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Vittorio Bersezio
La carità del prossimo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


14-appic | appig-bucat | buche-consi | conso-divia | divid-fresc | fritt-infel | infer-manda | mande-paffu | pagab-priva | privi-rimbe | rimbr-scorg | scorr-spiri | splen-tratt | trava-zucco

                                                                 grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                                  grigio = Testo di commento
6018 II, XIV | ha saputo guadagnaresplendida fortuna; il dottor Lombrichi, 6019 II, XI | casa per la moglie i più splendidi e suntuosi regali di ori, 6020 III, XIX | uomo era poco disposto a spogliarsi di quella tela e sperava 6021 I, III | necessario, si sarebbe prima spogliato che non di quest'esso. Era 6022 IV, XXVII | stato visto gironzare sulla sponda del Po.~- Vi si è buttato: 6023 I, I | colle sue dita lunghe e sporche nella sua tabacchiera di 6024 II, XII | la pelle aderiva all'osso sporgente dello zigomo8, piegandovisi 6025 III, XXIII | enorme fagotto di robe da cui sporgesse una testolina, con una gran 6026 I, II | dietro un paravento a vetri, sporgeva in fuori la testa coperta 6027 II, XII | sempre all'udir entrar gente, sporse in fuori la testa e guardò 6028 III, XXVI | Intanto l'autorità a cui s'era sporta denunzia avvisava per telegrafo 6029 III, XX | ella, proprio dessa?~Anna sportasi in fuori, accennava di sì, 6030 II, IX | che a forza le si facesse sposare un uomo indegno d'ogni affetto.~ ~ ~ ~ 6031 I, II | ne pesa, e tu non dovevi sposarmi.... O che son io che vi 6032 I, II | orfanella. In breve dovettero sposarsi. Antonio si guardò bene 6033 II, XVI | loro figli si sarebbero sposati, e quella poca nuova ambizione 6034 II, XVI | parti doveva essere suo sposo.~Tommaso Salicotto era nato 6035 II, XII | altrimenti ci acconcieremo a spossessarci di siffatto oggetto se non 6036 II, XI | richiudere di cassetti e uno spostar di mobili.~Di quando in 6037 I, IX | presero un non so che di sprezzante, che erano pel padre di 6038 I, IV | freddo rimprovero e quasi di sprezzo.~- Nulla è più meritevole 6039 I, IV | robe, queste robe: disse sprezzosamente Marone, guardandosi intorno. 6040 II, XVI | mancato di procurare lo sprigionarsi dall'involucro, e il raggiare 6041 IV, XXIX | trascorso; avrebbe voluto sprofondare. Lisa stette un poco, quasi 6042 I, II | mi faresti dire qualche sproposito.~Ma il nipote, il quale, 6043 I, V | cui stava un pezzetto di spugna annerito da un inchiostro 6044 II, XIV | ha dinanzi. Lo sciampagna spumeggia negli alti calici allargantisi 6045 II, XIV | diavolo!~Lo Sciampagna tornò a spumeggiare nelle coppe, e Lombrichi, 6046 II, XVII | Antonio si sentì il sudore spuntargli a goccie alle radici dei 6047 II, XVI | lamento, non un rimprovero spuntò sulle labbra del povero 6048 I, V | goccie d'acqua, e con uno spuntone di penna d'oca a barbe riccie 6049 I, VI | quel suo tono magistrale da sputabottoni; «Bisogna che prima di questa 6050 III, XXIII | cavalcioni sul naso si pose a squadrare l'uomo che le stava dinanzi.~ 6051 II, XVII | tono orgoglioso quand'ebbe squadrato la povertà degli abiti del 6052 I, I | Le serpi hanno perso le squame e somigliano anguille: e 6053 III, XXIII | creduta incapace quella voce squartata. Portatela qui, adagiatela 6054 I, VIII | coraggio, mi ammazzino, mi squartino addirittura. Ciò farà loro 6055 II, XIII | denaro. Quel suono acuto, squillante, argentino, che manifestava 6056 III, XX | schietto del vecchio era una squisita e cara amorevolezza.~Uscirono 6057 II, XI | eleganza, una distinzione, una squisitezza di maniere che meravigliosamente 6058 II, XIV | una provvista di vini così squisiti come ho io.~I convitati 6059 I, II | cosiffatte e di ragioni sragionate e di rimbrotti senza causa 6060 III, XXIII | libero tutta la giornata, stabilirono di partire al pomeriggio, 6061 III, XXII | modo egli giungesse e si stabilisse nella villetta, come la 6062 II, X | Ripetè queste ultime parole, staccando una sillaba dall'altra e 6063 IV, XXVIII | sella, erasi sollecitato a staccare i cavalli ed aiutato da 6064 III, XX | fianchi.~Mentre Gaspare staccava la grigia, e la menava in 6065 III, XXIV | al pagamento mediante lo staggimento e la vendita delle sue poche 6066 I, VII | berretto in un cappello a staio, e borbottando e rampognando 6067 II, XII | nera col suo cappello a stajo, indossò il pastrano ed 6068 IV, XXVIII | molto zelo ad aiutare lo stalliere nell'opera dell'allestire 6069 IV, XXVIII | viaggiatore sollecitava gli stallieri che finivano di attaccare 6070 I, IV | e non so donde andarli a stampare.... !