abbag-basta | baste-cupid | curan-freme | frena-largh | lasce-parti | parto-ricon | ricop-socco | socia-uovo | urgen-zitta
grassetto = Testo principale
Vol., Cap. grigio = Testo di commento
2503 0, IV | quando giunse il momento del parto, l'infelice era affatto
2504 0, VII | arguti dei bellimbusti, pascolo alla malignità delle signore?
2505 0, I | giuocare in una biscazza?~Il passaggio al voi e poi al tu spiacque
2506 0, XIV | una volta come una fiamma passarle sugli occhî: era uno di
2507 0, XII | stati vi vado coi padroni a passarvi tre mesi...~- Ed è proprio
2508 0, XVI | passo e Alberto si diede a passeggiare su e giù dal pilone al ponte,
2509 0, V | parsimonia.~Un giorno, in una passeggiata fatta sulla collina da tutti
2510 0, XII | lui a regolare dieta e passeggiate del convalescente e somministrargli
2511 0, XI | appunto ritornato da una passeggiatina fatta in compagnìa e col
2512 0, XII | a braccetto il padre in passeggiatine, che a poco a poco ridonavano
2513 0, XVI | cuore e cervello. Aveva passeggiato su e giù, bestemmiando,
2514 0, XIV | l'ombra del Lograve che passeggiava impaziente. Battista fece
2515 0, XI | Lo accompagnava anche a passeggio, sostituendosi a Cesare
2516 0, III | era abbastanza chiaro, e passeggiò un poco su e giù, colle
2517 0, VII | come se si trattasse di un passerotto e non di suo padre.~Emilio
2518 0, IX | del thè, dei vini, dei pasticcini e dei sandwiches squisiti.
2519 0, VII | Son diventato il miglior pastricciano del mondo... Certo non mi
2520 0, VII | sfuggissero ratti, appena quelli paterni facessero a incontrarli,
2521 0, IV | rallegrata.~A Lorenzo la nuova paternità non aveva prodotto grande
2522 0, VII | mangiare. Abbandonò l'alloggio paterno, e prese un allegro quartierino
2523 0, II | freddamente:~- Ha terminato di patire... Già, non ha mai goduto
2524 0, II | della morente il visino patito del bimbo.~- Oh, figlio
2525 0, XIII | aveva luogo la gran festa patronale, che con fiera e pubblici
2526 0, XVI | fosse per Emilio in quei patti. La distanza in cui si dovevano
2527 0, VII | si fece tormentosamente paurosa per quella disgraziata che
2528 0, VII | prima la vita.~E fattasi pavonazza in volto, gli occhî lampeggianti,
2529 0, VI | spasimare tutto l'essere del paziente, era uno spettacolo che
2530 0, XVII | corpo del caduto, e, mezzo pazza, un tumulto nella testa,
2531 0, VII | preamboli gli disse di essere pazzamente innamorato della cugina
2532 0, XV | fa... Via, via, non far pazzìe... Conserva una madre ai
2533 0, I | avrebbe avuto se la tenace pece lo avesse appiccicato alla
2534 0, VII | che ha la debolezza della pecora è divorato dal lupo, che
2535 0, V | gli avrà detto... Sai che pedante egli è... Si faranno delle
2536 0, XIII | da qualche giorno erasi peggiorata; ma Alberto, temendo offendere
2537 0, I | ha detto che se la malata peggiorava nella notte lo mandassimo
2538 0, VII | oppressura. La realtà, anche la peggiore, parevale da preferirsi
2539 0, X | rancore speciale! Stette a un pelo di pentirsene e precipitare
2540 0, XV | cordone di campanello che pendeva verso il camino.~Emilio
2541 0, XI | i suoi occhietti furbi, penetranti, nel sorriso compiacente
2542 0, XI | esso, e anzi questo uncino penetrasse ogni giorno più addentro.
2543 0, XII | nesci.~Se Battista aveva penetrato in parte il segreto del
2544 0, XIII | tristo sogghigno. La sua penetrazione non l'aveva fatto sbagliare
2545 0, XVI | avere un pezzo di carta, penna e calamajo per iscrivere
2546 0, XV | e quello sguardo, nella penombra, luceva stranamente.~Quello
2547 0, VII | parvero eterne, ma che furono penosissime tutte, e vennero frangendola,
2548 0, XII | pratico di quel paese?~- Pensi un po'!... Ci sono nato,
2549 0, XIV | Signore le dia del bene.~- Pensiamo al nostro bene di noi, e
2550 0, XIV | era così assorta ne' suoi pensieri che non sentì venire la
2551 0, XVI | da tanto sdegno, che si pentì di non averlo addirittura
2552 0, XI | credettero scorgervi sincerità di pentimento, vere intenzioni di accordo
2553 0, X | speciale! Stette a un pelo di pentirsene e precipitare in patria
2554 0, VII | un giorno tu non abbia a pentirtene! Sarai tu stessa che l'avrai
2555 0, VII | stesso non tarderesti a pentirti, quando, svanito il prestigio
2556 0, III | rimanendo sveglio, perdeva la percezione esatta delle cose e del
2557 0, XIV | andito, salire le scale, percorrere il corridoio e arrivare
2558 0, XVI | vergogna delle ricevute percosse ne avevano ancora accresciuto
2559 0, VII | si gettò contro l'uscio percotendolo, tentando staccarne la serratura,
