Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Vittorio Bersezio
La testa della vipera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abbag-basta | baste-cupid | curan-freme | frena-largh | lasce-parti | parto-ricon | ricop-socco | socia-uovo | urgen-zitta

                                                            grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                             grigio = Testo di commento
1 0, XV | un poco del candore quasi abbagliante del petto; le braccia tornite, 2 0, XIV | guarire senza che tu abbia ad abbandonarci... Sono contenta di te, 3 0, IX | Dunque? E avresti cuore tu di abbandonarmi, di lasciarmi negli impicci?... 4 0, XII | il quale aveva finito per abbandonarsi completamente alla ostentata 5 0, VI | gentilezza, che mai non la abbandonava, un'anima forte, un criterio 6 0, IX | fine il sangue freddo mi abbandoni, me ne vado.~E si mosse 7 0, VII | senza lasciarsene mangiare. Abbandonò l'alloggio paterno, e prese 8 0, XI | segreta intelligenza, e questi abbassava gli occhî e tirava dritto 9 0, XV | disprezzato, amareggiato, abbeverato di fiele, con una crudeltà 10 | abbiano 11 0, I | mostrava una capigliatura abbondante, nera come ala di corvo, 12 0, XIV | e la busta in tasca; si abbottonò bene il soprabito, fece 13 0, XII | Esclamazioni di stupore, saluti ed abbracci degli uomini. Matilde avrebbe 14 0, XV | persecutore le fu sopra, e l'abbrancò alle spalle.~O Dio! la finestra! 15 0, IV | menomo fastidio.~ era poco abile e poco zelante l'accorta 16 0, IV | conosceva a fondo l'anima ed era abilissima a rinfacciare, accusare, 17 0, V | paterna. I ragazzi sono abilissimi ad intuire il carattere 18 0, XI | interno fuoco, ch'egli così abilmente nascondeva, fu sul punto 19 0, I | fa da padrona. Vestiva un abitaccio di cotone da pochi soldi 20 0, XII | edifici rustici. I padroni abitano una villetta posta più in 21 0, XI | lungo corridojo della sua abitazione, ch'egli aveva ridotto a 22 0, VI(3) | Nell'originale "abitutudini". [Nota per l'edizione elettronica 23 0, XV | essa con quell'accesso di aborrimento, in cui cominciava pure 24 0, VI | assumersi essa quest'ultimo: aborriva necessariamente i prepotenti, 25 0, VII | imbecille, ma un tristo che, abusando d'una sua superiorità per 26 0, VI | manuali di cui si era tanto abusato verso di lui fanciullo. 27 0, VII | dal collegio, entrai nell'Accademia, e ne venni fuori sottotenente 28 0, XV | cosa di orribile stava per accadere fra di loro; e parevano, 29 0, XV | egli a rincorrerla coll'accanimento d'un segugio dietro la preda.~ 30 0, V | l'odiava e lo invidiava accanitamente; aveva cercato di nuocergli, 31 0, I | i giuocatori, sempre più accaniti intorno al tappeto verde, 32 0, XIII | destro sulla mano sinistra, e accarezzandosi il mento colla destra disse, 33 0, VI | di carattere: si diede ad accarezzare, adulare quella Marianna 34 0, V | belli, sani, ben vestiti, accarezzati, regalati d'ogni ragionevole 35 0, VII | modo di fargliela pagare: accarezzò senza orrore anche l'idea 36 0, VII | ambedue troppo giovani per accasarci. Forse ha ragione. Che cosa 37 0, VII | troppo giovane per pensare ad accasarla, che Emilio stesso a soli 38 0, VII | impaccio della parola, l'accasciamento della persona, la incertezza 39 0, II | e per me le emozioni mi accasciano. Vado a gettarmi sul letto... 40 0, IV | provvedeva ai bisogni di lui, accattando denari di qua e di , e 41 0, IV | attinenza coll'usurajo, cercando accatti pel suo padrone.~Al vecchio 42 0, XV | parole, se non ti dispiace, accenderò un lume, perchè possiamo 43 0, XI | meco; ero un solfino, m'accendevo subito; ma ora ho messo 44 0, XVI | sollecitamente.~- Va bene, rispose, accennando ad avviarsi Cesare, il quale 45 0, XV | della serratura di fuori e accennava ad aprire la porta.~Emilio 46 0, III | sempre guardando in terra, accennò di sì col capo.~- Si fece 47 0, XIV | guardò il suo orologio, per accertarsi che quel suono di campana 48 0, VII | signore? Quando sarà bene accertato, ben conosciuto da tutti, 49 0, XVI | spaventato sopratutto dagli accessi di convulsioni e dagli svenimenti 50 0, XVI | Alberto non la trovò più così accettabile, anzi gli parve che e la 51 0, IV | che Luisa ebbe il vedere accettati per padrino e madrina i 52 0, XI | un nuovo congiunto,» egli accetterebbe la mia destra e mi chiamerebbe 53 0, VII | dopo forse un'ora e più, acchetarsi, divorata dalla rabbia, 54 0, XV | XV.~ ~Lisa non s'era acchetata. Mentre Battista badava 55 0, V | non temerò più i muscoli d'acciajo di nessun Ercole o Sansone.»