Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Vittorio Bersezio
La testa della vipera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abbag-basta | baste-cupid | curan-freme | frena-largh | lasce-parti | parto-ricon | ricop-socco | socia-uovo | urgen-zitta

                                                            grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                             grigio = Testo di commento
2003 0, XVI | dolore che cagionerò loro, lascerò ad essi per ultimo addio 2004 0, XV | trattenne al suo amplesso.~- Lascialo nella sua infamia! gli disse. 2005 0, VII | solamente un po' di speranza: lasciamela, se non per altro, per compassione. 2006 0, XIV | piglierò più tardi, ti dico... Lasciamelo sul comodino.~Emilio 2007 0, VI | tollerato fino che aveva potuto, lasciando persino offendere la sua 2008 0, XIV | Creda a me: è meglio non lasciarla venire codesta inquietudine.~- 2009 0, VII | nemmeno, quei sentimenti, di lasciarli apparire dal contegno, dagli 2010 0, VII | senza sciuparli e senza lasciarsene mangiare. Abbandonò l'alloggio 2011 0, XVII | cervello, si rifiutava di lasciarsi rievocare, appariva appena, 2012 0, II | susurrò la madre infelice. Lasciarti... in mano di... O Dio pietoso!... 2013 0, XV | se, appena entrato, mi lasciassi così di piano mettere alla 2014 0, IX | darvi passata, purchè mi lasciate tranquillo e dimostriate, 2015 0, VII | istrappargliene gli occhî.~- Lasciatemi uscire! gridò. Voglio uscire... 2016 0, XI | affezionato al Nori, e non ne lascierete il servizio, a nessun patto, 2017 0, XIV | domestico, si è già ritirata lassù nella sua soffitta, e a 2018 0, VII | Correre subito a denunciare il latrocinio al procuratore del re? Ma 2019 0, VII | ventidue anni e aveva preso la laurea in medicina. Frequentava 2020 0, XII | spazzare, ripulire, spolverare, lavar vetri, appiccar tende, scuotere 2021 0, VI | grossa spugna che serviva a lavare le tavole di marmo, tutta 2022 0, V | indignazione.~Il ferito, lavatagli con acqua fresca la fronte, 2023 0, XIII | ed anni che l'aspetto. Ho lavorato per farla nascere, per potermene 2024 0, XVII | faticosamente, penosamente lavorava.~Maledizione a quel sonno 2025 0, XV | sei facilmente maestro: ma lealmente, in pieno giorno, faccia 2026 0, XI | agnello. E sono solo, senza legami, senza affetti, mentre un 2027 0, IV | cedevolezza, per tenere a legati e padre e figliuolo; e insomma 2028 0, XI | discorrere del passato, leggendogli libri e giornali. Lo accompagnava 2029 0, XI | avrebbe tollerato neppure una leggerezza nella sua condotta; fra 2030 0, IX | uno sguardo penetrante per leggergli nell'anima.~- Non ho nulla: 2031 0, XV | ergeva quella testolina leggiadra e ne appariva un poco del 2032 0, XVI | inquietudine era passata da quei leggiadri lineamenti, e un lieve sorriso 2033 0, VI | quanto era stato bambino leggiadro ed amabile, e chiunque rimaneva 2034 0, IV | di una donna dalla testa leggiera e dalla condotta compagna, 2035 0, VI | promettessero che quando troppo leggiere fossero le condizioni dello 2036 0, III | affrettatamente le molle, raggiustò la legna, e sbadatamente si mise 2037 0, XIV | cedevole. Correndo giunsero al legnetto che aspettava; Battista 2038 0, XI | arrossì leggermente sotto le lentiggini della sua carnagione: poi 2039 0, XIV | un quarto!... Come passa lento il tempo!... A mezzanotte - 2040 0, II | brancicavano con moto macchinale il lenzuolo; le palpebre richiuse apparivano 2041 0, XV | agnello scompare, si rivela il leone, e a nulla serviranno le 2042 0, I | corti che parevano punte di lesina, con ispalle grosse, rotonde, 2043 0, XIV | chiamarti... e se mai tu sarai lesto ad accorrere, non è vero?~- 2044 0, XVI | genero, continuava nel suo letargo; tutte quelle ore passate 2045 0, XVII | signor Lograve è morto.~Fu letta la dichiarazione scritta 2046 0, XI | sigari. Qui c'è stato un leva ejus... Battista, sapresti 2047 0, I | monete che aveva intascate levandosi di . Seguitò a perdere; 2048 0, XV | riaccese il furore da quasi levargli la ragione.~- Oh, digli 2049 0, IX | tutta regola... Come fare a levarlo d'attorno a Matilde?... 2050 0, XV | Li ho accesi io... per levarmi la paura.~Il padre sedette 2051 0, IX | figlioccio tali rampogne che gli levarono affatto la volontà di presentarsi 2052 0, XII | lo voleva comperare per levarsene l'incomodo: ma il proprietario, 2053 0, XV | ora colui non ha che da levarsi dagli occhî nostri. Cesare, 2054 0, IX | mio dovere e saprò ben io levarti quel moscone d'attorno.~- 2055 0, VII | furore; si slanciò colle mani levate verso il giovane, come per 2056 0, IX | innanzi a cogli occhî levati; Emilio Lograve teneva un 2057 0, III | maligni lo sguardo dritto, levato della suora di carità.