~Il padrone di casa 6071 III, XXII | quella lunga notte avevano stampato sul suo volto certi segni 6072 II, XVI | animo. Più d'una volta lo stampatore minacciò di far morire il 6073 I, II | vetrine di tutti i mercanti di stampe, ai quali terminava sempre 6074 II, XVI | pubblico; ebbe una ben avviata stamperia ch'egli aveva stabilita 6075 II, XIII | affrettato a porre il suo stampo sull'orgogliosa aristocratichezza 6076 I, VII | che per mia disgrazia ho stanato dal nostro paese? Buona 6077 I, IV | venire con agitazione per la stanca, fingendo riporre delle 6078 III, XVIII | troppo, ed egli cominciava a stancarsene, il tristo decise di farla 6079 I, VIII | c'è di nuovo? che mi sono stancato d'aspettare, che sono stato 6080 I, II | quello. Le ripulse non lo stancavano, ebbe il coraggio di affrontare 6081 III, XXI | il divano le sue membra stanche, e con carezzevole intonazione 6082 IV, XXVIII | povere bestie, che apparivano stanchissime, a sollecitare il passo 6083 I, II | capo ed usciva; finchè si stancò della monotona ripetizione 6084 III, XX | bigio dell'ortolano, fra le stanghe del veicolo, teneva giù 6085 I, VIII | preghiere; ma è più facile che, stante la sua professione, mio 6086 I, I | prego di penetrar meco nello stanzone del pittore, le fortune 6087 III, XIX | e va e viene per la sua stanzuccia che pare una fantasima; 6088 II, XII | ma prendeva a pigione tre stanzuccie ad un quarto piano non molto 6089 | starei 6090 III, XXI | gioia fanciullesca.~- Brava! staremo insieme, sempre insieme. 6091 II, XII | nostro signor speziale poteva starsene rinchiuso nella sua bottega! 6092 II, XI | vestito di tutto punto e starvi a paro coi più doviziosi; 6093 | stavamo 6094 II, XIII | Guardò i due uomini che gli stavan dinanzi coi suoi occhi scolorati 6095 III, XXVI | avvisava per telegrafo tutte le stazioni di carabinieri, lungo la 6096 I, VIII | legna era che spaccava a stecche sopra un gran ceppo certe 6097 III, XXIII | quand'ecco la sua cattiva stella, per rovinarlo, mandar in 6098 III, XXIV | franchi.~Vanardi cadde dalle stelle. Oh sì che adesso poteva 6099 IV, XXIX | traboccante passione.~Anch'egli si stemperò in lagrime così abbracciato 6100 IV, XXVIII | colle e la pianura che si stende a' suoi piedi.~Sopra il 6101 II, XII | pallore quasi livido gli si stendeva sulle sembianze. Un dolore 6102 I, IV | che si manca di tutto e si stenta maledettamente la vita, 6103 III, XXIII | trascinando le parole e stentando nel pronunziare:~- Dov'è?... 6104 II, XVII | medesimi bisogni, ed io dovrò stentare un boccone di pan nero, 6105 II, XVI | suo stile pretenzioso e stentato, la sua politica rabbiosa 6106 III, XXVI | affogarlo; con voce che stentava ad uscir dalla gola, disse 6107 II, XVI | impoveriti per causa sua, stentavano la vita senza ch'egli si 6108 I, VII | cure sollecite di Anna. Stentò ancora poco meno d'un anno 6109 IV, XXVII | nate ed una riconoscenza sterminata ed un'osservanza affettuosa 6110 II, IX | ordinariamente severa si stese quella tinta di profonda 6111 III, XXII | molto... Adolfo invece è steso nella bara... a questo momento 6112 III, XXIII | potesse loro venir fatto, come stessero le cose, e poscia, se occorreva, 6113 | stiamo 6114 I, IV | pagato, allora... Intanto mi stieno bene e ricevano i miei più 6115 I, VII | è le persone che più si stimano, che più si amano, per cui...~- 6116 II, XVII | ricchezza non valgono a farmi stimare un uomo più che i cenci 6117 II, IX | grave... Ed io che ho sempre stimato in lei un buon ufficiale!... 6118 II, XII | a Gustavo Pannini, e lo stimolò a recargliela sollecitamente, 6119 I, VIII | lo condusse seco ad uno stipetto; aprì questo stipo, ne tirò 6120 I, I | debitore; anzi!...~Ai due stipiti della bottega farmaceutica 6121 I, VIII | uno stipetto; aprì questo stipo, ne tirò fuori un cassettino 6122 I, IX | minor devozione per quella stirpe: quando i beni della medesima 6123 III, XXIV | stupì sgradevolmente e si stizzì maledettamente del così 6124 III, XXVI | signora: rispose Grisostomo stizzito; la mia nobile padrona ha 6125 I, III | Come fare? ripigliava stizzosa la Rosina. Sta a vedere 6126 III, XXIV | guardarono tra impacciati e stizzosi. Ma nella Rosina non fu 6127 III, XIX | che pareva un fardello di stoffe buttato . Il signor Nicolazzo, 6128 I, IX | Pannini, da parte sua, ebbe la stoltezza e l'audacia di quasi menar 6129 I, I | umiltà e di bonarietà che stona maledettamente colla grossezza 6130 III, XXIII | una voce fessa, debole, stonata, che quasi non aveva più 6131 III, XXIII | disse la vecchia un po' stordita, traendo in più che poteva 6132 II, XIII | architettura. Era un palazzo storico che i denari del borsiere 6133 I, IX | Campidoro, abilmente da esso stornate ne' suoi conti. Il male 6134 I, III | una scancia su cui qualche stoviglia, tre bicchieri, una bottiglia 6135 IV, XXVII | Eh, eh! fece lo speziale, strabuzzando degli occhi, crollando la 6136 I, VI | accennando dietro a Carlotta e strabuzzendo furbescamente degli occhi.~- 6137 II, X | tirato con più violenza stracciò il filo.~- Maledetto! diss' 6138 III, XX | voltare il cavallo in una straduccia più angusta, peggio mantenuta, 6139 I, III | genitori, dall'altro, uno stramazzo pei tre bambini più grandicelli; 6140 I, VII | che manda il suo cavaliere stramazzoni sul suolo. L'infelice batte 6141 III, XX | Mi metteste anche sullo strame, sotto la tettoia, ci starei 6142 II, IX | il suolo lombardo.