~ 56 0, VI | panni. Il giovane, mezzo acciecato, mandò una grossa bestemmia, 57 0, XI | soglia della vostra casa. Che accoglienza mi farete voi, e quale Alberto 58 0, XVI | troppo perchè egli potesse accogliere l'idea di lasciare impunita 59 0, VII | come si sentì subito ad accoglierla, cercò delle scappatoje 60 0, IV | permettere che una sorte uguale, accogliesse nel mondo quella creaturina 61 0, XI | al pericolo che un ostile accoglimento ridesti in me l'antico dèmone 62 0, IV | maternità di Luisa era stata accolta da Lorenzo colla sgarbata 63 0, XI | facevano ressa per essere accolti e carezzati in quell'amplesso 64 0, XI | al capo. Nell'ajutarla ad accomodare un guanciale, Emilio incontrò 65 0, IV | amava trovarsi ogni cosa accomodata a dovere, e denari in pronto 66 0, XIV | bevuto tutto.~Il giovane, accomodato bene le coperte intorno 67 0, XI | aveva guidato fin , gli accomodava dietro la testa e le spalle 68 0, XIV | sulla fronte del padre; accomodò la lampadina perchè la luce 69 0, XI | impiegate un anno. Tu Alberto, accompagnali di , e di' alla cameriera 70 0, XII | era lungo, pesante: accompagnare a braccetto il padre in 71 0, XIV | tesori del mondo... Lasciami accompagnarti.~- No, devo parlare a quel 72 0, XV | tanto fatto, come Battista: «Accompagnate il signore.»~Matilde aveva 73 0, XIV | Vattene e la fortuna ti accompagni.~Battista uscì frettoloso: 74 0, XI | di' alla cameriera che li acconci.~Alberto prese in braccio 75 0, VII | la mia sentenza.~Matilde acconsentì, anzi disse che le piaceva 76 0, VII | che parve loro un profondo accoramento. Nessun argomento, preghiera 77 0, VII | scoprono d'un comune sentire, s'accordano perfettamente, mentre altri, 78 0, XI | freddamente, ma Emilio mostrò non accorgersi di quella freddezza. Cominciò 79 0, XVII | pareva morto.~Gridò all'accorr'uomo, ma nessuno venne ad 80 0, XV | Si suona il campanello; accorre un domestico tanto fatto, 81 0, XIII | ajuto, tu cosa faresti?~- Accorro e getto quell'uomo dalla 82 0, XI | poltrona, e Matilde, che era accorsa sulla soglia del quartiere 83 0, IX | genitori e la sorella subito s'accorsero che qualche cosa di grave 84 0, VII | morte di Lorenzo, erano accorsi presso l'orfano figliuolo, 85 0, VII | qualcheduno, sapeva così accortamente provocarlo, tormentarlo, 86 0, XV | supposizioni, di preghiere.~La sua accortezza di donna le aveva fatto 87 0, IX | signore Danzàno e venne accostandosi ai due giovani. Emilio lo 88 0, VII | vagheggi. Io farò di tutto per accostarmi al modello da te pensato: 89 0, VII | dolorosamente geloso di quanti accostassero la ragazza e paressero non 90 0, XIV | Battista afferrò vivamente; accostatosi al lume, il servo aprì la 91 0, XVII | sopraggiunta la vecchiaja, in cui s'accosterà il giorno della morte. Non 92 0, VII | comparve sulla porta, gli fu accosto sollecito, chiamandolo per 93 0, X | soddisfare le sue brame si accrebbero, migliorarono i suoi 94 0, VII | padre si assottigliavano, s'accrescevano le vostre... di voi che 95 0, XIII | procurarsela...~- ... accresciamola della metà: quindicimila 96 0, IV | con nuovo dispetto e un accrescimento di malevolenza. Ogni giorno 97 0, IV | usurajo alla figliuola e agli accumulati e nascosti tesori, senza 98 0, XVII | Pensa qual odio si è accumulato in me contro chi si godeva 99 0, XII | prova da fornire della sua accusa. E Battista continuò nella 100 0, XVII | Nessuno, ti ripeto, potrebbe accusarti... Io ti difenderei... Ogni 101 0, VII | procuratore del re? Ma se Emilio accusasse lei a sua volta? Ben sapeva 102 0, IX | ripeterle in faccia le sue accuse.~- Ho capito! disse Emilio, 103 0, VII | inumidendogli di acqua e aceto fronte e labbra, lamentandosi, 104 0, XI | mescette un bicchierino di acquarzente che tracannò d'un fiato. 105 0, V | sua debolezza, agognò di acquistarsi una forza qualunque da potere 106 0, VII | tanto e sì lungo studio acquistata, disse risoluta e sprezzante:~- 107 0, VII | alle cognizioni mediche acquistate di chiarirlo se e quando 108 0, IV | pace gli agi onestamente acquistati e le dolcezze della famiglia. 109 0, IX | soggiunse Emilio con accento di acrimonia, troppo bene lo conosco 110 0, XV | a liberarla. Ma il padre adagiandosi sul sofà, con una nuova 111 0, II | gli occhî e le labbra, ne adagiò il capo sui guanciali, congiunse 112 0, XI | Matilde, da principio s'era adattata assai malvolentieri a trovarsi 113 0, XVI | Benissimo: il luogo è adattissimo e ci batteremo colà. Sentite! 114 0, XI | penetrasse ogni giorno più addentro. Emilio trattava quel servo 115 0, VII | ospedale a cui era stato addetto assistente, ma con più assiduità 116 0, I | gli dissero i giuocatori additandogli vuota la seggiola che aveva 117 0, III | sangue, gli parve di potersi addormentare anche lui, e se ne rallegrò 118 0, XVI | dolce viso della moglie addormentata. Ogni traccia d'inquietudine 119 0, XVI | sguardo ancora ai figli addormentati, di cui lievemente, ma con 120 0, XVII | vecchia, volgare, col faccione adiposo, rosso cupo per la congestione 121 0, VII | fatto sempre bene!