Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Vittorio Bersezio
La testa della vipera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abbag-basta | baste-cupid | curan-freme | frena-largh | lasce-parti | parto-ricon | ricop-socco | socia-uovo | urgen-zitta

                                                            grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                             grigio = Testo di commento
1003 0, VII | presta un gran servizio curando coi più delicati riguardi 1004 0, VII | sentiva e cui essa non si curava molto di nascondere; quella 1005 0, I | avevano un'espressione audace, curiosa, investigatrice, spiacente. 1006 0, II | bambina. La suora di carità, curva sull'agonizzante, ne bagnava 1007 0, XV | Battista allargando le mani e curvando le spalle per indicare che 1008 0, XV | cacciatagli sulla spalla, lo fece curvare a terra.~- Miserabile! gli 1009 0, XV | abbassò di viva forza, si curvò su quel giovane femmineo 1010 0, XI | dietro la testa e le spalle i cuscini. Era essa così bella in 1011 0, II | il capo le ripiombò sul cuscino, le braccia sulle coltri.~ 1012 0, IX | bisogno d'altri vigilatori e custodi.~Quella sera, entrando nel7 1013 0, I | guancie e sotto una espulsione cutanea che glie le arrossava. Gli 1014 0, XVII | allora: guai se ad alcuno dài quell'amore che a me neghi 1015 0, XIV | La chiave?~- L'ho meco.~- Dammela.~- Sì, signore, ma prima.... 1016 0, IX | parlare vivamente col cugino, dando a quel suo satanico sogghigno 1017 0, IX | appartato dove, mentre si danzava nel salone, rimasero soli.~- 1018 0, III | a fissare le fiamme che danzavano sui tizzi. Regnava il più 1019 0, XIV | rabbia e la vergogna ti daranno tanto coraggio da venirci.»~ ~" 1020 0, XI | non avrei dato, che non darei per la felicità di quell' 1021 0, IV | Marianna medesima il disegno di darla in moglie al padrone. Era 1022 0, II | Non essere neppur venuto a darle un ultimo addio.~La monaca 1023 0, VII | pugno nel petto.~- Non vuoi darmela quella chiave?... Ebbene, 1024 0, XI | ejus... Battista, sapresti darmene notizia?~Il domestico voltò 1025 0, VII | che l'avrai voluto. Non ti darò più fastidio... Aspetto 1026 0, IX | che cercate sono pronto a darvela, ma non qui, non con parole, 1027 0, IX | Io sono ancora disposto a darvi passata, purchè mi lasciate 1028 0, XVI | tale e quale, ci metterà la data colla sua firma, come ho 1029 0, VI | liretta di quando in quando datagli di soppiatto del padre. 1030 0, XIV | coperte intorno al giacente, e datogli la buona notte, andò a raggiungere 1031 0, V | Sansone.»~In quel collegio si davano lezioni di scherma cui pochi 1032 | davanti 1033 0, XIII | assistere al gran ballo che davasi in quella casa la sera appunto 1034 0, V | orgoglioso! Si ricordò di Davide e Golìa: duello in cui la 1035 0, XVII | che credete tutto il mondo debba cedere ai vostri desiderî!... 1036 0, VII | esclamò Emilio secco secco. Debbo andare subito per una certa 1037 0, VII | invece delle obbigazioni di debiti, delle note da pagare. Parte 1038 0, XIV | sulla terra, al quale io vo debitore delle più fiere angoscie: 1039 0, X | interessi, il disprezzo pei deboli che contraddistinguono quella 1040 0, VII | stima?~La fanciulla fece debolmente un atto di protesta.~- Tu 1041 0, XII | padre Danzàno, sempre ancora deboluccio, desiderava i consigli e 1042 0, I | dette tante che mi sono decisa a venire io stessa.~- Perchè 1043 0, VII | una rabbia da non dirsi, decisissimo di non recarsi al convegno 1044 0, VII | su due piedi una risposta decisiva. Disse che la ragazza era 1045 0, VII | avrebbe ritenuto per voto decisivo il volere di Matilde e che 1046 0, XII | condizioni e i casi, sarebbesi deciso.~Non gli venne l'idea che 1047 0, VII | effetto? Avviene quello che ha decretato il destino, la natura delle 1048 0, XVI | cui ella sapeva aver tanta deferenza per quel signore: e il parroco 1049 0, II | espressione difficile a definirsi, ma non certo di dolore; 1050 0, IX | torneranno per intendersi definitivamente coi miei, dei quali tu sarai 1051 | degl' 1052 0, XV | petto; le braccia tornite, degne d'una statua greca, uscivano 1053 0, IV | la collera del padre, e degni di essa gli effetti. Lorenzo, 1054 0, VI | Scese più basso nella sua degradazione di carattere: si diede ad 1055 0, XI | parecchie mancie per commissioni delicate... che ora non si fanno 1056 0, VII | servizio curando coi più delicati riguardi l'interesse del 1057 0, XIV | fece un ghigno - l'ora dei delitti... e degli spettri... A 1058 0, XII | turbare la libertà e la pace delta vita famigliare nella villetta.~ 1059 0, XI | accoglimento ridesti in me l'antico dèmone dell'ira.