Vol., Cap.
1 0, I | cose s'incamminavano troppo male e ha detto che se la malata
2 0, II | Non mi ha ancora fatto male abbastanza?~Marianna si
3 0, V | infermiccio, sgraziato, male in arnese, maltrattato,
4 0, V | qualunque da potere ripagare il male col male. Il caso venne
5 0, V | potere ripagare il male col male. Il caso venne un giorno
6 0, VII | segni del progresso di un male interno, che in realtà ne
7 0, VII | da fare?... Credi che il male passerà da sè?~- No; credo
8 0, XI | ridendo.~- Eh! non ci si sta male certo... Ma ci si stava
9 0, XI | Dove sono non ci sto male, non mi lamento, ma via,
10 0, XII | povera locanda dove starebbe male... È già migliore l'osterìa
11 0, XII | col suo servitore.~- Meno male! disse Alberto. Possiamo
12 0, XII | quasi un presentimento di male.~Quella di Emilio fu una
13 0, XIV | il berlo tutto ti faccia male.~- Perchè?~- Ha un odore
14 0, XV | La signora ha preso male?... Il padre della signora?~-
15 0, XV | dormiveglia... Hai fatto male a non lasciarmi bere tutta
16 0, XV | che le palpitava da farle male. No, non sono in tua balìa:
17 0, XVI | Cesare. Matilde ha preso male.~- Matilde! esclamò Alberto
18 0, XVII| sai tu che il pensiero del male che avrai commesso ti affannerà
19 0, XVII| sai che il pensiero del male che avrai commesso ti affannerà
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