggetto di qualche 5412 I, III | sole. L'uno porterà una scattola di pepe, l'altro un pane 5413 I, IX | maggiordomo, e che perciò, a scavalcarsi a vicenda, l'uno tendesse 5414 III, XIX | qual cosa era l'azione più scellerata che uomo potesse commettere.~ 5415 III, XXII | giovine...~Nel dire queste scellerate parole, pareva al trist' 5416 I, IX | di costui non era punto scemato l'odio che nutriva verso 5417 I, VII | Va, e non farmi qualche scempiaggine delle tue solite.~Non occorre 5418 IV, XXVIII | di Gina furibondo, se tu scendi da cavallo.~Il postiglione 5419 III, XXII | bene: disse Orsacchio; noi scendiam tosto.~Richiuse la porta 5420 III, XXII | lasciava sentire la fatica. Scesero al meschino albergo d'un 5421 IV, XXVIII | intanto il postiglione, sceso di sella, erasi sollecitato 5422 I, VIII | la disgrazia fa diventar scettico.~- Parla pure.~- Come mai 5423 II, XI | poppattole che tengono lo scettro della moda...~Mandò un sospiro 5424 IV, XXVII | droghiere, il quale era scevro da tanto tempo della vita 5425 III, XVIII | salame.~L'ortolano se ne schermì, ma lo speziale ebbe in 5426 I, IV | padrone di casa volendosene schermire; ma la Rosina s'era già 5427 II, IX | si dissero di lui le più schernevoli parole del mondo.~«Alla 5428 II, XI | Selva, sorridendo, minacciò scherzevolmente il signor Biale coll'indice 5429 II, XI | bellimbusto? gli disse tra lo scherzo e il rimprovero.~- Che volete? 5430 IV, XXVIII | sua persona.~- Vuole ch'io schiacci questo signore?~E Gustavo, 5431 II, XII | applicazione sonora di due schiaffi solenni, ed immediatamente 5432 II, IX | Alzò la mano ed un solenne schiaffo risuonò sulla guancia dell' 5433 IV, XXVII | fu risposto ella gridò e schiamazzò per cinquanta. Bastiano 5434 I, III | superbioso!... Piuttosto lasciar schiattar moglie e figliuoli di fame 5435 II, X | voleva correre il pericolo di schiattarne. Incominciò coi figliuoli; 5436 I, IV | vuotare un po' il sacco, o schiatto.~E si rivolse di bel nuovo 5437 I, VI | l'appunto pare che tenga schiava me più che gli altri, come 5438 III, XVIII | una sì trista e dolorosa schiavitù. I giorni gai della sua 5439 IV, XXVIII | piedi, s'abbrancò al piccolo schienale del seggiolo del cocchiere 5440 II, XVII | la guardatura non n'era schietta. Le chiome aveva piantate 5441 II, XI | degli occhi vivaci, nella schiettezza del perenne sorriso, nell' 5442 III, XXIII | pezzetto di zuccaro.~La schifiltosa bestiola si degnò finalmente 5443 II, XIV | coppa; un allegro fuoco schioppetta sotto il camino; due domestici 5444 III, XX | commuoversi punto a quello schioppettio.~In breve furono saliti 5445 I, V | padrone e dei due accoliti si schiuse tosto il più grazioso sorriso 5446 I, I | mi indugio un tantino a schizzarvene il ritratto alla sfuggita.~ 5447 I, III | ricamato in oro e una bella sciabolona al fianco e un bel cappello 5448 I, II | questa bizzaria? Pittore! Sciagurataccio! mi faresti dire qualche 5449 II, XII | sollievo al destino certo sciaguratissimo della infelice Gina.~Esaurito 5450 II, XII | di quegl'imbianchini che scialban le case.~- Ma dunque, e' 5451 II, XII | venuto su quelle guancie scialbe, e le sue mani tremavano 5452 I, III | il seno ha serrati da uno scialle di lana a brandelli, e tratto 5453 II, XIV | spettinatura e con quel miserabile scialletto tirato intorno alle sue 5454 III, XXIII | montagna di varie pelliccie e scialli e mantelletti coll'ovatta; 5455 II, X | ciò vi vorrà sciogliere lo scilinguagnolo.~E mescette un buon mezzo 5456 II, XIV | smaglianti; fu tutto uno scintillio.~- Che si che va ad esser 5457 I, IV | levarvi dai piedi della gente, scioccherelli?~- Li lasci, li lasci, madama, 5458 I, III | sei un basoso con delle scioccherie e dei fumi, null'altro... 5459 I, I | dei versi e scrive delle sciocchezze su pei giornali~- Che cosa 5460 II, XII | bubbolarmi denari; ed io, sciocco, mi ci lascerei accalappiare?... 5461 I, VII | fatta? Sarai tu sempre la scioccona e la villanaccia che per 5462 I, I | Questo tuo protagonista è uno scioccone che si merita la sua sorte. 5463 II, XI | nulla: rispose il marito sciogliendo l'amplesso con cui la teneva 5464 II, X | questo poco; ciò vi vorrà sciogliere lo scilinguagnolo.