~Ma di te almeno, 1060 0, VII | sua roba? Correre subito a denunciare il latrocinio al procuratore 1061 0, XII | pigliasse con lui, improvvido denunciatore, che non aveva nessuna prova 1062 0, XIV | a pochi passi, Battista, deponendo il suo fardello a terra, 1063 0, VII | affidati all'agente di cambio, depositati presso una banca, posti 1064 0, IV | del debito pubblico e in depositi bancarî più di cinquantamila 1065 0, IV | una rivelazione per quella derelitta, cui nessuno aveva ancora 1066 0, I | una donna quale era stata descritta dal giuocatore. C'era in 1067 0, VI | avversario minacciato e da lui desiderato. Uno lo scelse fra i condiscepoli, 1068 0, VI | acre senso di curiosità desiosa assisteva alle operazioni 1069 0, XIV | lampadina perchè la luce non desse fastidio al giacente, e 1070 0, XIV | temendo, coll'insistere, di destar sospetti, depose il bicchiere 1071 0, IV | nel sangue già violente le destatesi passioni del giuoco e della 1072 0, V | penosa fantasmagorìa. Fu destato da una mano, che, senza 1073 0, IV | facoltà affettiva, inerte, si destò a un tratto e di subito 1074 0, XI | rispose il servo, cacciando destramente in saccoccia i sigari e 1075 0, V | per durare a lungo, ma una destrezza impareggiabile dava una 1076 0, VI | Tutti d'accordo i padrini determinarono che non si aveva da continuare 1077 0, V | scagliò in direzione del detestato compagno. L'occhio e la 1078 0, XV | non c'è oblio... Tu mi devi odiare, io ti odio... Ti 1079 0, X | preso di mira, aveva fatto deviare un pochino il projettile, 1080 0, XV | il polso, e il projettile deviato dalla scossa andò a piantarsi 1081 0, XIV | Lasciami accompagnarti.~- No, devo parlare a quel signore da 1082 0, VI | Danzàno mostravasi umile, devoto, strisciante, pieno di riconoscenza: 1083 0, IV | recalcitrante.~La madre un bel scappò di casa con non so 1084 0, XIV | davvero che il Signore le dia del bene.~- Pensiamo al 1085 0, IX | suoi occhî lucenti come diamanti sotto un raggio di sole. 1086 0, VII | parleremo.~- Dove ci vedremo? Diamoci un appuntamento domani. 1087 0, IX | risentimento Alberto, perchè dianzi Lograve le parlava di me... 1088 0, XII | farlo mandare ai cento mila diavoli. Da parecchî anni quel palazzotto 1089 0, VII | per nome.~- Sor Lorenzo, dica che cosa ha?... Non mi sente! 1090 0, XVII | Egli non udiva quello che dicevano, ma erano certo parole di 1091 0, VII | la testa le tenzonava, dicevasi con ispavento: «Io sto per 1092 0, XVI | a uscire di questa vita. Dichiaro che nessuno deve incolparsi 1093 0, XIV | ventimila lire; qui ce ne sono diciannovemila e ottocento. Mancano duecento 1094 0, XII | ne son venuto via che ai diciott'anni... tutte le stati vi 1095 0, IX | sarcastico. Questa è, come dicono i francesi, una mauvaise 1096 0, XVII | chinandosi su di lui.~Egli non diè segno d'aver inteso; le 1097 0, X | soddisfazione del cuore, diedero alla beltà di Matilde nuovo 1098 0, XII | compagno; lui a regolare dieta e passeggiate del convalescente 1099 0, VII | Pensava:~- Una buona cura dietetica, un cambiamento assoluto 1100 0, XVII | Ebbene, vediamolo!... Si difenda! Vita contro vita; egli, 1101 0, XV | incanutito di questo vecchio. Mi difende mio padre.~Emilio ebbe un 1102 0, XVII | potrebbe accusarti... Io ti difenderei... Ogni anima bennata... 1103 0, VII | coraggio e coll'ingegno difendermi. Nella vita mondana ha pur 1104 0, XIV | avresti un forte campione a difenderti. Dormi dunque tranquilla, 1105 0, VII | E da voi, che ho sempre difeso contro vostro padre, che 1106 0, IX | di essere colpito dalla differenza dei loro aspetti. Alberto 1107 0, XI | dava innegabile diritto di diffidare; ma che egli sperava, col 1108 0, XI | freddezza, anzi con molta diffidenza, accolse l'atto di resipiscenza 1109 0, III | Una gran placidezza s'era diffusa su quel volto fattosi del 1110 0, XIV | grave... Ho paura di non digerire la cena... Se mi caccio 1111 0, VI | persino offendere la sua dignità personale, ma che, giunte 1112 0, VII | detto di no: rispose con dignitosa freddezza Matilde; e non 1113 0, VII | gli occhî lampeggianti, digrignando i denti, la schiuma alla 1114 0, VII | divorato dal lupo, che è il dileggio, il ridicolo e il disprezzo. 1115 0, XVII | punto a Matilde di vedere dileguato dal volto del cugino quel 1116 0, XII | riuscivano salutifere e dilettevolissime ai grandi e ai piccini; 1117 0, V | del padrino riuscissero un diletto, un godimento pel piccolo 1118 0, VII | Frequentava con bastevole diligenza l'ospedale a cui era stato 1119 0, XIV | affanno.~- Che cos'hai? le dimandò amorevolmente.~- Nulla, 1120 0, XI | mano tesa e dicendogli: «Dimentica: io nell'avversario d'una 1121 0, VII | visto in questo stato!