Parte
1 1| poscia a sè stesso. Così feci. Ma ben tosto mi persuasi
2 1| arrivati alla sua abitazione, feci atto di arrestarmi; ma egli
3 1| ridonarmi la salute.~Ne feci parola a Raimondo e sebbene
4 1| a chieder mie notizie.~Feci conoscere per mezzo suo
5 1| Una carrozza era ferma; feci per salire, e una mano candidissima
6 1| pensiero e sorriderne. E così feci; e per meglio riuscire,
7 1| Questa seconda domanda la feci più a me medesimo che a
8 1| Eugenio ai miei occhi, ne feci da principio un ritratto
9 1| io non avessi immaginato, feci ritorno alla mia tenda.
10 II| del suo dolore, e me ne feci rimprovero.~A poco a poco
11 II| Che vuoi? risposi e mi feci presso a lei intenerito.~-
12 II| volli chiamare - non lo feci - la vergogna, la paura,
13 II| timori. Anche allora mi feci rimprovero di questa debolezza -
14 II| pretesto di odiarlo, quasi gli feci colpa della sua ingenuità.
15 II| levassi di botto. Non ne feci nulla e filosofai meglio
16 II| irresistibile; e non appena feci atto di aprir bocca per
17 II| stellata.~Il giorno successivo feci avvertire il medico. Venne;
18 II| avrei io potuto dirle? le feci rimprovero d'essersi levata
19 II| guardò un'istante; io gli feci un gesto e volli parlare;
20 II| debole. D'uno sguardo ne feci accorta la contessa; entrambi
21 II| mesto anch'io; però non feci motto, e durai alcuni istanti
22 II| strazio.~- Addio dunque..., e feci atto d'allontanarmi.~- Addio,
23 1| una risoluzione animosa lo feci; e quel che aveva temuto
24 1| principio, stimando guarirnelo, feci sembiante di non porgli
25 1| aperto ai dolori - io mi feci, del mio meglio, a pagarlo
26 1| pazienza - e poi che ne feci motto ad Augusto, avvenne,
27 1| silenzio e col sorriso lo feci tutto mio.~ ~*~* *~ ~Uscii.
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