2560 0, XVI | sia come volete... Per non perder troppo tempo, facciamo così:
2561 0, XIII | Bada che, per voler troppo, perderai tutto.~Il servo si rizzò
2562 0, VII | Emilio; e questo è proprio un perderci in inutili ciancie.~E senz'
2563 0, XVI | vene... e... e forse mi perderesti tu stessa la stima, se così
2564 0, XIV | de' suoi passi presto si perdette nella notte che era oscura
2565 0, III | pur rimanendo sveglio, perdeva la percezione esatta delle
2566 0, VII | e quindi miei... Ma non perdiamoci in ciancie... Date ben retta:
2567 0, VII | dalla vistosa entità delle perdite, avevano prodotto quell'
2568 0, XVII | pure un santo, lo potrebbe perdonare; ne richiedo, com'è mio
2569 0, XVI | della mia morte, e prego di perdonarmi coloro a cui questa sarà
2570 0, XI | il nostro perdono. Viva perdonato, ma lontano; è il meglio
2571 0, X | impedire lo scontro, e non gli perdonò che quando vide con quali
2572 0, V | compagni e simulò con arte perfettissima la più reale meraviglia
2573 0, XI | con Cesare un commediante perfettissimo. Si commosse di gioja, di
2574 0, IV | violenze del marito, alle perfide persecuzioni della governante.~
2575 0, XV | fece il suo ghigno, così perfido, così insultante, che in
2576 0, VI | cuoca e al domestico, colle periodiche baruffe, di cui impiacevolivano
2577 0, XV | ricordò tosto l'infallibile perizia di tiratore, che rendeva
2578 0, XI | Il signor Cesare è una perla... Oh! eccolo appunto.~Cesare
2579 0, VII | quella di mio padre, che mi permette di vivere pienamente a mio
2580 0, IV | non voleva, non doveva permettere che una sorte uguale, accogliesse
2581 0, VII | il vostro ragazzo, e non permetto più che mi trattiate col
2582 0, XVI | fortunate condizioni che ci permettono un'agiata esistenza. Quali
2583 0, XI | tenerezza, di gratitudine; perorò, pianse. Comprese dalle
2584 0, IV | in altrettanta maggiore persecuzione verso il figliuolo. Questi
2585 0, IX | rimessivo fin troppo; Nori ha persistito; mi ha mandato a sfidare,
2586 0, VI | offendere la sua dignità personale, ma che, giunte le cose
2587 0, VII | Allora Marianna cominciò a persuaderai che il caso era più serio
2588 0, VII | Qualche anno che passi può persuaderti che è una introvabile chimera
2589 0, XV | Emilio. Tutto, ti dico: e persuaditi bene che nulla... nulla,
2590 0, IX | negazione parve debole e poco persuasiva alla ragazza.~Il domattina,
2591 0, XIII | dispone a difendere con pertinacia e senza discrezione i suoi
2592 0, XV | sognata e cui credevasi pervenuto a procurarsi, no, non poteva;
2593 0, IX | questi sentì quello sguardo pesare su di sè; si volse, vide
2594 0, X | Matilde. Le pareva che su lei pesasse un po' di colpa, che avendo
2595 0, VII | trascinandosi: la pinguedine le pesava ora come una cappa di piombo.
2596 0, XVII | proruppe coll'impeto de' suoi pessimi istinti, della sua furente
2597 0, XVI | domestico, per togliere dalle peste il superstite dei duellanti.
2598 0, XII | sperare di salvarci dai pettegolezzi.~Non era passato il terzo
2599 0, XII | sa chi, forse indiscreto, pettegolo, maligno, che poteva ficcare,
2600 0, VII | Marianna, non bastavano a gran pezza e si rodeva maledettamente
2601 0, XVI | stracciò in minutissimi pezzi e il foglio che gli aveva
2602 0, XVI | desiderava solamente avere un pezzo di carta, penna e calamajo
2603 0, II | la monaca, mettendole una pezzuola ghiacciata sulla fronte;
2604 0, XVI | testimonio che voi. Credo che piaccia anche al vostro rappresentato
2605 0, XVI | sei colpi quando e come ci piacerà, e di avanzarci tanto che,
2606 0, V | momentino; parve che non gli piacesse troppo aver da fare col
2607 0, VI | cugino Cesare, al quale piacevagli far conoscere la sua abilità
2608 0, VI | tanti colpi quanti fosse piaciuto ai combattenti.~La mattina
2609 0, IX | stracciò la camicia, osservò la piaga, ne tastò coi suoi ferri
2610 0, IV | braccia un fantolino che piagnucolava con appena udibil voce.~
2611 0, VII | segnata in fronte - una fronte piana ed aperta da una cicatrice
2612 0, VII | gridando ajuto, soccorso, piangendo, bestemmiando, arrovesciandosi
2613 0, VII | ruba!~La vecchia si diede a piangere, a supplicare: tutto quanto
2614 0, XV | si sentiva a rinascere, piangeva, rideva, non sapeva esprimere
2615 0, XI | di gratitudine; perorò, pianse. Comprese dalle impacciate
2616 0, XIV | venire al sodo, lo interruppe piantandogli in faccia quel suo sguardo
2617 0, XV | deviato dalla scossa andò a piantarsi nel soffitto. Stringendo
2618 0, XIV | sarò obbligato a fuggire e piantarti qui.~Questa minaccia ridusse