~E, dimenticando, nello spavento di quell' 1122 0, XV | loro due. Come aveva potuto dimenticarlo Battista?~Ah! la signora 1123 0, XII | meglio promesse...~- Non ho dimenticato quello che ti ho detto; 1124 0, IV | molte punizioni riuscì a diminuirgli o anche a risparmiargli 1125 0, VII | nuovo impeto il giovane. Dimmelo6 francamente, tu ami qualcheduno?~- 1126 0, VII(6)| Nell'originale "Dimmilo". [Nota per l'edizione elettronica 1127 0, XI | quella benevolenza, che mi dimostrasti un giorno, e ad essa faccio 1128 0, VI | non gli mancavano le dimostrazioni di malevolenza e di disistima, 1129 0, IX | mi lasciate tranquillo e dimostriate, non fosse che con una parola, 1130 0, VII | che soffro, a cui il tuo diniego farà soffrire tormenti indicibili, 1131 0, VII | Ah sì? disse Emilio senza dipartirsi menomamente dalla sua riserbatezza.~- 1132 0, XI | giovevole opera, si era dipartita a poco a poco dalla primitiva 1133 0, XV | furore inesprimibile si dipinse sulla figura di quel tristo; 1134 0, XIII | domandò Battista coll'aria diplomatica d'uomo che si dispone a 1135 0, XI | strinse nelle spalle colla diplomazìa d'un ingenuo che non vuoi 1136 0, VII | dispiaciuti e dispiacevano i diportamenti da accattabrighe del figlioccio; 1137 0, VII | conosco, ma a vederlo non si direbbe un imbecille.~- Te lo dico 1138 0, VII | colle mani tese innanzi si diresse verso il cassettone, ci 1139 0, XII | ai cugini, ai quali non direte nulla di nulla.~- Stia sicuro, 1140 0, XVII | da qual parte si fossero diretti. Matilde mandò un gemito. 1141 0, V | per aria, lo scagliò in direzione del detestato compagno. 1142 0, IX | tua sorella di colui, non dirle che le informazioni le hai 1143 0, XVI | rifiuta, voi verrete subito a dirmelo, e io allora lo inviterò 1144 0, XVI | paura.~- Che cosa avete da dirmi? domandò asciuttamente Emilio 1145 0, XVI | collo e ruppe in un pianto dirotto da cui ebbe subito grandissimo 1146 0, XII | stupende gesta. Matilde, senza dirsene chiaro il perchè, udiva 1147 0, IX | non ho nessun obbligo di dirtelo.~- Ti obbligherò io a parlare, 1148 0, VII | pagare gl'interessi, e potrei dirvi la cifra a cui ammontano.~ 1149 0, VII | idee, per tutto? Sarebbe un disaccordo continuo da impiacevolire 1150 0, XIV | sentiva accrescere un interno disagio, una tormentosa inquietudine.~ 1151 0, VII | trascuranza, peggio, del disamore e dei vizî del padre; e 1152 0, VII | espressione sempre crescente di disappunto, di rabbia, da ultimo quasi 1153 0, XV | rapidità della folgore, disarmato com'era, ma col coraggio 1154 0, XV | ombre, che non potevano discernere bene, agitarsi in quel quadro: 1155 0, VII | cui Emilio si riparava. La disciplina militare mi ha fatto molto 1156 0, V | superiori qualche colpa disciplinare di lui, e il giovanetto 1157 0, IV | mezzo per tenerlo sommesso e disciplinato: il rigore, e ne abusava. 1158 0, IX | passi dal Nori che stava discorrendo con Matilde e colla madre 1159 0, IX | un certo nojoso, che per discorrermi d'alcune sue bazzecole, 1160 0, XI | disse colla calma d'una discreta ammirazione:~- Che brava 1161 0, I | dei giuocatori, e toccò discretamente sopra la spalla un uomo 1162 0, XIII | difendere con pertinacia e senza discrezione i suoi interessi.~- Sarebbe 1163 0, XV | tua presenza, e stia qui a discuter teco.~E si mosse verso l' 1164 0, VI | disse Emilio con superbo disdegno, se al signore piace, ricominciamo 1165 0, IX | mentre sulle labbra gli si disegnava il sogghigno diabolico di 1166 0, VII | in cui vedevasi ancora disfatto il letto. A mano a mano 1167 0, VII | anche dalle qualità, affatto disgiunti.~- Tu ami qualcheduno! proruppe 1168 0, IV | avevano luogo scene violente2, disgustose, vergognose fra quei due 1169 0, VI | per la vita sempre peggio disordinata, era di umore più intrattabile 1170 0, XV | della notte il supremo grido disperato di Matilde.~Alberto si precipitò 1171 0, VII | carattere certe asprezze che ti dispiacciono... Sì, credilo, Matilde, 1172 0, XV | poche parole, se non ti dispiace, accenderò un lume, perchè 1173 0, VI | fatto il padre ne fu assai dispiacente, e ne mosse severe rampogne 1174 0, VII | Danzàno. Al padrino erano dispiaciuti e dispiacevano i diportamenti 1175 0, XIII | diplomatica d'uomo che si dispone a difendere con pertinacia 1176 0, XIV | non è mio, e non posso disporne... Ma mentre noi stiamo 1177 0, II | monaca non disse nulla: dispose appiè del letto il tavolino 1178 0, XI | di vedere in me qualche disposizione a diventare un buon servo 1179 0, XIII | festajuoli.