~- 2058 0, I | coperto il capo, e ora, levatoselo in quel caldo ambiente, 2059 0, IV | povera donna provò, quando la levatrice le ebbe posto fra le braccia 2060 0, XII | forse molto tempo che ti leverò di impiccio.~ ~ ~ ~ 2061 0, V | quel collegio si davano lezioni di scherma cui pochi degli 2062 0, IX | gridò vivamente Emilio, liberando con violenza il suo braccio, 2063 0, VII | l'uomo finì per vincere, liberandosi dalla stretta di quella 2064 0, VII | ora fa si sarebbe dovuto liberargli il ventricolo con un buon 2065 0, XVI | che quando Alberto potè liberarsene e lasciare la canonica, 2066 0, XII | baldanza. Ah, credete di liberarvi di me come di una visita? 2067 0, XII | di essersi per tre mesi liberata dalla frequenza in casa 2068 0, V | tu lo veda subito e te ne liberi... Egli ha parlato colla 2069 0, IV | prodigo e le passioni d'un libertino. Suo padre lo trattava come 2070 0, XVII | gli occhî fiammeggianti di libidine, le labbra tumide e frementi; 2071 0, XI | del passato, leggendogli libri e giornali. Lo accompagnava 2072 0, XIV | mio padre.~Questi sorrise lietamente nel vedere sua figlia.~- 2073 0, V | ragionevole divertimento, sempre lieti e concordi, e paragonando 2074 0, VII | frangendola, macerandola, limandone la vita. Nella sua testa 2075 0, VII | sotto il raggio di quei limpidi occhî. Ma egli era terribilmente, 2076 0, XV | Ella rabbrividì; ma non un lineamento della sua faccia si alterò. 2077 0, XI | centellinando quel fuoco liquefatto e facendo schioccare la 2078 0, XIV | cena... Se mi caccio quel liquido nel ventricolo temo di non 2079 0, VII | mezzo un bicchierino di quel liquore, sollevò il capo del giacente 2080 0, VI | tardo ritorno, e qualche liretta di quando in quando datagli 2081 0, X | onesti e sentimenti tanto lodevoli, da ottenere la stima e8 2082 0, XII | in su, a venti minuti di lontananza, una bella villetta, bene 2083 0, XVII | ce n'erano pur altre, più lontane nel tempo, ma più vicine 2084 0, XV | Battista, a quest'ora, sono lontani delle miglia, e tuo padre, 2085 0, I | apparivano piccolissimi, ma luccicavano d'un fuoco maligno.~- Che 2086 0, IX | bene con que' suoi occhî lucenti come diamanti sotto un raggio 2087 0, XV | sguardo, nella penombra, luceva stranamente.~Quello sguardo 2088 0, V | dieci anni il figliuolo di Luigia fu cacciato in collegio.~ 2089 0, XV | camino.~- E tutti questi lumi accesi?~- Li ho accesi io... 2090 0, XV | poi sono con te.~Prese il lumicino del padre, e corse di 2091 0, XIII | per tornare alla sera del lunedì.~Al sabato vi fu, fra Lograve 2092 0, VII | non poteva mica vivere più lungamente; la lasciasse dunque finire 2093 0, IV | guadagno subito consumò in luoghi sconci, per tornare a casa 2094 0, VII | felicemente l'esame, ero luogotenente...~- E ora?~- Ora non sono 2095 0, VII | della pecora è divorato dal lupo, che è il dileggio, il ridicolo 2096 0, IV | di lire, e in capo a due lustri aveva investito in titoli 2097 0, V | che occorrevano per quella luttuosa circostanza, per le quali 2098 0, XV | braccio.~- No, Alberto! Non macchiarti al contatto di quel vigliacco.~- 2099 0, XVII | per salvare lui, io mi macchii d'una viltà...~- Nessuno 2100 0, II | mani brancicavano con moto macchinale il lenzuolo; le palpebre 2101 0, VII | e vennero frangendola, macerandola, limandone la vita. Nella 2102 0, XVII | e disteso sul pavimento.~Madide rimase un momento immobile, 2103 0, VII | lamentandosi, invocando santi e madonne, chiamandolo disperatamente 2104 0, IV | accettati per padrino e madrina i conjugi Danzàno.~Ma non 2105 0, IV | il cielo. Di qui nuovi e maggiori contrasti col marito e la 2106 0, XII | villetta, bene esposta con una magnifica veduta, ma con un palmo 2107 0, I | male e ha detto che se la malata peggiorava nella notte lo 2108 0, IX | del cugino, fuorchè a una malattìa, Cesare, otto giorni dopo, 2109 0, IX | volgendosi ai presenti, disse con malauguroso scuoter del capo:~- La ferita 2110 0, V | il Danzàno che decise il malconsigliato padre a fare qualche cosa: 2111 0, I | L'uomo dissimulò il suo malcontento, e rispose facendo correre 2112 0, XVII | Egli si volse a lei col suo maledetto ghigno, e le rispose ferocemente:~- 2113 0, V | rispose all'odio coll'odio; maledì la sua debolezza, agognò 2114 0, XI | ad esse. Allora il tristo malediceva, bestemmiava, si mordeva 2115 0, XVI | tornava lungo e pesante, maledisse gli indici dell'orologio 2116 0, IX | malvagio che vuole compiere un maleficio e sa di riuscirvi. Il fratello 2117 0, V | fattegli, raccontasse e i mali trattamenti suoi e le scene 2118 0, VII | invidia delle donne. Una malìa speciale poi era nella voce 2119 0, VII | stare i sudori, interruppe malignamente Emilio, chè, se ce ne furono, 2120 0, I | a casa... Sua moglie sta malissimo.