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Vittorio Bersezio
La testa della vipera

IntraText - Concordanze

emilio

    Vol., Cap.
1 0, IV | cugino di secondo grado, Emilio Danzàno, ricco industriale, 2 0, V | Fatelo passare nel salotto.~Emilio Danzàno era un vero galantuomo 3 0, V | un godimento pel piccolo Emilio; e invece così non era: 4 0, V | ignorante, ineducato, goffo, Emilio Lograve si struggeva d'un' 5 0, V | dissimulata.~Per l'istruzione d'Emilio fu ancora il Danzàno che 6 0, V | soggiorno in questo fu ad Emilio poco meno ingrato di quello 7 0, V | coloro con cui convivono, ed Emilio fu presto conosciuto per 8 0, V | e in ogni cosa distinto. Emilio l'odiava e lo invidiava 9 0, V | questi a proprio talento, Emilio Lograve, che non aveva mai 10 0, V | Alberto Nori, quegli cui Emilio odiava più intensamente 11 0, V | intensamente d'ogni altro. Ad Emilio venne una malvagia inspirazione: 12 0, V | fronte, smarriti i sensi. Emilio, ratto, s'era nascosto nella 13 0, V | più innocente del mondo Emilio raggiunse i compagni e simulò 14 0, V | di giorni in infermeria.~Emilio gongolava nel suo segreto. 15 0, V | mira.~«La civiltà, pensava Emilio, ha voluto rendere terribile 16 0, V | buona voglia, seguitavano; Emilio fu ad esse assiduissimo 17 0, V | primo assalto.~A sedici anni Emilio uscì dal collegio più cattivo 18 0, VI | VI.~ ~A casa, per Emilio, ricominciò una vita uggiosa 19 0, VI | convivenza padrone e governante.~Emilio fu tenuto come uno schiavo, 20 0, VI | nel maneggio delle armi, Emilio Lograve desiderava ora l' 21 0, VI | scherni e le umiliazioni. Emilio decise di pigliare, al primo 22 0, VI | veder come!~- Così! disse Emilio, e scaraventò in faccia 23 0, VI | guancie un pallore mortale. Emilio Lograve, colla sua solita 24 0, VI | sorte favorì l'avversario di Emilio col vantaggio di sparare 25 0, VI | duellanti e dato il segnale, Emilio non sentì neppure il fischio 26 0, VI | aveva detto.~- E ora, disse Emilio con superbo disdegno, se 27 0, VI | da continuare altrimenti. Emilio fece un lieve cenno di saluto 28 0, VI | sua disapprovazione; ma Emilio con tanta umiltà seppe rispondere 29 0, VI | ch'essa credeva notare in Emilio. La sorella di Cesare contava 30 0, VII | VII.~ ~Emilio contava ventidue anni e 31 0, VII | che io stia troppo bene?~Emilio non rispondeva; arrossiva 32 0, VII | nella camera vicina, svegliò Emilio che le venisse in ajuto. 33 0, VII | quella della presenza di Emilio e del sogghigno mefistofelico 34 0, VII | ho già visto altre volte.~Emilio crollò le spalle e la lasciò 35 0, VII | passerotto e non di suo padre.~Emilio non disse nulla: girò sui 36 0, VII | che ripetere quanto già Emilio aveva detto: che non v'era 37 0, VII | capelli.~Il medico si volse ad Emilio.~- Qualche ora fa si sarebbe 38 0, VII | ancora potuto riaversi.~Emilio chinò gli occhî.~- Sì, certo, 39 0, VII | cerimonie. Avevano trovato Emilio immerso in una tacita cupezza 40 0, VII | quell'eterno distacco; ma Emilio avevagli detto, con una 41 0, VII | sempre lo aveva maltrattato. Emilio, rinchiusosi solo in casa, 42 0, VII | uscio n'era chiuso a chiave. Emilio stette un momento esitante4 43 0, VII | Passarono due giorni, in cui Emilio sfuggì accuratamente la 44 0, VII | dopo i funerali del padre, Emilio con qualche pretesto mandò 45 0, VII | scappare: ma non ce n'era.