~E si adoperò a mandargli giù in gola 122 0, XV | uomo che fin da bambino ti adora.~Ella si voltò in una specie 123 0, XVI | nota di biasimo alla mia adorata Matilde, agli adorati figli 124 0, XVI | mia adorata Matilde, agli adorati figli miei. Insieme al crudele 125 0, X | sempre in pace e accordo, adorato da quella donna, ora a lui 126 0, VI | si diede ad accarezzare, adulare quella Marianna che in cuore 127 0, VI | alzar la voce, e benchè adulto, ne aveva ricevuto quelle 128 0, V | famiglia montanina, passò nell'aere rinchiuso d'una casa cittadina, 129 0, XI | una parola di pace.~ ~«Tuo aff. Emilio Lograve/sc>.»~ ~ 130 0, XVI | signor Nori; s'egli non affaccia nessuna difficoltà, la ricopia, 131 0, XIV | Si può? disse Battista, affacciandosi all'uscio.~- Avanti! comandò 132 0, I | salotto e chetamente venne ad affacciarsi all'uscio di una camera 133 0, XVII | idea per ciò le si fosse affacciata: ora quest'idea di cui sentiva 134 0, XVI | cosa risponde?~Ma Cesare, affannato, con segni vibrati che supplivano 135 0, XIV | capogiri... languori... affanni... agitazione... un malessere 136 0, XIV | turbamento, quasi le mostre d'un affanno.~- Che cos'hai? le dimandò 137 0, VII | ironico per lui, sempre così affascinante. Una vera ossessione! Di 138 0, VI | spettacolo che lo attirava, lo affascinava.~Nella casa del padrino 139 0, XVI | passate di spasimo avevano affaticato all'estremo Matilde; la 140 0, VII | siccome il giovane insisteva affermando ch'ei si sarebbe affatto 141 0, X | medici credettero potere affermare, che se non sopravvenivano 142 0, XIV | il servo avendo risposto affermativamente, egli lo mandò a dormire, 143 0, VII | nella mia vita.~- A queste affermazioni, a questi giuramenti non 144 0, VII | petulanza.~- Lo so di sicuro, affermò recisamente il giovane. 145 0, XV | gettò innanzi, e la fermò afferrandole colle mani ambedue le braccia.~- 146 0, XV | slanciò verso di lei per afferrarla.~Ella, smarrita, spaventata, 147 0, XIV | sempre più commossa, e, afferrata una mano della padrona, 148 0, XI | solo, senza legami, senza affetti, mentre un prepotente bisogno 149 0, IV | nessuno mai. La sua facoltà affettiva, inerte, si destò a un tratto 150 0, XI | alle umili, insinuanti, affettuosamente bonarie maniere di lui, 151 0, VI | amenità delle maniere e l'affettuosità, di cui era un esemplare 152 0, XVI | si posò più intensamente affettuoso sul dolce viso della moglie 153 0, VII | vecchio Danzàno posto un po' d'affezione per quel giovane cui ricordava 154 0, VII | casa i titoli, li avrebbe affidati all'agente di cambio, depositati 155 0, IV | quella creaturina che Dio le affidava; era suo obbligo prepararle 156 0, VII | Lorenzo s'accorgeva di questo affissarlo del figliuolo, per quanto 157 0, XII | si potrebbe prendere in affitto una casina.~- Se ne trovano?~- 158 0, V | casa sua... Va, mostrati afflitto, accasciato...~Lorenzo esitò 159 0, II | richiuse apparivano così affondate nelle occhiaje che avreste 160 0, VII | aperto, e le mani frementi affondatevi trovarono il vuoto. La disgraziata 161 0, I | invernale consigliasse ad affrettare il passo. Aprì l'uscio di 162 0, VII | che sarebbe pur tale da affrontare i tuoi sdegni.~Emilio era 163 0, VII | li avrebbe affidati all'agente di cambio, depositati presso 164 0, IV | tremende collere che già agghiacciavano di terrore la poveretta 165 0, XVII | colloquio... Non puoi più aggiunger nulla, io voglio più 166 0, XIV | ratta dalla camera senza più aggiungere parola.~Matilde pensò subito 167 0, V | Marianna, egli ci aveva aggiunto la dissimulazione e l'ipocrisìa.~ 168 0, XVI | superstite cercherai il modo d'aggiustarla, e il fisco non potrà d' 169 0, XIV | quasi una mestizia le si aggravò sull'anima al trovarsi sola ( 170 0, XVI | condizioni che ci permettono un'agiata esistenza. Quali ragioni 171 0, V | ma vivacissimo, ratto, agile nelle mosse, con occhio 172 0, VII | Potremo discorrere a bell'agio... Vuoi ch'io venga a casa 173 0, X | bailame dove si cola, s'agita e ribolle «la gran fiumana 174 0, XI | raddoppiò di ardore nell'agitare lo strofinaccio.~- Ah, ah! 175 0, XV | potevano discernere bene, agitarsi in quel quadro: una di esse 176 0, XVII | giusto, per Dio! esclamò, e agitate le braccia, cadde lungo 177 0, VII | pigliare pel verso mi trova un agnellino.~E rise bonariamente come 178 0, XI | giungere allo scopo tanto agognato di essere pei Nori come 179 0, V | maledì la sua debolezza, agognò di acquistarsi una forza 180 0, II | suora di carità, curva sull'agonizzante, ne bagnava le tempie e 181 | ahi 182 0, XVII | oppure una crudele realtà. Aimè! il dubbio non durò a lungo. 