~- Peggio di quando sono 2121 0, V | de' suoi odî e rancori una malizia più raffinata, una malvagità 2122 0, V | facilmente comprendere a quante malizie, avanìe, tribolazioni e 2123 0, VII | E lasciami dire in tua malora, vecchia strega!~- O Dio 2124 0, XVI | quando, assalita da subito malore, cadeva sulla soglia... 2125 0, VII | coraggio da sfidare il tuo maltalento, e l'uomo che mi amasse, 2126 0, V | altro. Ad Emilio venne una malvagia inspirazione: poter colpire 2127 0, IV | fu una gara fra due anime malvagie a chi più tormentasse quella 2128 0, VII | prova.~Matilde, imbarazzata, malvogliosa, teneva gli occhî a terra, 2129 0, XI | principio s'era adattata assai malvolentieri a trovarsi sempre in compagnìa 2130 0, X | tutto il ritratto della mammina, e Matilde affermava ch' 2131 0, XVI | Scorretto chi ritarda; vile chi manca! A rivederci.~E volgendo 2132 0, XII | invece rimpiangevano la mancanza del giovane: il padre Danzàno, 2133 0, VII | alla porta, ma le forze le mancarono. Sorse a stento, camminò 2134 0, X | ogni affetto, sentì proprio mancarsi metà dell'esistenza, metà 2135 0, I | Sicuro?~- Sicurissimo.~- Non mancate.~- No.~- E presto...~- Ho 2136 0, VII | silenzio che la circondavano. Mancavale il respiro, la testa le 2137 0, XVII | mi si dovrebbe dare, io mancherei, fuggirei?... Oh per Dio!... 2138 0, I | ripose sul tappeto quella manciata di monete che aveva intascate 2139 0, XI | non so nulla: io non ho manco mai visto che dentro 2140 0, XV | lo afferrò al collo, poco mancò lo strozzasse, e lo avrebbe 2141 0, I | Assai peggio.~- È lei che ti manda?~- Oh! no... La non può 2142 0, IV | imparare a leggere e scrivere, mandandola da certe monache, le quali, 2143 0, XII | due da maestro di caccia, mandandoli sempre più meravigliati 2144 0, XVI | prendere l'arma pel vostro mandante.~Il cognato d'Alberto ne 2145 0, IX | al diavolo.~- Eh! bisogna mandar lui al diavolo; bisogna 2146 0, VII | sempre bene!~E si adoperò a mandargli giù in gola il rum.~Lorenzo 2147 0, I | peggiorava nella notte lo mandassimo a chiamare. La monaca mi 2148 0, XIV | comparve sulla porta.~- Mandate Margherita a dormire, gli 2149 0, IV | ignoto che la Provvidenza le mandava si concentrò per lei la 2150 0, XV | rosso cupo e gli occhî che mandavano lampi di malvagità feroce, 2151 0, XII | Che paura ci hai?~- Ci manderebbero via tutt'e due, e saremmo 2152 0, IV | proprio guadagno: tanto che, maneggiando essa e capitali e fondi 2153 0, VI | Fattosi abilissimo nel maneggio delle armi, Emilio Lograve 2154 0, VII | abusava della sua forza manesca per imporsi ai compagni.~- 2155 0, VII | sciuparli e senza lasciarsene mangiare. Abbandonò l'alloggio paterno, 2156 0, XI | eterno e d'una passione maniaca, camminando guardingo per 2157 0, XV | statua greca, uscivano dalle maniche larghe, ricadenti; tutta 2158 0, XVII | e un'ombra di commozione manifestarglisi negli sguardi. Era invece 2159 0, XI | nascondeva, fu sul punto di manifestarsi.~La prima nella camera del 2160 0, V | egli avanzava in età, si manifestava e cresceva in lui uno dei 2161 0, XIV | stanghetta a scatto; girando la maniglia Emilio l'aprì; cacciò dentro 2162 0, XVII | gettò sulle spalle il primo mantelletto che le capitò sotto mano, 2163 0, XIII | sta in te ch'io voglia, mantenere le mie promesse, ed effettuare 2164 0, XIV | Eh diamine! Sai pure che mantengo sempre le mie promesse.~- 2165 0, X | felice che sia possibile.~E mantenne la promessa. Gli sposi furono 2166 0, VI | quelle umilianti correzioni manuali di cui si era tanto abusato 2167 0, VI | di acqua sanguigna e di marciume.~Lo colpi in pieno viso, 2168 0, XIV | comparve sulla porta.~- Mandate Margherita a dormire, gli disse la 2169 0, II | Non avrebbero dovuto maritarla... E neppure suo figlio 2170 0, IX | intorno a una donna, zitella o maritata, e la sanno circuire in 2171 0, VI | serviva a lavare le tavole di marmo, tutta inzuppata di acqua 2172 0, XV | più comodamente.~Sul piano marmoreo del camino stavano due candelabri 2173 0, XVI | ad essere in balìa d'un mascalzone qualunque? Dove sarebbe 2174 0, I | spiacente. La voce era forte, maschia; le labbra sottili della 2175 0, X | erano in numero di tre, due maschietti e una femmina) gli facevano, 2176 0, XI | Conducimi teco, incominciò il maschietto più grande, conducimi a 2177 0, V | Due erano questi figli, un maschio ed una femmina: quello aveva 2178 0, VI | essa, diventata un'enorme massa di carne, più padrona di 2179 0, XIV | rientrò, crollando il capo e masticando fra colla mala voglia 2180 0, IV | La notizia della prossima maternità di Luisa era stata accolta 2181 0, VII | Qualche cosa del nonno materno, egli l'aveva intesa: era 2182 0, XIV | XIV.