Vol., Cap.
1 0, IV | punizione che un padre senza cuore possa infliggere a un figliuolo
2 0, IV | di carattere, maligno di cuore, Lorenzo, imperioso, sofistico;
3 0, V | ferma, l'anima risoluta e il cuore saldo, colla invenzione
4 0, VI | adulare quella Marianna che in cuore odiava più di tutti al mondo;
5 0, VI | ti pianto questa lama nel cuore, com'è vero il sole!~Tutti
6 0, VI | suoi cari, gli stringeva il cuore, gli affannava il respiro,
7 0, VI | d'animo e di una bontà di cuore davvero straordinarie: non
8 0, VII | conservano sempre un posto nel cuore. Mi farò un piacere d'introdurti
9 0, VII | fa. È così variabile il cuore umano! Forse tu stesso non
10 0, VII | Se pure è vero che hai il cuore libero, concedimi un tempo
11 0, VII | non darai ad altri il tuo cuore e la tua mano...~Essa lo
12 0, VII | rincrescimento; ti auguro di cuore che tu possa più felicemente
13 0, VII | Addio!~E se ne partì col cuore in tempesta, colla febbre
14 0, IX | ombra. Dunque? E avresti cuore tu di abbandonarmi, di lasciarmi
15 0, X | pochino il projettile, e il cuore era stato salvo. Il pericolo
16 0, X | interrogò tra sè e sè il suo cuore, e la risposta che n'ebbe
17 0, X | giovinezza, la soddisfazione del cuore, diedero alla beltà di Matilde
18 0, X | a farsi migliori il suo cuore, l'anima, l'indole. Passò
19 0, XI | recherai la faccia e il cuore dell'animo di prima: benedetto
20 0, XI | invidia, gli lacerava il cuore così da mandarlo in furore,
21 0, XII | Alberto lo mandò di tutto cuore al diavolo. Che bestialità
22 0, XV | non fossero in lei, ma col cuore che le palpitava da farle
23 0, XVI | queste ragioni torturavano il cuore d'Alberto; ma il suo giusto
24 0, XVI | debolezza gli occupò il cuore. Solo con sè stesso, in
25 0, XVI | con crudele strazio del cuore, baciò la fronte, e diede
26 0, XVI | concitava muscoli e nervi, cuore e cervello. Aveva passeggiato
27 0, XVII| premendosi colla mano il cuore che le batteva da rompersi.~-
28 0, XVII| deve pur essere nel tuo cuore una fibra che si commova
29 0, XVII| ferita, Matilde, benchè col cuore serrato dallo sgomento,
30 0, XVII| nella testa, lo spasimo nel cuore, la soffocazione alla gola,
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