~Emilio entrò subito in argomento.~- 46 0, VII | bene che tuo padre...~Ma Emilio la interruppe bruscamente.~- 47 0, VII | faccia più confusa che mai.~Emilio riprese:~- Mentre le sostanze 48 0, VII | interruppe malignamente Emilio, chè, se ce ne furono, non 49 0, VII | Voi siete matto, sor Emilio; e questo è proprio un perderci 50 0, VII | andarsene dalla stanza.~Emilio d'un balzo le fu innanzi, 51 0, VII | uscire... aprite quell'uscio!~Emilio l'afferrò ai due polsi, 52 0, VII | lasciato, morendo, a lui, Emilio; e già, la non poteva mica 53 0, VII | slanciò di nuovo contro Emilio, gridando:~- Apritemi... 54 0, VII | procuratore del re? Ma se Emilio accusasse lei a sua volta? 55 0, VII | anzi ricattata. Oh! se Emilio avesse osato!... Avrebbe 56 0, VII | idea d'un delitto... Ma no, Emilio non avrebbe osato; egli 57 0, VII | colpo apoplettico.~ ~VIII(5)~Emilio Lograve, diventato ricco 58 0, VII | Una sola casa frequentava Emilio, ed era quella dei Danzàno. 59 0, VII | testimonio e padrino di Emilio; ma questi sapeva trovare 60 0, VII | vero altresì che quando Emilio Lograve voleva cimentarsi 61 0, VII | da bastare all'uopo che Emilio diceva; e, quanto all'intervento 62 0, VII | fascino era stato de' primi Emilio; e lo aveva provato potente 63 0, VII | amor proprio, ai sensi di Emilio: il quale con rabbia si 64 0, VII | Danzàno madre e figlia, Emilio s'accorse che un giovane 65 0, VII | tempia destra. Naturalmente Emilio lo trovò subito antipatico, 66 0, VII | fattagli dal sasso lanciato da Emilio.~Questa scoperta rese ancora 67 0, VII | Te lo dico io, soggiunse Emilio imbizzito: io che lo conosco 68 0, VII | n'escono degli imbecilli?~Emilio si morse le labbra.~- Già! 69 0, VII | commetteva una cattiva azione.~Emilio non disse più nulla; e dopo 70 0, VII | chiamandolo per nome.~- Lograve!~Emilio lo guardò freddo.~- Signore?~- 71 0, VII | colla medesima freddezza Emilio. Ci frequentavamo poco...~- 72 0, VII | come prima.~- Ah sì? disse Emilio senza dipartirsi menomamente 73 0, VII | crosta di ghiaccio dietro cui Emilio si riparava. La disciplina 74 0, VII | esempio in casa Danzàno...~Emilio ebbe un'alzata di capo che 75 0, VII | Per mia cugina? disse Emilio con riso più itterico che 76 0, VII | Impossibile! esclamò Emilio secco secco. Debbo andare 77 0, VII | Strinse caldamente la mano ad Emilio e andò ad appostarsi sotto 78 0, VII | il palchetto di Matilde. Emilio se ne partì con in corpo 79 0, VII | di non vederlo comparire, Emilio si presentava in casa Danzàno 80 0, VII | pensare ad accasarla, che Emilio stesso a soli venticinque 81 0, VII | il tenore della risposta.~Emilio stette un poco a pensarci, 82 0, VII | tu a' miei?~- Sì, rispose Emilio, a cui la emozione rendeva 83 0, VII | passione! gridò con forza Emilio, è qualche cosa di potente, 84 0, VII | tutto da una parte sola.