~ ~Era una bella mattinata. Alberto e Cesare se ne 2183 0, XVII | campanello e suonò. Le altre mattine Lisa era sollecita ad accorrere, 2184 0, XVI | correr giù a complimentare il mattiniero suo parrocchiano e offrirgli 2185 0, XVI | meraviglie per quella visita così mattutina, la buona donna disse che 2186 0, VI | Danzàno era giunto ad età matura, ma godeva di florida salute, 2187 0, IX | come dicono i francesi, una mauvaise querelle che voi volete 2188 0, I | verde, chiedevano nuovi mazzi di carte ai servitori sonnacchiosi 2189 | mea 2190 0, VI | scrutava i visceri e i giuochi meccanici dell'organismo, e le fonti 2191 | medesimi 2192 0, XII | desiderava i consigli e le cure medicali del figlioccio, Cesare credeva 2193 0, VII | domandava alle cognizioni mediche acquistate di chiarirlo 2194 0, VII | essa era davvero e più che mediocremente: ma più ancora della bellezza 2195 0, XI | sollecito, forse per andare a meditare intorno a quell'indovinello, 2196 0, XI | costo di qualsiasi infamia.~Meditava intanto il suo disegno colla 2197 0, IV | stentata, rinchiusa fra quelle mefitiche mura, senz'aria, senza sole, 2198 0, XIV | il bicchiere e disse con mellifluo tono di amorevole rimprovero:~- 2199 0, XI | porporini, da cui usciva la cara melodìa di parole nella tenera voce 2200 0, VII | poi era nella voce soave, melodiosa, insinuante, che alle cose 2201 0, XVII | disperazione dava alle sue membra un poco prima sfinite, lo 2202 0, XIV | e non sapeva perchè, le memorie del duello di Alberto con 2203 0, VII | che aveva e la vita che menava, non appariva il più atto 2204 0, XIV | tremanti.~- Eh via! non mentir meco. Hai qualche dispiacere? 2205 0, VII | freddezza Matilde; e non so mentire.~- Guai se ciò fosse! Credi 2206 0, IX | domando... Vorresti farmi da Mentore? Questo duello ti dico io 2207 0, XI | ammirato la franchezza di menzogna in Battista che, come non 2208 0, XII | caccia, mandandoli sempre più meravigliati della sua abilità di tiratore 2209 0, XVI | fu venuta, fatte le cento meraviglie per quella visita così mattutina, 2210 0, VII | chiedergliela in consorte. Molto si meravigliò il signor Danzàno, che non 2211 0, IV | luce divina che rischiarava meravigliose mai più sognate plaghe nell' 2212 0, XI | avuto vedendo qualche mostro meraviglioso e arrossì leggermente sotto 2213 0, X | furono felicissimi e lo meritarono. Matilde e Alberto potevano 2214 0, IX | oltraggio.~- È quello che vi meritate. Vile chi sparla di una 2215 0, V | quella stima che veramente si meritavano. Due erano questi figli, 2216 0, VII | più voce, senza forze, la meschina dovette, dopo forse un'ora 2217 0, IV | ad assistere alla prima messa.~In casa, naturalmente, 2218 0, VI | scontro dagli avversarî messe innanzi, essi le avrebbero 2219 0, XII | famigliarità fra di noi, ci avrebbe messi alla porta ambedue. Che 2220 0, XI | accendevo subito; ma ora ho messo tanto ghiaccio nel mio sangue, 2221 0, XIV | del luogo, che non ebbe mestieri di accendere lume per passare 2222 0, XIV | preoccupazione, quasi una mestizia le si aggravò sull'anima 2223 0, V | lontano, un centinajo di metri. In questo fondo della valle 2224 0, I | cotone da pochi soldi al metro e per difendersi dal freddo 2225 0, XVI | ancor egli di cosa che lo mette al sicuro da una responsabilità 2226 0, XVII | in atto di preghiera, e mettendo nella sua voce una intonazione 2227 0, VII | giacente col braccio sinistro e mettendogli colla mano destra il bicchierino 2228 0, II | pazienza, disse la monaca, mettendole una pezzuola ghiacciata 2229 0, XI | tavola, prendendo un libro e mettendosi a sfogliarlo.~- Come le 2230 0, XI | camminando guardingo per non metter piede in fallo.~Una mattina, 2231 0, XVI | rivoltelle a sei colpi, ci metteremo, lui al pilone, io al ponte 2232 0, XVII | sono venuto a pregarti, a metterti ai piedi l'anima mia, e 2233 0, XIII | soggiunse abbassando la voce:~- Mettiamo che la signora si spaventi 2234 0, V | per maligno, invidioso, mettimale ed ipocrita: e fu da tutti 2235 0, XII | che siete figliuolo d'un mezzadro d'Alberto.~- Sì, signore.~- 2236 0, XV | quest'ora, sono lontani delle miglia, e tuo padre, ci vuol altro 2237 0, IV | cosa sua, un buon numero di migliaja di lire, e in capo a due 2238 0, XI | sa bene... se si può migliorare il proprio stato... onestamente, 2239 0, X | brame si accrebbero, migliorarono i suoi costumi e il suo 2240 0, IX | riusciti. È uno sfacciato millantatore, che, a sentirlo, tutte 2241 | mille 2242 0, XVI | bestemmiando, imprecando, minacciando, si era compiaciuto di passare 2243 0, VII | tornato ad assalirla, a minacciarla, ma essa non avrebbe ceduto 2244 0, VI | nel duello dall'avversario minacciato e da lui desiderato. Uno 2245 0, VII | interno, che in realtà ne minacciava i giorni.