Vol., Cap.
1 0, V | forte, sempre vincitore, Alberto Nori, quegli cui Emilio
2 0, VII | bene. Laggiù al collegio... Alberto Nori... Ero due corsi più
3 0, VII | all'ora appunto in cui Alberto Nori stava aspettando al
4 0, IX | vide Emilio fu la cugina e Alberto Nori che ballavano un valzer
5 0, IX | sguardo maligno del pari su Alberto Nori: questi sentì quello
6 0, IX | offeso da quel contegno, Alberto si congedò dalle signore
7 0, IX | Lograve! chiamò vibratamente Alberto che sentì il sangue salirgli
8 0, IX | con qualche risentimento Alberto, perchè dianzi Lograve le
9 0, IX | parlare, disse fremendo Alberto al quale facevano bollire
10 0, IX | E si mosse per partire.~Alberto lo trattenne, stringendogli
11 0, IX | allontanò e sparì dal ballo.~Alberto, quando tornò in sala, aveva
12 0, IX | maggiormente. Poco dopo anche Alberto se n'andò. Matilde interrogò
13 0, IX | inevitabile... È stato lui, Alberto, quello che l'ha voluto...
14 0, IX | differenza dei loro aspetti. Alberto Nori, un po' pallido, ma
15 0, IX | immobile, senza batter ciglio. Alberto portò la mano sinistra al
16 0, X | X.~ ~Alberto Nori stette parecchî giorni
17 0, X | faccia.~Fra Cesare Danzàno ed Alberto Nori, durante la malattia
18 0, X | di convivenza.~Guarito, Alberto frequentò la casa del nuovo
19 0, X | mesi dopo il fatal duello, Alberto Nori venne a chiedere ufficialmente
20 0, X | lo meritarono. Matilde e Alberto potevano dirsi davvero fatti
21 0, X | di bimbo così bello che Alberto voleva fosse tutto tutto
22 0, X | perduta donna. Un giorno, Alberto, andato in casa dello suocero,
23 0, X | seco la quasi certezza che Alberto Nori sarebbe morto della
24 0, X | informato non solo della sorte d'Alberto, ma delle cose della famiglia
25 0, X | matrimonio seguito fra il signor Alberto Nori e la signorina Danzàno.~
26 0, X | in patria per costringere Alberto a un nuovo duello da cui
27 0, XI | accoglienza mi farete voi, e quale Alberto Nori?... Certi momenti m'
28 0, XI | desiderio di affetto: e Alberto, coll'impeto della sua generosa
29 0, XI | parole. Andare da lui, tu Alberto, no sicuramente. Cesare
30 0, XI | esser libero ed a Matilde e Alberto che consacravano viepiù
31 0, XI | cioè accolto nella casa di Alberto e da Alberto stesso come
32 0, XI | nella casa di Alberto e da Alberto stesso come un congiunto.
33 0, XI | Dopo un breve discorso, Alberto si alzò e disse dover uscire.~-
34 0, XI | ci impiegate un anno. Tu Alberto, accompagnali di là, e di'
35 0, XI | cameriera che li acconci.~Alberto prese in braccio il più
36 0, XI | indifferenza.~- Nulla... Che Alberto è un uomo felice, e che
37 0, XI | prima ancora che il signor Alberto si ammogliasse.~- Vuol dire
38 0, XI | sono raccomandato al signor Alberto; ed egli credendo, per sua
39 0, XII | figliuolo d'un mezzadro d'Alberto.~- Sì, signore.~- Siete
40 0, XII | giardino, tanto che il signor Alberto lo voleva comperare per
41 0, XII | che tornavano lunghe, e Alberto medesimo, il quale aveva
42 0, XII | Che novità è questa? disse Alberto di mala voglia. Sta a vedere
43 0, XII | arrivare il nuovo pigionale.~Alberto lo mandò di tutto cuore
44 0, XII | servitore.~- Meno male! disse Alberto. Possiamo sperare di salvarci
45 0, XII | in questo deserto! disse Alberto.~- Una visita! rispose Emilio
46 0, XII | Mi rincresce, rispose Alberto, che la casa è piccola e
47 0, XII | partita al bigliardo con Alberto e con Cesare; lui a fare
48 0, XII | il galante, e il signor Alberto, senza tante frasi, soggiunse
49 0, XIII| giorno erasi peggiorata; ma Alberto, temendo offendere quella
50 0, XIII| a svelar tutto al signor Alberto... e che ci vado?~Mosse
51 0, XIV | Era una bella mattinata. Alberto e Cesare se ne partirono
52 0, XIV | le memorie del duello di Alberto con Emilio, e la pozione
53 0, XIV | lettera seguente:~ ~«Ad Alberto Nori,~ ~C'è un uomo sulla
54 0, XV | la villa degli ospiti di Alberto e di Cesare, dove aveva
55 0, XV | notò Battista. Il signor Alberto con un pugno schiaccierà
56 0, XV | di nuovo al galoppo.~Se Alberto e Cesare, udito di questa
57 0, XV | quel momento la moglie di Alberto non pensò ad altro, se non
58 0, XV | Alberto e Cesare facevano galoppare
59 0, XV | quel quadro: una di esse Alberto era sicuro che fosse sua
60 0, XV | grido disperato di Matilde.~Alberto si precipitò dal biroccino.
