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Vittorio Bersezio
La testa della vipera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abbag-basta | baste-cupid | curan-freme | frena-largh | lasce-parti | parto-ricon | ricop-socco | socia-uovo | urgen-zitta

                                                            grassetto = Testo principale
     Vol., Cap.                                             grigio = Testo di commento
3505 0, IX | dall'oblìo che nella vita sociale, coll'ajuto del tempo, seppellisce 3506 0, IX | questo duello poi non c'è una soda ragione.~Emilio l'interruppe 3507 0, XVII | con più forza. Se tu ti soddisfacessi della morte di lui, e mia, 3508 0, II | sodo, come chi ha l'anima soddisfatta e tranquilla.~ ~ ~ ~ 3509 0, X | vita. Cesare medesimo ne fu soddisfattissimo, perchè in verità egli voleva 3510 0, VII | strinse, lo graffiò, lo morse, soffiando, gemendo, imprecando, gridando; 3511 0, IV | suo obbligo prepararle più soffice il nido, più mite l'aurora, 3512 0, XIV | ritirata lassù nella sua soffitta, e a quest'ora dorme che 3513 0, XV | scossa andò a piantarsi nel soffitto. Stringendo forte il braccio 3514 0, I | di quel salotto dall'afa soffocante, s'inoltrò fino al tavolo 3515 0, VII | da qualche cosa che lo soffocasse, e giacque più inerte di 3516 0, XV | venne alle labbra, ma lo soffocò, perchè, coraggiosa com' 3517 0, XV | ancora.~- Ho paura che tu ne soffra. Piuttosto t'accompagno 3518 0, XV | avanzò nella camera.~- Non ne soffrirò... sta tranquilla... Come 3519 0, VII | tuo sorriso; e a me che soffro, a cui il tuo diniego farà 3520 0, IV | cuore, Lorenzo, imperioso, sofistico; grossolana la donna, avevano 3521 0, IX | Emilio scosse la spalla sogghignando, gettò in terra la pistola 3522 0, IV | lo mortificavano viepiù i sogghigni, le ironìe, i compatimenti 3523 0, IX | risparmierai, non è vero?~L'altro sogghignò a suo modo.~- Vedrai come!... 3524 0, XV | Angelo o demonio, io ti soggiogherò.~Successe una ignobile lotta: 3525 0, V | cacciato in collegio.~Il soggiorno in questo fu ad Emilio poco 3526 0, III | lei sola qui? s'affrettò a soggiungere per cambiar discorso.~- 3527 0, XV | alla vita felice che aveva sognata e cui credevasi pervenuto 3528 0, IV | rischiarava meravigliose mai più sognate plaghe nell'avvenire. Se 3529 0, XV | righe di sangue che gli solcavano la faccia, sotto le chiazze 3530 0, I | abitaccio di cotone da pochi soldi al metro e per difendersi 3531 0, XI | fratello di Matilde, come soleva, offrì dei sigari e aprì 3532 0, XI | da scherzare meco; ero un solfino, m'accendevo subito; ma 3533 0, XI | vieni tu da questo povero solitario. Benvenuto tanto più se 3534 0, IX | si lasciasse trovare ai soliti convegni.~I genitori di 3535 0, XII | stato di troppo in quella solitudine. Ma per Matilde il tempo 3536 0, XII | grandi e ai piccini; lui a sollazzare questi ultimi con giuochi, 3537 0, XVI | convegno, e io mi vi recherò sollecitamente.~- Va bene, rispose, accennando 3538 0, XVII | tenendolo sempre per le mani, sollevando verso di lui quel suo bel 3539 0, XV | per terra: poi cominciò a sollevarsi del tronco, puntando una 3540 0, XVII | averlo stancato più che sollevato, e che gli aveva lasciato 3541 0, XI | si presentava subito la soluzione.~Emilio aveva ammirato la 3542 0, XV | amore feroce, che forse somiglia all'odio, ma che vuole soddisfazione... 3543 0, XII | passeggiate del convalescente e somministrargli farmaci opportuni; lui a 3544 0, I | mazzi di carte ai servitori sonnacchiosi del club.~Uno di questi 3545 0, V | finalmente venne un greve sopore che lo tolse a quella penosa 3546 0, XIV | con Emilio, e la pozione soporifera del padre con quell'odore 3547 0, XV | Matilde. Abbi pazienza; quei soporiferi conviene usarli con molta 3548 0, VI | quando in quando datagli di soppiatto del padre. Di questi denari 3549 0, VII | ipocrisia dei discorsi di quel soppiattone.~Chi non se ne lasciava 3550 0, XIV | nel ventricolo temo di non sopportarlo.~- No, no, disse con qualche 3551 0, XVI | studiolo medesimo fermarlo, sopraggiungendo, il parroco.~Alla serva 3552 0, X | manifestò una vera gioja al sopraggiungere delle buone. A un punto 3553 0, XVII | al tempo in cui ti sarà sopraggiunta la vecchiaja, in cui s'accosterà 3554 0, VII | penosa maniera.~Il medico sopraggiunto non potè che ripetere quanto 3555 0, XII | essa non trovava mai che le sopravanzasse un'ora da lasciar prender 3556 0, I | tavolino con elegante tappeto e sopravi un crocifisso fra due candele 3557 0, X | potere affermare, che se non sopravvenivano complicazioni, il malato 3558 0, XVI | aggiungeva, dovergli essere sopravvenuto qualche cosa perchè uscendo 3559 0, IV | soffrire rassegnata ogni sopruso, ogni travaglio, non voleva, 3560 0, VII | dalle sue labbra. Un tonfo sordo per terra annunziò che la 3561 0, VI | entusiasmi del fratello per quel sornione del cugino; ella scuoteva 3562 0, XVII | Vita contro vita; egli, sorretto dal tuo amore, io dal mio 3563 0, XVI | odiare la vita che tanto mi sorride? O non sarò creduto, o si 3564 0, IX | po' pallido, ma franco e sorridente, guardava dritto innanzi 3565 0, X | e più compiuta, venne a sorridere al suo tristo talento.