~E mescette 5465 II, XVI | il potere, se non altro, sciupargli addosso que' panni sì acconci 5466 I, VII | continuava messer Agapito, e sciupo i miei benefizi con una 5467 III, XVIII | fu? chiese Vanardi.~- È scivolato giù dalla scala. Il piede 5468 III, XXI | d'ogni altro: la si udì sclamare:~- Sangue! sangue alle mani! 5469 I, VI | quella medicina:» ho subito sclamato: «Sì signore, corro tosto 5470 I, III | marmocchi.~- Volete finirla? sclamava la madre.~- Ih! ih! ih!...~ 5471 I, IX | non lasciava occasione di scoccare qualche frizzo mordace contro 5472 I, I | credeva prova d'ingegno, scoccava con qualche malizia l'epigramma, 5473 III, XXI | scendere in cucina e fargli una scodellata di caffè.~- Fate più presto 5474 III, XX | gli arrivati, riempì due scodelle di quel brodo che bolliva 5475 II, XIV | come la farà bella figura, scollacciata, con questa roba intorno 5476 IV, XXIX | livida occhiaia, nelle labbra scolorate, tremanti quasi di continuo, 5477 II, XIII | stavan dinanzi coi suoi occhi scolorati e disse con voce un po' 5478 I, I | pittore se non era buono che a scombiccherar faccie storte? Perchè ha 5479 III, XXII | erano tosto siffattamente scombuiate nella sventurata, che più 5480 I, VI | bella fortuna; ma ora io scommetterei che Grisostomo li fa stare 5481 II, X | ringrazio... Non vorrei scomodarli.~- Niente affatto. Ecco 5482 III, XXVI | coperture, come il capo quasi scompariva in mezzo dei guanciali di 5483 IV, XXX | e la moglie del pittore scomparso, e fu quello di porre in 5484 III, XXI | non se lo fece ripetere, e scomparve guizzando via fra i battenti 5485 III, XXII | le sue belle chiome nere scomposte... Aveva delle belle chiome 5486 I, VI | pare che quelle faccie da scomunicati valgano cotanto?~Antonio 5487 II, XV | fretta.~Cotale accoglimento sconcertò un poco il nostro povero 5488 III, XXIII | accarezzò con la mano il dorso sconciamente grasso e privo di peli. 5489 I, III | dispersi, come dopo una sconfitta, da tutte le parti.~Una 5490 IV, XXVII | bimbi!... Si mise a pregare, scongiurare piangendo; e il segretario 5491 I, IX | tutto, ed io sono venuti a scongiurarla non voglia gettar nella 5492 III, XXIII | smarrito e le sue parole più sconnesse e più tronche.~- Siete venuto 5493 II, XVI | quella gente, ed investire lo sconoscente figliuolo colle meritate 5494 I, IX | pari e fors'anco più la sconoscenza che aveva fatto passar sotto 5495 IV, XXVII | in faccia quattro uomini sconosciuti, vestiti di nero. Erano 5496 I, IV | voglio dire che non è sconquassata come le altre... Di grazia, 5497 I, IX | diventar omicida; la donna sconsolata che era venuta a supplicarlo 5498 I, VII | gente più intollerante e scontenta che si possa immaginare... 5499 II, XVI | paterna per arrischiarsi a scontentare addirittura del tutto il 5500 I, III | gesso appiccatevi contro si scontorcevano le più bizzarre figure disegnate 5501 III, XXII | le vene all'accidentale scontrarsi pur delle sue vesti ne' 5502 I, IX | alla spada, l'arma degli scontri più seri, e con tali condizioni 5503 I, V | tutto l'ingrognamento della scontrosa espressione di faccia che 5504 I, IX | quando la famiglia, per gli sconvolgimenti politici dell'invasione 5505 III, XXII | angoscioso raccapriccio che tutto sconvolgono un essere umano, e al cui 5506 IV, XXVIII | scesa; il suo aspetto si sconvolse vieppiù; gli occhi balenarono; 5507 IV, XXVII | egli aveva un'aria affatto sconvolta.~- Ci si vedeva in viso, 5508 III, XXV | giovane, pallido e cogli occhi sconvolti, corse al tavolo, abbrancò 5509 III, XXII | loro senso all'intelletto sconvolto dell'infelice.... Ma ci 5510 I, IX | che vuole arrivare a uno scopo, una donna che prega per 5511 II, XIV | numerosi e grossi bocconi agli scoppi di risa ed alle esclamazioni 5512 II, IX | affetto non lo impedì che, scoppiata la guerra dell'indipendenza 5513 II, XII | guidarci in questo intrico allo scoprimento della verità. Frattanto, 5514 I, II | dell'artista? Mi lascierei scoraggiare dall'impertinenza della 5515 IV, XXVII | fosse lui? Richina la testa scoraggiata; eppur sì, tutti quei passi 5516 III, XXVI | suo padre era disfatto e scoraggiato. Il bravo uomo già aveva 5517 II, XVII | seduti, e le loro ombre si scorgevano traverso le tendoline dell'


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