2619 0, IX | me dovresti dirlo.~Emilio piantò negli occhî di Cesare uno
2620 0, XI | attendo tutti fra un'ora sulla piazza grande... Va bene, così?~-
2621 0, V | castigarlo, e sovente ancora picchiarlo di santa ragione.~Qualche
2622 0, XIV | non m'aspettavo una simile piccineria.~Emilio arrossì di sdegno;
2623 0, I | quel faccione, apparivano piccolissimi, ma luccicavano d'un fuoco
2624 0, XV | persona si scorgeva sotto le pieghe di quella veste che l'avvolgeva.~-
2625 0, XVII | per quell'uomo, e con voce piena di supplicazione, quasi
2626 0, VII | che mi permette di vivere pienamente a mio capriccio.~- Benissimo;
2627 0, II | monaca, la quale con mano pietosa subito richiuse alla morta
2628 0, II | Lasciarti... in mano di... O Dio pietoso!... Lo raccomando... Preghi...~
2629 0, XV | spaccata la fronte con una pietra.~- Ah! fosti tu!~- Il mio
2630 0, XII | si potrebbe ottenere a pigione?~- Senza dubbio.~- Or dunque
2631 0, XIV | il biroccino, ma preferì pigliarla colle buone.~- Tu ci vuoi
2632 0, XV | d'ora, andrò io di là a pigliarti a ogni costo.~Ella rabbrividì;
2633 0, XII | facile ancora che se la pigliasse con lui, improvvido denunciatore,
2634 0, XIII | l'accento e il contegno pigliavano una sempre più insolente
2635 0, XIV | Danzàno resistette.~- Lo piglierò più tardi, ti dico... Lasciamelo
2636 0, VII | tremante.~E lui facendo piombare viepiù minaccioso quel suo
2637 0, VII | pesava ora come una cappa di piombo. Andò a tastoni fuor della
2638 0, V | parve a tutti i presenti piovuto dal cielo; invano guardarono
2639 0, XII | diede al domestico un buon pizzico di biglietti di banca. Se
2640 0, III | volto della morta.~Una gran placidezza s'era diffusa su quel volto
2641 0, III | Anche dalla vista di quel placido volto di cadavere fuggirono
2642 0, IV | meravigliose mai più sognate plaghe nell'avvenire. Se essa poteva
2643 0, X | aveva fatto deviare un pochino il projettile, e il cuore
2644 0, XV | Dovrei...~Levò la mano poderosa sul capo del tristo chinato
2645 0, XV | punto in cui dall'alto d'un poggetto vedevasi la villa: li sgomentò
2646 0, XI | piaceva poco e il vivere a polenta e acqua mi piaceva niente,
2647 0, VII | separa, che siamo a due poli opposti per carattere, per
2648 0, XIII | portabiglietti, e cavatone due polizze da cento lire, le porse
2649 0, IX | m'ha fatto perdere una polka.~- Quel nojoso, se non isbaglio,
2650 0, XIII | mani lo strozzerei come un pollastro prima che dicesse "ahi!"~
2651 0, I | oro, grosso come il dito pollice; e le mani tozze, corte,
2652 0, VI | avversario per robustezza di polmoni e per felicità di ingiurie,
2653 0, VII | stampato, per così dire, nella polpa cerebrale quel suo sorrisetto
2654 0, VII | Emilio l'afferrò ai due polsi, e stringendoli con tutta
2655 0, XI | erasi abbandonato sulla poltrona, e Matilde, che era accorsa
2656 0, I | Sciocchi! imbecilli! poltroni! esclamò. Sono io il diavolo
2657 0, XIV | braccia serrate al petto.~Nel pomeriggio egli aveva detto al suo
2658 0, XIV | per ogni sorta di mezzi, poneva nel sangue d'Emilio un ardore
2659 0, XIII | contrada, e chiamava un popoloso concorso di gente da tutta
2660 0, VI | soffocata dalla rabbia:~- Ah! porco! ah cane d'un cane!... Aspetta,
2661 0, XIV | Beva! disse al padrino porgendogli il bicchiere.~Ma il vecchio
2662 0, IV | rovinato, la fortuna venne a porgergli occasione di rifarsi mercè
2663 0, XIV | chiamami, e verrò io stessa a porgerti il rimanente di questo farmaco.~-
2664 0, II | dalla nutrice, e venne a porlo sotto gli occhî della madre.
2665 0, XI | amorosi, quei labbruzzi porporini, da cui usciva la cara melodìa
2666 0, XVI | distanza in cui si dovevano porre i duellanti era fuori del
2667 0, II | le braccia, serrato nel portabimbi, un fantolino di pochi giorni
2668 0, XI | falsa aria da nesci, il portamento da contadino rincivilito
2669 0, XV | veste da camera e veniva portando in mano la sua lampadina.~-
2670 0, II | pover'anima!... Faccia portar qui il bambino.~Marianna
2671 0, III | di sì col capo.~- Si fece portare il bambino, e baciandolo
2672 0, XIV | prendere alla vita la giovane e portarla di peso fino al luogo dove
2673 0, II | alla balia.~- Prendete, portatelo di là... Questo innocente
2674 0, VII | della ricchezza, non mi porterebbe che fastidî e penuria.~Marianna
2675 0, XVI | parrà la migliore, e la porterete a... al vostro primo. Armato
2676 0, XIII | in due ore sei fuori... Porti teco in tasca la fortuna,
2677 0, I | Perchè nè il servo nè il portinajo conoscendo il bell'umoretto
2678 0, XVI | promettimelo, per l'amore che ti porto, pel nostro tanto amore...