~«Vedi stranezza del caso! Nel giugno, dopo 6143 III, XXII | straziare, per uno di que' strani misteri che ha il cuore 6144 I, IX | politici dell'invasione straniera e del dominio francese in 6145 II, XVI | ch'egli accattava dagli stranieri per annacquarli e divulgarli 6146 II, IX | di combattere un nemico straniero.~«Tornato alla esistenza 6147 III, XXI | Parlava con una volubilità straordinaria, ora sommesso, ora forte, 6148 II, XVII | riceve. Però in circostanze straordinarie, per eccezione, via, l'ammetto 6149 I, II | della famiglia!~Dopo averlo strapazzato una buona ora, chiese finalmente 6150 I, III | Kock colla copertina tutta strappata e i fogli laceri. La misera 6151 II, XVI | ghiotto di scandali, se li strappava di mano: si vendevano a 6152 IV, XXVIII | guai per lei!~E con uno strappo si liberò dalle mani di 6153 III, XXII | egli ferocemente godeva di straziare, per uno di que' strani 6154 I, III | sembri l'arcolaio della strega che va e che va.... e m' 6155 I, III | che si fosse proprio allo stremo come siam'ora... Via, sta 6156 I, V | previsione e per esca delle strenne che avevano da venire alla 6157 II, IX | padrini di Biale accorsero strepitando al suo alloggio: ma un uomo 6158 I, III | una grande insegna, una strepitosa insegna.... Oh! la vedo 6159 II, XV | impiegato di più di quanto strettamente abbisogna è fare una cosa 6160 II, XIII | battente dello sportello stridette scorrendo nelle sue scanalature, 6161 IV, XXVIII | di latta verniciata che strideva al vento continuo che soffia 6162 I, I | debiti crescevano, i bimbi strillavano da mane a sera e la moglie 6163 I, III | romperci i timpani da que' strilli?...~- Uhè! uhè! uhè! cominciò 6164 III, XXII | momentaneo slancio. Nel sentirsi stringere da quelle mani ch'essa la 6165 I, I | non era senza un perchè se stringevano tanto forte la mano di quel 6166 II, XIII | corridoio, si estendeva una striscia larga un metro di panno 6167 II, XIV | cotale che doveva essere lo stromento della sua rovina; e questo 6168 I, V | tanto desiderio che me ne struggo.~«Ma il Cielo, e riconosco 6169 I, III | non suonarmi di questo strumento, non sono fatto per codeste 6170 II, XVI | egli, sei matta. Masino studia, ha sempre il capo farcito 6171 I, V | Tonietto, sodo, dico, e va a studiar l'abbicì; tu Pippo, in 6172 III, XXI | intralciate le idee.~I due giovani studiarono il passo per attraversare 6173 I, II | svolgere il Digesto, egli studiava il nudo e stringeva più 6174 II, XVI | avesse domandato ai facili studii della legale la laurea d' 6175 II, XIII | soffocante che danno le stufe troppo riscaldate, atmosfera 6176 I, V | ch'io sono non so se più stufo o più disperato dei fatti 6177 I, III | Sarà un'opera bella, stupenda, sublime, grandiosa. Glie 6178 II, XIV | Lombrichi, che di queste stupende collane ve ne saranno due 6179 II, XIV | la mensola, dei grandi e stupendi candelabri di bronzo; sul 6180 III, XXVI | E la marchesa guardando stupidamente il notaio si pose a balbettare:~- 6181 III, XXII | Gina avea gli occhi larghi, stupiditi, riarsi, senza una lagrima, 6182 IV, XXVIII | Gina fuori Stato. Non vi stupirete quindi nel trovarli in questo 6183 IV, XXVIII | ingrognato, ebbe ragione di stupirsi molto e di rallegrarsi alcun 6184 II, XII | interessava:~- La non si stupisca se vede venir me ad entrarle 6185 II, XIII | chiamarsi Borgetti; e mi stupisco che non sia ancora al suo 6186 I, VII | bacio.~Rosina, alquanto stupita, levò il suo sguardo in 6187 II, XIV | mai: interruppe Bancone stuzzicandosi i denti con un piumino d' 6188 I, IX | passato rapidamente pei gradi subalterni, quattro anni dopo d'essersi 6189 III, XXIII | del dovere, ascoltato un subbisso di nenie da quei piagnoloni, 6190 III, XXI | finestra. Nel silenzio che succedette, alle orecchie di Anna che 6191 IV, XXX | quel villaggio, dove era succeduta la catastrofe, per pigliar 6192 IV, XXVII | Da parecchi giorni era succeduto un cambiamento nella sua 6193 III, XXIII | intromettersi, ma a questo punto successa al malavventuroso pittore 6194 II, XVII | come a' prosperi di lei successi.~E in ciò dire l'aveva tratto 6195 IV, XXVII | bigotto impostore, baciapile e succiapoveri di Marone, a cui accollavano 6196 I, IV | belle giuggiole che ci a succiare questo signor dabbene? E 6197 I, V | per l'ambiente un odore succolento e confortevole. Le nari 6198 III, XXI | disanimata, bianca come un sudario, gli occhi chiusi attorniati 6199 II, XVI | onori l'abitazione d'un suo suddito. Ed egli stava appunto in 6200 III, XXVI | quadrato e chiusa da più sugelli di cera lacca, la porse 6201 I, V | ma quando si trattò di suggellarlo fu certificata l'assenza 6202 II, X | principale una bustina di lettera suggellata, che dal peso e dal suono 6203 III, XXV | Piegò la carta, vi pose il suggello e la diede alla fante la 6204 III, XXI | nulla.