~Emilio ebbe una penosa contrazione 85 0, VII | ami qualcheduno! proruppe Emilio con voce vibrante di collera.~ 86 0, VII | tacque.~- Senti! riprese Emilio dopo un poco, mite e supplichevole 87 0, VII | promessa sarebbe assurda?~Emilio, assalito da un accesso 88 0, VII | Sei in un grande errore, Emilio, diss'ella, se credi che 89 0, VII | affrontare i tuoi sdegni.~Emilio era diventato livido affatto.~- 90 0, IX | quanto essa aveva detto ad Emilio, e Matilde medesima avevano 91 0, IX | si recò al quartiere d'Emilio.~Trovò il giovane chiuso 92 0, IX | se' stato ammalato, caro Emilio?~- No.~- Che cos'hai dunque? 93 0, IX | disgrazia? A me dovresti dirlo.~Emilio piantò negli occhî di Cesare 94 0, IX | quella ciera da mortorio.~Emilio si persuase che a Cesare 95 0, IX | della gente, cerca svaghi.~Emilio crollò le spalle.~- Gli 96 0, IX | amenissimo, un certo Nori.~Emilio si riscosse vivamente.~- 97 0, IX | vivamente.~- Ah!~- Lo conosci?~Emilio esitò un momento e poi rispose 98 0, IX | conosco quel Nori, soggiunse Emilio con accento di acrimonia, 99 0, IX | le brutte cose dette da Emilio del Nori, la fanciulla, 100 0, IX | lo dico io: è il nome di Emilio Lograve.~- Che che!... nemmeno 101 0, IX | negare; già a me stessa Emilio ha tentato di mettere quel 102 0, IX | mala vista: e so che tu da Emilio ti lasci facilmente imbeccare.~- 103 0, IX | la prima cosa che vide Emilio fu la cugina e Alberto Nori 104 0, IX | ragione, hai ragione! disse Emilio, il cui labbro scolorato 105 0, IX | repressa.~Il valzer era finito. Emilio traendosi seco Cesare venne 106 0, IX | accostandosi ai due giovani. Emilio lo lasciò venire fino alla 107 0, IX | salirgli alla faccia; ma Emilio non se ne diede per inteso, 108 0, IX | Si mise subito in cerca d'Emilio. I due rivali s'incontrarono 109 0, IX | Credi?~La calma beffarda di Emilio accrebbe lo sdegno del Nori.~- 110 0, IX | e l'accento insolente di Emilio.~E questi, con un ghigno 111 0, IX | da fare con un vigliacco.~Emilio s'allontanò d'un passo e 112 0, IX | accuse.~- Ho capito! disse Emilio, accrescendo ancora l'insolenza 113 0, IX | Signore! gridò vivamente Emilio, liberando con violenza 114 0, IX | più tempo a trattenerlo, Emilio s'allontanò e sparì dal 115 0, IX | concepito sospetto, cercò di Emilio, e l'improvvisa di lui partenza 116 0, IX | Questi negò bensì che fra Emilio e il Nori vi fosse stata 117 0, IX | ricevuto un biglietto di Emilio che lo pregava di venire 118 0, IX | essere stato chiamato da Emilio.~Matilde se ne turbò.~- 119 0, IX | jeri sera. Quel tristo d'Emilio vuoi battersi col signor 120 0, IX | rassicurarmi.~- Cesare, disse Emilio al fratello di Matilde, 121 0, IX | col suo malvagio sogghigno Emilio. Convien dunque dire che 122 0, IX | non c'è una soda ragione.~Emilio l'interruppe bruscamente.~- 123 0, IX | accento e dallo sguardo di Emilio, non osò più contraddire, 124 0, IX | a cogli occhî levati; Emilio Lograve teneva un po' chino 125 0, IX | nel consegnare l'arma ad Emilio, gli disse piano, ma con 126 0, IX | colpi risuonarono insieme. Emilio stette fermo, immobile, 127 0, IX | angoli della bocca, e svenne.