2679 0, XV | stessa...~Il Danzàno andò a posare il suo lume sul camino.~-
2680 0, XV | Ma già una mano si era posata sulla gruccia della serratura
2681 0, XVI | baciò la fronte, e diede poscia anche a Matilde un bacio
2682 0, III | tutto il suo passato, che si posero a sfilargli innanzi alla
2683 0, VII(5)| arbitrariamente in questa posizione.~
2684 0, XV | persuadersi di realmente possederla; rinunziare a Lisa, alla
2685 0, VII | vero è che tutto guanto voi possedete l'avete rubato al patrimonio
2686 0, VII | supplicare: tutto quanto essa possedeva, lo avrebbe lasciato, morendo,
2687 | possono
2688 | potei
2689 0, XVII | Era, in quell'atto, così potentemente bella, che tutto il fuoco
2690 0, XIII | lavorato per farla nascere, per potermene giovare, con intensa tenacità:
2691 | potersi
2692 | potessero
2693 | potessi
2694 | potete
2695 | potevi
2696 | potrai
2697 | Potremo
2698 | potrò
2699 0, II | nell'ombra:~- Contentiamola, pover'anima!... Faccia portar
2700 0, XVII | convinse viepiù che da quel poveretto non poteva sperare ajuto
2701 0, VII | dovesse rimanere a lui la povertà: dei capitali ci dovevano
2702 0, XVII | in breve sullo spazzo una pozza di sangue.~La palla aveva
2703 0, XIV | accorgersene.~Alla fine del pranzo, al padrino che si lamentava
2704 0, XVI | ora Emilio, dall'occhio praticissimo a misurare le distanze,
2705 0, VII | padre di Matilde. Senza preamboli gli disse di essere pazzamente
2706 0, V | mano, che, senza troppa precauzione, gli si posò sulla spalla.
2707 0, IX | testimonî e il medico si precipitarono presso di lui; il terzo
2708 0, XV | bambini. L'idea di Matilde era precipitarsi colà, chiudersi dietro l'
2709 0, XV | disperato di Matilde.~Alberto si precipitò dal biroccino. Cesare ne
2710 0, III | poco a poco più nette e precise; le imagini di tutto il
2711 0, XIV | trovato il biroccino, ma preferì pigliarla colle buone.~-
2712 0, VII | ridicolo e il disprezzo. Preferirebbe lei, caro padrino, di vedermi
2713 0, XI | che tu hai avuto ragione a preferirlo... a tutti gli altri.~E
2714 0, VII | la peggiore, parevale da preferirsi a quello stato d'angoscia
2715 0, I | vestita di nero che stava pregando. Era la monaca vegliatrice.~-
2716 0, XVII | mio colpo, fossi venuta a pregarmi di restituirtelo azzoppato,
2717 0, XVII | figli, che ti benediranno e pregheranno per te tutta la vita...
2718 0, II | per questa povera anima... Pregherei anch'io molto volentieri
2719 0, II | pietoso!... Lo raccomando... Preghi...~Un ultimo sguardo supplicante
2720 0, V | delle lagrime ipotetiche e pregò il cugino di assumersi tutte
2721 0, XIV | promesse.~- Ci conto... Mi preme troppo il suo benessere.~-
2722 0, XVII | innanzi a lui, ansimante, premendosi colla mano il cuore che
2723 0, XVII | a lui, se vincitore, in premio il tuo amplesso; a me le
2724 0, XI | sedette presso la tavola, prendendo un libro e mettendosi a
2725 0, XIV | almeno mi promette che lo prenderà?~- Sì, te lo prometto.~-
2726 0, XIII | d'oggi... peuh!... e per prenderle non avrei che da tendere
2727 0, VII | perchè io possa andare a prendermeli senz'altro.~La donna si
2728 0, I | vossignoria hanno osato prendersi l'incarico.~Una fiamma salì
2729 0, XIV | insistito tanto perchè la prendessi.~- E l'ha ripetuto anche
2730 0, XIII | le porse a Battista.~- Prendi per le tue spese.~Il servo
2731 0, XIV | altro si pose a letto. Una preoccupazione, quasi una mestizia le si
2732 0, IV | affidava; era suo obbligo prepararle più soffice il nido, più
2733 0, IV | accorta previdenza volesse prepararsi la continuazione del dominio
2734 0, XIV | detto al suo servitore che preparasse la valigia per una improvvisa
2735 0, XIV | bere la pozione che gli ho preparata... È indispensabile.~- Va
2736 0, XV | lasciarmi bere tutta la pozione preparatami da Emilio... Avrei certo
2737 0, XV | momento; l'ho voluto e l'ho preparato, mi sono corrosa l'anima
2738 0, VI | aborriva necessariamente i prepotenti, i crudeli, i maligni, i
2739 0, IX | Vediamo un poco! Eri un prepotentone in collegio e sei sempre
2740 0, XVII | assalito brutalmente, con prepotenza percosso nel modo più oltraggioso,
2741 0, VII | sua superiorità per fare prepotenze, commetteva una cattiva
2742 0, XIII | Quest'occasione che si presenta, sono anni ed anni che l'
2743 0, IX | levarono affatto la volontà di presentarsi nella casa del padrino a
2744 0, XVI | speranza che le parve si presentasse...~- Or bene, sia... Provocato
2745 0, VII | invoco l'occasione di essere presentato a quella famiglia...~- Per
2746 0, VII | cuginetta era giorno e notte presente al suo pensiero, che ne
2747 0, XII | voglia che era quasi un presentimento di male.~Quella di Emilio
2748 0, VII | parente, assistendomi, mi presta un gran servizio curando
2749 0, XVI | svenuta. Là, pei soccorsi prestatile, dopo un poco Matilde era
2750 0, VII | pentirti, quando, svanito il prestigio della illusione trovassi
2751 0, I | impertinente, di umile e di presuntuoso; l'aspetto d'una serva che
2752 0, XVI | minuti per dire al buon prete quel ch'era venuto a fare
2753 0, VII | forme rispettose ch'egli pretendeva da lei in presenza d'altri,
2754 0, VII | Non comprendi che la tua pretesa è tirannica, e che la mia
2755 0, XII | tanto desiderio, avanzò pretese sì esagerate, da farlo mandare
2756 0, VII | padre, Emilio con qualche pretesto mandò fuor di casa la persona
2757 0, XVI | vicina, di cui si potesse prevalere, era quella del parroco:
2758 0, VII | figlio già da tempo aveva preveduto.~La vecchia Marianna si
2759 0, IV | maltrattato, o per accorta previdenza volesse prepararsi la continuazione
2760 0, XVI | inutile svegliare il sor prevosto, al quale egli non aveva
2761 0, XII | idea!~Emilio fu subito un prezioso compagno; lui a regolare
2762 0, IV | camera, vi doveva rimanere prigione una settimana a pane ed
2763 0, VI | inarrivabile sua moglie. Cesare, il primogenito, presso ormai a terminare
2764 0, V | malevolenza e disprezzo era principale uno dei più grandi, robusto,
2765 0, VI | gli studî intrapresi, e principalmente le esercitazioni anatomiche.