~Anna fu pronta a suggerire ciò che di certo passava 6205 I, III | Incaponito? Niente affatto... Suggeriscimi soltanto un mezzo conveniente, 6206 II, XVI | cotali che gli erano state suggerite aveva pensato a lungo a 6207 III, XVIII | Ma nel migliore delle sue suggestive interrogazioni a Matteo, 6208 I, V | umilmente, e, con tutta la suggezione d'un supplicante che domanda 6209 IV, XXIX | neppure il coraggio del suicida.~Gustavo levò alquanto il 6210 I, V | interessante: la novella d'un suicidio. Un povero diavolo che l' 6211 II, XI | moglie i più splendidi e suntuosi regali di ori, di gioie 6212 II, XIII | piano superiore ne' suoi suntuosissimi appartamenti.~Siccome gravissime 6213 I, VII | insieme; e i parenti, come suole, immaginavano che, quando 6214 I, I | gli è nulla. Senta come suona! - E vi picchiava su colla 6215 I, I | paravento, di dietro il quale suonano quasi senza intermittenza 6216 I, III | Fa il piacere Rosina; non suonarmi di questo strumento, non 6217 II, XVI | rinomanza di Salicotto, suonava timidamente il campanello 6218 II, XIII | entrare colà dentro dove suonavano quelle cascatelle di monete 6219 III, XVIII | nobile.~Matteo salì le scale, suonò il campanello ed entrò nella 6220 IV, XXVIII | affatto deserta.~Appena superata la salita s'entra nel villaggio, 6221 IV, XXVIII | carabinieri che ne avevano già superato un buon terzo. Anche a lui 6222 I, II | coraggio di affrontare i più superbi rifiuti, e dalla sua perseveranza 6223 I, VI | ma io non ho di queste superbie... E poi era un pretesto 6224 II, XV | banchiere col suo accento di superiorità e di protezione. Ecco qua 6225 II, XII | dir così, tormentate delle superstiti ciocche di capelli, il cui 6226 II, X | qualcheduno la si procurasse un supplemento di sfogo, se non voleva 6227 I, IX | giungendo le mani come fa chi supplica con ardore, disse con accento 6228 III, XXIII | della signora marchesa.~Dei supplicanti al par di Antonio ve n'era 6229 II, XVI | uscio del pubblicista per supplicarne la sua generosa protezione.~ 6230 II, XVI | lo voleva trattenere, e supplicava cogli sguardi (che colle 6231 I, VII | per la madre, che lo amava supremamente: tal dolore che la poveretta 6232 II, XIV | lato Padule è facilmente surrogabile.~Puntò il dito verso Gustavo 6233 I, I | figura, vorrebbe dunque surrogare questi vasi?...~- Oh quanto 6234 I, VII | vedete la signorina che fa la suscettiva!... pitocca che tu sei!... 6235 I, III | secchio d'acqua sulla fiamma suscitata dal mio entusiasmo d'ispirazione?~- 6236 II, X | di quella, e ne avrebbe suscitato lo zelo per altre occasioni 6237 I, I | che se ne ricatta vendendo susine per tamarindi, corteccia 6238 II, XVI | sui suoi carciofi, sui susini, sugli albicocchi, e via 6239 II, XVI | pie, non si distribuiva un sussidio senza che il cavaliere Salicotto ( 6240 II, XIII | parole d'Antonio, volse con sussiego la faccia sul suo goletto 6241 III, XXIII | cosa c'è? dimandò egli con sussiegosa gentilezza. Cara marchesa, 6242 II, XVI | da affermare il paragone: sussiegoso, altiero, parlando poco 6243 I, VII | lasciata senza mezzi di sussistenza, era lo speziale Agapito. 6244 III, XXIV | signor Pannini?~Il cassiere sussultò come se gli avessero dato 6245 I, IX | filo di voce che gli rimane sussurra:~«- Non morivo tranquillo 6246 II, XVI | come il movente ultimo, la susta cardinale dei suoi sforzi 6247 II, XV | certi animali che vanno susurrando ch'io ho dei tesori... Se 6248 II, XIII | quando soltanto s'udiva un susurrar di parole a bassa voce, 6249 III, XXII | vagheggiarla, a sorriderle, a susurrarle incantevoli parole d'amore. 6250 I, VII | zitto per amor del cielo: susurrava Agapito, tentando farsi 6251 I, IX | destate difatti. I famigli susurravan piano, e le comari del quartiere 6252 II, XIII | dorature. Ma il dipinto era qua svanito pressochè del tutto, 6253 I, VII | signor zio?~- Uh! La s'è sveglia finalmente!... Portami il 6254 II, XII | messer Agapito non doveva svegliarsi! Cominciò ad ammiccare a 6255 II, XVI | Aveva ingegno pronto e svegliato: il povero maestro elementare 6256 I, IX | avvenire a Carlo una sciagura e svelarglisi un tremendo segreto che 6257 I, IX | morivo tranquillo senza svelarti una cosa che da tempo mi 6258 III, XVIII | in isdegnose parole che svelassero la verità e ne nascesse 6259 I, IX | sarebbe rimasto orfano, gli svelava un doloroso segreto della 6260 III, XXIII | mancarono a un tratto, e svenne.~Così priva di sensi ei 6261 III, XVIII | nemmen io un tempo: ma delle sventurate circostanze sopravvenute 6262 II, XVII | partecipi così di cuore a' sventurati come a' prosperi di lei 6263 II, IX | era stato amicissimo dello sventurato amante di quella donna, 6264 II, XVII | voce il racconto delle sue sventure.