Parte
1 1| altro sono essi gli uomini colle loro eterne chimere dì virtù
2 1| Poc'anzi la solitudine colle sue paure, colle sue ire,
3 1| solitudine colle sue paure, colle sue ire, coi suoi dubbii
4 1| me, colla testa china e colle braccia incrociate. Lo guardai;
5 1| e vidi Charruà immobile, colle braccia incrociate e colla
6 1| colà alcune lapidi bianche colle iscrizioni sbiadite dal
7 1| che crepitavano scherzando colle loro lingue turchine. La
8 1| suoi rami rozzi e tenaci colle pieghevoli fronde del salice
9 1| sue idee non si accordino colle tue, ti abbandonerà senza
10 1| abbracciarti e carezzarti colle sue piccole mani. Quando
11 1| bellezza scipita, rattoppata colle consultazioni dello specchio,
12 1| uscirne, meschino atleta, colle guancie imporporate dalla
13 1| rispondere ai suoi rimproveri colle mie carezze. Se ne accorgeva
14 1| suoi sogni pazzi d'artista, colle sue fantasie.~Io comprendevo
15 1| venne incontro confuso, colle gote arrossate dal piacere,
16 II| giorno per l'appunto oziavamo colle nostre reminiscenze; richiamavamo
17 II| accettavano nel circo la lotta colle fiere, ma fu menzogna. Da
18 II| guanciale un ricamo in seta, colle nostre cifre intrecciate.~-
19 II| fui tentato di riaprirla colle mie mani per vederla ancora.~«
20 II| occhi fissi sul suolo, e colle braccia incrociate.~Al vedermi,
21 II| uscio, eccitandomi più che colle parole coll'eloquenza degli
22 1| quel cespuglio venuto fuori colle fauci spalancate un cocodrillo,
23 1| e non mi venisse detto colle labbra «verissimo.» Ma già
24 1| della mia pace involatomi colle ultime foglie della mia
25 1| sue labbra si scontrarono colle mie...~ ~*~* *~ ~E mi ridestai
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