Parte
1 1| guardare nel mistero del mio povero cuore, io sarei stato impotente
2 1| il broncio a Charruà. - Povero Charruà! Sono alcune notti
3 1| avea del criterio fino il povero padre, e sapeva che in quell'
4 1| ricerco la tua memoria, povero angiolo.~Mi avanzai trepidante,
5 1| e mi chiese notizie del «povero Raimondo.»~Ella accentuò
6 1| potuto guardare nel mio povero petto - ma oggimai è impossibile
7 1| quando a quando un sussulto povero e mesto.~Sì, io fui felice;
8 1| vie, ricerca avidamente il povero rezzo della palma, e non
9 1| in gran concetto, e quel povero mantello battezzarono: Scienza.
10 1| poco vanitoso ed avea così povero concetto di sè medesimo,
11 1| sono riconoscente a quel povero signor Eugenio.~Nell'uscire
12 1| paziente meditazione del povero artista.~Alla notte ebbe
13 1| voleva confessarsi, e il povero pittore balbettò qualche
14 II| avvenire, che è oggi questo povero presente, non mi sorrideva
15 II| mio corpo, l'ansia del mio povero petto dovevano pur giungere
16 II| partenza si appressa, e quel povero Eugenio a cui ho promesso
17 II| pendola.~- Deh! sclamai, povero me! L'ora è passata...~E
18 II| un fascino fatale al mio povero amore, il dolore di vederla
19 II| Clelia un giorno.~- Lo pensi, povero angiolo; tu sei così debole.~-
20 II| comandare al tuo cuore, povero angiolo?» pensai dentro
21 II| di lei, illudere il mio povero cuore e fargli credere d'
22 1| santamente sulle spalle. Ora il povero abate vedeva la sua digestione
23 1| indovinava l'ansia di quel povero petto. Per gran tratto di
24 1| di perfetta fratellanza.~Povero Augusto! E parmi ora, pensando
25 1| delle guancie.~Senonchè il povero Febo (tale il battesimo
26 1| era arrestato sovra quel povero animale. Avea gli occhietti
27 1| vidi il suo ciglio volto al povero animale, e raddensarsi sulla
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