~Salicotto lo ascoltò molto 6265 III, XX | braccia le ricadevano come svigorite subitamente. E sembrava 6266 III, XXII | un riposto casolare della Svizzera. Che vita fosse quella dell' 6267 III, XXII | in quel pulito casolare svizzero e alla bella campagna che 6268 I, II | dovuto studiare il Fabro e svolgere il Digesto, egli studiava 6269 I, III | intorno alla quale vedremo svolgersi le scene del dramma che 6270 I, VII | parte del dramma al cui svolgimento abbiamo da assistere; ma 6271 II, XVI | di molto con quell'amore taccagno che è proprio dei villici, 6272 IV, XXVIII | collera divenne rosso come un tacchino. S'aggiunse che in quella 6273 I, IX | di Pannini cominciavano a tacciare di pusillanimità la prudenza 6274 II, IX | tutto il reggimento, che lo tacciò senza esitazione per atto 6275 I, II | miseria cresceva, l'umore taccoliero della moglie cresceva ancor 6276 I, IX | ordinandogli, come superiore, tacesse ed obbedisse: in quella 6277 I, II | far motto, additava con tacita eloquenza di gesto la porta 6278 III, XXII | inesorabile d'Orsacchio, il quale tacitamente le affermava la di lei sciagura 6279 I, IV | a cui pareva già d'aver taciuto assai troppo.~Ma il marito 6280 II, XII | coperta da un pezzetto di taffetà inglese incerottato; la 6281 I, I | purganti.~E faceva di tutto a tagliar corto i discorsi e tirar 6282 II, XII | accresciuto il maligno talento di tagliare i panni altrui; venne fuori 6283 I, VII | pensava ad essi come al taicun del Giappone. Era costui 6284 | tal' 6285 I, IV | scorrere que' suoi occhi di talpa, quasi di furto, su Vanardi, 6286 II, XII | io dissi subito a quella talpaccia del signor Marone; noi dunque 6287 | taluno 6288 I, II | irrevocabile:~- Tu non sarai tamburo, ma avvocato.~Antonio vi 6289 I, II | voce:~- Io voglio diventare tamburro maggiore.~Ma l'ambizione 6290 IV, XXIX | non osando o non avendo tampoco la forza di formulare le 6291 I, I | mentr'io mi indugio un tantino a schizzarvene il ritratto 6292 I, V | chiasso che Dio vel dica. Tantochè il nostro Antonio, quand' 6293 I, VII | giorno gli toccò di fare una tappa forzata di più e delle miglia 6294 I, V | servirsi alla mia bottega: tappeti da ogni parte, masserizie 6295 II, XVI | l'attacco personale. Fece tappezzare tutte le cantonate di cartelloni 6296 I, I | colle pareti grigiastre tappezzate di quadri abbozzati, di 6297 II, XVII | eleganti sedili d'ogni fatta, tappezzato di fine carta azzurrina 6298 I, I | legno è buono.... qualche tarlatura, ma con un po' di mastice, 6299 II, IX | volto, come uomo a cui si tasta aspramente una piaga; ma 6300 III, XIX | gamba. Dov'è che le duole?~Tastato ben bene di qua e di , 6301 III, XXIII | un gotto sopra un vicino tavoliere, e lo porgeva alla vecchia.~- 6302 II, XIII | stoffa di valore; c'erano tavolini eleganti artisticamente 6303 I, III | gli va canticchiando una tediosa cantilena che interrompe 6304 I, IX | A Pannini fu come una tegola che gli fosse cascata sul 6305 I, I | che ci troviamo sotto le tegole del tetto, al di sopra di 6306 II, XIII | tendoline verdi pendenti ai telai delle invetriate. Tutte 6307 I, III | di cui uno zoppo, senza tele, un alto seggiòlo senza 6308 III, XXVI | sporta denunzia avvisava per telegrafo tutte le stazioni di carabinieri, 6309 III, XX | Nicolazzo sta male, e il marito teme d'averci da chiamare sta 6310 III, XVIII | infelicità della sorte a temer sempre il peggio. O Dio! 6311 I, VI | una cert'aria spigliata e temeraria, ma buona ed allegra che 6312 III, XXIII | requisito, ed era molto da temersi non avesse neanche il secondo.~ 6313 III, XIX | sembianza irrequieta, come se temesse di essere seguitata e raggiunta. 6314 II, XVII | vecchio contadino.~- Non temete: diceva questi, a cui la 6315 I, III | colà dentro regna senza temperamento una atmosfera da Siberia.~ 6316 II, X | esagerato della virtù della temperanza. E ciò fu causa che quando 6317 III, XXVI | dinanzi.~Il medico fu lesto a temperare l'effetto poco rassicurante 6318 II, XVI | processo, Tommaso consolavasi e temperava le sue smanie di ambizioso 6319 I, IX | possedevano prima della tempesta della rivoluzione. Son codesti 6320 II, XII | loro a panni e seguitavo a tempestare a parole il padrone di casa. 6321 II, XIII | entrava timorosamente in quel tempio della moderna divinità, 6322 II, X | i punti, s'indovinava il temporale che c'era in quell'anima. 6323 I, II | buon umore, e piantò le tende in una soffitta dove non 6324 IV, XXIX | ginocchioni per terra, e tendendo le due braccia verso il 6325 II, XV | del corso di ieri.~- La tendenza è all'aumento, non è vero?~- 6326 IV, XXVII | visto. Chè non poteva allora tendergli le braccia e chiamarlo al 6327 I, IX | scavalcarsi a vicenda, l'uno tendesse a danneggiar l'altro nello 6328 III, XXIII | con tanta cura sfuggito tendeva ancora un braccio a ghermirlo.... 6329 I, VII | udiva alla prima; Agapito, tenendosi con una mano il pannolino 6330 I, III | meraviglie d'equilibrio per tenersi ritte sulle loro gambe scassinate.~ 6331 I, IV | il cielo. Le mani che ora tenevano, l'una il cappello frusto 6332 I, VII | ed il frutteto d'un vasto tenimento che un gran signore possedeva 6333 I, VII | cielo: susurrava Agapito, tentando farsi piccino piccino e 6334 II, XV | rialzo si sono voltati e tentano compensarci con vendere... 