~La tumefazione 2246 0, VII | furore. Strinse i pugni, minacciò nell'aria qualche persona 2247 0, V | il ragazzo, malgrado le minacciose intimazioni fattegli, raccontasse 2248 0, X | ch'era una copia fedele in miniatura del babbo.~La loro felicità 2249 0, XVI | alzò risoluto, stracciò in minutissimi pezzi e il foglio che gli 2250 0, XII | Lograve, questi, acuto e minutissimo osservatore, aveva scoperto 2251 0, VI | alterazione in viso, aveva una mirabile sicurezza di atti, di voce, 2252 0, V | prosperato, ma aveva pur fatto il miracolo di vivere, superando le 2253 0, XIII | mia pistola.~Sparò senza mirare e una rondinella cadde morta 2254 0, XVII | grido; si volse ratto.~- Mirato giusto, per Dio! esclamò, 2255 0, XII | giovarsi di lui per le sue mire segrete sulla padrona. Ma 2256 0, VI | soldo in tasca: vestito così miseramente, che se ne vergognava in 2257 0, IV | balìa; così bene, che le miserie, i rabbuffi, gli stenti 2258 0, XI | Battista, compiuta la sua missione, prendeva commiato.~- Aspettate, 2259 0, XIV | Da bravo, non farmi dei misteri... Possiamo già considerarci 2260 0, XI | Chi sa! disse con aria misteriosa Emilio, chi sa che un'occasione 2261 0, XVI | dall'occhio praticissimo a misurare le distanze, appena Alberto 2262 0, VI | stata da bambina: era di una mitezza d'animo e di una bontà di 2263 0, IV | di Lorenzo, si giovò per mitigare i feroci umori verso il 2264 0, XII | affatto deserto di gente alla moda e di seccature eleganti.~ 2265 0, XV | scoperta la base del collo, modellata a perfezione, da cui con 2266 0, VII | tutto per accostarmi al modello da te pensato: e se tu m' 2267 0, XV | conviene usarli con molta moderazione... Intanto torniamo a letto... 2268 0, VII | più ingenua semplicità e modestia, e riusciva di tanto più 2269 0, VII | in parole, apparir mite, modesto, buono.~Aveva così il vecchio 2270 0, XIV | un mettermi alla porta in modis et formis, disse Emilio 2271 0, X | Valevano a ciò sopratutto le moìne, la figurina, i baci della 2272 0, XVI | fisco non potrà d'altronde molestare nessuno dei due.~Cesare 2273 0, IX | sentiva gravarsi addosso il molesto peso, dato sesto ai suoi 2274 | molti 2275 | moltissimo 2276 0, IV | scrivere, mandandola da certe monache, le quali, oltre il rosario 2277 0, XIV | cacciò dentro Lisa, pose una moneta in mano al garzoncello che 2278 0, XVII | potè pronunziare che un monosillabo:~- No! no!~Emilio liberò 2279 0, XIII | qualche divertimento la monotonìa di quell'esistenza, decise 2280 0, V | benevolenza di quella famiglia montanina, passò nell'aere rinchiuso 2281 0, XI | sigari.~Cesare stava per montare in collera.~- È vero, saltò 2282 0, XV | tanto da lasciare su quella morbida pelle il livido dell'ammaccatura, 2283 0, XI | malediceva, bestemmiava, si mordeva i pugni, giurava e spergiurava 2284 0, IV | per tutto.~Quando il padre morì, le cose non cambiarono 2285 0, II | recitava le preghiere dei moribondi.~- Sempre lo stesso? domandò 2286 0, II | pose fra esse un crocifisso mormorando preghiere.~Marianna s'avanzò 2287 0, III | il bambino, e baciandolo mormorava: «lo raccomando, lo raccomando...» 2288 0, IX | è fatto un po' di tutto; mormorazioni, giuochi di società, sciarade 2289 0, XV | stampò un bacio che pareva un morso sul candore di quella spalla.~ 2290 0, VI | sua solita carnagione di morticino, non mostrava la menoma 2291 0, IV | occhio fra dispettoso e mortificato quel scimiottino, e lo mortificavano 2292 0, IV | mortificato quel scimiottino, e lo mortificavano viepiù i sogghigni, le ironìe, 2293 0, IX | dovresti avere quella ciera da mortorio.~Emilio si persuase che 2294 0, IX | saprò ben io levarti quel moscone d'attorno.~- Tu avrai la 2295 0, VII | no certo ei non avrebbe mosso un dito perchè quella vita 2296 0, XIV | ancora maggiore di quella mostrata da Battista nel prendere 2297 0, V | ciancie in casa sua... Va, mostrati afflitto, accasciato...~ 2298 0, V | fisica.~Fra quelli che gli mostravano maggior malevolenza e disprezzo 2299 0, VI | nelle sue visite ai Danzàno mostravasi umile, devoto, strisciante, 2300 0, VII | vedermi il bersaglio dei motti arguti dei bellimbusti, 2301 0, II | spalle e se ne andò senza dir motto.~- Mio figlio!... mio figlio.... 2302 0, VII | veniva ad ogni suo atto e movenza, ad ogni parola e sorriso 2303 0, I | Pensa bene! Tua moglie muore!~«Che cosa dirà la gente, 2304 0, IX | e svenne.~Emilio, senza muoversi dal suo posto, aveva incrociato 2305 0, I | Nessuno fiatava, nulla si muoveva; il luogo parve affatto 2306 0, XVII | il petto o la fronte; e muovevano le labbra. Egli non udiva 2307 0, IV | rinchiusa fra quelle mefitiche mura, senz'aria, senza sole, 2308 0, IX | società, sciarade in azione, musica, danza, danza sopratutto. 2309 0, X | vivere.