~- 3566 0, VI | giovane allegro, a cui la vita sorrideva, e che trovava doloroso 3567 0, XIV | salutare mio padre.~Questi sorrise lietamente nel vedere sua 3568 0, VII | polpa cerebrale quel suo sorrisetto così buono per altri, così 3569 0, XIV | di proposito e per ogni sorta di mezzi, poneva nel sangue 3570 0, IX | cauta raccomandazione doveva sortire poco effetto. Quando Cesare 3571 0, V | ringraziamento, le condoglianze, e sospirò, asciugò sulle ciglia delle 3572 0, XVI | per cui egli era tutto sossopra.~- Che cosa c'è? Che cos' 3573 0, XV | cognato, lo riconobbe.~Emilio, sostenendosi sempre colla mano sinistra, 3574 0, XI | accompagnava anche a passeggio, sostituendosi a Cesare che preferiva esser 3575 0, VII | distesa. Due giorni dopo sotterravano anche lei, morta d'un colpo 3576 0, V | attentissimo. Piccolo, magro, sottile, ma vivacissimo, ratto, 3577 0, I | forte, maschia; le labbra sottili della bocca troppo grande 3578 0, V | dell'umore e del carattere; sottoposto alle sfuriate paterne, alle 3579 0, VII | Accademia, e ne venni fuori sottotenente d'artiglieria; un anno dopo, 3580 0, IV | ancora egli più volte di sottrarsi colla fuga ad un'esistenza 3581 0, XV | si sarebbe ad ogni modo sottratta a quello scellerato. Corse, 3582 0, VII | quei valori, voi li avete sottratti all'eredità di mio padre... 3583 0, VI | quale, trovandosi ben presto soverchiato dall'avversario per robustezza 3584 0, I | unghie schiacciate, erano sovraccariche di anelli.~Appena vide entrare 3585 0, VII | contro vostro padre, che ho sovvenuto tante volte de' miei denari...~- 3586 0, VI | viso, sporcandogli di quel sozzo umore occhî, naso, bocca 3587 0, XV | la mia mano... che ti ha spaccata la fronte con una pietra.~- 3588 0, IV | dominare l'uno e l'altro e a spadroneggiare in quella casa in tutto 3589 0, XII | attende a finestre e porte spalancate.~- Come! sei tu il pigionale 3590 0, XVI | Alberto, se avesse pure voluto sparar prima, non avrebbe fatto 3591 0, IX | trattenerlo, Emilio s'allontanò e sparì dal ballo.~Alberto, quando 3592 0, I | bellezza volgare, contadinesca, sparivano sotto la pinguedine che 3593 0, XI | Cesare che si accorse della sparizione dei migliori sigari. Qui 3594 0, IX | che vi meritate. Vile chi sparla di una persona dietro le 3595 0, VI | muscoli, contrarsi le fibre, spasimare tutto l'essere del paziente, 3596 0, XV | d'un altro, ho sofferto spasimi infernali, ho dissimulato, 3597 0, VII | Codesto tuo affetto mi spaventa più che mi commova. Non 3598 0, VII | osato; egli aveva voluto spaventarla, sarebbe tornato ad assalirla, 3599 0, XV | delle cose da lui dette, si spaventassero, è facile a pensarci.~Imaginando 3600 0, XIII | Mettiamo che la signora si spaventi e gridi ajuto, tu cosa faresti?~- 3601 0, VII | per non vedere la faccia spaventosa del padrone. Ma questo sarebbe 3602 0, XII | del palazzotto e uomini spazzare, ripulire, spolverare, lavar 3603 | specialmente 3604 0, VII | questi sapeva trovarespeciose ragioni per difendere 3605 0, XVII | vagavano incerte, veniva spegnendosi la vita.~- Sei ferito?... 3606 0, XIV | non aveva avuto tempo di spegnere, di riparare dietro le palpebre, 3607 0, IX | in faccia, collo sguardo spento, cupo, accasciato, rispondendo 3608 0, XI | mordeva i pugni, giurava e spergiurava al suo odio che un giorno 3609 0, IV | quelle del padrone, da lui sperperate al giuoco, nei bagordi, 3610 0, XIV | ora dei delitti... e degli spettri... A mezzanotte varcherò 3611 0, XVII | diceva con quella voce di spettro: «Parricida!»~Emilio fece 3612 0, I | curiosa, investigatrice, spiacente. La voce era forte, maschia; 3613 0, VII | scoperta rese ancora più spiacevole la figura di quel giovane 3614 0, III | insistenti alcune, le più spiacevoli ribelli alla sua volontà, 3615 0, I | passaggio al voi e poi al tu spiacque evidentemente al Lograve, 3616 0, XVI | esercitata. Quante volte aveva spianato or l'una or l'altra a mira, 3617 0, XIII | pronunziò lentamente Emilio spiccando chiare chiare le sillabe, 3618 0, VII | dottore... Ma fa presto!... Spicciati!... Santa Madonna!... E 3619 0, XVII | momento, non seppe pure spiegar mai a stessa; sparò...~ 3620 0, XII | quello che non si era saputo spiegare. Il sedicente suo protettore 3621 0, XVI | tardare, tu sarai qui a spiegargli la mia assenza e assicurarlo 3622 0, XV | con forza, Emilio. Come spiegheremo a tuo padre la mia presenza 3623 0, XIV | caricatosi dei due fardelli. Ti spiegherò poi.