2766 0, VII | e io con risparmî, con privazioni, ho saputo mettere in serbo
2767 0, III | concesso l'inestimabile privilegio della donna che è la bellezza;
2768 0, IX | uomo, si trovò in debito di procedere con qualche premura.~Emilio,
2769 0, VII | letto. A mano a mano ch'egli procedeva in questo esame, il suo
2770 0, IX | togliersi alle seccature del processo e alla indignazione della
2771 0, VII | Non sono tali frenesìe che procurano la felicità in un matrimonio,
2772 0, IV | zelante l'accorta femmina a procurare il proprio guadagno: tanto
2773 0, XIII | Tocca a lei che vuole procurarsela...~- Bè... accresciamola
2774 0, VI | godeva di florida salute, procurata dalla savia regolarità della,
2775 0, VII | denunciare il latrocinio al procuratore del re? Ma se Emilio accusasse
2776 0, XVI | addio un rimprovero che procurerà a quei cuori amorosi un
2777 0, VII | Grazie, ma...~- E tu mi procurerai l'onore di frequentare la
2778 0, IV | era nato cogli amori d'un prodigo e le passioni d'un libertino.
2779 0, VII | severo padre di Cesare lo producevano pure la meravigliosa abilità,
2780 0, XVI | lo strafiato non poteva profferire, gli fece intendere che
2781 0, VII | ne avrebbe saputo trarre profitto! Qualche cosa del nonno
2782 0, III | che la Marianna ci dormiva profondamente. Fece un atto quasi di dispetto,
2783 0, IX | tastò coi suoi ferri la profondità, cercò la palla, non la
2784 0, XIII | fedeli e esecutrici di quel programma.~Egli guardò quelle manaccie,
2785 0, VII | faccia del padre i segni del progresso di un male interno, che
2786 0, XII | due righe di sermone per proibirmi di farle il galante, e il
2787 0, XII | perchè la era il frutto proibito, me ne sono innamorato;
2788 0, VII | Guarirlo, impossibile; ma prolungargli resistenza chi sa per quanti
2789 0, VII | Un'orgia maggiore e più prolungata, l'emozione del giuoco,
2790 0, XIV | Sissignore. Lei mi ha promesso ventimila lire; qui ce ne
2791 0, XIV | buon sonno... Ma almeno mi promette che lo prenderà?~- Sì, te
2792 0, XVI | donna, finì per cedere e promettere.~Era giunta l'alba: il vecchio
2793 0, VI | fosse proposta, volle gli promettessero che quando troppo leggiere
2794 0, XVI | la virtù. Per quanto ti promettessi, sotto un suo insulto, giuro
2795 0, X | di carattere dei conjugi prometteva di riuscire il più felice
2796 0, XIII | innanzi due manaccie che promettevano di essere fedeli e esecutrici
2797 0, XVI | altrimenti di lui... Oh, promettimelo, per l'amore che ti porto,
2798 0, VII | Una vera ossessione! Di pronunciare pure una parola che svelasse
2799 0, II | con cui quella poveretta pronunciò tali parole; si voltò indietro
2800 0, XVII | fiammeggiando dagli occhî, non potè pronunziare che un monosillabo:~- No!
2801 0, XIII | somma?~- Diecimila lire! pronunziò lentamente Emilio spiccando
2802 0, XI | Ah! non sarebbe molto propizio alla salute l'andare a soffiare
2803 0, XVI | tutte le condizioni che egli proporrà, quando, s'intende, non
2804 0, VI | accettare qualunque arma fosse proposta, volle gli promettessero
2805 | proprie
2806 0, XII | levarsene l'incomodo: ma il proprietario, vedendo appunto che se
2807 0, IX | compiacenza di non far nulla! proseguì con forza Matilde. Oltre
2808 0, X | famiglia tutto camminava prosperamente, allorchè, dopo cinque anni
2809 0, V | nascendo, non aveva di molto prosperato, ma aveva pur fatto il miracolo
2810 0, XII | sanissime i suoi bambini prosperavano a meraviglia, perchè cessavano
2811 0, IV | dirsi il ritratto della prosperità; e la giovane madre se n'
2812 0, IV | governante. La notizia della prossima maternità di Luisa era stata
2813 0, VII | rimanevano; e scongiuri e proteste e promesse; e poi di nuovo
2814 0, XVI | strozzato, quel mostro; protestò che ogni maggior vendetta
2815 0, IX | più che a cose quiete e protetto dall'oblìo che nella vita
2816 0, IV | verso Luisa un'apparenza di protezione e difesa, ma fu proprio
2817 0, VI | desiderava ora l'occasione di provare in solenne maniera questa
2818 0, XIV | incomodi, Emilio disse:~- Ciò proviene dalle notti insonni che
2819 0, VII | sapeva così accortamente provocarlo, tormentarlo, inasprirlo,
2820 0, XVI | carattere...~- Egli è capace di provocarmi in modo da farmi spregevole
2821 0, XVI | presentasse...~- Or bene, sia... Provocato ancora... capisco... ma
2822 0, XVI | E di resistere alle sue provocazioni no, non me ne sento la virtù.