~La sua casa divenne muta e deserta: Cesare, giovane 2310 0, XV | alle tue lagrime, forse al muto aspetto di quel vecchio 2311 0, XI | momenti d'espansione della mutua tenerezza che sono così 2312 0, VI | oltraggiose parole; ne nacque un diverbio nel quale, trovandosi 2313 0, XII | cui poi e l'uno e l'altro narravano a gara in famiglia le stupende 2314 0, IX | nascondere la verità, egli narrò con ogni particolare l'avvenimento 2315 0, XIII | particolari, perchè non nascano imbrogli ed equivoci.~Battista 2316 0, V | così miseruzzo com'era nascendo, non aveva di molto prosperato, 2317 0, VII | fatto bello, potente per nascita, neppur forte di muscoli; 2318 0, XV | una parola... o guai!~E si nascose dietro le tende.~Il padre 2319 0, IV | figliuola e agli accumulati e nascosti tesori, senza che egli, 2320 0, X | moglie e le disse:~- M'è nata in capo un'idea, che spero 2321 0, VI | non più rivedere la casa natìa, nessuno de' suoi cari, 2322 0, VII | pubblico, di azioni della Banca Nazionale, di obbligazioni ferroviarie...~- 2323 0, XIV | nella notte che era oscura e nebbiosa.~Battista rimase sulla soglia 2324 0, VI | essa quest'ultimo: aborriva necessariamente i prepotenti, i crudeli, 2325 0, IX | per sogno.~- È inutile il negare; già a me stessa Emilio 2326 0, XI | fratello. Intanto non gli si negasse almeno la consolazione di 2327 0, IX | stata contesa, ma la sua negazione parve debole e poco persuasiva 2328 0, XVII | dài quell'amore che a me neghi così oltraggiosamente: tu 2329 0, XV | accasciò fra le braccia del suo nemico.~Egli, con un ghigno di 2330 0, V | di tenere al battesimo il neonato di Luisa. Quella mattina, 2331 0, VII | ma colla impronta dei più nequitosi propositi nei contratti 2332 0, I | capigliatura abbondante, nera come ala di corvo, in cui 2333 0, I | le arrossava. Gli occhî, neri come i capelli, avevano 2334 0, XIV | ad aspettare con quella nervosa febbrile impazienza che 2335 0, III | prima senza senso, senza nesso, spropositate, confuse; 2336 0, IV | prepararle più soffice il nido, più mite l'aurora, per 2337 0, X | bene alla sorella, e ai nipoti, e al cognato stesso, ed 2338 0, X | Matilde, le carezze dei nipotini (che ora erano in numero 2339 | niun 2340 | niuna 2341 0, VII | un bel giovane di aspetto nobile e piacente, con espressione 2342 0, XII | da lasciar prender dalla noja.~Ed ecco una mattina, dopo 2343 0, XIV | Battista aveva in segreto noleggiato un biroccino, il quale doveva 2344 0, XII | quel vicino villaggio X... nominato da Battista, e le relazioni 2345 0, X | stato posto il nome della nonna, e in cui il vedovo a sua 2346 | nonnulla 2347 0, VI | e morali ch'essa credeva notare in Emilio. La sorella di 2348 0, VII | all'intervento di Cesare, notava non apparire esso troppo 2349 0, VII | obbigazioni di debiti, delle note da pagare. Parte dei beni 2350 0, XV | Matilde: ricordò la pozione notturna, l'odore strano, le goccie 2351 0, XII | scuotere tappeti,~- Che novità è questa? disse Alberto 2352 0, X | coppia amorosa, un anno dalle nozze non era ancora trascorso, 2353 0, XVI | suggerirgliene un modo, ma in nube aveva l'intima speranza 2354 0, VII | in questa casa povera e nuda come un verme. Voi avete 2355 0, VII | la disgraziata non seppe numerare, che le parvero eterne, 2356 0, XV | riuscissi a destarlo, gli nuoceresti assai.~- Non lo sveglierò, 2357 0, V | accanitamente; aveva cercato di nuocergli, rivelando ai superiori 2358 0, IV | senz'aria, senza sole, mal nutrita, mal riparata dal freddo 2359 0, XII | del quale, se essa non nutriva più sospetti, pure trovava 2360 0, VII | denari, sì invece delle obbigazioni di debiti, delle note da 2361 0, IX | ancora più insultante:~- Obbligarmi?... Cospetto!... Vediamo 2362 0, VII | della Banca Nazionale, di obbligazioni ferroviarie...~- Che bugìa! 2363 0, IX | obbligo di dirtelo.~- Ti obbligherò io a parlare, disse fremendo 2364 0, XVI | prima Alberto non trovò obiezioni da fare alle proposte dell' 2365 0, IV | fisici; ma tutti furono obliati, o meglio benedetti, poichè 2366 0, XVII | desiderî!... Ma tu hai dunque obliato quanto è successo, quanto 2367 0, XV | non c'è perdono, non c'è oblio... Tu mi devi odiare, io 2368 0, II | apparivano così affondate nelle occhiaje che avreste detto non esservi 2369 0, XV | minuto: ella disse. Do un'occhiata ai bambini, e poi sono con 2370 0, XIII | palazzotto con tutte le occorrenti istruzioni.~ ~ ~ ~ 2371 0, XVI | padrone, svegliandolo, se occorreva. Alberto non ebbe poco a 2372 0, V | tutte le incombenze che occorrevano per quella luttuosa circostanza, 2373 0, V | che mi riposo... che sono occupato.~- No; è meglio che tu lo 2374 0, XII | tutti i suoi, erano le sue occupazioni ed essa non trovava mai 2375 0, XVI | una gran debolezza gli occupò il cuore. Solo con stesso, 2376 | od 2377 0, V | avendo al servizio de' suoi odî e rancori una malizia più 2378 0, X | Matilde è onestissima e mi odia... Ah! l'onestà delle donne, 2379 0, IV | Marianna.