6335 II, XI | genero che s'allontanava, tentennando un pochino la testa.~- In 6336 II, XI | cos'è? domandò essa. Tu tenti qualche cosa? Tu hai qualche 6337 IV, XXVIII | Orsacchio, invece d'arretrarsi, tentò abbrancare le canne delle 6338 III, XXI | accendere il lume, aggirandosi a tentoni per la stanza a trovar l' 6339 I, VII | amore e l'accordo. La loro tenuissima mediocrità di fortune, mercè 6340 I, VII | mediocrità di fortune, mercè la tenuità ancora maggiore dei loro 6341 I, I | bottega, comprava case, tenute, e cartelle del debito pubblico, 6342 I, IX | calmo e di non accettare la tenzone, riparandosi dietro la buona 6343 II, XIV | la sua approvazione alla teoria economica del banchiere.~- 6344 II, XVI | intorno al suo nome; le teorie e gli spropositi sociali, 6345 II, XII | a respirare quelle aure tepidette e riscaldare il suo naso 6346 II, XII | intromettersi timidamente nel tepore della bottega del droghiere.~ 6347 II, XII | di colui.~Allora Marone, tergiversando, rispose che questo sconosciuto 6348 II, XIV | intelaiatura dell'uscio si termina con un quadro in cui sono 6349 II, XI | Tuo marito non ha ancora terminata la sua acconciatura? Cospetto 6350 II, XVI | sapendo porvi, non dico un termine, ma neppure un freno. Il 6351 II, XIV | maggior intelligenza...~- Terrà il posto del principale 6352 II, XVI | prodigio del villaggio: i buoni terrazzani lo citavano come una preziosa 6353 II, IX | famiglia del caduto e glie ne terrebbe luogo per quanto gli fosse 6354 II, XV | denaro. Bernardo, lunedì terrete in pronto novantamila lire... 6355 III, XXII | un'arma; le descrisse il terribil momento in cui i due rivali 6356 II, IX | Fu un duello breve, ma terribilissimo per furore dei combattenti. 6357 III, XX | comunale alla villetta in territorio di Valnota.~La giovine incominciava 6358 II, XV | introdurre un nuovo... Io la terrò in memoria e farò di tutto 6359 II, XIV | ricche e i cristalli più tersi, di piatti, bicchieri e 6360 II, XVII | mano destra col solo indice teso, in atto solenne: ma lo 6361 II, XVI | benchè a quel suo poco di tesoruccio ci tenesse di molto con 6362 II, XVI | esser capace la sua natura testarda di villano. Per lo meno 6363 I, II | figlioccio nella sua timidità era testardo. Un bel , quest'ultimo 6364 III, XIX | gli disse in breve ciò che testè era intravvenuto con Matteo: 6365 III, XXVI | che dovevano servire da testimoni; Grisostomo trasse fuori 6366 IV, XXVIII | prima di credere alla loro testimonianza. Era da anni ed anni che 6367 III, XXVI | espressamente in presenza dei testimonii che quello è il suo testamento.~ 6368 II, XVII | Rosina: grosso, tozzo, con un testone insaccato nelle spalle larghe 6369 III, XXIV | entrò nel suo camerone sui tetti colla faccia d'un Amleto 6370 III, XX | anche sullo strame, sotto la tettoia, ci starei meglio... Non 6371 I, VI | che anche senza di questo ticchio la sarebbe già abbastanza 6372 II, IX | uno dei primi a varcare il Ticino e calpestare il suolo lombardo.~« 6373 II, XII | siccome da una parte noi si tiene molto a quel quadro, dall' 6374 I, I | sepolcro! È avaro come una tigna, senza cuore, e non ama 6375 III, XXII | serrata nella gabbia con una tigre, che s'aspetta ad ogni momento 6376 II, XIV | quindici anni appena, che tutto timida e vergognosa si serrava 6377 I, II | il figlioccio nella sua timidità era testardo. Un bel , 6378 III, XIX | solitario, con tanta gente senza timor di Dio, non si sa mai, e 6379 II, IX | uguali le apprensioni e i timori del loro cuore di padre. 6380 II, XIII | cappellaccio in mano, entrava timorosamente in quel tempio della moderna 6381 I, III | per di sotto tra di loro, timorosi, e quietavano un poco; il 6382 I, III | che lasciassi romperci i timpani da que' strilli?...~- Uhè! 6383 I, I | giovinezza, che mi dipingevano in tinte ridenti l'avvenire; aveva 6384 III, XXV | a pile quelle lucenti e tintinnanti monete, le dita del giovane 6385 Inc | letteraria.~ ~ ~ ~Milano - Tip. Bezza.~ ~ ~ 6386 II, XVI | gettare nelle fauci del tipografo e tirare innanzi. Lottò 6387 I, IV | grandicello per un braccio, e tirandolo via di disse loro con 6388 IV, XXX | mezzo belloccia, che lo tiranneggia e lo ruba a man salva. Egli 6389 IV, XXX | libera finalmente di quella tirannia feroce che l'opprimeva, 6390 II, XII | birbo, per ora, non c'è da tirarne nulla. L'ho mandato a benedire 6391 II, XVII | alla declamazione di questa tirata, che aveva già ammanita 6392 I, V | Le tue parole sono sassi tirati nel mio giardino, che mi 6393 II, X | e violento con cui ella tirava i punti, s'indovinava il 6394 II, X | tanto manifestamente gli tiravano la gola; ed egli, senza 6395 III, XVIII | smaltire le sue filantropiche tiritere:~- Io non ho mai detto di 6396 II, IX | vogliono tanto lungo il tirocinio, per dar compenso di guadagni 6397 II, IX | pieno petto da una palla tirolese. Raccolto sanguinoso egli 6398 I, III | E' mi vuol far