2823 0, IV | Era sempre la Marianna che provvedeva ai bisogni di lui, accattando
2824 0, VII | eccedere nello sfarzo. Si provvide di due cavalli che potevano
2825 0, IX | medico faceva una fasciatura provvisoria, Cesare s'accostò ad Emilio,
2826 0, XI | no son fatta una piccola provvista, che ti restituirò alla
2827 0, IV | avesse, in alcun modo, provvisto alle cose sue.~La figliuola,
2828 0, IX | dato sesto ai suoi affari, provvistosi d'una buona somma, senza
2829 0, VII | onore, e può inoltre, con prudenti avvisi, concorrere a rendere
2830 0, XVI | della dichiarazione fosse un prudentissimo partito per tenere nascosto
2831 0, XIII | patronale, che con fiera e pubblici divertimenti durava tre
2832 0, IV | molte cure aveva bisogno la puerpera: ma che grazie allo zelo
2833 0, IV | trovossi più imbarazzata d'un pulcino nella stoppa. Ma c'era lì
2834 0, XV | ansietà angosciosa e da una pungente paura, che s'accresceva
2835 0, XV | condotto a tempo a salvarmi, lo punirà meglio di quanto potresti
2836 0, XV | collegio... Già d'allora Dio ha punito la tua tracotanza per la
2837 0, IV | conobbe tutti i generi di punizione che un padre senza cuore
2838 0, IV | umori verso il figlio; molte punizioni riuscì a diminuirgli o anche
2839 0, XV | a sollevarsi del tronco, puntando una mano sullo spazzo. Innanzi
2840 0, I | tagliati corti che parevano punte di lesina, con ispalle grosse,
2841 0, XV | palpebre e ne osservò la pupilla volta in su.~- Per sei ore
2842 0, X | delle donne, anche la più pura, può transigere sotto l'
2843 0, VI | ripulirsi sputando, sternutando, purgandosi, gridava con voce soffocata
2844 0, XI | rossigni, fronte bassa, testa quadra, labbra grosse, una falsa
2845 0, XV | discernere bene, agitarsi in quel quadro: una di esse Alberto era
2846 0, VII | dai difetti, anche dalle qualità, affatto disgiunti.~- Tu
2847 | quantunque
2848 0, I | spalla un uomo di circa quarant'anni, che, anche da seduto,
2849 0, VII | paterno, e prese un allegro quartierino in una delle più belle case
2850 0, IV | andare? e come vivere?~A quattordici anni credette poter procurarsi
2851 0, VII | e domandava di parlare a quattr'occhî al padre di Matilde.
2852 0, VI | servitù, avvicendava le eterne querele e le strapazzate alla cuoca
2853 0, IX | i francesi, una mauvaise querelle che voi volete avere con
2854 0, XIV | impazienza che non lo lasciava quetare.~- Si può? disse Battista,
2855 0, XV | udirono suonare in quella quieta aria della notte il supremo
2856 0, XVII | Matilde s'era venuta un poco quietando l'agitazione del sangue
2857 0, XVI | era riuscita da ultimo a quietarne alquanto l'animo.~Ella non
2858 0, II | andati a prenderlo... Si quieti, a momenti sarà qui anche
2859 0, XIII | accresciamola della metà: quindicimila lire.~Battista rimase impassibile,
2860 0, XII | passare in quel paese una quindicina di giorni, ci troverebbe
2861 0, XV | di gioja, Emilio si morse rabbiosamente le labbra.~- Ah! non ha
2862 0, IX | Se sarò di umore meno rabbioso.~- Vieni, vieni: mi ajuterai
2863 0, XV | pigliarti a ogni costo.~Ella rabbrividì; ma non un lineamento della
2864 0, XV | cosa di meglio di un tuo rabbuffo. Ora, che matto o che imbecille
2865 0, VI | terra. I padrini che lo raccattarono, mentre il padrone di esso
2866 0, IX | sarai contento. C'è una raccolta sempre più ricca di belle
2867 0, XVI | sul posto, e quando sarà raccolto presso la giustizia questo
2868 0, VII | madre, morendo, aver voluto raccomandargli, a quanto gli aveva detto
2869 0, III | certamente a lei che voleva raccomandarlo.~Lograve fece sgusciare
2870 0, XIII | o servirmi come voglio o raccomandarti l'anima.~- C'è ancora una
2871 0, XI | Sapeva svagare il vecchio raccontandogli i suoi viaggi, facendolo
2872 0, V | minacciose intimazioni fattegli, raccontasse e i mali trattamenti suoi
2873 0, XVI | Perchè?~Vieni, vieni ti racconterò.~E andando tutt'e due di
2874 0, XVI | passo verso casa, Cesare raccontò come, arrivato alla vista
2875 0, XV | con tutta la sua forza, raddoppiata dal furore.~Emilio non potè
2876 0, XV | col coraggio e le forze raddoppiate dal furore, egli si slanciò
2877 0, XI | la cassetta. Il domestico raddoppiò di ardore nell'agitare lo
2878 0, V | rancori una malizia più raffinata, una malvagità profonda,
2879 0, XVI | Alberto fosse finito. Ai primi raggi del giorno, ella s'addormentò.~
2880 0, XIV | il servo avrebbe dovuto raggiungerlo.~Rientrato in casa alle
2881 0, III | affrettatamente le molle, raggiustò la legna, e sbadatamente
2882 0, VII | in un matrimonio, ma un ragionato amore, fondato sulla conoscenza
2883 0, V | accarezzati, regalati d'ogni ragionevole divertimento, sempre lieti
2884 0, IV | giovane madre se n'era tutta rallegrata.~A Lorenzo la nuova paternità
2885 0, VII | capriccio.~- Benissimo; me ne rallegro tanto... Non puoi credere