~Matilde, già poco disposta ad accettare, ebbe buona 1180 0, VI | fatto segno a continui dispregi, aveva resistito e tollerato 1181 0, XVI | uomo d'onore; che si doveva disprezzarlo, che ben altri doveri più 1182 0, XV | Ah! tu mi hai respinto, disprezzato, amareggiato, abbeverato 1183 0, IV | disprezzavano e che tutti disprezzava, vivendo isolato nel sudiciume 1184 0, IV | ignobile e spilorcio, cui tutti disprezzavano e che tutti disprezzava, 1185 0, IV | sregolatezze della madre, ed egli disprezzò sua madre. Dovette assistere 1186 0, I | conservato il posto; gli dissero i giuocatori additandogli 1187 0, XVII | potei conseguire! Te lo dissi allora: guai se ad alcuno 1188 0, V | tanto più amara quanto più dissimulata.~Per l'istruzione d'Emilio 1189 0, XV | sofferto spasimi infernali, ho dissimulato, ho sorriso. Sono diventato 1190 0, V | proprie condizioni, ma più dissimulatore, e avendo al servizio de' 1191 0, I | udito: ma erano soli. L'uomo dissimulò il suo malcontento, e rispose 1192 0, IV | passioni del giuoco e della dissolutezza.~In quel tempo entrò in 1193 0, VII | crudeltà di quell'eterno distacco; ma Emilio avevagli detto, 1194 0, XVI | praticissimo a misurare le distanze, appena Alberto sarebbesi 1195 0, IX | destra, si accasciò e si distese lungo per terra.~I quattro 1196 0, V | coraggioso, bello e in ogni cosa distinto. Emilio l'odiava e lo invidiava 1197 0, VII | una tacita cupezza quasi distratta che parve loro un profondo 1198 0, XI | la vostra bisogna; non mi disturbate niente affatto.~Il domestico 1199 0, XI | colla pistola da sala.~- Lo disturbo? disse Battista rimanendo 1200 0, V | importa?~- Vuole parlarti.~- Ditegli che dormo, che mi riposo... 1201 0, XI | sciogliere lo scilinguagnolo.~- Ditemi un po' se vi gusta.~- Oh! 1202 0, XVII | della passione in Emilio divampò, divenne irresistibile. 1203 0, X | contento, mentre egli ne diveniva ancora più libero del suo 1204 0, XI | me qualche disposizione a diventare un buon servo di casa, mi 1205 0, IV | che con tanta frequenza diventava bestiale, riuscì a incuterle 1206 0, XIII | m'hai l'aria d'essere tu, diventerà una fortuna senza fallo.~- 1207 0, VI | oltraggiose parole; ne nacque un diverbio nel quale, trovandosi ben 1208 0, IX | par difficile... Nulla mi diverte.~- Eh via! Tu parli come 1209 0, XIII | che con fiera e pubblici divertimenti durava tre giorni: era la 1210 0, IV | perchè potesse a suo modo divertirsi. Fece anche peggio con infame 1211 0, IX | brutta melanconìa: ci siamo divertiti un mezzo mondo. S'è fatto 1212 0, IV | possibile sulla terra, una luce divina che rischiarava meravigliose 1213 0, VII | laggiù che da un'ora ti sta divorando cogli occhî e col cannocchiale?~ 1214 0, VII | un'ora e più, acchetarsi, divorata dalla rabbia, dall'odio, 1215 0, VII | debolezza della pecora è divorato dal lupo, che è il dileggio, 1216 0, XIV | che in meno d'un'ora si divorava quella strada. Emilio disse 1217 0, XV | Un minuto: ella disse. Do un'occhiata ai bambini, 1218 0, XVI | correre colà a preparare il documento.~- Tu rimani qui, disse 1219 0, XIV | giovane madre; essa li baciò dolcemente uno per uno e tornò nella 1220 0, X | fatti l'uno per l'altra; la dolcezza di lui temperò ancora meglio 1221 0, IV | onestamente acquistati e le dolcezze della famiglia. Nelle rare 1222 0, IX | troppo bene lo conosco per dolermi ch'egli venga intorno a 1223 0, IV | principio però ella non ebbe a dolersene: le parve anzi di non essere 1224 0, VII | condurselo con , per torlo alla dolorosa vista delle funebri cerimonie. 1225 0, VII | egli era terribilmente, dolorosamente geloso di quanti accostassero 1226 0, XVI | meraviglia e di spavento e domandare ajuto, ma Cesare affermava 1227 0, IX | Ha ragione... Andrò a domandarlo a Lograve medesimo: e spero 1228 0, IX | voi avrete il coraggio di domandarmela.~- Sì, ve la domando.~- 1229 0, XV | tempestando il compagno di domande, di supposizioni, di preghiere.~ 1230 0, XVII | duello.~- Ma sei matta!... Mi domandi ancora peggio di quel che 1231 0, XI | mondo, la mia volontà hanno domato il mio umore, vinto gl'irosi 1232 0, VII | prepotente, che supera tutto, che domina tutto... Oh credimi, nessuno 1233 0, IV | figliuolo; e insomma riuscì a dominare l'uno e l'altro e a spadroneggiare 1234 0, X | vedeva appeso al seno e dondolava fra le sue braccia un amorino 1235 0, XVII | chi fossero. Comparve una donnaccia vecchia, volgare, col faccione 1236 0, VII | la serratura dell'uscio a doppia mandata.~- Voi non uscirete, 1237 0, IX | bottone del soprabito a doppio petto era rotto e vicino 1238 0, XIV | Questa notte voglio che ella dorma saporitamente d'un sonno 1239 0, XIV | forte campione a difenderti. Dormi dunque tranquilla, anche 1240 0, XV | la fronte e il polso del dormiente, sollevò le palpebre e ne 1241 0, XIV | Non avrai mica paura a dormir sola?