~Lorenzo cominciò per odiarla; ma la donna, o avesse veramente 2380 0, VII | sapeva essa come tutti l'odiassero e in casa e fuori di casa; 2381 0, XVI | aver a giusta distanza l'odiatissimo avversario, ed aveva fatto 2382 0, XVII | disgraziato, invidioso, odiatore di tutto e di tutti... e 2383 0, IV | trattava come un cane, ed egli odiò suo padre; conobbe presto 2384 0, XV | diss'egli con quel suo odioso sogghigno. Gli ho dato del 2385 0, XVII | senza cercare da parte mia d'offenderlo; in breve, che mi lasci 2386 0, XII | accettato con premura certe sue offerte, o meglio promesse...~- 2387 0, XI | di Matilde, come soleva, offrì dei sigari e aprì la cassetta. 2388 0, XII | è piccola e non possiamo offrirti che una cameretta...~- Ma 2389 0, XVII | inteso; le sue pupille s'offuscavano sempre più. Siccome in lui 2390 0, V | colpire qualunque menomo oggetto preso di mira.~«La civiltà, 2391 0, XIII | indifferente, al giorno d'oggi... peuh!... e per prenderle 2392 | ognuna 2393 | ognuno 2394 0, XVII | amore che a me neghi così oltraggiosamente: tu mi rispondesti che non 2395 0, VI | risentimento con vivaci, oltraggiose parole; ne nacque un diverbio 2396 0, XVII | prepotenza percosso nel modo più oltraggioso, tanto che nessuno, fosse 2397 | omai 2398 0, IX | indicibile per quel cinico omicida.~- Tu l'hai assassinato, 2399 0, XI | nemmeno per altre azioni od omissioni. Da quel giorno ogni qual 2400 0, XVI | minacciare l'esistenza d'un'onesta famiglia, e che la vita 2401 0, XII | intenzioni sono le tue?~- Le più oneste del mondo; sposarla... quando 2402 0, X | aperto e buono, costumi così onesti e sentimenti tanto lodevoli, 2403 0, X | E perchè?... Matilde è onestissima e mi odia... Ah! l'onestà 2404 0, VII | senti! La mia famiglia è onorata quanto qualsiasi altra; 2405 0, VII | inasprirlo, che per finirla onorevolmente quell'altro credevasi obbligato 2406 0, VI | curiosità desiosa assisteva alle operazioni chirurgiche: tagliare nelle 2407 0, VII | terreno.~Il signor Danzàno opponeva che quei duelli erano già 2408 0, XII | somministrargli farmaci opportuni; lui a guidare per quelle 2409 0, VII | separa, che siamo a due poli opposti per carattere, per umore, 2410 0, IV | dal freddo dell'inverno, oppressa dall'afa nei calori della 2411 0, VII | gravata da un'indicibile oppressura. La realtà, anche la peggiore, 2412 0, III | stanchezza della veglia lo opprimeva, il calore a grado gli rianimava 2413 | oppure 2414 0, VII | colla sua compagnìa all'orbato figliuolo la crudeltà di 2415 0, XIV | pozione calmante ch'io le ho ordinato non le fa più effetto?~- 2416 0, XVII | Cesare si fu partito da lui, ordinò al servo di andare al villaggio 2417 0, VI | passò essa lontana dalle orecchie di lui. Fissando bene in 2418 0, VII | erano accorsi presso l'orfano figliuolo, e avevano voluto 2419 0, VII | condizioni di suo padre. Un'orgia maggiore e più prolungata, 2420 0, V | esser veduto, quel capo orgoglioso! Si ricordò di Davide e 2421 0, XVI | una striscia bianca all'orizzonte annunziare la venuta del 2422 0, I | con un fermaglio rotondo d'oro, grosso come il dito pollice; 2423 0, XIV | perdette nella notte che era oscura e nebbiosa.~Battista rimase 2424 0, XV | strappata.~Emilio, nell'oscuro dell'alcova, s'accorse che 2425 0, I | parlare. E poi essa non oserebbe...~- È di tuo capo che t' 2426 0, XV | riparo.~- Come! esclamò. Oseresti?~- Tutto! rispose con selvaggia 2427 0, VII | con bastevole diligenza l'ospedale a cui era stato addetto 2428 0, XII | fece in cambio un sorriso ospitale.~- Sei stato proprio buono 2429 0, XII | e vicendevolmente inviti ospitali; ma questa famiglia villeggiava 2430 0, XV | abitato. Era la villa degli ospiti di Alberto e di Cesare, 2431 0, XI | Emilio aveva creduto di osservare alla sfuggita, molto alla 2432 0, XII | questi, acuto e minutissimo osservatore, aveva scoperto un pari 2433 0, VII | così affascinante. Una vera ossessione! Di pronunciare pure una 2434 0, VI | la figura, le maniere, le ostentazioni d'umiltà e di devozione 2435 0, XII | male... È già migliore l'osterìa di X... villaggio lontano 2436 0, IV | energicamente a tal disegno, ma l'ostinata donna, tanto più stimolata 2437 0, IX | provocatore, sfidatore ostinato, senza coprirsi di vergogna? 2438 0, X | il vedovo a sua volta, s'ostinava a vedere il ritratto parlante 2439 0, V | Qualche volta il padrino otteneva che il piccino venisse a 2440 0, XIV | ne sono diciannovemila e ottocento. Mancano duecento lire.