Parte
1 1| cuore, e se pure vi fosse stato, quello sguardo mi avrebbe
2 1| entrambi che egli stesso n'era stato l'autore, e stentavamo a
3 1| fantasia me lo raffigurava, lo stato dell'anima di Raimondo,
4 1| dal suo proposito sarebbe stato in quel momento opera vana;
5 1| quel mattino egli non era stato da me. Il discorso si portò
6 1| seppi che Raimondo non era stato a far ricerca di me.~Se
7 1| Clelia era incomodata.~Io era stato più volte in casa del mio
8 1| mio povero cuore, io sarei stato impotente a sanarlo.~«Non
9 1| in minori imbarazzi, era stato lui a farmi premura; pure
10 1| dolesse. E poi che egli era stato travagliato da una cotal
11 1| conclusione egli se n'era stato tutta sera vicino al suo
12 1| che un'altra volta sarebbe stato più avveduto e più ardimentoso.~
13 1| suo partito. S'egli era stato debole e pauroso con una
14 1| pallidamente dipinto il suo stato, ed ora d'essersi reso ridicolo.
15 1| sperasse che ciò sarebbe stato assai presto.~«Dipende da
16 1| dell'amicizia, e dove fosse stato necessario, la voce del
17 1| felicità di cui appena io era stato testimonio, e la grandezza
18 1| dal contegno di lui, dello stato di Raimondo. Charruà era
19 1| fuggirmi accusandomi d'essere stato io la causa delle sue afflizioni.
20 1| nozze della sua Clelia era stato colpito di gotta una prima
21 1| avesse parlato d'Eugenio. Era stato calcolo o dimenticanza?
22 1| camino.~E mi disse come fosse stato male tutto il dì, e come
23 1| amicizia, ma il timore d'essere stato io la causa di qualche suo
24 1| ebbe la certezza del suo stato, succedette a quella titubanza
25 1| riaccostandosi a me che ero stato fra i pochi suoi amici di
26 1| mi felicitavo d'essere stato paziente; ma non andava
27 1| ma siccome tutto ciò era stato indovinato, non voleva tradirsi.
28 1| seppi allora come egli fosse stato assente a cagione dell'arte
29 1| amicizia; oggi il nodo era stato sciolto; i miei affetti
30 1| copia dal gesso, ed era stato concesso agli allievi un
31 1| suprema ed entrò.~Non era stato da gran tempo in una chiesa,
32 1| qualunque gran maestro ne fosse stato l'autore. Eugenio pareva
33 II| non saprò dipingere mai lo stato del mio animo in quel giorno
34 II| aveva visto, pauroso dello stato in cui Clelia si trovava,
35 II| stessa mi torturava! fossi io stato in quell'istante un insensato!
36 II| ogni primitivo timore. Era stato un delirio il suo; ma più
37 II| quell'età. Sapevo che sarei stato felice riaccostandomi a
38 II| quel morso fatale.~Questo stato di cose durò alcun tempo.~
39 II| aveva fatto le sue. Io era stato sempre fra due, se dovessi
40 II| venute stentate e non v'era stato verso di raccapezzarmi.
41 II| solo conobbi quanto fossi stato fino a quel punto ingiusto
42 II| dolsi amaramente d'essere stato freddo con lui, e d'essermi
43 II| quasi mosso a pietà del mio stato, caddi in ginocchio lagrimando,
44 II| comprendere qual fosse lo stato della mia anima in quel
45 II| angolo della camera. Era stato spesso a rivedere quell'
46 II| colla certezza che il suo stato era peggiorato le domandai
47 II| si dolse di non essere stato chiamato il giorno prima.~-
48 II| ella tristamente.~Il suo stato andò peggiorando ogni giorno;
49 II| colpa; se inganno v'era stato nei suoi modi, lo aveva
50 II| bile ingenerosa che sarebbe stato necessariamente seguito
51 1| il nostro addio sarebbe stato l'ultimo.~- Abitate voi
52 1| avesse cuore gagliardo, sarei stato io quello - e non avrei
53 1| essere il feritore - ed era stato in sul credervi - e fors'
54 1| suoi mille sofismi, e sarei stato senza pietà. Ma il dispetto
55 1| quello, io credo, sarebbe stato l'ultimo battito ignorato
56 1| ferirmi.~Aimè, sì. «Tu sei stato l'uccisore» ripetevami la
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