61 0, XV | nome del suo salvatore.~- Alberto!~Questi lasciò il collo
62 0, XV | capo al creduto assassino, Alberto si affrettò a sollevare
63 0, XV | ripetendo quel caro nome:~- Alberto! Alberto!~Emilio, sbalordito,
64 0, XV | quel caro nome:~- Alberto! Alberto!~Emilio, sbalordito, stette
65 0, XV | il gruppo di Matilde e di Alberto; ma non ebbe tempo di far
66 0, XV | verde.~- Emilio! ripetè Alberto attonito, volgendosi verso
67 0, XV | Ah! sciagurato! gridò Alberto minaccioso, facendo un passo
68 0, XV | aspetto al giudizio di Dio, Alberto Nori. Io ti ho fatto il
69 0, XV | far spavento a me stesso.~Alberto riuscì a liberarsi da Matilde,
70 0, XV | fermargli il braccio.~- No, Alberto! Non macchiarti al contatto
71 0, XV | degli insulti di tua moglie, Alberto, hai da rendere ragione...
72 0, XV | no, egli è indegno.~Ma Alberto la interruppe:~- Di ciò
73 0, XV | così insultante, che in Alberto si riaccese il furore da
74 0, XVI | XVI.~ ~Quando Alberto ebbe udito i particolari
75 0, XVI | altro sgomento per Matilde. Alberto contro Emilio camminava
76 0, XVI | più sacri comandavano ad Alberto di astenersi da quel duello;
77 0, XVI | astenersi da quel duello; ad Alberto marito e padre. Non pensasse
78 0, XVI | ragioni torturavano il cuore d'Alberto; ma il suo giusto furore
79 0, XVI | l'amore de' tuoi figli...~Alberto, commosso, spaventato sopratutto
80 0, XVI | allontanasse, e tutto fra lui ed Alberto fosse finito. Ai primi raggi
81 0, XVI | semiaperte.~- Sarà meglio, disse Alberto a sè stesso, che io m'allontani
82 0, XVI | capo dentro dell'uscio. Alberto gli fe' cenno di non inoltrarsi,
83 0, XVI | allora dal servo del Lograve.~Alberto lo prese e lo lesse.~ ~«
84 0, XVI | domandò Cesare, quando Alberto ebbe letto.~- Ebbene, rispose
85 0, XVI | letto.~- Ebbene, rispose Alberto, vacci subito, e accetta
86 0, XVI | si recò presso Emilio.~Alberto rientrò pian piano nella
87 0, XVI | poc'anzi e le armi.~- Che Alberto accetta qualunque condizione,
88 0, XVI | misurare le distanze, appena Alberto sarebbesi trovato al punto
89 0, XVI | avrebbe fulminato; mentre Alberto, se avesse pure voluto sparar
90 0, XVI | pensato, e io non so se Alberto sia disposto ad acconsentire.
91 0, XVI | vostro mandante.~Il cognato d'Alberto ne esaminò due o tre, tanto
92 0, XVI | al pilone. A tutta prima Alberto non trovò obiezioni da fare
93 0, XVI | era quella del parroco: Alberto decise di correre colà a
94 0, XVI | sentinella al pilone, e Alberto s'avviò di buon passo verso
95 0, XVI | svegliandolo, se occorreva. Alberto non ebbe poco a dire per
96 0, XVI | d'un quarto d'ora, quando Alberto potè sedere alla scrivanìa
97 0, XVI | ricopiare, quella dichiarazione, Alberto non la trovò più così accettabile,
98 0, XVI | offrirgli i suoi servigî. Alberto dovette impiegare dieci
99 0, XVI | cortesia, così che quando Alberto potè liberarsene e lasciare
100 0, XVI | va tosto da lui, disse Alberto affrettatamente al cognato,
101 0, XVI | Cesare partì di buon passo e Alberto si diede a passeggiare su
102 0, XVI | molti più di quello che Alberto si aspettasse, tanto che
103 0, XVI | solo.~- E così? gli gridò Alberto appena Cesare fu a un punto
104 0, XVI | Che cos'è stato? domandò Alberto ansiosamente.~- Ah! vieni,
105 0, XVI | male.~- Matilde! esclamò Alberto turbatissimo.~- Sì. Ha delle
106 0, XVI | capiscono... ti chiama...~Alberto si mosse tosto con impeto:
107 0, XVI | necessario il venire ad avvertire Alberto senza indugio. Quanto a
108 0, XVI | immenso affetto: - Ah! mio Alberto, mio Alberto! essa gli gettò
109 0, XVI | Ah! mio Alberto, mio Alberto! essa gli gettò le braccia
110 0, XVII| poco dopo la partenza d'Alberto, la misera donna stette
111 0, XVII| tremula per angoscia e paura: Alberto! Alberto! Nessuno rispose.
112 0, XVII| angoscia e paura: Alberto! Alberto! Nessuno rispose. Matilde
113 0, XVII| pareva che parlando con Alberto un'idea per ciò le si fosse
114 0, XVII| Tu vai ad assassinare Alberto, diss'ella con voce soffocata.~
115 0, XVII| lascierò ammazzare il mio Alberto.~- Lasciami andare! gridò
116 0, XVII| puoi contare che il tuo Alberto è morto.~Fece per partire.
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