~- 2441 0, VII | dato parecchie volte le pacche, e dal quale egli s'era 2442 0, VI | veniva a studiare da un paesello della provincia dove stava 2443 0, IV | vivace grossolanità di quella paffuta e rubiconda comare; si stabilì 2444 0, XI | ricciute, quei visini rosei, paffutelli, quegli occhietti vividi, 2445 0, I | e di altre cinquemila da pagarsi. Camminò lentamente, quantunque 2446 0, VI | caricatura di scimiotto, me la pagherai, mi darai soddisfazione.~- 2447 0, XI | lavoro.~Emilio, voltando le pagine del libro, lo guardava di 2448 0, XI | schioccare la lingua contro il palato.~- I vostri padroni non 2449 0, XVII | io vada ad espormi alle palle di colui senza cercare da 2450 0, VI | metteva sulle guancie un pallore mortale. Emilio Lograve, 2451 0, XIV | colla punta delle dita la palma ardente del giovane, e s' 2452 0, XII | magnifica veduta, ma con un palmo di giardino e niente più.~- 2453 0, XV | teneva in tasca e di cui palpava di quando in quando la grossa 2454 0, XV | lei, ma col cuore che le palpitava da farle male. No, non sono 2455 0, XI | ...~- E vi ci tiene in panciolle, interruppe Emilio ridendo.~- 2456 0, IV | uno scudo dal taschino del panciotto di suo padre, a letto addormentato, 2457 0, IV | prigione una settimana a pane ed acqua. Uscì di più 2458 0, VII | scuotendolo, coprendolo di pannicelli caldi; inumidendogli di 2459 0, II | tempie e le labbra con un pannolino e recitava le preghiere 2460 0, IX | trovarne degli svaghi che mi par difficile... Nulla mi diverte.~- 2461 0, V | sempre lieti e concordi, e paragonando a loro stesso, infermiccio, 2462 0, VII | rodeva maledettamente nel paragonarsi a' suoi coetanei e sopratutto 2463 0, VII | passo, rivelavano una lenta paralisi cerebrale, che poteva di 2464 0, VII | da buon amico e da buon parente, assistendomi, mi presta 2465 0, VII | accostassero la ragazza e paressero non tornarle sgraditi. Avido 2466 0, XVII | di un sonno pesante che parevagli averlo stancato più che 2467 0, VII | realtà, anche la peggiore, parevale da preferirsi a quello stato 2468 0, X | visse la vita chiassosa di Parigi: e in quel bailame dove 2469 0, X | ostinava a vedere il ritratto parlante della perduta donna. Un 2470 0, IX | che io non ho il dovere di parlarne... e non dirò nulla.~- Ha 2471 0, XIV | seguito da Battista.~Non si parlarono fino a che furono sulla 2472 0, V | che m'importa?~- Vuole parlarti.~- Ditegli che dormo, che 2473 0, XI | soglia.~- Niente affatto: parlate pure, e io intanto continuo 2474 0, IX | volse, vide i due e capì che parlavano di lui; se ne avesse dubitato, 2475 0, VII | Mah!... ci vedremo, ci parleremo.~- Dove ci vedremo? Diamoci 2476 0, XII | nulla.~- Stia sicuro, non parlerò... E se mai, per caso, quel 2477 0, XI | Va bene, va bene: non parliamone più.~Battista guardò Emilio 2478 0, XII | quello non m'importa... Vi parlo del vostro paese.~- Nel 2479 0, XV | arresterei a quattro tue parolette, alle tue lagrime, forse 2480 0, XV | si voltò in una specie di parossismo di rabbia, che aveva vinta 2481 0, XVI | compagne, quella che vi parrà la migliore, e la porterete 2482 0, XVII | quella voce di spettro: «Parricida!»~Emilio fece un moto, come 2483 0, XVI | potè sedere alla scrivanìa parrocchiale e cominciare a scrivere: 2484 0, XVI | complimentare il mattiniero suo parrocchiano e offrirgli i suoi servigî. 2485 0, V | con famosi carpicci senza parsimonia.~Un giorno, in una passeggiata 2486 0, XVI | parroco.~Alla serva era parso un troppo gran fallo lo 2487 0, XV | ragione.~- Oh, digli che parta! urlò terribilmente, o ch' 2488 0, VI | dargli ragione. Matilde non partecipava gli entusiasmi del fratello 2489 0, X | notizia ch'egli ebbe, fu la partecipazione a stampa del matrimonio 2490 0, XI | aveva studiato di medicina, partecipò alla cura, seppe agli altri 2491 0, XIII | dunque dovrei partirmene?~- Partendo, darmi la chiave dell'uscio 2492 0, IX | due. Saprete fare le mie parti a dovere.~Cesare, dominato 2493 0, IX | verità, egli narrò con ogni particolare l'avvenimento di quella 2494 0, XIV | domattina a interrogarla più particolareggiatamente; e senz'altro si pose a 2495 0, IX | vigorosamente il braccio.~- No, non partirete prima d'avermi dato soddisfazione.~- 2496 0, XIII | lei dice. Io dunque dovrei partirmene?~- Partendo, darmi la chiave 2497 0, XIV | Alberto e Cesare se ne partirono alla volta di X..., in biroccino, 2498 0, XIV | c'era altro da fare che partirsene di nascosto con lui quella 2499 0, XI | turbine di allegrìa che si partisse.~Emilio seguì quel padre 2500 0, XIII | medesima sera tu di cheto te ne partissi con la Lisa per essere felici 2501 0, XII | campagna: con lei naturalmente partivano i due Danzàno padre e figlio. 2502 0, XI | e più presto che poteva, partivasene. Due sole volte quell'interno


abbag-basta | baste-cupid | curan-freme | frena-largh | lasce-parti | parto-ricon | ricop-socco | socia-uovo | urgen-zitta

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License