2886 0, III | addormentare anche lui, e se ne rallegrò tutto. Chiuse gli occhî,
2887 0, V | servizio de' suoi odî e rancori una malizia più raffinata,
2888 0, IV | Egli era grosso come un ranocchio, magro, schiacciato il viso,
2889 0, VII | poco a poco di gemicolare rantolando solamente in molto penosa
2890 0, VII | in letto il caduto, che rantolava sempre senza dar segno di
2891 0, IV | un tiro secco di colpo rapì l'usurajo alla figliuola
2892 0, IV | della governante, scemavano rapidamente quelle del padrone, da lui
2893 0, IV | bene, tanta gioja, tanto rapimento.~Il medico diceva che di
2894 0, X | quella donna, ora a lui rapita, che lo sapeva circondare
2895 0, VI | della sua vendetta. Ai suoi rappresentanti egli commise di accettare
2896 0, XVI | piaccia anche al vostro rappresentato che non ci ficchino il naso
2897 0, IV | dolcezze della famiglia. Nelle rare visite che si facevano,
2898 0, VII | padrino, che, salvo casi rarissimi, sono sempre stato io lo
2899 0, IV | Se essa poteva soffrire rassegnata ogni sopruso, ogni travaglio,
2900 0, XI | non avete mica finito di rassettar la camera? notò Emilio.~-
2901 0, IX | Va, e torna presto a rassicurarmi.~- Cesare, disse Emilio
2902 0, XV | disse all'orecchio:~- No, rassicurati; egli non è che addormentato.
2903 0, XIII | badargli:~- Come volano ratte quelle rondini! Ma vola
2904 0, VII | occhî di lui sfuggissero ratti, appena quelli paterni facessero
2905 0, VII | per giunta.~Marianna si raumiliò.~- No, no, voi non farete
2906 0, X | contraddistinguono quella razza di forti; in Germania vide
2907 0, VII | latrocinio al procuratore del re? Ma se Emilio accusasse
2908 0, V | arte perfettissima la più reale meraviglia e la più sincera
2909 0, X | intravvenuta un'amnistia pei reati di duello, Emilio Lograve
2910 0, IV | infliggere a un figliuolo recalcitrante.~La madre un bel dì scappò
2911 0, X | provava consolazione che recandosi in casa della figlia, dove
2912 0, XIII | insistente premura l'invito di recarcisi e passare colà almeno due
2913 0, XV | tanto delitto, avrebbe loro recato sfortuna. Ella pregava,
2914 0, XI | Benvenuto tanto più se mi recherai la faccia e il cuore dell'
2915 0, XVI | del convegno, e io mi vi recherò sollecitamente.~- Va bene,
2916 0, XI | sicuramente. Cesare gli rechi pure il nostro perdono.
2917 0, X | quello che per le condizioni reciproche di età, di fortune, di carattere
2918 0, VII | fondato sulla conoscenza dei reciproci caratteri, una reciproca
2919 0, VII | Lo so di sicuro, affermò recisamente il giovane. Conosco il cambista
2920 0, II | labbra con un pannolino e recitava le preghiere dei moribondi.~-
2921 0, II | con un sospiro il capo si reclinò sulla spalla.~La monaca
2922 0, VII | buscherete la condanna alla reclusione per giunta.~Marianna si
2923 0, XVI | e i termini in cui era redatta, non convenissero affatto.~-
2924 0, IV | essa e capitali e fondi e redditi, ogni anno riusciva a mettere
2925 0, XVI | giustizia, io ho pensato di redigere questa dichiarazione, cui
2926 0, XI | stesso a pigliare per mano il reduce, e trarlo seco, e introdurlo
2927 0, VI | vita nelle mani... e te la regala. Mi contenterò di bucarti
2928 0, V | ben vestiti, accarezzati, regalati d'ogni ragionevole divertimento,
2929 0, XVII | persuase non avrebbe potuto reggersi in piedi. Afferrò il cordone
2930 0, XVI | conoscono l'amore, la pace che regnano nella mia famiglia, le fortunate
2931 0, III | che danzavano sui tizzi. Regnava il più profondo silenzio.
2932 0, IX | C'è ballo?~- In tutta regola... Come fare a levarlo d'
2933 0, XII | prezioso compagno; lui a regolare dieta e passeggiate del
2934 0, VI | salute, procurata dalla savia regolarità della, vita, che gli conservava
2935 0, IV | Lograve non aveva conservato relazione con alcuno, fuorchè con
2936 0, XII | nominato da Battista, e le relazioni con essa non potevano turbare
2937 0, XIII | sera appunto della festa religiosa. I due cognati sarebbero
2938 0, XV | rendere ragione... E me la renderai... Non in questa ignobile
2939 0, XIV | goccie di non so che per renderla efficace.~E così dicendo
2940 0, XVII | intelligenza; hai voluto invece rendermi disgraziato, invidioso,
2941 0, XV | imbiancava la bocca fremente, lo rendevano orribile a vedersi. Nè anco
2942 0, VII | anni e venti mila lire di rendita e...~Lograve lo interruppe
2943 0, IV | oltre il rosario e un ricco repertorio di giaculatorie, nulla sapevano
2944 0, VII | risolutezza da sconsigliare ogni replica, che preferiva esser solo,
2945 0, X | aveva scritto, s'era rivolto replicate volte per lettera a Cesare,
2946 0, IX | sotto l'impressione dell'ira repressa.~Il valzer era finito. Emilio
2947 0, XIV | movimento di contrarietà che represse a stento: poi temendo, coll'
2948 0, XI | diffidenza, accolse l'atto di resipiscenza del cugino.~- Cambiato?