diventar tisica... La li la lerà, la li 6399 I, VII | ammalato sei mesi e n'esce tisico senza più redenzione. Ottiene 6400 II, XII | era da cercarsi se fosse Tizio, Caio o Sempronio, avendo 6401 II, XII | scendendo dallo scalino, e toccando per saluto la tesa del suo 6402 III, XXV | guancie impallidivano. Nel toccare, nel fare scorrere, nel 6403 I, VI | ripigliava:~- Veramente non toccherebbe a me il venire a far questa 6404 I, III | cassetto, vi prese dentro un tòcco di pane inferrigno che c' 6405 II, XIV | essa la stoffa d'un bel tôcco di grazia di Dio e.... Ma 6406 I, II | montura e la sciabola, la toga nera ed il bavero, e disse 6407 II, XVI | porta. Vieni una volta, e togliamo a questo gran signore l' 6408 II, XIII | perseverante tintinnio che mi toglie il mio buon senso. Che diavolo! 6409 I, III | e fanno un diavoleto da toglier la testa.~Come già ho accennato, 6410 III, XXII | le si fece innanzi per toglierla agli sguardi d'ognuno.~- 6411 IV, XXIX | carità di procurarmi modo da togliermi a questa vita, a quest'onta.~ 6412 III, XXII | suo proposito. Egli voleva togliersi ad ogni conseguenza che 6413 IV, XXIX | genero senza parlare.~- Togliervi alla vita, diss'egli poi, 6414 III, XXIV | disgrazia della famiglia Biale togliesse anche a lui ogni speranza, 6415 II, XI | e le sere, il mondo lo toglieva affatto alla moglie.~Non 6416 I, VII | novità, quando la vista della toilette che il suo visitatore avea 6417 I, IX | onore?~«- Voglio che non mi tolga il padre di mio figlio, 6418 I, II | marmocchi intorno che mi tolgono la testa ecc., ecc.~E tocca 6419 I, I | fosse buona la stagione e tollerabile il tempo, egli si piantava 6420 II, IX | ghiotto di ricchezze: ma pure tollerava con paziente coraggio la 6421 II, XIII | al portinaio erano state tolte le stanze che ci aveva, 6422 I, III | quelli! su cui dice chiaro e tondo il con e il ron delle cose, 6423 III, XXI | Ah, quel sangue!~Ed un tonfo che risuonò fece capire 6424 III, XVIII | bicchierino di qualche cosa di tonico... di ratafià per esempio.~- 6425 II, XVI | propensione a vedere suo figlio tonsurato. Era unico della famiglia, 6426 I, III | cacciava dentro pel buco della toppa queste parole:~- Aprite: 6427 IV, XXIX | non fece che sfiorargli il torace. Era stato preso e condotto 6428 II, XVI | rifiutandosi di metterlo in torchio se non veniva pagato almeno 6429 II, XII | ribelli, e, per dir così, tormentate delle superstiti ciocche 6430 III, XXV | dove il signor Bancone, tormentato dalla podagra, stava sdraiato 6431 III, XXII | questa diventava involontario tormentatore, e quegli soffriva i più 6432 III, XXII | contro, l'assalivano smanie tormentosissime, e delirii, e convulsioni 6433 I, VI | denari e sa benissimo il suo tornaconto: il medico... A proposito, 6434 II, X | padrone vuol ancora parlarviTornammo insieme nel fondaco. «Sapete 6435 III, XIX | lo sportello sul muso e tornarmene senza altro al mio fuoco.~« 6436 III, XX | violento il suo desiderio di tornarne al villaggio, come quella 6437 I, VII | villaggio, deciso a non tornarvi più.~Questi furono i primi 6438 I, II | fastidievole.~Guai s'egli non tornasse a casa appuntino all'ora 6439 II, XIV | persone che attendevano tornassero più tardi, ravvisatosi ad 6440 I, III | qui poc'anzi, prima che tu tornassi. Ed è stato lui a consigliarmi 6441 III, XXIII | momento è fuori di casa: tornate dopodomani.~- Dopodomani! 6442 II, XI | condizioni presenti che le tornavano le migliori possibili.~Gustavo 6443 II, XII | nuovo, o per altro modo, tornerà all'assalto senza fallo, 6444 III, XXIII | ma la neve andrà via e torneranno i fiori...~Il marito le 6445 II, XII | manica del pastrano. Noi torneremo per una risposta.... o tornerò 6446 II, XII | torneremo per una risposta.... o tornerò io soltanto, uno di questi 6447 I, IV | procedere in proposito.~- Torniamo ai nostri affari, disse 6448 III, XX | avreste permesso; ma domani io torrò congedo da voi, dolente 6449 I, IX | la voce veniva meno, poi torse gli occhi, agitò le labbra 6450 III, XXVI | di spartirsi fra loro la torta; che da un po' di tempo 6451 IV, XXVIII | della salita, che a giri tortuosi menava alla spianatella 6452 I, I | bracone  (per dirla alla toscana) non le si faceva gran torto: 6453 III, XXIII | rumore del passo, sentì una tossetta secca, e poi una voce fessa, 6454 II, XIII | inoltrarsi; dopo un poco tossì forte, fece due passi per 6455 I, IV | vita, sa!~Marone si pose a tossir forte, trasse di tasca il 6456 III, XXVI | spinta da Carlotta.~Lisa, tostochè libera, erasi affrettata 6457 II, XII | tal ragione dell'assenza totale di mancie da parte del pittore, 6458 I, VII | nostre montagne: una ragazza tozza, forte, che aveva però un' 6459 I, VI | con piedi grossetti e mani tozze; vestiva da fante di ricca 6460 IV, XXIX | parlò incomposte parole di traboccante passione.~Anch'egli si stemperò 6461 III, XXI | Essa le lasciò gonfiarsi, traboccar dalle ciglia, colar lentamente 6462 III, XXIII | come il malato che ha da tracannare una disgustosissima bevanda, 6463 III, XXIII | e dalle maniere di quel tracotante, non tardò a partire.