~- No, gridò la ragazza, 3624 0, VII | vacillante tuttavia per la spietata violenza ricevuta.~Egli 3625 0, XV | il biroccino, e sferzando spietatamente il cavallo, andarono verso 3626 0, IV | della ricchezza, cui la spilorcerìa del padre non le aveva lasciato 3627 0, IV | d'un usurajo ignobile e spilorcio, cui tutti disprezzavano 3628 0, XI | centro del bersaglio, l'una spingendo dentro l'altra.~- Corpo 3629 0, XVII | via dall'uscio e per una spinta brutale la mandò barcollante 3630 0, XVI | investigare, io mi trovo spinto a uscire di questa vita. 3631 0, V | parole, la poveretta fosse spirata.~- Povera donna! mormorò 3632 0, XVII | altronde per bello e spacciato.~Spirato non era: una fiammella di 3633 0, III | colore del vecchio avorio; ne spirava quel non so che di solenne 3634 0, IX | melanconìa che mi consuma; lo spleen degli inglesi che mi fa 3635 0, XVII | speranza, que' suoi occhî splendidi, pieni di tanta luce, di 3636 0, XIV | mani della cameriera, nello spogliare Matilde, tremavano siffattamente 3637 0, XIV | ajutò con amorevole garbo a spogliarsi, salire nel letto, poi mescette 3638 0, VII | pareti e negli stipiti; si spogliò a stento con mano quasi 3639 0, XI | zelo la sua finzione di spolveramento. Scambiate appena alcune 3640 0, XII | uomini spazzare, ripulire, spolverare, lavar vetri, appiccar tende, 3641 0, VI | Lo colpi in pieno viso, sporcandogli di quel sozzo umore occhî, 3642 0, III | la capigliatura, troppo sporgente e a bozze la fronte, incavate 3643 0, VII | venuta l'assurda idea di sposarci noi due?... Ma non vedi 3644 0, IV | subito esser quello di far sposare Luisa da Lorenzo. La fanciulla 3645 0, XII | Le più oneste del mondo; sposarla... quando ne avessi i mezzi. 3646 0, X | tristo talento.~- Egli l'ha sposata, pensò, ha vinto la prima 3647 0, XI | Emilio seguì quel padre e sposo avventurato con uno sguardo 3648 0, XVI | provocarmi in modo da farmi spregevole in faccia alla gente...~- 3649 0, VI | a sua volta, uno scherno sprezzatore nel sogghigno e nello sguardo. 3650 0, VI | faccia al compagno una grossa spugna che serviva a lavare le 3651 0, XVII | sotto il capo del caduto spuntare e scorrere un rivolino rosso 3652 0, IV | donna, tanto più stimolata a spuntarla, finì per vincere, e nulla 3653 0, VI | tutta fretta a ripulirsi sputando, sternutando, purgandosi, 3654 0, IX | pasticcini e dei sandwiches squisiti. Se tu ci fossi venuto queste 3655 0, IV | un nonnulla appetto alle sragionate violenze del marito, alle 3656 0, IV | padre; conobbe presto le sregolatezze della madre, ed egli disprezzò 3657 0, X | malattia di quest'ultimo, venne stabilendosi una amicizia, una intimità, 3658 0, IV | paffuta e rubiconda comare; si stabilì a poco a poco fra quei due 3659 0, XVI | pilone di San Giacomo. Fa di stabilire vicino, che è luogo isolato, 3660 0, VII | uscio percotendolo, tentando staccarne la serratura, gridando ajuto, 3661 0, IV | avere un orologio, e Luisa, staccato dal capoletto il suo, glie 3662 0, XII | stato affittato per tutta la stagione, e che a giorni stava per 3663 | Stai 3664 0, IX | mi ha mandato a sfidare, stamattina son venuti i suoi padrini 3665 0, IV | isolato nel sudiciume d'una stamberga. La misera Luisa era venuta 3666 0, IV | cacciato a calci nello stambugio che gli serviva da camera, 3667 0, X | fu la partecipazione a stampa del matrimonio seguito fra 3668 0, VII | ne' sogni, che gli aveva stampato, per così dire, nella polpa 3669 0, XV | femmineo corpo fremente, e stampò un bacio che pareva un morso 3670 0, XVII | pesante che parevagli averlo stancato più che sollevato, e che 3671 0, XIV | che con una mandata della stanghetta a scatto; girando la maniglia 3672 0, XIV | nel vedere sua figlia.~- Stanotte sei vedova, le disse scherzando. 3673 0, XIV | e sui suoi occhî, e poco stante si addormentò.~Lisa, uscita 3674 | starebbe 3675 0, X | Se quest'uomo continua a starsene qui solo, è bello e spacciato, 3676 | state 3677 0, XV | braccia tornite, degne d'una statua greca, uscivano dalle maniche 3678 0, VII | informato. È la mia buona stella, che mi ti ha fatto incontrare... 3679 0, IV | misera Luisa era venuta su stentata, rinchiusa fra quelle mefitiche 3680 0, IV | miserie, i rabbuffi, gli stenti ch'ella aveva dovuto soffrire 3681 0, XV | in cui s'incontrò, prima stentò a riconoscerlo, e poi si 3682 0, VI | fretta a ripulirsi sputando, sternutando, purgandosi, gridava con 3683 0, XVII | ordini, trovò il padrone steso per terra e che pareva morto.~ 3684 0, VI | tagliare in un corpo umano, stesogli davanti nella sua rigidità 3685 | stessi 3686 | stiamo 3687 0, VII | non amava, come non poteva stimare. Ah! no certo ei non avrebbe 3688 0, IV | ostinata donna, tanto più stimolata a spuntarla, finì per vincere, 3689 0, XIII | offendere quella buona famiglia, stimolato da Cesare, che desiderava 3690 0, VII | spalle nelle pareti e negli stipiti; si spogliò a stento con 3691 0, IX | fichi secchi! gridò Cesare stizzito. E da qualunque io abbia 3692 0, IV | imbarazzata d'un pulcino nella stoppa. Ma c'era la Marianna, 3693 0, XV | strappata al cordone.