2949 0, VII | impossibile; ma prolungargli resistenza chi sa per quanti anni,
2950 0, XVI | voglio ad ogni modo... E di resistere alle sue provocazioni no,
2951 0, XIV | convalescente il Danzàno resistette.~- Lo piglierò più tardi,
2952 0, XVII | dalle braccia di lui, e respingendolo da sè con tutta la sua forza,
2953 0, VII | un moto convulso come per respingere da sè qualche cosa che lo
2954 0, XVI | seguivano gli scongiuri respinti della povera donna, finì
2955 0, XVI | al luogo del convegno e respirò vedendovi Cesare solo. Emilio
2956 0, IX | capisci... Ne faccio te responsabile... Va, e torna presto a
2957 0, XVI | lo mette al sicuro da una responsabilità piuttosto grave... Ma sia
2958 0, XI | figliuoletti che facevano ressa per essere accolti e carezzati
2959 0, XIV | soggiunse Emilio, non mi resta che augurarti la buona notte
2960 0, VII | Parte dei beni è venduta; i restanti sono gravati da ipoteche...
2961 0, XIII | altrove...~- Capisco!... Ma ci resterebbero in casa la cuoca e il padre
2962 0, I | fili d'argento. I pochi resti di una bellezza volgare,
2963 0, XII | so io... non voglio che restiate impacciato.~Battista intascò
2964 0, XI | piccola provvista, che ti restituirò alla prima occasione.~-
2965 0, XVII | fossi venuta a pregarmi di restituirtelo azzoppato, ma vivo, colui,
2966 0, XV | insultante, che in Alberto si riaccese il furore da quasi levargli
2967 0, XV | capezzale... finchè tu ti sia riaddormentato... Quanto mi rincresce d'
2968 0, VII | ritrovando il coraggio di rialzare il capo e di riprendere
2969 0, IV | inaspettato avvenimento che rialzò l'animo accasciato della
2970 0, III | opprimeva, il calore a grado gli rianimava il sangue, gli parve di
2971 0, VII | Forse avrebbe ancora potuto riaversi.~Emilio chinò gli occhî.~-
2972 0, IX | Sì, che lo deve sapere: ribattè con qualche risentimento
2973 0, XIV | dormire, ma il sonno fu ribelle. Strane fantasìe e bizzarre
2974 0, III | alcune, le più spiacevoli ribelli alla sua volontà, che si
2975 0, X | dove si cola, s'agita e ribolle «la gran fiumana di tutti
2976 0, XI | mio sangue, che a farlo ribollire ce ne vuole!...~Battista,
2977 0, VII | stretta di quella furia e ricacciandola vivamente entro la stanza.
2978 0, XVII | moto, come per fuggire: ricadde: mandò un gemito.~Quando
2979 0, XV | uscivano dalle maniche larghe, ricadenti; tutta la venustà della
2980 0, VII | mani non avevano più forza: ricascava, accasciata, sempre più
2981 0, VII | sarebbe vendicata, anzi ricattata. Oh! se Emilio avesse osato!...
2982 0, IX | una raccolta sempre più ricca di belle signorine e di
2983 0, VI | scuoteva il suo bel capo riccioluto e non trovava che quello
2984 0, XI | Quelle testoline bionde, ricciute, quei visini rosei, paffutelli,
2985 0, XI | sulla soglia del quartiere a riceverlo, e lo aveva guidato fin
2986 0, XVI | sconfitta, la vergogna delle ricevute percosse ne avevano ancora
2987 0, XIV | parola.~Matilde pensò subito richiamarla, ma poi avvisò meglio aspettare
2988 0, XVII | Morire? Chi era che gli aveva richiamato poc'anzi quella brutta idea?...
2989 0, XI | gravemente ammalato: ed Emilio, richiamatosi alla memoria quanto aveva
2990 0, XVI | così più attentamente, come richiede l'azione del ricopiare,
2991 0, XVII | lo potrebbe perdonare; ne richiedo, com'è mio diritto, la riparazione,
2992 0, XI | in saccoccia i sigari e richiudendo la scatola con mano franca.~-
2993 0, XIV | palazzotto che si apriva e si richiudeva, poi rientrò, crollando
2994 0, XV | vecchio immobile, cogli occhî richiusi, pareva morto.~- O Dio!
2995 0, VI | disdegno, se al signore piace, ricominciamo pure.~Tutti d'accordo i
2996 0, VI | VI.~ ~A casa, per Emilio, ricominciò una vita uggiosa al pari,
2997 0, XI | che Matilde impediva la riconciliazione di andare fino all'espansione
2998 0, II | Il solito delirio... Non riconosce più le persone a cui essa
2999 0, XI | signore!... Le sarei tanto riconoscente!...~Emilio mise mano al
3000 0, IV | di suggezione, che pareva riconoscere nella donna una superiorità.~
3001 0, XVII | che dico?... Tutti, tutti riconoscerebbero in questo un atto di generosità,
3002 0, XV | incontrò, prima stentò a riconoscerlo, e poi si sgomentò nel vederlo
3003 0, VII | freddo.~- Signore?~- Non mi riconosci? Sono Nori... Sai bene.
3004 0, XV | puoi crederlo, Matilde? Non riconosco il tuo buon senso. Capisci
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