~Emilio, senza muoversi dal suo 128 0, IX | provvisoria, Cesare s'accostò ad Emilio, e questi senza lasciarlo 129 0, IX | ancora far qui? Vattene.~Emilio scosse la spalla sogghignando, 130 0, IX | procedere con qualche premura.~Emilio, per togliersi alle seccature 131 0, X | fece ritorno in patria Emilio Lograve.~Questi, fuggendo, 132 0, X | e la signorina Danzàno.~Emilio fu assalito da un vero accesso 133 0, X | amnistia pei reati di duello, Emilio Lograve tornava in patria, 134 0, XI | parola di pace.~ ~«Tuo aff. Emilio Lograve/sc>.»~ ~Il fratello 135 0, XI | è il meglio per tutti.~Emilio fu con Cesare un commediante 136 0, XI | accolse molto freddamente, ma Emilio mostrò non accorgersi di 137 0, XI | gravemente ammalato: ed Emilio, richiamatosi alla memoria 138 0, XI | trovarsi sempre in compagnìa di Emilio, ma poi vedendone la buona, 139 0, XI | anno dal suo ritorno, che Emilio vedeva effettuato il voto 140 0, XI | compagnìa e col sostegno di Emilio. Stanco il vecchio erasi 141 0, XI | espressione di amorevolezza, che Emilio, nel contemplarla, sentì 142 0, XI | accomodare un guanciale, Emilio incontrò colla sua la mano 143 0, XI | seconda volta così avvenne. Emilio sorprese la famigliuola 144 0, XI | rendere invidioso qualunque. Emilio impallidì, si scusò di venire 145 0, XI | allegrìa che si partisse.~Emilio seguì quel padre e sposo 146 0, XI | penetrante.~- Che cosa dici?~Emilio fu sollecito a riprendere 147 0, XI | queste scene accresceva in Emilio l'odio, la rabbia, l'invidia, 148 0, XI | piede in fallo.~Una mattina, Emilio, entrando colla sua solita 149 0, XI | rassettar la camera? notò Emilio.~- No, signore, ma smetto 150 0, XI | e riprese il suo lavoro.~Emilio, voltando le pagine del 151 0, XI | fra lei e il domestico, Emilio aveva creduto di osservare 152 0, XI | nascondere.~Su questo cotale, Emilio aveva fondato alcune speranze.~- 153 0, XI | in questa casa? domandò Emilio colla indifferenza di chi 154 0, XI | in panciolle, interruppe Emilio ridendo.~- Eh! non ci si 155 0, XI | Ah! briccone! sclamò Emilio con un sorriso incoraggiatore, 156 0, XI | appena alcune parole con Emilio, il fratello di Matilde, 157 0, XI | collera.~- È vero, saltò su Emilio: Battista non ne sa nulla, 158 0, XI | parliamone più.~Battista guardò Emilio coll'aria stupita e quasi 159 0, XI | presentava subito la soluzione.~Emilio aveva ammirato la franchezza 160 0, XI | ogni giorno più addentro. Emilio trattava quel servo coi 161 0, XI | espose la sua ambasciata, Emilio cacciò tre pallottole nel 162 0, XI | esclamò con indifferenza Emilio, gettando in la pistola; 163 0, XI | Aspettate, gli disse Emilio. Assaggiatemi un po' questo 164 0, XI | liquori.~- Sigari? soggiunse Emilio sorridendo.~- !... Il 165 0, XI | s'affrettò a interrompere Emilio, che è un brutto sistema, 166 0, XI | disse con aria misteriosa Emilio, chi sa che un'occasione 167 0, XI | sarei tanto riconoscente!...~Emilio mise mano al portabiglietti 168 0, XII | avete detto, cominciò tosto Emilio, che siete figliuolo d'un 169 0, XII | dalla frequenza in casa di Emilio, del quale, se essa non 170 0, XII | figlioccio, Cesare credeva che Emilio avrebbe trovato modo di 171 0, XII | passo affrettato in giardino Emilio Lograve. Esclamazioni di 172 0, XII | Alberto.