Vol., Cap.
1 0, IV | con alcuno, fuorchè con un cugino di secondo grado, Emilio
2 0, V | troppo aver da fare col cugino: ma poi, con subita risoluzione,
3 0, V | amicizia e niuna stima pel cugino Lograve, ma che aveva sentito
4 0, V | poi chiese di vedere il cugino Lorenzo.~Questi, seguendo
5 0, V | lagrime ipotetiche e pregò il cugino di assumersi tutte le incombenze
6 0, VI | umiltà e di devozione del cugino.~Fattosi abilissimo nel
7 0, VI | altro volle che fosse il cugino Cesare, al quale piacevagli
8 0, VI | nascondeva la sua ammirazione pel cugino; al figlioccio pure egli
9 0, VI | fratello per quel sornione del cugino; ella scuoteva il suo bel
10 0, VII | coetanei e sopratutto al cugino Cesare, fattosi uno dei
11 0, VII | che ne aveva bisogno; e il cugino se n'era andato ammirando
12 0, VII | amici e non ne cercò; dal cugino Cesare in fuori, sul quale
13 0, VII | difendere sè stesso e scusare il cugino, che il vecchio Danzàno
14 0, VII | figura di quel giovane al cugino di Matilde, il quale, non
15 0, VII | guardando bene in faccia il cugino. Allora ei non era mica
16 0, VII | faccia, i suoi sentimenti al cugino Lograve.~- Possibile, esclamò
17 0, IX | solito vedere ogni giorno il cugino, e passare con lui gran
18 0, IX | attribuire quella scomparsa del cugino, fuorchè a una malattìa,
19 0, IX | Mah! disse ingenuamente il cugino: io non saprei; però mi
20 0, IX | a parlare vivamente col cugino, dando a quel suo satanico
21 0, IX | non isbaglio, è stato mio cugino.~- No, signorina.~- Mi è
22 0, XI | destra e mi chiamerebbe cugino. Credo di ciò capace il
23 0, XI | atto di resipiscenza del cugino.~- Cambiato? diss'ella,
24 0, XI | destra, e levò in volto al cugino uno sguardo stupito, quasi
25 0, XI | più pensare a salutare il cugino, se ne uscì dalla stanza.
26 0, XV | Stringendo forte il braccio del cugino, Cesare gli fece cader l'
27 0, XVII| dileguato dal volto del cugino quel sogghigno scettico
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