~- Tu straccerai inutilmente quel cordone, 3694 0, VII | scorticandosi le mani, poi stracciandosi i capelli nella disperazione 3695 0, XVI | alle parole, cui per lo strafiato non poteva profferire, gli 3696 0, XV | nella penombra, luceva stranamente.~Quello sguardo irritò ancora, 3697 0, VI | una bontà di cuore davvero straordinarie: non poteva vedere a soffrire 3698 0, VI | avvicendava le eterne querele e le strapazzate alla cuoca e al domestico, 3699 0, VII | con mano quasi convulsa, strappando quasi i bottoni, lacerando 3700 0, VII | insistenza egli riusciva a strappare alla Marianna, non bastavano 3701 0, X | rivincita?... togliergliela, strappargliela... averla, ora che è sua, 3702 0, VI | Di questi denari vilmente strappati all'avarizia della governante, 3703 0, XVII | sanguigna, furibondi gli occhî stravolti, che con voce senza suono, 3704 0, XVI | quella scena di separazione straziante da Matilde, ch'egli voleva 3705 0, VII | dire in tua malora, vecchia strega!~- O Dio buono!... O Santa 3706 0, IV | l'infelice era affatto stremata di forze. Ella avrebbe voluto 3707 0, II | pareva enorme, il viso invece stremenzito non maggiore di quello d' 3708 0, XII | traverso l'inferriata, scambia strette di mano, e anche baci... 3709 0, XVII | andare! gridò egli coi denti stretti e il furore dell'anima negli 3710 0, VII | agonìa. La Marianna si mise a strillare disperatamente, cacciandosi 3711 0, IX | partire.~Alberto lo trattenne, stringendogli vigorosamente il braccio.~- 3712 0, VII | l'afferrò ai due polsi, e stringendoli con tutta la sua forza le 3713 0, VI | fieramente, senza volere stringere la mano all'avversario.~ 3714 0, XIV | la mia vendetta; e ora la stringo in pugno e me ne appago.~ 3715 0, XVI | quando vide alla fine una striscia bianca all'orizzonte annunziare 3716 0, VI | mostravasi umile, devoto, strisciante, pieno di riconoscenza: 3717 0, XI | di ardore nell'agitare lo strofinaccio.~- Ah, ah! sclamò Cesare 3718 0, XV | al collo, poco mancò lo strozzasse, e lo avrebbe strozzato, 3719 0, XIII | salto, e con queste mani lo strozzerei come un pollastro prima 3720 0, VI | dispiacevano tuttavia gli studî intrapresi, e principalmente 3721 0, VI | malignità.~Egli veniva a studiare da un paesello della provincia 3722 0, VI | compagni di università, dove studiava medicina. Aveva provato 3723 0, XI | verso il padrone una faccia stupidamente franca e sicura.~- Notizie 3724 0, XVII | lasci ammazzare come un stupido... chè non sarei altro.~- 3725 0, III | pronunciato dalla sua voce parve stupirlo, infondergli non so qual 3726 0, XI | impeto della sua generosa e subitanea natura, manifestò il proposito 3727 0, XVII | vergogna dei trattamenti subiti dal marito di essa.~- Tu 3728 0, IV | sua, che di certo avrebbe subìto dalla Marianna quella tirannìa 3729 0, VII | pensando a quello che poteva succedere nella sua camera, sorse 3730 0, XIV | confusa: e in quel turbinoso succedersi di ombre, di scene, di vedute, 3731 0, XVII | doveva aver luogo, forse succedeva in quel momento, forse già 3732 0, IV | disprezzava, vivendo isolato nel sudiciume d'una stamberga. La misera 3733 0, XV | ma pure ei ne ha bevuto a sufficienza per averne un sonno che 3734 0, XIV | Ripigliò il foglio, lo suggellò e se lo mise in tasca.~Prima 3735 0, XIII | Alla festa di X... suggerì freddamente Battista.~- 3736 0, XVI | non potevano per allora suggerirgliene un modo, ma in nube aveva 3737 0, IV | al bambino, e che questi suggeva con così avida soddisfazione 3738 | sugli 3739 0, XVII | Emilio: si credette ad un suicidio, e non s'inquietò nessuno.~ 3740 0, XV | scena da dramma francese. Si suona il campanello; accorre un 3741 0, XV | verranno di meglio adesso. Suonassi fin domani, nessuno verrà... 3742 0, VII | potente, di prepotente, che supera tutto, che domina tutto... 3743 0, V | fatto il miracolo di vivere, superando le varie crisi dell'età 3744 0, VII | artiglieria; un anno dopo, superato felicemente l'esame, ero 3745 0, XVII | Io sono stata sdegnosa e superba teco... Vuoi che mi umilii 3746 0, VI | i crudeli, i maligni, i superbi.~ ~ ~ ~ 3747 0, VI | E ora, disse Emilio con superbo disdegno, se al signore 3748 0, V | nuocergli, rivelando ai superiori qualche colpa disciplinare 3749 0, XVII | pensando ai figli, la madre superò ogni ripugnanza, ogni rancore, 3750 0, XVII | Emilio! Emilio!~Egli giaceva supino, e nelle pupille che vagavano 3751 0, II | Preghi...