183 0, XV | come la testa mi pesa!... Ajutami.~Matilde lo prese per le 184 0, X | a viver qui con noi, ad ajutarci a tirar su que' birichini 185 0, XVII | buttò giù dal letto, si fece ajutare dalla cuoca a vestirsi, 186 0, XVII | uomo, ma nessuno venne ad ajutarlo, onde egli, trascinato, 187 0, XI | Lograve.~- Se alcuno mi ci ajutasse... se s'interessasse per 188 0, XVI | era corso a sollevarla, e, ajutato dalla cuoca, che a forza 189 0, IX | rabbioso.~- Vieni, vieni: mi ajuterai a tener lontano il Nori.~- 190 0, VII | da te pensato: e se tu m'ajuti, chi sa che non ci riesca. 191 0, XIV | Emilio ve lo accompagnò: lo ajutò con amorevole garbo a spogliarsi, 192 0, I | capigliatura abbondante, nera come ala di corvo, in cui correvano 193 0, XVI | lineamenti, e un lieve sorriso aleggiava sulle labbra semiaperte.~- 194 0, IV | così avida soddisfazione l'alimento da quel turgido seno, le 195 0, XVII | quelle che uscivano senza alito di vita. Ma di sue vittime 196 0, XVII | cervello come vuoto, la bocca allappata, lo stomaco oppresso.~Matilde 197 0, XI | della padrona.~Battista allargò lo braccia, si strinse nelle 198 0, XV | il cordone del campanello allato al capoletto e gli diede 199 0, IV | forze. Ella avrebbe voluto allattare il bambino essa stessa, 200 0, XIV | il quale doveva trovarsi allestito alle undici a un dato punto 201 0, XIII | Signore! esclamò Battista allibbito.~Ma l'altro, senza badargli:~- 202 0, V | scherma cui pochi degli allievi, e con poca buona voglia, 203 0, XII | possibile... che ci sia da alloggiarvi me e il mio servitore... 204 0, VII | lasciarsene mangiare. Abbandonò l'alloggio paterno, e prese un allegro 205 0, VII | rivulsivo varrebbero ad allontanare il pericolo. Guarirlo, impossibile; 206 0, XVI | Alberto a stesso, che io m'allontani mentre essa dorme. Al suo 207 0, VI | non mostrava la menoma alterazione in viso, aveva una mirabile 208 0, XV | lineamento della sua faccia si alterò. S'accostò al padre con 209 | altresì 210 | altrettanta 211 | altrettanto 212 | altrove 213 0, VI | stato schernito, aveva osato alzar la voce, e benchè adulto, 214 0, VII | Danzàno...~Emilio ebbe un'alzata di capo che rivelava poca 215 0, XVI | che la serva, allor allora alzatasi, venisse ad aprirgli; poi, 216 0, VI | stato bambino leggiadro ed amabile, e chiunque rimaneva ammaliato 217 0, XIV | sentì un forte odore di amandorle che le altre sere non ci 218 0, XIV | comprato. Intanto alla sua amante, senza rivelarle il come 219 0, V | struggeva d'un'invidia tanto più amara quanto più dissimulata.~ 220 0, XV | hai respinto, disprezzato, amareggiato, abbeverato di fiele, con 221 0, IX | avvenimento di quella mattina. Amarissimi rimproveri glie ne fece 222 0, XI | padrino, io lo amerei, sento d'amarlo come un padre: te e Matilde, 223 0, XIV | voglia di chi ha un gusto amaro in bocca.~Matilde entrò 224 0, VII | io, come seguiterò io ad amarti.~E le prese ambe le mani 225 0, VII | maltalento, e l'uomo che mi amasse, ch'io scegliessi, confido 226 0, V | ed affetto. I conjugi s'amavano, e ambedue idolatravano 227 0, XI | Mentre Battista espose la sua ambasciata, Emilio cacciò tre pallottole 228 0, VII | io ad amarti.~E le prese ambe le mani traendola a .~ 229 0, XII | lui a guidare per quelle amene colline escursioni che riuscivano 230 0, XII | più lunghe gite in quelle amenissime valli col marito e bambini; 231 0, VI | conservava il buon umore, l'amenità delle maniere e l'affettuosità, 232 0, VII | Oh credimi, nessuno ti amerà mai come t'amo io, come 233 0, XI | famiglia! Il mio padrino, io lo amerei, sento d'amarlo come un 234 0, X | tutti i vizî d'Europa e d'America» non ebbero a farsi migliori 235 0, XV | morbida pelle il livido dell'ammaccatura, le abbassò di viva forza, 236 0, XIII | umile d'un domestico bene ammaestrato, disse, gli occhî vòlti 237 0, IV | quando era in salute.~L'ammalata fu assalita da una violenta 238 0, VI | amabile, e chiunque rimaneva ammaliato dalle graziette di Matilde, 239 0, XVI | che il domani l'avrebbe ammazzato come un cane.~Allora fu 240 0, XV | ritardo... che corrano... ammazzino anche il cavallo... ma volino.~- 241 0, XIII | giuro per l'anima mia, t'ammazzo come un cane.~Battista s' 242 0, XI | ella, sarà! Ma prima di ammetterlo in casa, vorrei averne delle 243 0, IV | umana che il padre di Luisa ammettesse in casa per altro che per 244 0, IV | governo della casa, ma tutta l'amministrazione del patrimonio, erasi fatta 245 0, VII | il cugino se n'era andato ammirando quel figliuolo dall'animo 246 0, XI | soluzione.