~- 6464 I, IX | di mitezza innanzi alla tracotanza del suo avversario e, accettato 6465 I, VII | Mi mangia il pane a tradimento questa sciagurata.~Anna 6466 III, XXII | deliri della sua mente si traducevano in fiotti tumultuosi di 6467 II, XVI | un inferiore importuno, e traendoli brusco in altra stanza non 6468 IV, XXVIII | pigliando l'oste pel braccio e traendolo seco nel cortile, soggiunse:~- 6469 III, XIX | destarsi in soprassalto. Traetevi in , disse, e non vi accostate 6470 I, VII | era di agricoltori, che traevano un modestissimo sostentamento 6471 IV, XXVII | borsellino.~Ma in questa una voce trafelata ed ansiosa si fece udire 6472 I, VI | dei più birbi fra i nostri trafficanti di borsa.~- Ebbene, la signora 6473 II, XVI | filantropo sapeva molto bene trafficarli in suo vantaggio prima di 6474 II, IX | stato. Gustavo scelse il traffico bancario in cui sognava 6475 III, XXII | quella con cui egli la veniva trafiggendo, con qual più acconcio colpo 6476 I, V | campana di latta gialla traforata intorno a ghirigori, gli 6477 II, XII | altri più ci si avessero da tramezzare.~- Come tu vedi, conchiudeva 6478 II, XIII | benchè dietro l'assito che tramezzava udisse il bisbiglio di una 6479 II, XIII | pareti di quelle tre stanze trammezzate era appiccata una tappezzeria 6480 I, IX | che sieno gli ostacoli che trammezzino.~«Il dovere è per lui la 6481 IV, XXIX | favellare sommesso. Lisa, come tramortita, guardava con occhio senza 6482 IV, XXVII | figlioccio, rimase come tramortito, voleva fare, voleva correre, 6483 III, XX | saziarsi. Matteo potè appena trangugiare qualche boccone: e la moglie 6484 III, XX | in prospetto parve pure tranquillarsi in quella; essa s'era ritratta 6485 II, IX | sembravagli di poter vivere tutti tranquilli e felici senz'altro; e così 6486 II, XII | stanno le cose. E se la è una trappola, mal per lui!~Così se ne 6487 I, IV | essere qualche buon affare da trarne profitto... Giusto! Di quest' 6488 I, III | loro quel tozzo di mano e trartelo sul naso a te che più che 6489 III, XXVI | Riflettere! proruppe Bancone trasalendo sulla poltrona: e intanto 6490 III, XXIII | vide l'ombra d'un uomo, trasalì, alzò vivamente la testa, 6491 IV, XXX | E in questa condizione trascina i suoi lo speziale Agapito, 6492 III, XXIII | s'avviò verso la porta, trascinandola a forza dietro : Gina 6493 II, XIII | e disse con voce un po' trascinante e con accento indifferente:~- 6494 II, XVI | passo, gli veniva, facendosi trascinare al braccio, dall'altra parte. 6495 I, III | caldo... e me mi converrà trascinarmi dietro e portarmi in collo 6496 III, XXII | ad un braccio ed a forza trascinatala e cacciatala in una carrozza, 6497 III, XXII | pareva, ad ogni minuto che trascorresse, incavarsele, spallidirsi 6498 III, XXII | che le ispirava il marito.~Trascorsi parecchi mesi, Orsacchio 6499 I, IV | marchesa di Campidoro non trascura di soccorrere anche le miserie 6500 I, IV | Determinò fra di non trascurare a niun modo questo leggier 6501 III, XXIII | ritenermi a viva forza, ho trascurato di andare dalla baronessa 6502 I, V | che per gusto di lei si trascuri ciò che abbiam da fare!~ 6503 I, IV | presentano da fare io non le trascuro. Posso dirmi con nobile 6504 III, XVIII | In Valnota? che? vi siete traslocato colà?~- Sì signore.... E 6505 II, XIII | pigliavano luce dalla strada e la trasmettevano travelata da tendoline verdi 6506 II, X | lusingandosi nelle speranze che trasparivano nell'avvenire.~Quando più 6507 III, XIX | pian pianino, com'ella è, e trasportarla sul letto. La è svenuta, 6508 III, XXIII | colà vi sareste creduti trasportati nel secolo scorso, e in 6509 IV, XXVIII | concedevano le strade e i mezzi di trasporto: ed ecco di qual guisa era 6510 III, XIX | da alcuno degli accorsi trasportò Marone che urlava come un 6511 II, X | che cosa si vuole?» Io trassi di tasca la lettera ch'ella 6512 II, XII | zio, che di questo indegno trattamento a mio riguardo avrà da pentirsi 6513 I, IX | offeso l'onore, massime trattandosi di militari? Egli promise 6514 II, XII | che cosa possa esservi da trattare fra me e il signor Vanardi 6515 III, XXII | difilato dal proprietario a trattarne l'affitto.~Marone, dalle 6516 II, IX | una spada finchè non si trattasse di combattere un nemico 6517 I, IV | che non merita d'essere trattata come cani...~- Rosina! esclamò 6518 I, II | tutte le copertine de' suoi trattati, tutte le pagine de' suoi 6519 II, XII | dichiarava pronto ad entrare in trattative per comperarla, senza che 6520 III, XXIII | neppur mai la persona di cui trattavasi e che non aveva con lei 6521 I, IV | Dove? dove? non potè trattenersi dal domandare Antonio: e 6522 II, IX | egli senti la sciabola trattenuta, e pesare grave su di essa 6523 I, VIII | sotto di nessuno: dunque ci trattiamo freddamente, e ciascuno


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