~- Una visita! rispose Emilio con allegra baldanza. Ah, 173 0, XII | Bravissimo! Ecco una bella idea!~Emilio fu subito un prezioso compagno; 174 0, XII | presentimento di male.~Quella di Emilio fu una perfezione di dissimulazione 175 0, XIII| ancora che sia la fortuna.~Emilio guardò stupito quel giovane 176 0, XIII| lire! pronunziò lentamente Emilio spiccando chiare chiare 177 0, XIII| altro.~- La ti va? domandò Emilio dopo una pausa.~Battista 178 0, XIII| Battista.~- Sono assenti, finì Emilio la sua frase. Or bene, a 179 0, XIII| Colla signora Matilde?~Emilio guardò un momento in silenzio 180 0, XIII| mento.~- Diamine! riprese Emilio. Bada che, per voler troppo, 181 0, XIII| alcuni passi verso l'uscio: Emilio, diventato livido in volto, 182 0, XIII| tristo.~Successe una pausa. Emilio, rifattosi calmo, s'avvicinò 183 0, XIII| Quando me le darebbe?~Emilio ebbe sulle labbra un fugacissimo 184 0, XIII| in condizioni di partire.~Emilio levò di tasca il portabiglietti, 185 0, XIV | divorava quella strada. Emilio disse che avrebbe passato 186 0, XIV | mezzi, poneva nel sangue d'Emilio un ardore febbrile, che, 187 0, XIV | quei lampi delle pupille d'Emilio, che questi non aveva avuto 188 0, XIV | suoi fianchi i bambini. Emilio non mostrò di accorgersene.~ 189 0, XIV | insistenza di certi incomodi, Emilio disse:~- Ciò proviene dalle 190 0, XIV | proprio bisogno.~La sera Emilio fece la solita partita a 191 0, XIV | sua camera per coricarsi.~Emilio ve lo accompagnò: lo ajutò 192 0, XIV | Lasciamelo sul comodino.~Emilio ebbe un movimento di contrarietà 193 0, XIV | il suo benessere.~- Caro Emilio!... Sta tranquillo; fra 194 0, XIV | campanello.~- E allora, soggiunse Emilio, non mi resta che augurarti 195 0, XIV | in modis et formis, disse Emilio ridendo. Pazienza! Ci vado; 196 0, XIV | essa nella camera da letto. Emilio uscì seguito da Battista.~ 197 0, XIV | mezz'ora a casa mia! disse Emilio.~- Sissignore.~- Colla chiave!~- 198 0, XIV | Colla chiave!~- Sissignore.~Emilio si mosse; il servo lo trattenne 199 0, XIV | dammi la mia solita pozione. Emilio ha insistito tanto perchè 200 0, XIV | disse al padre.~- Sì; ma Emilio vi aggiunse alcune goccie 201 0, XIV | un odore così forte!... Emilio potrebbe avere sbagliato 202 0, XIV | del duello di Alberto con Emilio, e la pozione soporifera 203 0, XIV | di fuoco, quasi feroce di Emilio: pensò ad una vendetta di 204 0, XIV | ed entrò. La stanza dove Emilio aspettava era subito 205 0, XIV | Al passo del domestico Emilio si fermò e si volse verso 206 0, XIV | uscio.~- Avanti! comandò Emilio con voce rotta, imperiosa. 207 0, XIV | più presto che ho potuto.~Emilio, a cui premeva venire al 208 0, XIV | aspettavo una simile piccineria.~Emilio arrossì di sdegno; ma si 209 0, XIV | ridomandò con voce fremente Emilio, colla mano tesa che tremava.~ 210 0, XIV | gli porse la chiave che Emilio afferrò con avidità ancora 211 0, XIV | cavallo e via di galoppo.