~Emilio aveva ammirato la franchezza di menzogna 247 0, VII | insistenza il suo sguardo ammiratore sulla bellezza di Matilde, 248 0, IV | visite che si facevano, Luisa ammirò la tenerezza fiduciosa e 249 0, XI | che il signor Alberto si ammogliasse.~- Vuol dire che siete proprio 250 0, VII | potrei dirvi la cifra a cui ammontano.~Marianna capì che era una 251 0, IV | quale vistosa ricchezza ammontasse la eredità lasciata dall' 252 0, X | cinque anni, intravvenuta un'amnistia pei reati di duello, Emilio 253 0, XI | quel servo coi modi più amorevoli e generosi; lo chiamava 254 0, XIV | Che cos'hai? le dimandò amorevolmente.~- Nulla, nulla, rispose 255 0, IV | compagna, egli era nato cogli amori d'un prodigo e le passioni 256 0, X | dondolava fra le sue braccia un amorino di bimbo così bello che 257 0, X | grazia quella giovane coppia amorosa, un anno dalle nozze non 258 0, XIV | abbandono, si versavano amorosamente l'una nell'altra l'anima 259 0, X | che quando vide con quali amorose cure egli si facesse ad 260 0, VI | teneva impugnato il coltello anatomico, e gli gridò con l'accento 261 | anco 262 0, XI | manifestò il proposito di andar tosto egli stesso a pigliare 263 0, XV | spietatamente il cavallo, andarono verso la villa. Ma prima 264 0, XVI | aspettare, ed ella sarebbe andata tosto ad avvertire il padrone, 265 0, XI | rispose Matilde ridendo. Andateci intanto voi altri che ci 266 0, XII | quello che ti ho detto; e non andrà forse molto tempo che ti 267 0, XII | via più che quando ve ne andrete voi altri.~Matilde questa 268 0, I | erano sovraccariche di anelli.~Appena vide entrare il 269 0, XIV | buona padrona! Che creatura angelica, è quella! Si merita davvero 270 0, IV | parve la bellezza di un angioletto sceso per lei dal paradiso.~ 271 0, IX | sanguigna gli venne agli angoli della bocca, e svenne.~Emilio, 272 0, X | gli era un supplizio che l'angosciava giorno e notte. E quell' 273 0, XIV | debitore delle più fiere angoscie: e quell'uomo sei tu.~Mi 274 0, XV | presi ambedue da un'ansietà angosciosa e da una pungente paura, 275 0, II | rossa della Marianna, si animarono e presero un'espressione 276 0, IX | che ballavano un valzer animatissimo, con aspetto evidentissimo 277 0, IV | Allora fu una gara fra due anime malvagie a chi più tormentasse 278 0, XVII | travide la funesta verità, ma annebbiata ancora, ed essa si domandò 279 0, XV | simile, sarebbe bastato ad annientarlo il suo disprezzo. Lo guardava 280 0, XVI | striscia bianca all'orizzonte annunziare la venuta del giorno. Scrisse 281 0, VII | Un tonfo sordo per terra annunziò che la infelice era caduta 282 0, X | assistere il ferito. Con ansia essa ne aspettava da Cesare 283 0, XV | deserta, presi ambedue da un'ansietà angosciosa e da una pungente 284 0, XVI | è stato? domandò Alberto ansiosamente.~- Ah! vieni, vieni subito, 285 0, XII | ne va alla finestra dell'anticamera, dove apparisce una forma 286 0, XII | Se aveste a far spese, anticipazioni... caparre... mancie... 287 0, VII | Naturalmente Emilio lo trovò subito antipatico, e si pose a guardarlo a 288 0, I | la stanza d'ingresso, un'antisala, un salotto e chetamente 289 0, XVII | avrebbe potuto salvare dall'apoplessia, e non volle, e che ora 290 0, XVII | Se il tuo odio volesse appagarsi solamente delle mie lagrime 291 0, XIV | stringo in pugno e me ne appago.~Alla coppa d'amore di cui 292 0, IV | Marianna ebbe verso Luisa un'apparenza di protezione e difesa, 293 0, XI | famigliarità che aveva anche le apparenze dell'amicizia. E così non 294 0, VII | sapeva eziandìo, in parole, apparir mite, modesto, buono.~Aveva 295 0, XII | finestra dell'anticamera, dove apparisce una forma femminile con 296 0, XV | fuori d'un'elegante villa, appartata dal resto dell'abitato. 297 0, IX | incontrarono in un salottino appartato dove, mentre si danzava 298 0, VII | tu che io potrei vederti appartenere ad un altro? Ah no, per 299 0, XI | giovane; tutto quello che apparteneva alla casa egli l'aveva esaminato 300 0, IX | meravigliato. E dire che m'apparve tutt'altra cosa: e non soltanto 301 0, X | grazie! gli disse baciandolo appassionatamente. Tu sei il miglior uomo 302 0, XII | spolverare, lavar vetri, appiccar tende, scuotere tappeti,~- 303 0, I | la tenace pece lo avesse appiccicato alla seggiola.~- Te ne vai, 304 0, II | non disse nulla: dispose appiè del letto il tavolino col 305 0, I | lo chiudevano alla vista; appiedi era stato posto un tavolino 306 0, VII | per guadagnarmi il tuo appoggio... Dovresti esser meco tanto 307 0, XIII | lire?~- Contanti.~Battista appoggiò il gomito destro sulla mano 308 0, IX | per bene?~- È uno fatto apposta per compromettere la virtù 309 0, XVII | sarebbe stato necessario apprendere tutta la brutta verità a 310 0, VII | c'è? domandò con qualche apprensione.