~- No, certo: di che 1242 0, II | gettarmi sul letto... Oh, non dormirò... pregherò anch'io... ma 1243 0, XV | Ero in una specie di dormiveglia... Hai fatto male a non 1244 0, XV | un sorriso.~- I piccini dormono... Vieni a fare tu altrettanto.~ 1245 0, XI | Alberto si alzò e disse dover uscire.~- Conducimi teco, 1246 0, XVI | Quanto a Emilio, aggiungeva, dovergli essere sopravvenuto qualche 1247 0, XVI | disprezzarlo, che ben altri doveri più sacri comandavano ad 1248 0, XVI | quell'altro arrivi; ma se mai dovessi tardare, tu sarai qui a 1249 0, XII | dubbio.~- Or dunque voi mi dovete fare un piacere.~- Mi comandi.~- 1250 0, IX | di questo duello, e ch'io dovevo a ogni costo impedirlo.~- 1251 0, XVI | al ponte; il signor Nori dovrà trovarsi al pilone. Scorretto 1252 0, XVII | riparazione, e quando questa mi si dovrebbe dare, io mancherei, fuggirei?... 1253 0, XIV | nel servizio... penso che dovrò abbandonare la casa... lei.... 1254 0, XVII | come se vedesse a un tratto drizzarlesi innanzi il capo d'una vipera. 1255 0, XI | sperava, col tempo, vincere i dubbî e i sospetti anche di lei, 1256 0, XIV | nello stesso momento; non dubitare.~Lograve s'allontanò ratto, 1257 0, IX | parlavano di lui; se ne avesse dubitato, ne lo avrebbe chiarito 1258 0, I | tavolo con la perdita delle duemila lire che si era portate 1259 | durante 1260 0, V | cui mancava la forza per durare a lungo, ma una destrezza 1261 0, XIII | e pubblici divertimenti durava tre giorni: era la maggiore 1262 0, XVII | realtà. Aimè! il dubbio non durò a lungo. Il sentimento della 1263 | ebbi 1264 0, VII | dove avevano coricato l'ebbro giuocatore, non c'era più 1265 0, VII | lo arredò con gusto senza eccedere nello sfarzo. Si provvide 1266 0, XI | un po' se vi gusta.~- Oh! eccellente! esclamò Battista, centellinando 1267 0, XVI | migliori fabbriche inglesi, eccellenti, infallibili tutte nella 1268 | Eccoli 1269 | eccolo 1270 0, XII | fattorìa non ha che gli edifici rustici. I padroni abitano 1271 0, XIII | mantenere le mie promesse, ed effettuare i tuoi più cari desiderî.~- 1272 0, XI | ritorno, che Emilio vedeva effettuato il voto da lui espresso 1273 0, VII | un pregio, un rilievo, un'efficacia inesprimibile.~A subire 1274 0, IV | doveva dirsi il fiore degli egoisti e di una donna dalla testa 1275 | ejus 1276 0, IX(7) | Nell'originale "entrandon el". [Nota per l'edizione elettronica 1277 0, XI | suo caro, aveva sempre un elogio da fargli, e prendeva ogni 1278 0, VII | ch'ei si sarebbe affatto emendato e ripeteva tutti i vantaggi 1279 0, V | compagni giuocando.~Fra tutti eminente il più destro, il più forte, 1280 0, X | salvo. Il pericolo di una emorragìa interna venne scongiurato; 1281 0, XVII | di quel rivolo di sangue empì d'orrore e di spavento Matilde; 1282 0, IV | Lorenzo dapprima si rifiutò energicamente a tal disegno, ma l'ostinata 1283 0, I | pinguedine che le faceva enormi le guancie e sotto una espulsione 1284 0, VII | più violenta dalla vistosa entità delle perdite, avevano prodotto 1285 0, VII | Uscito dal collegio, entrai nell'Accademia, e ne venni 1286 | entrambi 1287 0, IX(7) | Nell'originale "entrandon el". [Nota per l'edizione 1288 0, VII | vostre... di voi che siete entrata in questa casa povera e 1289 0, XVI | gli avversarî sarebbero entrati poi nel campo del tiro; 1290 0, VII | ricacciandola vivamente entro la stanza. La vecchia andò 1291 0, VI | Matilde non partecipava gli entusiasmi del fratello per quel sornione 1292 0, VII | conosciuto da tutti, che un epigramma sulla mia trista figura, 1293 0, XIII | non nascano imbrogli ed equivoci.~Battista usciva mezz'ora 1294 0, IV | fin dei conti, altro non erale che un impaccio e una seccatura.~ 1295 0, II | soccorso per quella infelice, erasene partito.~La morente pareva 1296 0, V | muscoli d'acciajo di nessun Ercole o Sansone.»~In quel collegio 1297 0, XV | cui con tanta grazia si ergeva quella testolina leggiadra 1298 0, VII | risolutezza.~- Sei in un grande errore, Emilio, diss'ella, se credi 1299 0, XII | desiderio, avanzò pretese sì esagerate, da farlo mandare ai cento 1300 0, IX | scherzosa, mezzo sul serio, esaminandolo bene con que' suoi occhî 1301 0, XI | apparteneva alla casa egli l'aveva esaminato e studiato: la cuoca, una 1302 0, III | sveglio, perdeva la percezione esatta delle cose e del tempo.