~Emilio con un sogghigno mefistofelico 212 0, XIV | toppa. L'uscio si aprì.~Emilio entrò pianamente; era così 213 0, XIV | scatto; girando la maniglia Emilio l'aprì; cacciò dentro la 214 0, XV | una violenta strappata.~Emilio, nell'oscuro dell'alcova, 215 0, XV | figli.~- Matilde! disse Emilio con voce sommessa e per 216 0, XV | giovane donna si fermò.~- Tu Emilio!... A quest'ora?... E come 217 0, XV | quattro candele ciascuno. Emilio le accese tutte, poi si 218 0, XV | nell'ombra agli occhî d'Emilio, una fierezza sprezzante 219 0, XV | Andarmene così subito? domandò Emilio con insolente ironia. E 220 0, XV | pendeva verso il camino.~Emilio diede in una sghignazzata.~- 221 0, XV | l'uscio del corridojo; ma Emilio sorse di scatto, le si gettò 222 0, XV | sul petto, e gli occhî di Emilio caddero sulle seducenti 223 0, XV | Lisa! Battista! Babbo!~Emilio stava innanzi all'uscio 224 0, XV | strano, le goccie versate da Emilio. Si arretrò di orrore.~- 225 0, XV | padre!... Voglio vederlo.~Ma Emilio non si tolse dall'uscio.~- 226 0, XV | mandò un grido di gioja, Emilio si morse rabbiosamente le 227 0, XV | disse piano, ma con forza, Emilio. Come spiegheremo a tuo 228 0, XV | accennava ad aprire la porta.~Emilio si gettò nell'alcova, dicendo 229 0, XV | la pozione preparatami da Emilio... Avrei certo dormito tutta 230 0, XV | sulla spalla, e la voce d'Emilio, venutole presso, le disse 231 0, XV | angoscioso silenzio fu rotto da Emilio.~- Tu lo vedi, Matilde: 232 0, XV | vecchio. Mi difende mio padre.~Emilio ebbe un diabolico sogghigno.~- 233 0, XV | rispose con selvaggia energìa Emilio. Tutto, ti dico: e persuaditi 234 0, XV | dietro la tavola. Senti, Emilio! Fino da bambini, io ho 235 0, XV | Veniamo ai fatti! disse Emilio, che si slanciò verso di 236 0, XV | raddoppiata dal furore.~Emilio non potè trattenere un'esclamazione 237 0, XV | strozzato, se le braccia di Emilio abbandonando Matilde, questa 238 0, XV | Questi lasciò il collo di Emilio, il quale invano tentava 239 0, XV | affrettò a sollevare la moglie.~Emilio, già vacillante per la soffocazione, 240 0, XV | nome:~- Alberto! Alberto!~Emilio, sbalordito, stette un momento 241 0, XV | del cognato, lo riconobbe.~Emilio, sostenendosi sempre colla 242 0, XV | se ne impadronì. Allora Emilio si volse, invelenito, a 243 0, XV | e Cesare lo riconobbe.~- Emilio! esclamò. Tu!~Emilio s'alzò 244 0, XV | Emilio! esclamò. Tu!~Emilio s'alzò lentamente: sotto 245 0, XV | giallognola era diventata verde.~- Emilio! ripetè Alberto attonito, 246 0, XV | Vigliacco!... esclamò Emilio. Sia pure... Anche degli 247 0, XV | rendeva sicura la vittoria ad Emilio; no, egli è indegno.~Ma 248 0, XV | chiudigli l'uscio alle spalle.~Emilio fece il suo ghigno, così 249 0, XV | schiaccio come un verme.~Emilio s'avviò lentamente; quando 250 0, XVI | particolari del tentato delitto di Emilio, fu assalito da tanto sdegno, 251 0, XVI | Matilde. Alberto contro Emilio camminava ad una morte sicura: 252 0, XVI | sensi. Che un essere come Emilio era indegno di avere a fronte 253 0, XVI | potuto ottenere l'intento: Emilio s'allontanasse, e tutto 254 0, XVI | nell'anima, si recò presso Emilio.