Parte
1 1| a domani potrà dirsi più felice di Raimondo.~Non rimanendomi
2 1| posta di zuccherini per far felice il suo bambino. Egli avea
3 1| quell'età i zuccherini fanno felice.~«Non è egli vero, signor
4 1| volte che egli era il più felice degli uomini.~Se non che
5 1| battezzata Bianca, e ch'era più felice di prima. Quel signore lombardo
6 1| Clelia già così bella, così felice; e venivanmi in mente le
7 1| il pensiero di sapermi felice e un cotal poco la compiacenza
8 1| povero e mesto.~Sì, io fui felice; quant'uomo può immaginare,
9 1| accordassi un favore. Io era felice di poterla contentare, e
10 1| divertita.~- Quanto sarei mai felice se potessi essere sempre
11 1| averlo offeso, tanto io era felice di veder Clelia così mutata
12 1| infanzia.~Eugenio pareva felice di vedersi così bene accolto;
13 1| abituato all'armonia che faceva felice la corrispondenza delle
14 II| Sapevo che sarei stato felice riaccostandomi a Clelia;
15 II| mi serbava rancore; era felice che io non l'avessi abbandonata,
16 II| la campagna. Come siete felice voi!~- Vi andrete, rispose
17 II| vivere, vivrete, sarete felice.~- Lo credete? riprese a
18 II| guarita; mi proponevo di farla felice, di dimenticare e di farle
19 II| morto, ma nelle sue braccia, felice di pagare a questo patto
20 II| ancora tranquillo se non felice; posso vivere della memoria
21 1| il debito vostro. Eccola felice; eccola rassegnata, rinvigorita
22 1| rettorica.~«Quanto doveva essere felice!» disse ella sospirando.~«
23 1| inconscia della vita, non siete felice, chi mai, buon Dio, potrebbe
24 1| buono.~«Aimè! sì... ell'era felice; aveva due alettine vellutate
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