~- Venite qui, rispose burbero 311 0, XVII | letto della padrona.~Questa apprese così che la Lisa e Battista 312 0, VII | medico, se non hai nemmeno appreso a soccorrere tuo padre.~ 313 0, VII | Ebbene, io ne farò senza.~E approfittando dello sbalordimento prodotto 314 0, IX | Matilde, i quali avevano approvato quanto essa aveva detto 315 0, XI | sorriso incoraggiatore, approvatore. E poi, unendosi anche la 316 0, X | chiudersi dell'anno, ottenne l'approvazione e l'invidia di tutti, come 317 0, X | capo un'idea, che spero approverai. Tuo padre ha bisogno di 318 0, VII | Dove ci vedremo? Diamoci un appuntamento domani. Potremo discorrere 319 0, XI | intelligenza, e si era permesso di appurare la cosa. Il domestico era 320 0, XVI | allora alzatasi, venisse ad aprirgli; poi, quando fu venuta, 321 0, VII | contro Emilio, gridando:~- Apritemi... aprite quella porta... 322 0, VII(5)| Manuzio lo abbiamo indicato arbitrariamente in questa posizione.~ 323 0, XVII | pauroso; un vecchio burbero, arcigno, colla collera e la minaccia 324 0, III | vedovo andò al camino dove ardeva un buon fuoco, sedette e 325 0, VII | sentimenti per lei, non aveva l'ardire, e nemmeno, quei sentimenti, 326 0, VII | finchè dureranno i primi ardori: e quanto dureranno?~- Sempre, 327 0, I | correvano già numerosi i fili d'argento. I pochi resti di una bellezza 328 0, X | stanza del quartiere trovava argomenti di ricordi che incrudivano 329 0, VII | vedermi il bersaglio dei motti arguti dei bellimbusti, pascolo 330 0, II | dalle labbra assottigliate, aride, livide, semiaperte; le 331 0, VII | E sollecita andò ad un armadio e ne tolse una bottiglia 332 0, VII | pericolo e della sua abilità di armeggiatore. Una sola casa frequentava 333 0, XVI | nel suo studiolo, dove s'armò d'una rivoltella a sei colpi, 334 0, V | infermiccio, sgraziato, male in arnese, maltrattato, ignorante, 335 0, VII | antico condiscepolo e s'arrabbiava maledettamente di non vederlo 336 0, VII | elegante della città; lo arredò con gusto senza eccedere 337 0, XV | della mia passione, ora mi arresterei a quattro tue parolette, 338 0, XVII | Matilde! esclamò Emilio, arretrandosi d'un passo per lo stupore.~ 339 0, IV | quei panni che lo avevano arricchito per godersi in pace gli 340 0, VI | e che trovava doloroso l'arrischiarla così scioccamente per qualche 341 0, XIV | anzi impaziente di vederne arrivar l'ora. Battista invece, 342 0, XVI | avvenuto.~I due cognati arrivarono correndo alla villetta e 343 0, IV | da un paese montanino era arrivata una balia tanto fatta che 344 0, XVI | casa, Cesare raccontò come, arrivato alla vista della villetta 345 0, XVI | Cesare fu a un punto dove gli arrivava la voce. Che cosa risponde?~ 346 0, XV | cimice del Lograve.~- Ma si arriverà in tempo?~- Ah! esclamò 347 0, XVI | tornarmene prima che quell'altro arrivi; ma se mai dovessi tardare, 348 0, XVI | tanto che, se nessuno cade, arriviamo a metterci la canna al petto 349 0, I | espulsione cutanea che glie le arrossava. Gli occhî, neri come i 350 0, VII | Emilio non rispondeva; arrossiva un poco e si allontanava 351 0, VII | piangendo, bestemmiando, arrovesciandosi le unghie, scorticandosi 352 0, X | pazienza... e il mio cervello d'artificî non ha penuria, e di pazienza 353 0, VII | era menomamente intinta d'artificio e di civetterìa; si accompagnava 354 0, XV | bellezza d'un angelo, ma gli artigli d'un demonio... Angelo o 355 0, VII | venni fuori sottotenente d'artiglieria; un anno dopo, superato 356 0, V | condoglianze, e sospirò, asciugò sulle ciglia delle lagrime 357 0, XVI | signor Nori così a bocca asciutta: ed ecco offrirgli caffè 358 0, XVII | nulla, io voglio più ascoltar nulla.~E siccome ella trovavasi 359 0, XIII | maggiore impressione sul suo ascoltatore.~- Ah! fece il servo, impassibile, 360 0, XIV | a terra, disse a Lisa:~- Aspettami qui: io vado per una commissione; 361 0, VI | della provincia dove stava aspettandolo una famiglia, che fondava 362 0, XV | amor di Dio!~E senza voler aspettar altro, Battista voltò le 363 0, XIV | dico che non rimarrò qui ad aspettarti, che o ti accompagno, o 364 0, XVI | di quello che Alberto si aspettasse, tanto che l'orologio, dicendogli 365 0, XV | nuova compiacenza, disse:~- Aspettiamo ancora un poco... Ci si 366 0, III | occhî, stette immobile e aspettò con intenso desiderio questo 367 0, XIII | collo gli si gonfiarono; un'aspra lotta si combatteva in lui; 368 0, XVII | riconoscenza...~- Chi? domandò aspramente Emilio.~- Chi?... E i miei 369 0, VII | ne svincolò con qualche asprezza.~- Lasciami! disse. Codesto 370 0, VII | dal mio carattere certe asprezze che ti dispiacciono... Sì, 371 0, XI | Aspettate, gli disse Emilio. Assaggiatemi un po' questo cognac.~E 372 0, XI | Quello di casa non l'ho mai assaggiato.