~Un ultimo sguardo supplicante rivolse alla monaca; le 3752 0, VII | vecchia si diede a piangere, a supplicare: tutto quanto essa possedeva, 3753 0, VI | irosamente respinto; aveva supplicato e n'era stato schernito, 3754 0, VII | Emilio dopo un poco, mite e supplichevole più che seppe. Tuo padre 3755 0, XVI | famiglia che venivano tronche. Supplicò essa, scongiurò con lagrime, 3756 0, XVI | affannato, con segni vibrati che supplivano alle parole, cui per lo 3757 0, X | braccio ad un altro gli era un supplizio che l'angosciava giorno 3758 0, XIII | cosa? Oh non può nemmeno supporre che la mia onestà sia superiore 3759 0, XIII | Che cosa?~- Senti una supposizione. Una notte, tu sei solo 3760 0, XV | compagno di domande, di supposizioni, di preghiere.~La sua accortezza 3761 0, II | venga la mia compagna a surrogarmi.~- Benissimo... Le sue preghiere 3762 0, VII | eleganti, senza ch'essa susciti pure una smorfia... Quanto 3763 0, XV | sogno... Svegliatami in sussulto, ho gridato senza saper 3764 0, XI | salutava e tirava via. Sapeva svagare il vecchio raccontandogli 3765 0, VI | uno schiavo, senza mai uno svago, sempre senza un soldo in 3766 0, XVI | tutto il suo solito coraggio svanì; egli ebbe paura.~Poi tosto 3767 0, VII | tarderesti a pentirti, quando, svanito il prestigio della illusione 3768 0, XVII | appena, vaga, inafferrabile e svaniva in un bujo che faceva smarrirsi 3769 0, XVI | grave essa sia, purchè non a svantaggio d'uno degli avversarî.~- 3770 0, XVI | ad avvertire il padrone, svegliandolo, se occorreva. Alberto non 3771 0, XV | sogno... un cattivo sogno... Svegliatami in sussulto, ho gridato 3772 0, XVII | impetuosa. Era Matilde.~Svegliatasi poco dopo la partenza d' 3773 0, XVII | camera di suo padre. Questi svegliavasi appunto allora; disse aver 3774 0, XIV | quest'ora dorme che non la sveglierebbero i cannoni. Lisa verrà subito, 3775 0, XV | disse, tanto e tanto non lo sveglieresti; e, se riuscissi a destarlo, 3776 0, XV | nuoceresti assai.~- Non lo sveglierò, ma voglio vederlo... Ah 3777 0, III | sogni, e, pur rimanendo sveglio, perdeva la percezione esatta 3778 0, VII | dormiva nella camera vicina, svegliò Emilio che le venisse in 3779 0, XIII | mio dovere è d'andare a svelar tutto al signor Alberto... 3780 0, VII | pronunciare pure una parola che svelasse a Matilde i suoi sentimenti 3781 0, XVI | accessi di convulsioni e dagli svenimenti che seguivano gli scongiuri 3782 0, IX | agli angoli della bocca, e svenne.~Emilio, senza muoversi 3783 0, XV | spaventata Matilde, egli è svenuto.~Una mano le si posò sulla 3784 0, XVII | Ma dove andare? e sola, svigorita come si sentiva? Se suo 3785 0, XV | sforzo supremo e riuscì a svincolarsi dalle mani di lui; lo respinse 3786 0, VII | traendola a .~Matilde se ne svincolò con qualche asprezza.~- 3787 0, XII | alla frontiera verso la Svizzera.~- Di quello non m'importa... 3788 0, XVII | era obbligo di carità il tacergli affatto ogni cosa. Si tolse, 3789 0, VII | vecchio Danzàno finiva per tacersi, non persuaso, ma vinto.~- 3790 0, XV | Matilde minacciosamente:~- Taci!... Non una parola... o 3791 0, VII | esser quello?~La fanciulla tacque.~- Senti! riprese Emilio 3792 0, I | irto di capelli rossigni tagliati corti che parevano punte 3793 0, I | rispose Lorenzo sedendosi. Un taglio e me ne vado... tanto da 3794 0, XII | appiccar tende, scuotere tappeti,~- Che novità è questa? 3795 0, VI | Vuoi finirla? o ch'io ti tappo quella boccaccia...~- Ah, 3796 0, XIII | manaccie, la complessione tarchiata e il collo torso del giovane, 3797 0, XI | anni, di statura bassotta, tarchiato, con capelli rossigni, fronte 3798 0, XIV | impazienza il figlioccio; più tarda, e meno ne avrà l'effetto. 3799 0, XVI | arrivi; ma se mai dovessi tardare, tu sarai qui a spiegargli 3800 0, II | il marito della moribonda tardava una mezz'ora, non l'avrebbe 3801 0, XI | mano franca.~- Bene; ma non tarderà a venire, perchè eravamo 3802 0, VII | umano! Forse tu stesso non tarderesti a pentirti, quando, svanito 3803 0, VI | dalla casa, una scusa per un tardo ritorno, e qualche liretta 3804 0, IV | riuscì a rubare uno scudo dal taschino del panciotto di suo padre, 3805 0, IX | camicia, osservò la piaga, ne tastò coi suoi ferri la profondità, 3806 0, VI | che serviva a lavare le tavole di marmo, tutta inzuppata 3807 0, VII | frequentò feste, conviti e teatri. Ebbe numerosi duelli nei 3808 0, XVII | azzoppato, ma vivo, colui, è una temerità a cui non posso far buon 3809 0, V | in mano una pistola, non temerò più i muscoli d'acciajo 3810 0, VII | Avido d'un tesoro, di cui temeva pur troppo non avrebbe potuto 3811 0, XVII | mi rispondesti che non mi temevi, che l'uomo da te amato 3812 0, XIV | quel liquido nel ventricolo temo di non sopportarlo.