~Alberto rientrò pian piano 255 0, XVI | dato convegno a Cesare.~Emilio neppure non aveva passato 256 0, XVI | impaziente.~La faccia di Emilio, di color verzigno, corsa 257 0, XVI | dirmi? domandò asciuttamente Emilio ritto presso la tavola su 258 0, XVI | gran vantaggio vi fosse per Emilio in quei patti. La distanza 259 0, XVI | nel campo del tiro; ora Emilio, dall'occhio praticissimo 260 0, XVI | colpo.~- E voi? riprese Emilio, dopo avere aspettato un 261 0, XVI | poi.~- Eh, allora, rispose Emilio col suo solito sogghigno, 262 0, XVI | assolutamente ch'io gliene parli.~Emilio crollò impazientemente le 263 0, XVI | io più in fretta, disse Emilio, ghignando a suo modo.~E 264 0, XVI | Ricordatevi! gli gridò Emilio, mentre Cesare stava per 265 0, XVI | respirò vedendovi Cesare solo. Emilio non s'era ancora veduto.~- 266 0, XVI | senza indugio. Quanto a Emilio, aggiungeva, dovergli essere 267 0, XVII| XVII.~ ~Emilio, quando Cesare si fu partito 268 0, XVII| venuta con quel biglietto di Emilio, e che il duello doveva 269 0, XVII| impedire il passo fatto da Emilio? Le pareva che parlando 270 0, XVII| dato al convalescente da Emilio, e sentì rimorso di non 271 0, XVII| pian terreno del palazzotto Emilio presso alla tavola su cui 272 0, XVII| Tu qui, Matilde! esclamò Emilio, arretrandosi d'un passo 273 0, XVII| entrò, prese a un braccio Emilio e con forza superiore alla 274 0, XVII| vuoi? le chiese ruvidamente Emilio, che sentiva ancora al cospetto 275 0, XVII| disegnò sulle labbra di Emilio.~- Vado a vendicarmi!~Il 276 0, XVII| un monosillabo:~- No! no!~Emilio liberò violentemente il 277 0, XVII| io non sopravviverei...~Emilio fece un atto fra d'ira, 278 0, XVII| Chi? domandò aspramente Emilio.~- Chi?... E i miei figli?... 279 0, XVII| difese nell'infanzia...~Emilio la interruppe.~- Ha fatto 280 0, XVII| Matilde.~- Come? interrogò Emilio, quasi non avesse capito.~- 281 0, XVII| addirittura l'impossibile.~- Emilio! Emilio! esclamò Matilde 282 0, XVII| l'impossibile.~- Emilio! Emilio! esclamò Matilde stringendo 283 0, XVII| d'affetto, continuò:~- O Emilio!... Per tutto quello che 284 0, XVII| fuoco della passione in Emilio divampò, divenne irresistibile. 285 0, XVII| un momento di silenzio. Emilio si morse le labbra fino 286 0, XVII| anima negli occhî.~- No!~Emilio afferrò la donna per un 287 0, XVII| Fermati! ella gridò ad Emilio, fermati, in nome di Dio!~ 288 0, XVII| mai a stessa; sparò...~Emilio, che già aveva un piede 289 0, XVII| e s'accostò al caduto.~- Emilio! Emilio!~Egli giaceva supino, 290 0, XVII| accostò al caduto.~- Emilio! Emilio!~Egli giaceva supino, e 291 0, XVII| La palla aveva colpito Emilio dietro l'orecchio destro: 292 0, XVII| raccolse.~ ~Il servo di Emilio, tornato a casa dopo averne 293 0, XVII| rimaneva in quel cervello. Emilio non poteva parlare, far 294 0, XVII| di spettro: «Parricida!»~Emilio fece un moto, come per fuggire: 295 0, XVII| dichiarazione scritta da Emilio: si credette ad un suicidio,


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