~- Possibile. Avete avuto 373 0, XV | parevano, lui esitare ad assalire, lei sperare col suo silenzio 374 0, VII | spaventarla, sarebbe tornato ad assalirla, a minacciarla, ma essa 375 0, V | sicura superiorità nel primo assalto.~A sedici anni Emilio uscì 376 0, XVII | marito di essa.~- Tu vai ad assassinare Alberto, diss'ella con voce 377 0, IX | cinico omicida.~- Tu l'hai assassinato, gli rispose con labbro 378 0, XI | nella camera di Cesare, assente da casa, sorprese il domestico 379 0, XIII | freddamente Battista.~- Sono assenti, finì Emilio la sua frase. 380 0, XI | faccio appello, come un assetato per soccorso d'un bicchier 381 0, XVI | spiegargli la mia assenza e assicurarlo che non avrà molto da attendere.~ 382 0, XIV | e il perchè, egli aveva assicurato d'avere i mezzi d'un comune 383 0, V | seguitavano; Emilio fu ad esse assiduissimo e attentissimo. Piccolo, 384 0, VII | addetto assistente, ma con più assiduità sempre le sale d'armi e 385 0, VII | amico e da buon parente, assistendomi, mi presta un gran servizio 386 0, VII | a cui era stato addetto assistente, ma con più assiduità sempre 387 0, VI | procurarsi due padrini che lo assistessero nel duello dall'avversario 388 0, VI | senso di curiosità desiosa assisteva alle operazioni chirurgiche: 389 0, VII | detto la monaca che aveva assistito a quell'agonìa; lo aveva 390 0, XVI | convincere Matilde dell'assoluta necessità d'uno scontro. 391 0, VII | dietetica, un cambiamento assoluto di vita, qualche rivulsivo 392 0, II | aprì, ed entrò una balia assonnata, con aria di cattivo umore, 393 0, VII | cui l'infermo, sempre più assopito, cessò a poco a poco di 394 0, XIV | di piedi. Lisa era così assorta ne' suoi pensieri che non 395 0, II | le usciva dalle labbra assottigliate, aride, livide, semiaperte; 396 0, IX | cui labbro scolorato si assottigliava sotto l'impressione dell' 397 0, VII | sostanze di mio padre si assottigliavano, s'accrescevano le vostre... 398 0, XVI | comandavano ad Alberto di astenersi da quel duello; ad Alberto 399 0, XV | illuminata. Arrivò nell'atrio di questa, ansimante e con 400 0, XI | più piccino, gli altri si attaccarono alle falde dell'abito, ed 401 0, XVI | così non fosse.~Matilde si attaccò ad una lieve speranza che 402 0, XI | rapidità il lampo degli occhî, atteggiò le labbra ad un sorriso 403 0, XII | se non isbaglio, che mi attende a finestre e porte spalancate.~- 404 0, XVI | assicurarlo che non avrà molto da attendere.~Così fu fatto. Cesare rimase 405 0, XVI | ma rileggendo così più attentamente, come richiede l'azione 406 0, XIV | stata teatro del suo infame attentato. Poi scese nel salotto a 407 0, V | fu ad esse assiduissimo e attentissimo. Piccolo, magro, sottile, 408 0, VII | bestemmia che la donna, atterrita, si affrettò a venir fuori.~- 409 0, I | seguì il servo in una camera attigua.~ stava aspettando una 410 0, XII | Altro che!... Proprio attiguo alla villa Nori, c'è un 411 0, II | bambino.~Marianna stette un attimo quasi esitante, poi crollò 412 0, XV | i suoi figli, quasi per attingere da quella cara vista nuovo 413 0, V | del corpo; dal padre aveva attinto la tristizia dell'umore 414 0, VI | era uno spettacolo che lo attirava, lo affascinava.~Nella casa 415 0, XV | Emilio! ripetè Alberto attonito, volgendosi verso di lui. 416 0, VII | sono mai visti e si sentono attratti a vicenda: si scoprono d' 417 0, VII | amo tanto, mi sento a te attratto e incatenato da una tal 418 0, IX | non sapendo a qual causa attribuire quella scomparsa del cugino, 419 0, IV | anche dopo la morte dell'attuale padrone, si fece la protettrice 420 0, I | avevano un'espressione audace, curiosa, investigatrice, 421 0, XIV | Emilio, non mi resta che augurarti la buona notte e andarmene... 422 0, VII | il mio rincrescimento; ti auguro di cuore che tu possa più 423 0, VI | zelantemente che non le aule universitarie. Non gli dispiacevano 424 0, IV | Ma mentre venivano così aumentandosi le sostanze della governante, 425 0, XI | giovani che avevano intorno l'aureola della felicità e della tenerezza, 426 0, IV | soffice il nido, più mite l'aurora, per così dire, più sereno 427 0, V | comprendere a quante malizie, avanìe, tribolazioni e scherni 428 | Avanti 429 0, XVI | e come ci piacerà, e di avanzarci tanto che, se nessuno cade, 430 0, VII | egli l'aveva intesa: era un avaro, usurajo, e di certo aveva 431 | averci 432 | aversi 433 | avessi 434 0, VII | eterno distacco; ma Emilio avevagli detto, con una risolutezza 435 | avevi 436 0, IV | questi suggeva con così avida soddisfazione l'alimento 437 0, XIV | chiave che Emilio afferrò con avidità ancora maggiore di quella 438 0, VII | paressero non tornarle sgraditi. Avido d'un tesoro, di cui temeva 439 0, III | fattosi del colore del vecchio avorio; ne spirava quel non so 440 0, IV | che ciò era impossibile; avrebb'ella voluto che la nutrice 441 | avremo 442 | avreste 443 | avuta 444 | avute 445 | avuti 446 0, XII | ancora in città. Un giorno, avutolo in disparte, egli disse 447 0, XV | Infame! gridò, tu hai avvelenato mio padre!