~- No, 3813 0, VII | degli anni, sono dai loro temperamenti, dai difetti, anche dalle 3814 0, X | altra; la dolcezza di lui temperò ancora meglio la primitiva 3815 0, VII | se ne partì col cuore in tempesta, colla febbre nel sangue 3816 0, XV | frustate, la fanciulla veniva tempestando il compagno di domande, 3817 0, VII | da una cicatrice verso la tempia destra. Naturalmente Emilio 3818 0, IX | conseguenza era la vicina, temuta, pur troppo inevitabile 3819 0, XIII | potermene giovare, con intensa tenacità: non la tornerà forse mai 3820 0, XV | letto, e, riparata dalla tenda dell'alcova, indossò in 3821 0, VII | accasciata sulla seggiola, e tendendole aperta la mano destra:~- 3822 0, VI | prendere da altrui idee, tendenze, abitudini3, volontà; Matilde, 3823 0, XIII | prenderle non avrei che da tendere la mano?~- Poco di più.~- 3824 0, II | per sollevare le braccia e tenderle al bambino; ma non potè 3825 0, VII | quella disgraziata che nelle tenebre credeva vedere, udire terribili 3826 0, XVII | E si gettò ginocchioni, tenendolo sempre per le mani, sollevando 3827 0, XIV | alla finestra aperta, e tenendosi cautamente nell'ombra potè 3828 0, XI | melodìa di parole nella tenera voce infantile, e in mezzo 3829 0, XV | i due sposi abbracciati teneramente si baciavano.~Una rabbia, 3830 0, IV | non aveva che un mezzo per tenerlo sommesso e disciplinato: 3831 0, IV | non le inspirava nessun tenero affetto e nemmeno fiducia 3832 0, VII | pare questo discorso da tenersi qui in piedi, nella platea, 3833 0, XI | nelle carni un uncino e lo tenesse per esso, e anzi questo 3834 0, VII | chiave di quel cassetto dove tenete rinchiusi i valori rubati 3835 0, XI | Sissignore... Gli è che lo tengono sotto chiave.~- Ah!...~- 3836 0, VII | si sarebbe domandato il tenore della risposta.~Emilio stette 3837 0, VII | contro l'uscio percotendolo, tentando staccarne la serratura, 3838 0, XV | Emilio, il quale invano tentava con mani convulse liberarsi 3839 0, XVII | a quel sonno che l'aveva tenuta inerte, mentre avrebbe potuto 3840 0, VII | il respiro, la testa le tenzonava, dicevasi con ispavento: « 3841 0, VI | primogenito, presso ormai a terminare il corso d'ingegnerìa, erasi 3842 0, II | disse freddamente:~- Ha terminato di patire... Già, non ha 3843 0, XVI | scritta in stessa, e i termini in cui era redatta, non 3844 0, XVI | come ho fatto io, e la terrà in tasca al pari di me. 3845 0, IX | chiuso nella sua camera, terreo in faccia, collo sguardo 3846 0, XIII | l'anima.~- C'è ancora una terza uscita, disse Battista tuttavia 3847 0, IX | Tu hai parlato di me testè col signor Danzàno?~- Può 3848 0, XV | grazia si ergeva quella testolina leggiadra e ne appariva 3849 0, XI | amplesso anche loro. Quelle testoline bionde, ricciute, quei visini 3850 0, I | alto di statura, con un testone tanto fatto, irto di capelli 3851 0, IX | dei padroni di casa, del thè, dei vini, dei pasticcini 3852 0, XI | prese con ...~- E vi ci tiene in panciolle, interruppe 3853 0, III | bontà a cui si aggiungeva la timidezza del debole.~- Luisa! esclamò 3854 0, VII | comprendi che la tua pretesa è tirannica, e che la mia promessa sarebbe 3855 0, X | qui con noi, ad ajutarci a tirar su que' birichini dei nostri 3856 0, II | misera fece uno sforzo per tirarsi su della persona, per sollevare 3857 0, III | sollevò uno dei candelieri, tirò in una delle cortine 3858 0, XIV | padrona, e questa la dovette toccare sulla spalla.~- Sei incantata?~- 3859 0, VII | pensiero che altri potesse toccarlo.~Una sera a teatro, dove 3860 0, XIV | Buona notte!~- E non mi tocchi nemmeno la mano? soggiunse 3861 0, II | quel che ha da fare. e toglie la vita, e bisogna rassegnarsi 3862 0, VII | No, no! urlò essa. Mi toglierete prima la vita.~E fattasi 3863 0, X | darsi una rivincita?... togliergliela, strappargliela... averla, 3864 0, VII | assassinio!... Tanto varrebbe togliermi addirittura la vita... Sì, 3865 0, XV | imbecille a credere che io tolleri più oltre la tua presenza, 3866 0, VII | dir mai? Rubato! Ma io non tollero...~- Stai zitta! gridò minacciosamente 3867 0, IV | ignobili, fra genitori, che gli tolsero per essi ogni rispetto e 3868 0, IV | superiorità.~Inoltre la Marianna, toltasi in mano, fin da quando viveva 3869 0, V | scelse per terra un sasso tondeggiante, grosso come un uovo, lo 3870 0, XIV | sicura pose la chiave nella toppa. L'uscio si aprì.~Emilio 3871 0, VII | sguardo quello fieramente torbido del cubino.~- Niente affatto, 3872 0, VII | voluto condurselo con , per torlo alla dolorosa vista delle 3873 0, XI | inasprire un forte dolore che lo tormenta; lo spettacolo di queste 3874 0, VII | accortamente provocarlo, tormentarlo, inasprirlo, che per finirla 3875 0, IV | anime malvagie a chi più tormentasse quella debole, impotente 3876 0, VII | notte; l'oscurità si fece tormentosamente paurosa per quella disgraziata 3877 0, VII | ragazza e paressero non tornarle sgraditi. Avido d'un tesoro, 3878 0, XVI | Spero fare in tempo da tornarmene prima che quell'altro arrivi; 3879 0, II | coscienza e l'intelligenza tornarono del tutto in quell'essere 3880 0, XV | bisognava salvarla. Lisa voleva tornarsene indietro, gettare in faccia 3881 0, XIII | intensa tenacità: non la tornerà forse mai più. Non posso 3882 0, IX | padrini e fra un quarto d'ora torneranno per intendersi definitivamente 3883 0, I | riprenderete la vostra strada e tornerete a casa!