~ 1303 0, VI | la palla avesse colpito esattamente al punto che il tiratore 1304 0, IX | via! Tu parli come un uomo esaurito, di cinquant'anni... Vieni 1305 0, XV | Cesare, tu bada ch'egli esca, e chiudigli l'uscio alle 1306 0, XVI | siccome, se mai uno di noi n'esce salvo, può avere delle noje 1307 0, IX | ad ogni costo. Scuotiti, esci, vedi della gente, cerca 1308 0, XVI | tornò a brillare in essi; ed esclamando con immenso affetto: - Ah! 1309 0, II | mio figlio.... continuò ad esclamare con voce gemicolante la 1310 0, XIV | ricevuta da Battista, ed esclamava seco stesso:~- La tengo 1311 0, XVI | vantaggiose per lui. Io esco subito di casa, e t'aspetterò 1312 0, VII | collegio dov'eri tu ce n'escono degli imbecilli?~Emilio 1313 0, XII | per quelle amene colline escursioni che riuscivano salutifere 1314 0, XIII | promettevano di essere fedeli e esecutrici di quel programma.~Egli 1315 0, XV | proposito, impedirmi d'eseguirlo. Ah! tu mi hai respinto, 1316 0, VI | affettuosità, di cui era un esemplare inarrivabile sua moglie. 1317 0, XVI | infallibili tutte nella sua mano esercitata. Quante volte aveva spianato 1318 0, XI | segno, dove ogni giorno si esercitava per delle ore colla pistola 1319 0, XII | con giuochi, racconti ed esercizî ginnastici; lui a dare al 1320 0, V | abilità si piacque coll'esercizio ad accrescere la perfezione; 1321 0, IX | Io ho fatto di tutto per esimermene; sono stato rimessivo fin 1322 0, VII(4)| Nell'originale "esistante". [Nota per l'edizione elettronica 1323 0, XV | di loro; e parevano, lui esitare ad assalire, lei sperare 1324 0, VI | Cesare era d'umor gajo, espansivo, impressionabile, facile 1325 0, XI | d'un tempo. Gli anni, l'esperienza del mondo, la mia volontà 1326 0, XI | mio tiro.~Mentre Battista espose la sua ambasciata, Emilio 1327 0, XII | una bella villetta, bene esposta con una magnifica veduta, 1328 0, XI | effettuato il voto da lui espresso nella lettera a Cesare, 1329 0, VII | ultima tua parola?~- Posso esprimerti il mio rincrescimento; ti 1330 0, I | enormi le guancie e sotto una espulsione cutanea che glie le arrossava. 1331 | esserci 1332 | essergli 1333 | esserne 1334 | essersi 1335 | esservi 1336 0, IV | rughe la pelle; eppure all'estasiata madre parve la bellezza 1337 0, X | più invidioso, maligno, ma esteriormente cambiato affatto, grazie 1338 0, IX | a chicchessia, fuggì all'estero, coll'animo di non rimpatriar 1339 0, II(1) | Nell'originale "estingersi". [Nota per l'edizione elettronica 1340 0, II | in quell'essere vicino ad estinguersi1.~- Mio figlio! diss'ella 1341 0, XV | creduto che il mio amore si estinguesse per l'ira e pel dolore? 1342 0, XVI | ficchino il naso persone estranee. E siccome, se mai uno di 1343 0, XVI | spasimo avevano affaticato all'estremo Matilde; la promessa strappata 1344 | et 1345 0, XVII | avresti una riconoscenza eterna in me, ne' miei figli, che 1346 0, X | fiumana di tutti i vizî d'Europa e d'America» non ebbero 1347 0, XI | Battista fece un gesto evasivo.~- Non è punto cattivo quello 1348 0, I | voi e poi al tu spiacque evidentemente al Lograve, il quale si 1349 0, IX | animatissimo, con aspetto evidentissimo di reciproca soddisfazione. 1350 0, IX | duello oramai non v'è modo d'evitarlo.~- Oh sì che ci sarà, disse 1351 0, VII | presso il padrino sapeva eziandìo, in parole, apparir mite, 1352 0, IV | tempo aveva rinunciato a fabbricare quei panni che lo avevano 1353 0, XVI | rivoltelle, delle migliori fabbriche inglesi, eccellenti, infallibili 1354 0, VII | andare subito per una certa faccenda che non posso trascurare.~- 1355 0, XV | in questa ignobile gara facchinesca, in cui sei facilmente maestro: 1356 | facciamo 1357 0, XV | sgomentò maggiormente, nella facciata scura, la finestra della 1358 0, II | coscienza, ma incontrando la facciona rossa della Marianna, si 1359 | facendolo 1360 | facendosi 1361 | facessero 1362 0, XIV | servo lo trattenne per la falda dell'abito.~- E la somma? 1363 0, XI | altri si attaccarono alle falde dell'abito, ed egli ridendo, 1364 0, VII | speranza avesse ad essere fallace.~- Tu ami già qualcheduno, 1365 0, XI | quadra, labbra grosse, una falsa aria da nesci, il portamento 1366 0, VII | figliuolo, per quanto i falsi occhî di lui sfuggissero 1367 0, VII | mia trista figura, o sulla fama di mio nonno, o sulla vita 1368 0, XII | libertà e la pace delta vita famigliare nella villetta.~A Matilde 1369 0, XI | avvenne. Emilio sorprese la famigliuola Nori in uno di quei momenti 1370 0, V | a misura di carbone con famosi carpicci senza parsimonia.~ 1371 0, VI | tanto abusato verso di lui fanciullo. Scese più basso nella sua 1372 | fanno 1373 0, XIV | sonno fu ribelle. Strane fantasìe e bizzarre chimere passavano 1374 0, XVII | E dietro lei un altro fantasma ancora più pauroso; un vecchio 1375 0, V | lo tolse a quella penosa fantasmagorìa. Fu destato da una mano, 1376 0, VII | che ne occupava le sue fantasticaggini, che gli compariva ne' sogni, 1377 0, X | vero accesso di furore; fantasticò ogni fatta di propositi 1378 | Farai 1379 | faranno 1380 0, XIV | ambedue s'erano fatto un fardelletto delle cose loro più indispensabili 1381 0, XIV | Battista, deponendo il suo fardello a terra, disse a Lisa:~- 1382 | faremo 1383 0, VII | trovato ben essa il modo di fargliela pagare: accarezzò senza 1384 0, V | non avesse insistito per farglielo ritirare in casa.