Vol., Cap.
1 0, VI | ingiurie, il nostro gli gridò:~- Vuoi finirla? o ch'io
2 0, VI | coltello anatomico, e gli gridò con l'accento di una risoluzione
3 0, VII | tollero...~- Stai zitta! gridò minacciosamente il giovane.
4 0, VII | occhî.~- Lasciatemi uscire! gridò. Voglio uscire... aprite
5 0, VII | follìa.~- È una passione! gridò con forza Emilio, è qualche
6 0, IX | Mi lascio i fichi secchi! gridò Cesare stizzito. E da qualunque
7 0, IX | soddisfazione.~- Signore! gridò vivamente Emilio, liberando
8 0, XII | agli occhî.~- Non è vero, gridò: neppur per sogno.~- Sfacciato
9 0, XIV | Ti spiegherò poi.~- No, gridò la ragazza, voglio saperlo.~
10 0, XV | con un moto violento, e gridò con forza:~- Non una parola
11 0, XV | arretrò di orrore.~- Infame! gridò, tu hai avvelenato mio padre!~-
12 0, XV | meglio.~- Babbo! babbo! gridò di nuovo Matilde disperatamente...
13 0, XV | Oh vieni, vieni, babbo: gridò.~- Che fai? le disse piano,
14 0, XV | la povera donna. No, no: gridò verso l'uscio, non venire...
15 0, XV | pareva morto.~- O Dio! gridò spaventata Matilde, egli
16 0, XV | paura.~- Lasciami! lasciami! gridò, e gli cacciò le mani nella
17 0, XV | la tua.~- Ah! sciagurato! gridò Alberto minaccioso, facendo
18 0, XV | armi alla mano...~- Oh, no! gridò Matilde, che ricordò tosto
19 0, XVI | tasca.~- Ricordatevi! gli gridò Emilio, mentre Cesare stava
20 0, XVI | era solo.~- E così? gli gridò Alberto appena Cesare fu
21 0, XVII| Alberto.~- Lasciami andare! gridò egli coi denti stretti e
22 0, XVII| dell'arma.~- Fermati! ella gridò ad Emilio, fermati, in nome
23 0, XVII| terra e che pareva morto.~Gridò all'accorr'uomo, ma nessuno
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