~- E voi? domandò 3884 0, XI | per non disturbare. ... tornerò più tardi.~- No, no, fate 3885 0, XV | molta moderazione... Intanto torniamo a letto... Vieni, t'accompagno.~ 3886 0, XV | abbagliante del petto; le braccia tornite, degne d'una statua greca, 3887 0, XV | qui due minuti... Vado e torno.~- Che cosa vuoi fare?... 3888 0, XVI | pilone, io al ponte del torrente. Di , a un segnale che 3889 0, XIII | complessione tarchiata e il collo torso del giovane, e capì che 3890 0, XVI | Tutte queste ragioni torturavano il cuore d'Alberto; ma il 3891 0, I | più giovane.~- Piccola, tozza, rossa in viso?~- Appunto...~- 3892 0, I | dito pollice; e le mani tozze, corte, dalle unghie schiacciate, 3893 0, XI | bicchierino di acquarzente che tracannò d'un fiato. Ne caccierei 3894 0, XV | allora Dio ha punito la tua tracotanza per la mia mano... che ti 3895 0, XV | la buona signora Matilde tradita per quel denaro. Lisa si 3896 0, XVI | impunita la iniquità di quel traditore.~- E poi, egli soggiunse, 3897 0, VII | E le prese ambe le mani traendola a .~Matilde se ne svincolò 3898 0, IX | valzer era finito. Emilio traendosi seco Cesare venne ad appostarsi 3899 0, IV | chiesa dove il padre la traeva, estate e inverno, ad assistere 3900 0, XV | il servo del Nori, mezzo trafelato:~- Di' subito, ma subito, 3901 0, XVI | rose le ore che avevano tramezzato fra la sua uscita dalla 3902 0, X | anche la più pura, può transigere sotto l'impero d'una necessità: 3903 0, IV | procurato un sì valevole ajuto a trarla d'impiccio.~Quando la governante 3904 0, VII | oh come ne avrebbe saputo trarre profitto! Qualche cosa del 3905 0, XIV | vieni, susurrò Battista trascinando seco la Lisa, caricatosi 3906 0, VII | Sorse a stento, camminò trascinandosi: la pinguedine le pesava 3907 0, IX | me: ma io non mi lascierò trascinare a vostro talento, e per 3908 0, XVII | ad ajutarlo, onde egli, trascinato, come potè, il giacente 3909 0, XVII | averci pensato prima. Si trascinò nella camera di suo padre. 3910 0, XVI | che l'orologio, dicendogli trascorsa omai mezz'ora, smarrita 3911 0, VII | compianto vittima della trascuranza, peggio, del disamore e 3912 0, VII | certa faccenda che non posso trascurare.~- Allora, quando?~- Mah!... 3913 0, XVI | fatto accorrere, l'aveva trasportata sul letto svenuta. , pei 3914 0, XVI | alba: il vecchio Danzàno, trasportato sul suo letto dal figliuolo 3915 0, VI | I compagni intromessisi trassero via di lo sbuffante giovane: 3916 0, IX | pel feritore.~Il fisco, trattandosi di un duello che fece tanto 3917 0, VII | invincibile superiorità nel trattare le armi; fu temuto e quindi 3918 0, VII | sta grullo come se si trattasse di un passerotto e non di 3919 0, IX | il quale m'aveva sempre trattato con molta cortesìa, ha cambiato 3920 0, XV | terribilmente, o ch'io non mi trattengo più, e lo schiaccio come 3921 0, VI | diceva: e gettatisi in mezzo, trattennero il furibondo che urlava:~- 3922 0, VII | non permetto più che mi trattiate col tu.~La vecchia si confuse, 3923 0, XV | anche nel suo animo, già travagliato da un'intima scontentezza 3924 0, IV | rassegnata ogni sopruso, ogni travaglio, non voleva, non doveva 3925 0, XVII | la mente ancora confusa travide la funesta verità, ma annebbiata 3926 0, VII | cassettone, ci arrivò, lo toccò tremando; il cassetto era aperto, 3927 0, VII | violenza? balbettò con voce tremante.~E lui facendo piombare 3928 0, VI | affannava il respiro, gli faceva tremare i nervi, gli metteva sulle 3929 0, XIV | nello spogliare Matilde, tremavano siffattamente che la padrona, 3930 0, IV | riuscì a incuterle una tremenda paura. Per un po' di tempo 3931 0, IV | altro in una di quelle sue tremende collere che già agghiacciavano 3932 0, XV | mano, per l'agitazione, tremolante; e quando appena era riuscita 3933 0, XVII | fronte e chiamando con voce tremula per angoscia e paura: Alberto! 3934 0, VII | una povera donna, che da trent'anni serve la vostra famiglia...~- 3935 0, XI | Quanto vi danno al mese?~- Trenta lire... e non è molto.~- 3936 0, IV | Quando Lorenzo contava già trentacinque anni ed era quasi del tutto 3937 0, V | quante malizie, avanìe, tribolazioni e scherni egli fosse fatto 3938 0, VII | che un epigramma sulla mia trista figura, o sulla fama di 3939 0, XVI | nessuno dei due.~Cesare scosse tristamente il capo.~- A una cosa simile 3940 0, V | dal padre aveva attinto la tristizia dell'umore e del carattere; 3941 0, VII | visto a nascere.