~Il piccino, 1385 0, IV | si sarebbe affrettato a fargliene smettere l'idea la Marianna, 1386 0, XII | convalescente e somministrargli farmaci opportuni; lui a guidare 1387 | farsene 1388 | farti 1389 0, V | fronte, presto rinvenne, e fasciatogli come si potè meglio il capo, 1390 0, IX | Mentre il medico faceva una fasciatura provvisoria, Cesare s'accostò 1391 0, VII | inesprimibile.~A subire tal fascino era stato de' primi Emilio; 1392 0, XIV | terreno usciva nella notte un fascio di luce; traverso quella 1393 0, VII | ricchezza, non mi porterebbe che fastidî e penuria.~Marianna fece 1394 0, X | allorchè, sei mesi dopo il fatal duello, Alberto Nori venne 1395 0, V | sclamò vivamente il vedovo. Fatelo passare nel salotto.~Emilio 1396 0, XVII | E intanto la sua testa faticosamente, penosamente lavorava.~Maledizione 1397 0, IV | le più umili come le più faticose bisogne, non c'era altra 1398 0, VII | segno appunto della ferita fattagli dal sasso lanciato da Emilio.~ 1399 0, VII | toglierete prima la vita.~E fattasi pavonazza in volto, gli 1400 0, V | le minacciose intimazioni fattegli, raccontasse e i mali trattamenti 1401 0, V | servì come una fionda, e fattolo girare due o tre volte per 1402 0, IV | chiese, e udito del regalo fattone alla balia, scoppiò senz' 1403 0, VII | pure... Ma le domando il favore di parlare io con Matilde 1404 0, VI | nello sguardo. La sorte favorì l'avversario di Emilio col 1405 0, X | Come se la fortuna volesse favorire con ogni sua grazia quella 1406 0, XVI | dell'uscio. Alberto gli fe' cenno di non inoltrarsi, 1407 0, VII | cosa volete dire?... In fede mia, non vi capisco... Cosa 1408 0, X | affermava ch'era una copia fedele in miniatura del babbo.~ 1409 0, XIII | che promettevano di essere fedeli e esecutrici di quel programma.~ 1410 0, X | promessa. Gli sposi furono felicissimi e lo meritarono. Matilde 1411 0, XV | si curvò su quel giovane femmineo corpo fremente, e stampò 1412 0, XIV | coraggio, Lisa, non farmi la femminetta; un minuto solo e ti raggiungo.~- 1413 0, XII | dove apparisce una forma femminile con cui, traverso l'inferriata, 1414 0, X | averla, ora che è sua, ferirlo nell'amore insieme e nell' 1415 0, IX | rigorosa la disapprovazione pel feritore.~Il fisco, trattandosi di 1416 0, I | un giro di granate con un fermaglio rotondo d'oro, grosso come 1417 0, VII | collera.~Matilde sostenne fermamente col suo limpido sguardo 1418 0, XV | innanzi a lui. Matilde venne a fermargli il braccio.~- No, Alberto! 1419 0, XVI | dello studiolo medesimo fermarlo, sopraggiungendo, il parroco.~ 1420 0, XV | No, no: io non posso fermarmi... Bisogna ch'io vada... 1421 0, XVI | di venire dal cognato per fermarsi a chiedere che cosa fosse 1422 0, XV | cautamente in camera, si fermava come incerto del da farsi. 1423 0, XII | quando una carrozza da posta fermavasi al cancello della villa 1424 0, XI | sicurezza d'occhio e che fermezza di mano!~- Peuh! esclamò 1425 0, XVII | maledetto ghigno, e le rispose ferocemente:~- No... e puoi contare 1426 0, VII | con tali occhî pieni di ferocia da incutere paura a chicchessìa.~ 1427 0, IX | piaga, ne tastò coi suoi ferri la profondità, cercò la 1428 0, VII | Nazionale, di obbligazioni ferroviarie...~- Che bugìa! sclamò Marianna, 1429 0, XIII | almeno due di quei giorni festajuoli.~Matilde, già poco disposta 1430 0, VII | tiro e da sella, frequentò feste, conviti e teatri. Ebbe 1431 0, XI | pose fine a quella intima festicciuola. Dopo un breve discorso, 1432 0, XVII | letto; ma si sentì così fiaccata, che si persuase non avrebbe 1433 0, XVII | lui, e, scuotendo il capo, fiammeggiando dagli occhî, non potè pronunziare 1434 0, XVII | verso di lei, gli occhî fiammeggianti di libidine, le labbra tumide 1435 0, XVII | spacciato.~Spirato non era: una fiammella di vita guizzava ancora 1436 0, XIV | fiera, tenne sempre a' suoi fianchi i bambini. Emilio non mostrò 1437 0, I | candele accese.~Nessuno fiatava, nulla si muoveva; il luogo 1438 0, XI | acquarzente che tracannò d'un fiato. Ne caccierei nello stesso 1439 0, XVII | essere nel tuo cuore una fibra che si commova al pensiero 1440 0, VI | i muscoli, contrarsi le fibre, spasimare tutto l'essere 1441 0, IX | del Nori, la fanciulla, ficcando il suo limpido sguardo in 1442 0, XII | pettegolo, maligno, che poteva ficcare, ed avrebbe ficcato il naso 1443 0, XII | poteva ficcare, ed avrebbe ficcato il naso nei fatti loro. 1444 0, XVI | rappresentato che non ci ficchino il naso persone estranee. 