~- Grazie della 448 0, VII | troncasse, ma se il caso avvenisse!... Egli pensava senza ripugnanza 449 0, XI | l'occasione; se la cosa avveniva, egli accresceva ancora 450 0, XI | seguì quel padre e sposo avventurato con uno sguardo che si sarebbe 451 0, VI | mai preso parte a simili avventure, era assai turbato; turbati 452 0, IV | di casa con non so quale avventuriere, e la rabbia, la vergogna 453 0, IX | detto nulla della scena avvenuta con Matilde.~- Ebbene, sì, 454 0, III | un forte russare venne ad avvertirlo che la Marianna ci dormiva 455 0, XIV | riverisco, disse Battista avviandosi.~Ma l'altro lo trattenne.~- 456 0, XVI | rispose, accennando ad avviarsi Cesare, il quale non vedeva 457 0, VI | tormento della servitù, avvicendava le eterne querele e le strapazzate 458 0, XIV | tormentosa inquietudine.~L'avvicinarsi d'un fatale momento, tante 459 0, XIV | Battista invece, più s'avvicinava quell'ora, e più sentiva 460 0, XIII | Emilio, rifattosi calmo, s'avvicinò alla finestra, e trasse 461 0, VII | ci abbia qualche effetto? Avviene quello che ha decretato 462 0, XVI | signore di quella sorte e non avvisarne il padrone, cui ella sapeva 463 0, XV | intuito instintivo che l'avvisasse d'un imminente pericolo. 464 0, IX | d'attorno a Matilde?... Avviserò lei che stia in contegno; 465 0, VII | può inoltre, con prudenti avvisi, concorrere a rendere meno 466 0, XIV | subito richiamarla, ma poi avvisò meglio aspettare il domattina 467 0, XV | pieghe di quella veste che l'avvolgeva.~- Dove hai tu presa l'audacia 468 0, I | quella notte invernale s'era avvolta in un mantello impellicciato 469 0, III | letto vestito come era, e si avvoltolò ben bene nella coperta imbottita. 470 0, XVII | pregarmi di restituirtelo azzoppato, ma vivo, colui, è una temerità 471 0, IX | dei quali tu sarai uno e B. l'altro. Siamo già d'accordo 472 0, XI | grande, conducimi a spasso, babbino mio.~- Sì, sì, conducine, 473 0, VI | padrona di prima, comandava a bacchetta, faceva colla sua avarizia 474 0, XI | dentro l'altra.~- Corpo di Bacco! esclamò il servo meravigliato. 475 0, XI | egli ridendo, gridando, baciando quello che gli si era appeso 476 0, II | le labbra cessarono di baciare e di parlare; una lieve 477 0, II | accento d'immenso desiderio:~- Baciarlo!~La suora di carità pose 478 0, XV | abbracciati teneramente si baciavano.~Una rabbia, un furore inesprimibile 479 0, XII | la casa delle loro risa; badare al domestico governo, così 480 0, XIII | allibbito.~Ma l'altro, senza badargli:~- Come volano ratte quelle 481 0, VII | che mi sono fatte: perchè, badi bene, caro padrino, che, 482 0, VII | labbra, con quel tristo bagliore negli occhî feroci, la lasciò 483 0, II | curva sull'agonizzante, ne bagnava le tempie e le labbra con 484 0, IV | sperperate al giuoco, nei bagordi, nel soddisfacimento delle 485 0, X | chiassosa di Parigi: e in quel bailame dove si cola, s'agita e 486 0, XII | rispose Emilio con allegra baldanza. Ah, credete di liberarvi 487 0, XV | quello sguardo che già era balenato nell'ombra agli occhî d' 488 0, XV | disgrazia, fecero in un baleno allestire il biroccino, 489 0, IX | impegnato non so quanti ballabili.~- Questa sera? In casa 490 0, IX | Matilde?... Sì, certo; ed ha ballato quasi sempre con lei.~- 491 0, IX | cugina e Alberto Nori che ballavano un valzer animatissimo, 492 0, IX | sopratutto. C'è venuto un nuovo ballerino, un bel giovane di spirito, 493 0, IV | debito pubblico e in depositi bancarî più di cinquantamila lire. 494 0, VII | persona ne accompagnò la bara al cimitero: la vecchia 495 0, XVII | spinta brutale la mandò barcollante nell'interno della stanza, 496 0, XVII | ancora in quell'organismo, un barlume d'intelligenza rimaneva 497 0, VI | domestico, colle periodiche baruffe, di cui impiacevolivano 498 0, XV | veste lasciava scoperta la base del collo, modellata a perfezione, 499 0, XI | venticinque anni, di statura bassotta, tarchiato, con capelli 500 0, XVI | abbastanza esperto, e non aveva bastante freddezza di mente per vedere 501 0, VII | già stati ormai tanti da bastare all'uopo che Emilio diceva; 502 0, VII | strappare alla Marianna, non bastavano a gran pezza e si rodeva


abbag-basta | baste-cupid | curan-freme | frena-largh | lasce-parti | parto-ricon | ricop-socco | socia-uovo | urgen-zitta

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License