~Ed egli, troncandole di nuovo la parola con un 3942 0, VII | dito perchè quella vita si troncasse, ma se il caso avvenisse!... 3943 0, XVI | la famiglia che venivano tronche. Supplicò essa, scongiurò 3944 0, XV | cominciò a sollevarsi del tronco, puntando una mano sullo 3945 0, XV | forte che mai.~Matilde gli troncò la parola con un moto violento, 3946 | troppe 3947 | troppi 3948 0, VII | sa pigliare pel verso mi trova un agnellino.~E rise bonariamente 3949 0, XVI | giù dal pilone al ponte, trovando eterni i minuti che passavano. 3950 0, VI | nacque un diverbio nel quale, trovandosi ben presto soverchiato dall' 3951 0, XII | affitto una casina.~- Se ne trovano?~- Altro che!... Proprio 3952 0, XVII | animo; essa potè a sua volta trovar le parole, e cominciò a 3953 0, IX | crollò le spalle.~- Gli è trovarne degli svaghi che mi par 3954 0, VII | prestigio della illusione trovassi nella tua compagna ben altra 3955 0, XIII | che quell'uomo e tu non vi trovaste al cimento.~- Che quell' 3956 0, II | mezz'ora, non l'avrebbe più trovata in vita; poi, non essendo 3957 0, XVII | ascoltar nulla.~E siccome ella trovavasi innanzi alla porta, egli 3958 0, XII | quindicina di giorni, ci troverebbe una locanda?~- Oh, sì, signore; 3959 0, XIV | Entrato ch'io sia, non troverò più altro uscio chiuso all' 3960 0, VII | Troppo tuo incomodo.~- Troviamoci al caffè Centrale. Vuoi? 3961 0, IV | ignorante di tutto com'era, trovossi più imbarazzata d'un pulcino 3962 0, VII | minacciava i giorni.~La tumefazione delle guancie, l'impaccio 3963 0, XVII | fiammeggianti di libidine, le labbra tumide e frementi; l'afferrò alla 3964 0, XV | passato.~- Sei però molto turbata ancora.~- Ho paura che tu 3965 0, XIII | disse Battista tuttavia turbatello. Io non la servirò, ma le 3966 0, VI | avventure, era assai turbato; turbati pure apparivano gli altri 3967 0, XI | stanza. Fu come un piccolo turbine di allegrìa che si partisse.~ 3968 0, XIV | mente confusa: e in quel turbinoso succedersi di ombre, di 3969 0, IX | da Emilio.~Matilde se ne turbò.~- Ah! io l'avevo indovinato 3970 0, IV | soddisfazione l'alimento da quel turgido seno, le aveva posto subito 3971 0, IX | quando tornò in sala, aveva tuttora in viso un poco di quell' 3972 0, IV | indebita, senza più un soldo e ubbriaco. Furibonda fu la collera 3973 0, XV | finestra.~Avesse anche dovuto uccidersi cadendo, si sarebbe ad ogni 3974 0, XVII | aveva fatte parecchie: gli uccisi in duello.~.... Sì, ecco 3975 0, IV | piagnucolava con appena udibil voce.~Egli era grosso come 3976 0, XV | Erano a pochi passi, quando udirono suonare in quella quieta 3977 0, VII | vecchia, la quale, o non udisse o non volesse udire, non 3978 0, VII | Danzàno padre e figlio, udita appena la notizia della 3979 0, XIV | biglietti.~Lisa, di fuori, udite le voci dei due uomini, 3980 0, X | Alberto Nori venne a chiedere ufficialmente la mano di Matilde ai genitori 3981 0, III | Non istà bene.~- È il mio ufficio questo, e non ho bisogno 3982 0, IV | permettere che una sorte uguale, accogliesse nel mondo quella 3983 0, XVI | Sentite! Perchè le armi sieno uguali, voi sceglierete fra tutte 3984 0, XI | altro valeva a soddisfare ugualmente il malato, anche quando 3985 0, X | aspettato impaziente le nuove ulteriori, e siccome nessuno glie 3986 0, XII | lui a sollazzare questi ultimi con giuochi, racconti ed 3987 0, IV | Lorenzo fu la sola creatura umana che il padre di Luisa ammettesse 3988 0, III | sacro, che ai lineamenti umani la morte.~A quella infelice 3989 0, IV | triste casa paterna, un umido cortiletto, e il convento 3990 0, VII | soccorsi scarsi che con umiliante insistenza egli riusciva 3991 0, VI | ne aveva ricevuto quelle umilianti correzioni manuali di cui 3992 0, XVI | biglietto a Cesare. L'ira e la umiliazione della sua sconfitta, la 3993 0, VI | disistima, gli scherni e le umiliazioni. Emilio decise di pigliare, 3994 0, XVII | superba teco... Vuoi che mi umilii a te dinanzi? Eccomi a' 3995 0, VI | splendida rosa. Cesare era d'umor gajo, espansivo, impressionabile, 3996 0, I | portinajo conoscendo il bell'umoretto di vossignoria hanno osato 3997 0, IV | giovò per mitigare i feroci umori verso il figlio; molte punizioni 3998 0, X | Matilde ai genitori di lei, fu unanime il parere di tutti, di premurosamente 3999 0, XI | incoraggiatore, approvatore. E poi, unendosi anche la famiglia della 4000 0, XI | giovato più di tutti e quasi unicamente la cura del figlioccio. 4001 0, VI | zelantemente che non le aule universitarie. Non gli dispiacevano tuttavia 4002 0, II | esclamò con accento di untuosa devozione Marianna. Dio 4003 0, VII | ormai tanti da bastare all'uopo che Emilio diceva; e, quanto 4004 0, V | tondeggiante, grosso come un uovo, lo pose nel fazzoletto


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