1445 0, IX | imbeccare.~- Mi lascio i fichi secchi! gridò Cesare stizzito. 1446 0, IV | Luisa ammirò la tenerezza fiduciosa e concorde che aveva luogo 1447 0, XV | amareggiato, abbeverato di fiele, con una crudeltà inesorabile... 1448 0, XIV | io vo debitore delle più fiere angoscie: e quell'uomo sei 1449 0, XV | Nori. Io ti ho fatto il più fiero oltraggio che possa un uomo: 1450 0, XI | abbracciati avevano intorno i figliuoletti che facevano ressa per essere 1451 0, IV | di entrambi per un loro figliuoletto che, quand'ella si sentiva 1452 0, XI | in mezzo quelle due belle figure d'uomo e di donna giovani 1453 0, XI | al vostro padrone?~- Si figuri!... Sono figliuolo d'un 1454 0, X | sopratutto le moìne, la figurina, i baci della bambina, alla 1455 0, I | correvano già numerosi i fili d'argento. I pochi resti 1456 0, IX | Siamo già d'accordo che si finirà tutto di questa mattina 1457 0, XVI | il signor Nori, mi piace finirle presto. Aspetto senza ritardo 1458 0, XII | baci... e discorsi che non finiscono più?~- Lei ci ha visti?~- 1459 0, XI | riprese con zelo la sua finzione di spolveramento. Scambiate 1460 0, XV | voce del padre risponderle fiocamente:~- Matilde! che c'è!... 1461 0, VII | era Matilde, divenuta un fior di ragazza. Bella essa era 1462 0, IV | uomo che doveva dirsi il fiore degli egoisti e di una donna 1463 0, II | preghiere sono una carità fiorita per questa povera anima... 1464 0, X | già scemato; l'amore, la fioritura della giovinezza, la soddisfazione 1465 0, VI | Emilio non sentì neppure il fischio della palla, così passò 1466 0, V | in altrui anche la forza fisica.~Fra quelli che gli mostravano 1467 0, III | fuoco, sedette e si diede a fissare le fiamme che danzavano 1468 0, VII | un giovane dalla platea fissava con insistenza il suo sguardo 1469 0, XIII | gli occhî impertinenti fissi sul volto del Lograve:~- 1470 0, X | agita e ribolle «la gran fiumana di tutti i vizî d'Europa 1471 0, III | cadde e rotolò giù dal focolare: Lorenzo si riscosse, prese 1472 0, XI | nella destra di Battista un fogliolino da cinque lire.~- Signore! 1473 0, XV | Matilde. Colla rapidità della folgore, disarmato com'era, ma col 1474 0, VI | aspettandolo una famiglia, che fondava in lui le sue speranze, 1475 0, IV | maneggiando essa e capitali e fondi e redditi, ogni anno riusciva 1476 0, VI | meccanici dell'organismo, e le fonti di quella vita che s'era 1477 0, XII | si conosceva il nome del forestiero, ma che si sapeva che era 1478 0, XII | anticamera, dove apparisce una forma femminile con cui, traverso 1479 0, XV | tutta la venustà della ben formata persona si scorgeva sotto 1480 0, XI | felicità e della tenerezza, formavano uno spettacolo da commuovere 1481 0, VII | spavento di quell'istante, le forme rispettose ch'egli pretendeva 1482 0, XIV | mettermi alla porta in modis et formis, disse Emilio ridendo. Pazienza! 1483 0, XVI | regnano nella mia famiglia, le fortunate condizioni che ci permettono 1484 0, XI | sospiro.~- Eh, bisogna nascere fortunati a questo mondo.~- Ma la 1485 0, X | condizioni reciproche di età, di fortune, di carattere dei conjugi 1486 0, XVII | sangue; poi parlò con una forzata calma, forse più iniqua 1487 0, VII | esaminò accuratamente i forzieri, la scrivanìa, i cassettoni, 1488 0, XVI | impedito di seguirlo nella fossa; ma pensasse ai figli, bambini 1489 | fosti 1490 0, XIII | Come lei!~- Ti faresti fracassare la testa?~- Credo che non 1491 0, XVI | gettarlo a terra col cranio fracassato!~Il tempo gli tornava lungo 1492 0, VII | impeto il giovane. Dimmelo6 francamente, tu ami qualcheduno?~- Ti 1493 0, XV | ah! la scena da dramma francese. Si suona il campanello; 1494 0, IX | Questa è, come dicono i francesi, una mauvaise querelle che 1495 0, VII | che mi vuoi togliere, la franchigia del mio destino. E con qual 1496 0, X | i suoi viaggi. Visitò la Francia: visse la vita chiassosa 1497 0, IX | Nori, un po' pallido, ma franco e sorridente, guardava dritto 1498 0, VII | penosissime tutte, e vennero frangendola, macerandola, limandone 1499 | frattanto 1500 0, VII | affannava intorno all'infermo, fregandolo, scuotendolo, coprendolo 1501 0, XIII | Battista rimase impassibile, fregandosi sempre il mento.~- Diamine! 1502 0, VI | zampillare il sangue, vedere fremere i muscoli, contrarsi le


abbag-basta | baste-cupid | curan-freme | frena-largh | lasce-parti | parto-ricon | ricop-socco | socia-uovo | urgen-zitta

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License